TEMPERATURA CORPOREA SOSTENUTA E SEGRETI AUTENTICI DELLA SALUTE

da 24 Feb 2017Ipotermia

LETTERA

LA QUESTIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA

Ciao Valdo. PiĆ¹ di una volta mi sono imbattuta in articoli dove viene esposta la questione della temperatura corporea. In sostanza, sembrerebbe che avere una temperatura corporea al di sotto dei 36,5 possa avere delle ripercussioni negative sulla salute e che l’ideale sarebbe stare tra i 36,5 e i 37. Si tratta di indicazioni che si richiamano alle teorie del famoso medico giapponese Masashi Saito che cura politici e star di Hollywood come Yoko Ono, Bill Gates, Bill Clinton, David Beckham e Alex Rodriguez.

ELOGIO DELLA TEMPERATURA SOSTENUTA DA PARTE DEL DR MASASHI SAITO

Secondo Masashi Saito, l’aumento di un grado della temperatura corporea aumenterebbe del 600% la potenza del sistema immunitario, incrementando, per esempio, l’attivitĆ  delle cellule natural Killer, linfociti che sono incaricati nella distruzione delle cellule cancerose.
Ti riporto la prefazione di Masashi Saito al suo libro. Tu cosa ne pensi di queste teorie, Valdo? Grazie.
Elena Fasulo

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PREFAZIONE DI MASASHI SAITO (Sintesi, titolo e sottotitoli di VV)

POCHE PERSONE CONOSCONO LA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA

Come medico che opera in Giappone e negli Stati Uniti trovo terribile che davvero poche persone conoscono la propria temperatura corporea, trattandosi di un fattore essenziale per la valutazione del proprio stato di salute. Nel caso di malattie da raffreddamento, per esempio, molti decidono se rivolgersi o meno al medico in base alla temperatura. La maggior parte delle persone pensano che 37Ā°C corrispondano ad una leggera febbre, trattabile con farmaci senza obbligo di prescrizione. Si preferisce invece rivolgersi al medico per una visita quando la temperatura sale a 38Ā°C. Ma il semplice valore numerico della temperatura corporea non ĆØ di per sĆ© sufficiente per valutare se si tratti di un lieve rialzo di temperatura o di febbre.

LE PERSONE CON TEMPERATURA INFERIORE AI 36Ā°C SONO IN FORTE AUMENTO

Infatti, per un individuo con una temperatura corporea normale di 36,5Ā°C, i 37Ā°C non rappresentano ancora un lieve rialzo di temperatura, mentre per chi abitualmente registra 35,5Ā°C, una temperatura di 37Ā°C comporta giĆ  un certo rischio di febbre. Per il controllo della salute ĆØ perciĆ² importante conoscere bene il proprio valore normale. Dunque, quale ĆØ per voi questo valore? Di fatto, il numero di persone con una temperatura corporea inferiore ai 36 Ā°C ĆØ fortemente aumentato.

LE BASSE TEMPERATURE POSSONO INNESCARE DIVERSE PATOLOGIE

Una temperatura troppo bassa ĆØ una condizione non priva di rischi per l’organismo, ma la maggior parte delle persone non ne ĆØ consapevole, perciĆ² i piĆ¹ ritengono che non si tratti di un fatto grave e non se ne preoccupano ulteriormente. C’ĆØ addirittura chi se ne compiace: “Ho la temperatura bassa per natura”. Ignorare una temperatura corporea troppo bassa ĆØ perĆ² pericoloso, perchĆ© si tratta di una condizione che puĆ² portare a diverse malattie, come disturbi lievi della pelle, stitichezza e parodontosi fino a malattie serie come ulcera gastrica, diabete, osteoporosi, colite ulcerosa, cancro, sindrome di MĆ©niĆØre (malattia dell’orecchio interno con vertigini, acufeni e perdita udito), polmonite interstiziale (infiammazione delle aree fra gli alveoli polmonari), Parkinson e demenza. A queste si aggiungono disturbi allergici come l’asma, la neurodermite e il raffreddore da fieno, che una volta comparsi sono difficili da eliminare completamente con le terapie. In presenza di bassa temperatura corporea si ha un aumento del rischio che queste malattie insorgano e si aggravino.

UN ORGANISMO SANO STA FRA 36,5 E 37,0

Probabilmente molti rimarranno sorpresi dal fatto che la temperatura sana sia piĆ¹ alta di quanto si attendessero. La vostra ĆØ compresa fra questi due valori? In assenza di sintomi patologici soggettivi come dolori o spossatezza, 37Ā°C non sono una temperatura alta, ma normale e sana.

IN PASSATO LE TEMPERATURE ALTE ERANO TEMUTE

Nel passato, quando le terapie mediche non erano cosƬ progredite e diffuse, un alto livello di temperatura era un segnale molto temuto, perchĆ© lo si metteva in relazione con il decorso di malattie mortali. PoichĆ© anche in Giappone ci sono stati tempi in cui molti morivano di malattie infettive accompagnate da febbre alta come il tifo addominale o la malaria, la paura della febbre in questo paese appare particolarmente marcata. Ma nella nostra epoca, in cui l’impiego degli antibiotici ĆØ una pratica comune e le terapie mediche hanno compiuto grossi progressi, una temperatura troppo bassa risulta in realtĆ  piĆ¹ pericolosa della febbre. PerciĆ² dovrebbe essere chiaro a tutti che quando la temperatura scende al di sotto dei valori sani, si tratta di un segnale di avvertimento inviato dal corpo.

ABBASSAMENTO TEMPERATURA NELLA SOCIETƀ DELLO STRESS

Come si verifica dunque questo abbassamento della temperatura corporea? Il motivo principale ĆØ lo stress. Come evidenzia l’espressione “societĆ  dello stress”, usata per definire la realtĆ  moderna, la nostra vita ĆØ caratterizzata da una tensione costante che si manifesta in molte forme: dallo stress fisico, a quello psichico, a quello determinato dall’ambiente. In termini approssimativi si puĆ² distinguere anche fra “stress leggero” occasionale e “stress grave” cronico.

IL SISTEMA SIMPATICO REGOLA LA VITA ATTIVA E IL PARASIMPATICO REGOLA SONNO E RELAX

Il nostro organismo dispone di due metodi per gestire lo stress e conservare la salute. La prima funzione ĆØ la creazione dell’equilibrio del sistema neurovegetativo. Infatti con i sistemi simpatico e parasimpatico il nostro corpo dispone di due parti complementari del sistema nervoso, che insieme regolano l’organismo e provvedono all’equilibrio vegetativo. Se ad esempio lavoriamo, pratichiamo sport o ci comportiamo in modo aggressivo, l’organismo ĆØ controllato dal simpatico. Se invece dormiamo o ci rilassiamo, il parasimpatico assume il controllo. Anche il nostro sistema immunitario, che ha il compito di proteggerci da tutte le possibili malattie, ĆØ programmato in modo tale da funzionare in base all’equilibrio del sistema neurovegetativo. Quest’ultimo regola il sistema immunitario, che protegge l’organismo dall’aggressione di fattori di stress provenienti dall’esterno come i batteri e i virus.

EQUILIBRIO ORMONALE ƈ REGOLATO DALLE GHIANDOLE SURRENALI

Il corpo dispone poi di una seconda funzione che si attiva in caso di danni alle cellule oppure quando insorge un fattore di stress all’interno dell’organismo stesso: l’equilibrio ormonale. Quest’ultimo ĆØ regolato dalle ghiandole surrenali, piccoli organi poco appariscenti situati sui reni. La funzione dei surreni non consiste perĆ² nel sostenere l’attivitĆ  renale: questa ghiandola ha semmai il compito di sintetizzare gli ormoni detti corticoidi, grazie ai quali ĆØ fra l’altro possibile riparare i danni cellulari.

GLI STRESS PROLUNGATI SOTTOPONGONO SIMPATICO E PARASIMPATICO A FATICA ECCESSIVA, CON CIRCOLAZIONE SANGUIGNA COMPROMESSA E ABBASSAMENTO TEMPERATURA

In questo modo il sistema immunitario e quello ormonale provvedono a proteggere il nostro organismo da diverse forme di stress. Se queste due funzioni operano normalmente noi rimaniamo sani. Ma anche questi sistemi hanno i loro limiti. Se uno stress intenso perdura a lungo, il simpatico e il parasimpatico sono sottoposti a tensione eccessiva e questo porta a disturbi dell’equilibrio vegetativo. Allo stesso modo, anche le ghiandole surrenali si affaticano in caso di grave e prolungato stress, fino al punto che la produzione di corticoidi si arresta. Se l’equilibrio neurovegetativo ĆØ disturbato, la circolazione sanguigna peggiora e questo porta fra l’altro anche all’abbassamento della temperatura corporea.

SISTEMA IMMUNITARIO E SECREZIONI ORMONALI FUNZIONANO AL MEGLIO CON TEMPERATURE NORMALI

Se l’equilibrio ormonale ĆØ disturbato la rigenerazione delle cellule danneggiate risulta rallentata e poichĆ© in questo modo l’energia cellulare diminuisce, anche questo porta a un abbassamento della temperatura corporea. Quest’ultima ĆØ perciĆ² l’indicatore migliore per valutare se queste funzioni siano normalmente operanti oppure no. In parole semplici, sia il sistema immunitario sia le secrezioni ormonali funzionano normalmente se la temperatura corporea ĆØ normale. Se questa ĆØ cosƬ alta da poter parlare di febbre, il sistema immunitario ĆØ impegnato a correggere i disturbi subentrati nell’organismo. Se invece ĆØ troppo bassa, da un lato la funzione del sistema immunitario risulta rallentata e dall’altro si hanno disturbi della secrezione ormonale.

TEMPERATURA BASSA UGUALE CALO DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA

PerchĆ© dunque ci si ammala se si ha una bassa temperatura corporea? Anzitutto la temperatura ha una grossa influenza sul sistema immunitario: se scende di un grado, la risposta immunitaria cala del 30% circa. E se cala la risposta immunitaria, l’organismo non puĆ² piĆ¹ essere difeso in modo adeguato dai batteri e dai virus. In seguito a disfunzioni puĆ² accadere che il sistema immunitario aggredisca le strutture fisiche dell’organismo stesso e che insorgano cosƬ malattie.

SCIVOLAMENTO DELL’ORGANISMO IN UNA SPIRALE NEGATIVA, CON ACIDOSI E INVECCHIAMENTO PRECOCE

Una bassa temperatura corporea porta anche all’acidosi e all’accelerazione del processo di invecchiamento. Inoltre il ricambio delle cellule sane subisce un deterioramento, mentre a basse temperature corporee, intorno ai 35Ā°C, le cellule cancerose si moltiplicano a notevole velocitĆ . In breve: se con una bassa temperatura le difese immunitarie calano, questo porta all’insorgere e all’aggravarsi delle malattie. E se in questo modo le condizioni fisiche del soggetto peggiorano e la temperatura subisce un ulteriore abbassamento, l’organismo scivola in una spirale negativa.

IL RIMEDIO STA NEL FAVORIRE L’AUMENTO DELLA TEMPERATURA CORPOREA

Cosa possiamo fare, allora, per rimanere sani? Il metodo piĆ¹ semplice ed efficace per ottenere un organismo sano e immune alla malattia ĆØ favorire l’aumento della temperatura corporea. Dovremmo perciĆ² impegnarci a ottenere di tanto in tanto un valore superiore e a mantenerlo costante. A questa procedura ho dato il nome di “Metodo per l’aumento della temperatura corporea”. Se riusciamo ad attuare questi due punti possiamo vivere una vita sana.

UN GRADO IN PIƙ MOLTIPLICA LA FORZA IMMUNITARIA PER 6

Come giĆ  affermato, la risposta immunitaria cala del 30% se la temperatura scende di 1Ā° C. Sapete in che misura la risposta immunitaria aumenta con l’innalzamento di un grado della temperatura corporea? La sorprendente risposta ĆØ del 500-600 %. Se cioĆØ la temperatura aumenta di un solo grado, la forza immunitaria ĆØ moltiplicata per cinque o sei volte. Se in caso di raffreddamento subentra la febbre, si tratta di una reazione di difesa dell’organismo volta a rinforzare le difese immunitarie mediante l’aumento della temperatura corporea. La spirale negativa entra in azione quando il sistema immunitario ĆØ indebolito da una temperatura corporea bassa e i sintomi patologici ne risultano ulteriormente aggravati. Se invece si porta consapevolmente la temperatura a valori superiori, il sistema immunitario ne viene rinforzato e i danni cellulari vengono riparati. Questo mette l’organismo in condizione di regolare l’equilibrio ormonale e altre funzioni fondamentali per la conservazione della salute. Grazie all’aumento della temperatura corporea possiamo mantenere un organismo sano e resistente alle malattie e allo stress.

AUMENTO DURATURO DELLA TEMPERATURA MEDIANTE ALLENAMENTO MUSCOLARE

Qual ĆØ perĆ² il metodo migliore per aumentare la temperatura in modo duraturo? In due parole, la risposta ĆØ: con l’allenamento muscolare. I muscoli infatti sono l’organo piĆ¹ grande ai fini della produzione di calore. Anche il fatto che le donne siano piĆ¹ freddolose rispetto agli uomini dipende dalla loro massa muscolare inferiore. A questo riguardo occorre considerare che il punto non ĆØ aumentare la massa muscolare, quanto piuttosto allenarla. Se i muscoli vengono allenati, la loro massa in certa misura aumenta, ma di per sĆ© la formazione di muscoli non significa che questi siano allenati. ƈ bene chiarire soprattutto alle donne, che nutrono avversione per una muscolatura particolarmente sviluppata, che allenamento muscolare e bodybuilding sono due cose completamente diverse. Se dico: “Allenate i vostri muscoli!”, molte lettrici si domanderanno preoccupate se questo potrĆ  far loro perdere una linea armoniosa. In realtĆ , se si desidera mantenerla il piĆ¹ a lungo possibile ĆØ assolutamente necessario allenare i muscoli. Purtroppo lo stress continuo a cui ĆØ sottoposto il corpo ad opera della gravitĆ  fa sƬ che anche una linea perfetta negli anni si vada perdendo. Se perĆ² si tengono in allenamento i muscoli di determinati punti del corpo, il loro lavoro si oppone alla gravitĆ  e provvede al mantenimento della linea desiderata. Una bassa temperatura corporea provoca anche danni a livello cellulare. Invece un innalzamento costante della temperatura ĆØ la migliore strategia segreta anti-etĆ , perchĆ© non solo ci rende piĆ¹ resistenti alle malattie, ma ci mantiene anche piĆ¹ giovani. Come medico posso affermare che se aumenterete la vostra temperatura corporea sarete piĆ¹ sani.

PRESTARE AL CORPO L’ATTENZIONE CHE MERITA E MOBILITARE TUTTE LE FORZE

Quando lo scopo ĆØ curare o prevenire la malattia ĆØ particolarmente importante preoccuparsi del proprio corpo e mobilizzare tutte le forze di cui esso dispone in origine. E tuttavia, poichĆ© ogni giorno siamo cosƬ irrimediabilmente occupati, ci manca il tempo per dedicarci al nostro organismo e curarlo in maniera adeguata. ƈ per questo che molti fra noi non sono in grado di sfruttare pienamente le forze di cui dispongono dalla nascita. A breve termine questo non provocherĆ  gravi danni, ma se trascuriamo a lungo la nostra salute, prima o poi dovremo constatare che il processo di invecchiamento ĆØ giĆ  nettamente progredito, finchĆ© finalmente ci decideremo a prestare al nostro corpo l’attenzione che merita.

IL NOSTRO CORPO DISPONE DI STRAORDINARIE FUNZIONI

PoichĆ© disponiamo di diversi meccanismi di regolazione, fino a un determinato punto i danni restano sotto la superficie, ma quando si va oltre tale punto, spesso si ha un improvviso peggioramento del proprio stato di salute. Il fatto ĆØ che le capacitĆ  innate del nostro organismo sono assai piĆ¹ straordinarie di quanto normalmente immaginiamo. Quando cominceremo a condurre una vita che abbia piĆ¹ riguardo per le cellule che costituiscono il nostro organismo e dedicheremo loro la dovuta attenzione, faremo sƬ che le forze originarie del nostro corpo possano essere rapidamente ripristinate. Per prima cosa vorrei comunicarvi un’idea generale delle straordinarie funzioni di cui il nostro corpo dispone, per poi dimostrarvi gli effetti meravigliosi che un aumento della temperatura corporea porta con sĆ©.

ƈ FONDAMENTALE UN MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA VITA

CiĆ² che perĆ² mi sta piĆ¹ a cuore ĆØ che il lettore integri nella sua vita quotidiana le cose che gli vengono qui spiegate a livello teorico e ne ottenga un miglioramento della qualitĆ  della vita. Il mio piĆ¹ grande desiderio ĆØ che questo libro vi aiuti ad aumentare la vostra temperatura corporea e che vi consenta cosƬ di vivere meglio.

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COMMENTO

GIƀ IL GRANDE PARMENIDE LA SAPEVA LUNGA SULLA FEBBRE ALTA

L’idea che una temperatura sostenuta, compresa tra 36,5 e 37,0Ā°C, rappresenti un buon segnale di salute e di equilibrio la condivido. Come del resto condivido il fatto che una febbre alta abbia spiccate funzioni guaritive. In questo il dr Saito non ha scoperto nulla di nuovo. Ricordo in proposito la frase di Parmenide datata 2500 a.C “Datemi una febbre alta e ne saprĆ² fare mirabile”. L’auspicio di Parmenide nasce pure dal fatto che una persona anziana non riesce a sviluppare febbre altissima, mancandogli l’adeguata forza immunitaria per innalzare la temperatura.

VARIABILITƀ DELLA TEMPERATURA CORPOREA

Occorre anche dire che la febbre, alta o bassa che sia, rappresenta un sintomo, una risultante, una conseguenza di quanto sta avvenendo nel corpo, ed anche un riflesso di quanto stiamo facendo sul piano alimentare e comportamentale. Oltre a ciĆ², va considerato che la temperatura non ĆØ un livello fisso ed immutabile ma che presenta variazioni nei diversi momenti della giornata, del mese e della stagione, e che presenta variazioni legate alla intensitĆ  piĆ¹ o meno alta del nostro pensare, agire e sentire, nonchĆ© alla struttura globale del nostro organismo, alla formula del nostro milieu interieur, all’ambiente esterno climatico e sociale in cui viviamo, ai cibi ed alle bevande che assumiamo, alle emozioni e ai traumi che subiamo.

NIENTE EQUAZIONI DOGMATICHE

Le affermazioni del dr Saito vanno prese con le pinzette quando pretende di attribuire alla alta temperatura corporea in sĆ© le intere sorti di ognuno, o quando pretende di stabilire una equazione dogmatica tra febbre a 37Ā°C uguale salute, oppure tra febbre a 36Ā°C uguale malattie e uguale cancro. Saito dovrebbe sapere che il corpo si regge su una complessa serie di equilibri e non solo su quello calorico. Dovrebbe pure sapere che l’ordine endocrino e la salute globale non dipendono solo dai corticoidi eccitanti e riscaldanti, dal cortisolo delle surrenali, ma anche dai neurotrasmettitori della calma e del relax come serotonina e melatonina.

QUALCHE PRUDENZA IN PIƙ NON GUASTEREBBE

Maggiore prudenza dr Saito! Dopotutto non ĆØ da molto che abbiamo scoperto l’esistenza della ghiandola pineale, la ghiandola sacra, la cui funzione principale ĆØ quella di produrre melatonina, un ormone importantissimo che regola i ritmi sonno-veglia e i ritmi circardiani, migliora le difese immunitarie e combatte i radicali liberi. Abbiamo da poco scoperto che persino i geni e il Dna non sono i mostri immutabili che ci condizionavano, ma che variano in base alle nostre scelte e ai nostri comportamenti. Non ĆØ davvero caso di procedere come i gamberi e di creare nuovi percorsi obbligati.

OGNI PERSONA HA LE SUE CARATTERISTICHE FISIOLOGICHE

Ogni persona poi ĆØ unica e ha le sue personalissime caratteristiche, la sua fisiologia. Andare per schemi fissi non funziona. Se uno assume costantemente sale in eccesso, alimentandosi di pesce e di sushi tutti i giorni come fanno in Giappone, mantiene ovviamente il suo motore in accelerazione stimolata ed in leggero surriscaldamento. Se uno parimenti vive a suon di the e di caffĆØ, o anche di integratori e di zuccheri industriali e di cole e di altri stimolanti, mantiene di sicuro il battito cardiaco alto e la temperatura sostenuta, operando in regime di simpaticotonia, di ipercortisolismo, di iperinsulinismo, di ipertiroidismo. Il che non rappresenta di certo un vivere al meglio in modo equilibrato e stabile.

IN FASE DI ACCELERAZIONE IL RENDIMENTO DEL MOTORE ƈ PIƙ ALTO

Ovvio che in fase di accelerazione e di temperatura sostenuta ne beneficia pure il sistema immunitario. Ma il nostro medico interno non ha bisogno di questi stimoli. Egli richiede soltanto meno interferenze esterne e piĆ¹ rispetto per funzionare al meglio. Inoltre, tale prezioso meccanismo non ĆØ per niente ossessionato da una lotta epocale contro batteri e virus.

SENZA IL MICROBIOMA E SENZA BATTERI CESSEREMMO DI VIVERE ALL’ISTANTE

I batteri danno una mano al sistema immune, in convivenza e simbiosi collaborativa. Sanno moltiplicarsi quando serve e sanno autoridursi intelligentemente quando il loro cibo virale preferito ĆØ stato ripulito e latita. La spazzatura virale dei nostri detriti cellulari non ĆØ materiale vivo e moltiplicante bensƬ soltanto ostruente, e non si tratta qui di fare barricate e guerre contro dei mostri invasori, ma piĆ¹ semplicemente di funzionare al meglio e di espellere tali scorie in modo regolare, impedendo che la massa giornaliera di cellule morte non trovi i vasi linfatici e i capillari ostruiti, ricreando accumuli di sporcizia cellulare.

NIENTE SCHEMI MA PIƙ DE-MEDICALISMO

Capisco che il dr Saito sia e rimanga innanzitutto un medico, con tutti i suoi pregi e difetti, con tutti i suoi pregiudizi, le sue paure, le sue fisime e le sue fissazioni, ma queste cose vanno affrontate con umiltĆ  e atteggiamento scientifico, e non con i presuntuosi schemi appresi nelle obsolete e colluse facoltĆ  di tecnica sanitaria. Febbre amica e non piĆ¹ nemica? ƈ giĆ  qualcosa di apprezzabile sulla via del de-medicalismo, ma non basta. Malattia amica e non nemica vale giĆ  molto di piĆ¹. Batteri e virus endogeni non piĆ¹ mostri in belligeranza ma soci simbiotici e gestibili da un normale grado di immuno-competenza, vale giĆ  molto di piĆ¹.

IL SEGRETO ƈ DI UNA SEMPLICITƀ SCONCERTANTE

Tutto sommato, il segreto della salute, la chiave che porta a stare bene, non si avvale di grosse e cervellotiche teorie sulla febbre e su altri dettagli presi singolarmente. Il segreto della salute ĆØ di una semplicitĆ  sconcertante. Basta cambiare i propri cibi da innaturali in naturali, da pesanti in digeribili, da devitalizzati in vibranti, ed assisteremo come per incanto al miracolo. Questo ĆØ quanto predichiamo delle nostre parti.

PAROLE D’ORDINE BASATE SULLA MASSIMA CHIAREZZA E SUL BUONSENSO

Le parole d’ordine sono 1) Sangue fluido e sgrassato, 2) Depurazione del sistema linfatico, 3) FunzionalitĆ  del sistema epatico e renale, 4) Rafforzamento stabile della funzione immunitaria, visto che il crollo della stessa significa cancro assicurato, 5) Particolare rispetto per la vitamina C naturale, antiossidante e amica del sistema immune, nonchĆ© basilare per la produzione di collagene, principale sostanza proteica dell’organismo. Vitamina C che si ottiene solo dai vegetali vivi e crudi, e che si distrugge facilmente al ritmo di 25 mg per ogni sigaretta attiva o passiva che fumiamo, ad ogni inspirazione di aria viziata o inquinata che facciamo.

ABBUFFATI DELLE COSE GIUSTE E VEDRAI LA DIFFERENZA

Come sintetizzato magistralmente da Sergio De Gregorio, igienista ligure, “Abbuffati di ossigeno e di aria pura, muoviti e suda, respira e traspira. Il tuo cibo sia frugale perchĆ© la vera forza proviene da polmoni sani, oltre che da una mente libera, e da un intestino pulito ed efficiente!”

Valdo Vaccaro

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Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, ĆØ ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dellā€™amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertĆ . Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per lā€™Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualitĆ  e altro ancora. Al momento, oltre allā€™attivitĆ  sul blog, ĆØ direttore scientifico e docente dellaĀ HSUĀ ā€“ Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

DISCLAIMER
Valdo Vaccaro ĆØ orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita, non prescrive e non cura. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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Commenti

3 Commenti

  1. Arvo

    Ho sempre avuto la T bassissima e veramente pochi problemi di salute. L’ ultima febbre nel 1994. Mio fratello, sempre con T sotto i 36, ne ha avuta solo da bambino, cioĆØ 35 anni fa. Mai stato male.
    Questo dottor Saito non la racconta giusta.
    Tra l’altro i bagni derivativi hanno lo scopo di abbassare di qualche frazione di grado la T interna. E sembrano funzionare dal punto di vista salutistico. Dunque i conti non tornano affatto.
    In castigo insieme a Mozzi e al dottor Calabrese. CosƬ si scambiano nozioni scientifiche.

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  2. Elisabetta

    Il fatto ĆØ che le malattie della tiroide sono talmente diffuse che spesso una bassa temperatura corporea ĆØ il segnale che fa scattare il sospetto di ipotiroidismo, quindi di un sistema ormonale e di conseguenza anche immunitario sballato. Trentasette gradi per una persona ipotiroidea puĆ² rappresentare una febbre alta e debilitante, per esempio. Insomma, la temperatura ottimale va stabilita “al netto” di malattie del sistema ormonale.

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