TEST DI RIEQUILIBRIO TIROIDEO SENZA EUTIROX

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LETTERA

CHIEDO UN SUO CONTRIBUTO A UN MIO ESPERIMENTO PERSONALE

Gentile Valdo, Mi chiamo Valerio e ho trent’anni. La conosco praticamente da cinque giorni, grazie al web, in circostanze e coincidenze che mi hanno fatto imbattere prima in un suo articolo, poi nel suo blog. Le potenzialità dell’informazione libera e della rete. Le scrivo per chiederle il suo importante e urgente contributo per un esperimento che voglio compiere a brevissimo, per i motivi che brevemente ora le illustro.

PROBLEMI DI IPOTIROIDISMO E DI DANNO OFTALMICO

Da circa un anno, ho cominciato ad avere problemi alla Tiroide. I primi sintomi sono stati senso di compressione al collo, con cadenza discontinua, fino al peggioramento degli ultimi 2/3 mesi, con sintomatologia costante, e in piu’ un lieve danno oftalmico (esoftalmo all’occhio sinistro), tipico del processo (sto verificando con ultime analisi) autoimmune, con associato lieve strabismo. Il TSH è risultato 5.9 a ottobre scorso (primo controllo), poi 8 ad aprile, poi a 6,7 a fine giugno. Le ricordo il range (0.3 – 4,9). I valori di FT3 e FT4 sono sempre stati e sono tutt’ora nella norma. Anti-tireglobuline e anti-perossidasi per ora negativi. Al momento un ipotiroidismo sub-clinico quindi (se per clinico però escludiamo la sintomatologia compressiva e l’infiammazione ai fasci muscolari destri del collo, al momento discretamente fastidiosi e causa spesso di cattiva qualità del sonno).

NIENTE EUTIROX IN NESSUN CASO

Ho fatto il primo consulto endocrinologico il 3 luglio scorso, fra poco farò le ultime analisi per verificare l’eventuale processo autoimmune controllando altri parametri. L’endocrinologo ha ipotizzato, anche se prima vorrebbe aspettare gli ultimi risultati per esprimersi più chiaramente, una possibile cura con EUTIROX. Qui il punto e il motivo di questa mail. Se anche l’endocrinologo dovesse confermare l’ipotesi di cura dopo le ultime analisi che ritirerò a breve, NON VOGLIO ASSUMERE EUTIROX. I motivi personali, nonostante io non sia medico, sono ccircostanziati.

UN ORMONE SINTETICO EUTIROX A DOSAGGIO FISSO NON SARA’ MAI ADATTO A RISOLVERE GLI SBALZI

1) Vorrei non interferire con la tiroide, ghiandola delicatissima che gestisce innumerevoli feedback del mio corpo regolando il proprio funzionamento di conseguenza e in modalità tali che l’immissione dall’esterno di un ormone sintetico a dosaggio fisso (almeno a periodi), non potrà mai rappresentare un degno sostituto.

GHIANDOLE ENDOCRINE LUOGHI DI SOMATIZZAZIONE DELLE NOSTRE TENSIONI PSICHICHE

2) Considero la tiroide insieme ad alcune altre ghiandole del corpo (esempio la prostata), “luoghi” di somatizzazione tipica derivante da stress psicofisico prolungato.

INIBIRE IL FUNZIONAMENTO DELLA TIROIDE NON E’ GUARIRE

3) La tiroxina sintetica come sa inibisce il funzionamento della tiroide. La mette a “dormire” proporzionalmente ai dosaggi. Temo che un’eventuale cura, anche temporanea, rendi difficoltoso il suo successivo ripristino, o comunque scombini l’equilibrio delicato e autonomo di gestione degli FT3 e FT4, visto inoltre che, se fosse un processo autoimmune, il problema non sarebbe comunque la tiroide in se, ma i miei anticorpi che attaccano la tiroide. Non vedrei quindi nella tiroxina un agente per risolvere “a monte” la questione, non vedrei quindi una rimozione della causa, cioè la reversione del processo autoimmune.

ESISTENZA DI CONFLITTI IRRISOLTI IN AMBITO FAMILIARE

4) Credo che gli ultimi 3 anni di grande disagio familiare causato da enormi conflitti tra me, mia madre e mia sorella (sono figlio di genitori separati che dopo 25 anni ancora non si parlano) abbiano gettato le basi per l’attuale disfunzionalità alla mia tiroide, compresa l’infiammazione alla prostata di cui soffro da un anno e mezzo.

PUR NON ESSENDO VEGETARIANO, MI SCOPRO FORTEMENTE IGIENISTA

5) Mi scopro tendenzialmente igienista. Il termine l’ho fatto mio pochissimo tempo fa, anche se non sono vegetariano, tantomeno vegano, il che potrebbe, per ora, sembrare un paradosso. Tuttavia nutro grande rispetto per l’intelligenza perfetta della natura e del corpo, che mi precede, e mi precederà sempre. Considero, a livello psichico e fisico, ogni segnale di dolore e piacere colti nella consapevolezza, come effetti derivanti sempre da cause, cioè da comportamenti (a qualsiasi livello)  benevoli o malevoli. Da qui il concetto di natura, di “disegno” naturale. La natura è una dittatura al quale possiamo co-partecipare. L’acqua a livello 0 sul mare bollirà a 100 gradi. Non c’è opinione in merito. La co-partecipazione è a partire dal mondo psichico, anche se la questione è abbastanza complessa per poterla sciogliere in poche righe. Potrei qui sintetizzarla nel miracolo dell’ “in-tenzione”, che, quando autentica e sostenuta, sembra produrre effetti fisici, a partire dal proprio corpo, che inizia progressivamente a trasformarsi secondo una direzione. Quella dell’intenzione appunto. E’ una questione comunque che la natura dualistica del linguaggio non può contenere o coltivare con l’infinita speculazione, tipica invece per le altre questioni svincolate dal tema corpo.

LE CHIEDO INDICAZIONI ALIMENTARI GIORNALIERE

Da tutto questo, la mia richiesta che finalmente le faccio, l’esperimento che le ho citato all’inizio della mail. Le chiedo gentilmente un suo contributo personale in forma di indicazioni alimentari giornaliere, se riesce dal primo all’ultimo pasto delle 24 ore, che io seguirò scrupolosamente dal momento della sua risposta e per i prossimi due mesi e mezzo, cioè 75 giorni (se lei concorda, ipotetico primo step di risultati). Ho acquistato il suo libro l’altro ieri per documentarmi più approfonditamente e domani lo avrò in mano. Mi riferisco ad “Alimentazione Naturale”.

OBIETTIVO DELLA SPERIMENTAZIONE

Ponendo pieno pegno nei principi dell’igenismo, innescare un processo di riequilibrio corporeo a partire dal nuovo rivoluzionato apporto nutrizionale, insieme a tutto ciò che ne è complementare, quindi stile di vita (sport, ore di sonno, esposizione solare, e tutto ciò che riterrà opportuno consigliarmi di modificare), per far recedere l’attuale tiroidismo sub-clinico del mio corpo, comprese la sintomatologia compressiva e l’infiammazione dei fasci muscolari destri del collo, il tutto ovviamente senza nessun ausilio di ormoni sintetici. In questo momento mi trovo a San Benedetto del Tronto (AP), mia residenza, con mare a meno di 800 metri, se può essere un valido alleato.

REGOLARE RACCOLTA DATI A FINI SCIENTIFICI

Come risposta a questo suo contributo che le gentilmente le chiedo, le fornirò tutti i dati che raccoglierò durante il periodo di rivoluzione in primis alimentare, una specie di diario settimanale dove appunterò la mie attività, e anche le analisi di controllo che farò di 30 giorni in 30 giorni. Le analisi (ho letto la sua opinione in merito ad esse) serviranno giusto da ancora per misurare i processi di cambiamento in corso, visto che l’idea sarebbe, a data stabilità, quella di fornirle tutto il materiale in maniera ufficiale, che se vorrà, potrà pubblicare ovunque, compresi i miei dati e le mie testimonianze.

LAUREA IN SCIENZA DELLA COMUNICAZIONE

Questa per me sarebbe un’indagine e un esperimento compiuto in prima persona, un lavoro di apprendimento teorico e di applicazione pratica, che vorrei condividere con lei e con chi volesse usufruirne come testimonianza documentata. Il mio ultimo lavoro invece è stato accademico, in Psicologia della Comunicazione, titolo “La Concezione Mente-Corpo Occidentale e Orientale. La Neuroplasticità Cerebrale e gli Effetti della Meditazione”, con il quale ho concluso il mio ciclo di laurea quinquennale in Scienze della Comunicazione.

TROPPA GENTE STA LONTANA DA SE STESSA, SEPARATA ED ALIENATA DAL PROPRIO CORPO

Con questo ho poi partecipato successivamente al convegno inter-universitario quindicinale “La Ricerca Scientifica e il Futuro della Specie”, a Catania. Bellissima esperienza nel quale però ho verificato da molto vicino quanto la maggior parte dei ricercatori del mondo accademico vivano in bolle di “saperi” lontani anni luce dalla effettiva esigenza dell’uomo moderno, cioè la riscoperta del proprio corpo, l’amore per se stessi, in senso piu’ che mai olistico. Questo per anticiparle qualcosa di me. Spero con il cuore che accetti questa mia proposta. Intanto un cordiale saluto.Valerio

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RISPOSTA

ESEMPLARE CHIAREZZA CRITICA NEI RIGUARDI DELL’EUTIROX

Ciao Valerio, ti ringrazio per questo tuo approccio intenso e determinato, maturato in appena 5 giorni. Chiaro che molte delle cose che chiedi stanno gia’ scritte nel blog, e spero che avrai tempo e voglia di estrapolarle man mano che entrerai nel tuo test. Le spiegazioni del tuo rifiuto all’Eutirox sono chiare ed encomiabili. Le condivido tutte e servono a far capire meglio i limiti e i danni di tale farmaco. Servono a far capire il motivo per cui la gente comincia a prenderlo e deve andare avanti per tutta la vita, accettandone i pesantissimi effetti collaterali. Una specie di assicurazione a non guarire. Spesso una cura adatta a giustificare in qualche modo l’asportazione della tiroide stessa.

NIENTE IDEOLOGIE MA PURIFICAZIONE CORPORALE A BASE DI ALIMENTI VEGANI E CRUDI

Quanto alla tua posizione non vegetariana e non vegana, non ne faccio un problema di discriminazione. Succede pero’ che la rinuncia alle proteine di tipo animale non e’ una opzione marginale ma un punto centrale nella terapeutica igienistica. Sei dunque padrone di fare le tue scelte ideologiche fuori dal periodo in questione, ma non potro’ insserirti proteine animali nel periodo sperimentale da te pianificato. Poi si sa che, se uno vuole che non si ripresentino determinati problemi, occorre evitare di ricadere negli errori del passato.

SCHEMA NUTRIZIONALE SOLITO

Lo schema alimentare di base, valido per tutti, e’ quello che trovi alla data del 16/4/11 col titolo “Schema Nutrizionale Vegano tendenzialmente crudista” e che ognuno deve personalizzare in base alle proprie particolare esigenze e gusti. Nel caso tuo personale, sia i problemi oftalmici che gli stress familiari, hanno trovato sicuramente come fattore moltiplicativo i miasmi putrefattivi risalenti verso l’area cranica. Dovrai pertanto ricreare simbiosi intestinale con un intenso uso di estratti di carote (4), sedani (1), mele (1-2), e ciuffo di crescione, rucola, foglie di ravanello. ortica. radichetta di zenzero. Succhi d’arancia e di pompelmo al risveglio, anguria e melone di mattina, uva-fichi-pesche nel tardo pomeriggio, pranzo e cena con abbondante primo piatto di verdure crude, seguito da secondo piatto a scelta tra patata, zucca, lupini, cereali, pizzetta vegana, pasta integrale alle verdure.

BANDO TOTALE AGLI ALIMENTI PROIBITI

Evitare in modo assoluto ogni carne ed in particolare ogni latticino evidente e nascosto, ogni zucchero-saccarosio evidente e nascosto, ogni sale inorganico ed ogni integratore evidente e nascosto. Fumo, caffe’, the, cole, bibite, succhi di frutta, chewing-gum, biscottini, confezionati, alcol non se ne parla nemmeno.

LA TECNICA COMPENSATIVA DELL’ELEFANTE

Bagni d’aria, bagni si sole e bagni di mare sono d’obbligo. Relax e rimozione dei cattivi pensieri sono pure fortemente raccomandati. Guardare il sole diretto e senza timore al mattino e alla sera, per catturare tramite la retina materiale elettromagnetico indispensabile a formare melatonina. Respirare profondo e ritmato, magari camminando e traspirando, per catturare azoto utile a formare, assieme alla melatonina, la somatotropina naturale, in quel meccanismo cibo-sostitutivo tipico degli elefanti che, con la loro grossa proboscide, sanno da sempre trovare nell’aria le risorse per mantenere peso ed efficienza fisica, anche in carenza di fogliame. Poi ne riparliamo alla fine dell’esperimento. Queste sono le cose che, al primo impatto, mi sento di dirti.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. Valerio, credo che ti aiuterebbe anche moltissimo partecipare a delle costellazioni familiari, all'inizio come astante e rappresentante, poi come rappresentato.