TESTIMONIANZE DI GUARIGIONE DA SCLEROSI MULTIPLA

GIULIANA: STRAORDINARIA VITTORIA SULLA SCLEROSI MULTIPLA E SULL’INTERFERONE MEDICO

LETTERA

TREMENDA DIAGNOSI DI SCLEROSI MULTIPLA NEL 2008

Caro Valdo, mi chiamo Giuliana, ho 35 anni e, 6 anni fa, mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla. Ci conosciamo perché mi ha ricevuto a casa sua un anno fa, insieme al mio fidanzato Massimo, educatore cinofilo, che ogni tanto le telefona.

HO IL MIO BLOG SCLEROSETTE E SCRIVO SU FRONTE LIBERO

Intanto la ringrazio per la disponibilità che ci dimostra sempre. Poi volevo mandarle il link con la mia storia. Sclerosette è il mio blog. Inoltre scrivo su Fronte Libero. I miei colleghi di FL mi hanno consigliato di dare un’occhiata al suo blog già un paio di anni fa. L’ultimo post l’ho scritto sugli enzimi dei cibi naturali crudi che ho letto sul suo libro Alimentazione Naturale.

NON SONO MIGLIORATA O RISTABILITA MA SUPER-GUARITA

In sunto, posso dirle che da un anno e mezzo sono vegana tendenziale e non ho più alcun sintomo. Anzi! Pratico sport tutti i giorni e sono più bella e felice di prima, perdoni il pizzico di vanità. Un grazie enorme va anche a Max, che è diventato vegano insieme a me, nonostante fosse sano come un pesce.

SIAMO FORTEMENTE MOTIVATI A FARE DI MEGLIO E DI PIÙ

Quindi, poiché lei mi aveva chiesto di mandarle la mia storia, adesso mi sento pronta a farlo e a confermare con certezza che sto bene. Max ed io ci siamo iscritti a Naturopatia e stiamo terminando il primo anno. Poi attendiamo che prenda forma la scuola di igienismo naturale a Roma. Se questo non accadrà, verremo volentieri al Nord o anche soltanto a Udine per alcune settimane, onde seguire in diretta il suo blog, che molta gente già definisce come Scuola Autentica e Concreta di Salute Naturale ed Igienistica, con aspetti di originalità assoluta per il continuo flusso di problematiche e di testimonianze popolari.

ALLA FACCIA DI CHI MI VEDEVA SPACCIATA E ABBONATA ALL’INTERFERONE

Nel primo link troverà la mia storia e anche un video in cui io sto pattinando. Alla faccia di chi mi aveva prognosticato immobilità e zero chance di guarigione! Alla faccia dell’interferone beta 1 che avrebbe dovuto accompagnarmi tutti i giorni, e che invece ho estromesso radicalmente fin dall’inizio!
http://frontelibero.blogspot.it/p/giuliana.html
http://frontelibero.blogspot.it/2014/08/enzimi-del-cibo-ne-avete-mai-sentito.html
http://frontelibero.blogspot.it/2013/04/incontro-con-valdo-vaccaro.html
http://sclerosette.blogspot.it/p/la-mia-sm.html

Un caro saluto e a presto.
Giuliana

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RISPOSTA

RETICENZA, OMERTÀ E INSABBIAMENTI

Ciao Giuliana. Succede spesso che quanto facciamo di buono non venga preso in seria considerazione. Le migliaia di guarigioni che continuano a fioccare giornalmente in ogni punto d’Italia, sarebbero aria fritta, oppure invenzioni prive di documentazione. Se poi si tratta di malattie definite inguaribili dalla medicina, che invece risultino inequivocabilmente guarite smentendo in modo clamoroso il dogma di non-guaribilità, come nel diabete-1, nel tumore non operato ma autoliso,  e nella sclerosi multipla superata in scioltezza come nel caso presente, c’è addirittura bocca tappata, silenzio di tomba e insabbiamento sistematico.

VOLIAMO BASSO E FORSE CON ECCESSIVA UMILTÀ CONFUSA PER DEBOLEZZA ED INCONSISTENZA PROFESSIONALE

Voliamo chiaramente basso. Non pretendiamo di stare sulla cresta dell’onda, o di essere al centro della cronaca e delle attenzioni. Ma la cortina di silenzio che ci avvolge dà la sensazione di essere dei fantasmi e degli spettri, e questo mi pare esagerato. Non costiamo nulla al bilancio dello stato? Non riceviamo sovvenzioni, stipendi e pensioni dorate? Non siamo coinvolti nel sistema della distribuzione nazionale farmaci che finiscono nelle immondizie arrecando ulteriori danni? Un motivo in più per darci un minimo di riconoscimento e di protezione legale, se non qualche tangibile assegnazione economica.

I DOCUMENTI DA TE ALLEGATI RAPPRESENTANO PROVE INOPPUGNABILI

Avvenissero queste guarigioni in campo medico sarebbero materiale da prima pagina sui maggiori quotidiani e scoop televisivi nei maggiori telegiornali. Ma la medicina certe cose se le può soltanto sognare. È per questo che i documenti allegati sono di una importanza strategica formidabile. Neanche due anni di veganismo tendenziale e ti ritrovi ad essere sana, bella e attiva, oltre che sui pattini. Speriamo che queste prove documentate trovino ampia diffusione tra la gente. A noi non servono i circuiti ufficiali di diffusione. Siamo in grado di attivare in tutta autonomia centinaia e migliaia di amici pronti a lanciare nell’etere le nuvolette stile Indiani d’America, oltre che dei passa-parola di portata planetaria.

DIRTI BRAVA È DAVVERO POCO

Complimenti davvero non solo per la stupenda guarigione, ma anche per la carica energetica ritrovata, per la curiosità scientifica che vi contraddistingue e per la disponibilità ad assumere nuovi impegni educativi. Una esemplare lezione sul come contrastare l’inazione e la mancanza di obiettivi motivanti che affligge troppo spesso la gente.

Valdo Vaccaro

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BARBARA: GUARIGIONE SPETTACOLARE DA SCLEROSI MULTIPLA

LETTERA DEL 1/2013

AVEVO LA SCLEROSI E CAMMINAVO A FATICA

Ciao Valdo! Comincio a dire che sei davvero grande!!!!! Io sono vegana da circa 5 anni, ultimamente tendente al crudismo. La mia è stata una scelta prettamente etica. Nel 2005 mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla. Stavo davvero male, avevo scosse dovunque e ripetute neuriti ottiche. Sono arrivata ad avere due decimi nell’occhio sinistro e camminavo a fatica, con dolori allucinanti. Col tempo le cose si stavano aggravando e mi venne pure diagnosticata una tiroidite autoimmune.

DOPO UN ANNO DI VEGANISMO SONO STRAORDINARIAMENTE IN FORMA

Dopo un anno circa di veganismo, non solo sono guarita, ma mi sento benissimo, faccio sport (nuoto), vado in bici, corro. insomma mi sento vent’anni, sto veramente bene. Se andassi ad una di quelle becere trasmissioni su canale cinque dicendo che ho visto la madonna prenderei un sacco di soldi, mi considererebbero miracolata.

HO EVITATO UNA SERIE IMPRESSIONANTE DI FARMACI

Ad oggi, ho smesso tutta la terapia che mi hanno prescritto i neurologi. Mi avevano dimesso con un immunomodulante (Glatiramer acetato) e una botta di antidepressivi e serotoninergigi, e volevano anche aggiungermi la diaminopiridina, tanto per completare l’opera. Ovviamente, per evitare ulcere, gastro-protettori e inibitori della pompa acida. Robe da pazzi.

NON PRENDO PIÙ NULLA, E INTENDO ELIMINARE PURE L’EUTIROX

Ero una farmacia ambulante. Piano piano ho smesso tutto, non prendo più nulla, nemmeno la B12, dopo aver sentito cosa ne pensi in merito. Mi resta solo l’Eutirox 125, che stento a smettere. Mi hanno detto che ho la tiroide secca, non ho noduli però. Vorrei smettere anche quel farmaco, potresti darmi indicazioni su come fare per piacere?
Barbara

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RISPOSTA

NOTIZIA BOMBA E DA PRIMA PAGINA

Ciao Barbara, Questa è notizia bomba e da prima pagina. Ma non dirlo in giro che sei guarita e che corri e che fai dello sport. Nessuno ti crederebbe. La medicina ha stabilito che da sclerosi multipla le speranze vanno accantonate. E tu parli di nuoto sportivo, di corse in bicicletta, e di forma strepitosa. Non vorrai mica contestare il dogma medico sull’inguaribilità di questa patologia?

SCALARE LE PASTICCHE PER GRADI

Per l’Eutirox devi procedere come si fa con qualsiasi detossificazione. Andando per gradi. Pomello di sinistra (Eutirox) da chiudere gradualmente girando la manopola in senso antiorario, e nel contempo, pomello di destra per i cibi crudi da aprire progressivamente, girando la manopola in senso orario, ovvero incrementando frutta e verdura crude. Consulta pure qualcuna fra le tante tesine sull’Eutirox.

Valdo Vaccaro

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BARBARA: FINALMENTE LIBERA DALLA SCLEROSI, DALLA TIROIDITE E DA EUTIROX

AGGIORNAMENTO DEL 3/2013

GUARIGIONI DEFINITIVE DA PATOLOGIE COSIDDETTE INGUARIBILI

Sono LIBERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!! Ciao Valdo!!!!! Ho seguito alla lettera i tuoi consigli per la detossificazione da “Eutirox” da 125 mcg a zero!!!! Senza alcun effetto collaterale, tutto assolutamente asintomatico, e meno male che l’endocrinologo mi aveva dato per secca e irrecuperabile la mia tiroide. Chissà come mai su 5 persone, 3 soffrono di tiroidite autoimmune e prendono l’Eutirox? Misteri delle lobby farmaceutiche.

SCLEROSI MULTIPLA CON TUTTO QUELLO CHE ESSA COMPORTA, PIÙ TIRODITE AUTOIMMUNE

Qualcuno arriccia il il naso e non mi crede? Non è solo questione di documenti medici in mio possesso. La mia situazione era quella di una paziente segnata. Anno 2006 diagnosi di sclerosi multipla recidivante remittente. Sintomi? Ricorrenti nevriti ottiche retrobulbari, astenia, difficoltà nella deambulazione, ipostenia arti inferiori, formicolii e dolori diffusi e scosse. In concomitanza, come non bastasse, tiroidite autoimmune.

QUESTI I FARMACI PRESCRITTI CON ARROGANZA E SPIRITO IMPOSITIVO DAI VARI SPECIALISTI

Farmaci ospedalieri prescritti alla dimissione, dopo la rachicentesi: A) Copaxone (una puntura al giorno sottocute), B) Rivotril (per i dolori), C) Liryca 150 (antiepilettico per le scosse e i formicolii), D) Eutirox 125 (per la tiroide), E) Pillola anticoncezionale (per gli effetti teratogeni della terapia), e tanto per chiudere in bellezza, F) Prozac (per prevenire la depressione).

ELIMINAZIONE FARMACI, RIPRISTINO FUNZIONALITÀ E STRAORDINARIO BENESSERE

Anno 2008 scelta vegana, solo ed esclusivamente per motivi etici. Un anno dopo circa, scomparsa di tutta la sintomatologia, ripristino totale di tutte le funzionalità, con un benessere generale mai avvertito nemmeno in adolescenza. Gradualmente eliminati tutti i farmaci prescritti, ed oggi, con altrettanto successo, ho tolto pure l’Eutirox!!! Conclusione? Se dovessi mai sentirmi poco bene, piuttosto che a un medico mi rivolgo ad uno stregone vodoo. Mi ispira più fiducia!!!!
Barbara

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RISPOSTA

TESTIMONIANZA STRABILIANTE PER TUTTI, MA NON PER GLI AUTO-IMMUNISTI

Ciao Barbara. La carta si lascia scrivere. I fatti, invece, parlano chiaro. Ci sono o non ci sono. Tu sei una delle testimoni eccellenti di cosa significhi auto-guarigione da malattie inguaribili, ovvero di patologie che la Sanità Mondiale e la Sanità Nazionale continuano a definire inguaribili ed autoimmuni. La medicina moderna non è solo pasteuriana, ossia monatta ed untrice, ma soprattutto auto-immunista, portata cioè a classificare il 70% delle malattie come autoimmuni.

RIGUADAGNARE FUNZIONALITÀ ED EQUILIBRIO RICHIEDE SCIENZA E NON BOMBARDAMENTI INDISCRIMINATI

Chiamare una malattia “autoimmune” è una comoda formula per l’Ordine Medico per lavarsi le mani dalle sue pesantissime responsabilità iatrogene e per giustificare i suoi clamorosi fallimenti sul piano della salute. Capisci dunque l’importanza enorme che questo tuo messaggio riveste? Chiaramente non è una questione di vodoo e di stregoni. Per guarire da patologie complesse servono strategie serie e scientifiche, non certo una indegna grandinata di farmaci velenosi.

DIMMI A QUALI LEGGI CREDI E TI DIRÓ CHI SEI

Le strategie serie sono infatti quelle che permettono all’organismo di giocare al meglio le sue carte auto-guaritive. La scienza sta nell’essere umili, nel riconoscere e rispettare precise leggi superiori, come A) Legge della Sovranità, dove la Natura è Sovrana Medicatrice di tutti i mali (E non Legge Sanitaria del Cacchio, per cui il Medico si erge a Sovrano Medicatore di tutti i mali, e lo fa in modo esclusivo, abusivo, arrogante e fuori da ogni diritto, da ogni logica che non sia quella della sopraffazione e dell’imbroglio politico), B) Legge di causa ed effetto, C) Legge dell’Auto-guarigione, per cui il corpo lavora sempre e solo a vantaggio del riequilibrio secondo tempi e modi intelligenti e non demenziali.

SCIOPERANO I MEDICI E CALA DRASTICAMENTE LA MORTALITÀ NEGLI OSPEDALI

Orbene, la medicina non crede nella legge A, non crede nella legge B e non crede nella legge C. Crede piuttosto a leggi diametralmente opposte. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ogni volta che c’è uno sciopero prolungato dei medici negli ospedali del mondo, si verifica una drastica caduta del rateo di mortalità. Questo i medici lo sanno, e ci fanno pure sopra le battute e le barzellette.

LA SALUTE, IN FIN DE CONTI, ROMPE LE SCATOLE A TROPPA GENTE

Se esistesse in questo paese un briciolo di interesse vero e scientifico nei riguardi della salute, ci sarebbe la rincorsa a contattarti e a verificare il tuo caso. Ci sarebbero delle interviste televisive. Ci sarebbero degli articoli in prima pagina, oltre che nelle rubriche dedicate al benessere. Purtroppo non è così. La tua guarigione non entra nell’alveo dei risultati ufficiali, delle statistiche, dei testi specifici sulla sclerosi, sulla tiroidite, sulla eliminazione Eutirox. Rimane fuori dalla città della Scienza, fuori dall’establishment. In pratica nessuno deve sapere e nessuno deve imparare qualcosa dalla tua esperienza. Non vorrai mica mettere in imbarazzo il o addirittura mandare a soqquadro un Regime Medico che predica malattia sicura e obbligatoria per tutti?

Valdo Vaccaro

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PAOLO BOFFA: LO SCORRERE DI UN FIUME CHIAMATO SCLEROSI MULTIPLA

LETTERA DEL 7/2013

LA MIA PERSONALE TESTIMONIANZA

Caro Valdo, oggi compio un anno dal passaggio ad un alimentazione vegana, al 70 per cento crudista e ci tengo a ringraziarti per l’impegno che dedichi a tutti noi. Ti scrivo per darti la mia personale testimonianza sulla Sclerosi Multipla. Mi voglio allacciare anche ad alcune lettere che hai pubblicato e che non solo parlano di alimentazione ma anche di spirito, atteggiamento e pensiero positivo. Ma procediamo con ordine.

QUADRO CLINICO

Mi chiamo Paolo, 48 anni ad agosto, 182 per 76kg. Orari di lavolo prima della diagnosi prevalentemente notturi e irregolari, sposato con due bimbi di 11 e 8 anni. Onnivoro e attivo, con casa da ristrutturare, vita diurna della famiglia alla quale non voglio rinunciare. Pur non essendo uno sportivo, vengo operato ad entrambi i menischi (2008-2010) , ma i tempi di recupero si allungano sempre di più, zoppico, ho poca forza nelle gambe. Ogni tanto inizio ad avere degli attacchi di panico, stitichezza, tutte cose che non sono in linea con la mia visione della vita, agnostica e sempre positiva, aperta. Un bravo fisioterapista mi suggerisce di farmi vedere da un neurologo in quanto i miei progressi, nonostante il suo lavoro sono minimi.

SCLEROSI MULTIPLA PRIMARIA PROGRESSIVA

Test fisici, due risonanze magnetiche ed esame del liquido con conseguente verdetto, 11 maggio 2011. Si parla di SM primaria e progressiva visto che ho superato i 40 anni. Il mio neurologo, permettendomi di rivolgermi a chiunque altro di mio gradimento, mi suggerisce un trattamento di cortisone.

PATOLOGIA SENZA SPERANZE E CORTISONE PRESCRITTO PER PROFORMA

Per la mia patologia al momento non esiste nulla. Questo trattamento lui lo propone ai suoi pazienti con la stessa forma solo quando sono in crisi, una volta all’anno. Per il resto non serve a nulla, per sua stessa ammissione. Mi dice anche che, se voglio, posso partecipare ad una sperimentazione di un nuovo farmaco.

IL TUO BLOG MI DÀ UNA STRIGLIATA E COMINCIO A FARE FINALMENTE QUELLO CHE MI PIACE

Grazie alla legge 104 ottengo orari diurni e lì incontro il tuo blog, attraverso una mia nuova collega vegana. Quando mi riprendo dallo shock inizio a fare ordine nella vita. Comincio a fare solo quello che mi piace e mi appaga, cercando un equilibrio che ho sempre cercato attraverso seminari di Reiki, Yoga e quant’altro già sperimentato nel corso della mia vita e che ora mi torna utile.

RINUNCIO ALLA SPERIMETAZIONE FARMACOLOGICA

A gennaio 2012, dopo aver incontrato un altro neurologo che segue la sperimentazione. Decido di non prendere parte ai test. Ho due bimbi, un lavoro, una casa e una moglie, e ho anche fatto un sacco di viaggi. Se la diagnosi arrivava quando avevo vent’anni avrei avuto una vita diversa, quindi il cammino è questo, senza scorciatoie.

MI RIMETTO PERSINO A SUONARE LA CHITARRA, MA SOPRATTUTTO CAMBIO ALIMENTAZIONE

Decido di sperimentare da solo sui pochi parametri che posso cambiare. Il nuovo orario lavorativo mi aiuta a stabilizzare il riposo e la vita sociale. Mi rimetto a suonare la chitarra con amici (sono un metallaro seduto ) ma soprattutto inizio a cambiare alimentazione.

NIENTE PIÙ SPAZZATURA E SOFFERENZA ALTRUI NEL MIO TEMPIO INTERNO

“Se il mio corpo è un tempio, nella stanza più bella non voglio mettere un sacchetto della spazzatura”, diventa il mio motto. A luglio del 2012 inizio eliminando carne, pesce, uova e formaggio e, grazie al tuo blog, imparo a sostituirli con il mondo intero. Diminuisco il sale ed elimino lo zucchero, scoprendo il gusto vero del caffé.

LE MIE MOTIVAZIONI MI RENDONO UN PRIVILEGIATO

Mi cullo nel vezzo di berlo al bar senza zucchero (una conquista per me, la normalità per molti), ma poi lo elimino definitivamente. Essendo diventato solo un inutile vezzo. Il tutto senza fatica, senza rinunce. È vero, sono un privilegiato, ho una motivazione, un obbiettivo talmente grande che il resto non conta. Ma adesso sono consapevole di ciò che entra nel mio corpo.

DIETA DEGLI ULTIMI 12 MESI

Colazione ore 7 : banane e spremuta di 4 arance. Spuntino 11: banana, o albicocche, ciliege, fraglole, frutta in generale. Pranzo 12:30: Insalata mista gigante con anche fagioli, patate, mais oppure ceci e pomodorini, a volte pasta con pesto o verdure. Merenda: Centrifugato, carote, frutta. Cena come pranzo. A volte bistecche di setan, patate o insalate arricchite con tofu. Alla dieta vanno aggiunti datteri, noci e mandorle, pinoli, yogurt alla soia con cereali e uvetta e in generale tutta la frutta di stagione che vedo. L’obbiettivo è diventare ancora più fruttariano e crudista.

PRIMI RISULTATI DOPO UN ANNO

1) Stitichezza risolta, e per un malato di SM non è cosa da poco, 2) Peso stabilizzato, dai 76 kg ero passato a 84 da nuova vita sedentaria, ora sono tornato al mio peso iniziale. A causa della mia patologia non faccio movimento, ho difficoltà a camminare e queste variazioni di peso sono ascrivibili solo all’alimentazione, 3) Test generale del sangue da parte del mio neurologo e i risultati sono perfetti, non ci sono carenze di alcun tipo. Mi ha detto inoltre che, pur non avendo stabilito una relazione oggettiva tra SM e vitamina D, i pazienti che lui ha in cura (e non solo) hanno dei valori un po’ più bassi della norma, mentre i miei sono decisamente più alti di quelli dei suoi pazienti. Tutt’al più mi ha suggerito di prendere sole con maggiore frequenza. Forse è per questo che è ancora il mio neurologo. 4) Nessun peggioramento della malattia. La mia forma non prevede picchi e poi fasi di remissione ma solo un lento aumentare della disabilità.

QUASI UN METODO ZAMBONI SENZA ALCUN INTERVENTO

Attraverso la dieta vegana (ma mi sembra un termine veramente riduttivo) il mio obbiettivo è quindi rendere più fluido il sangue e rimanere il più stazionario possibile. È una specie di metodo Zamboni senza intervento, o meglio, è un vero un’attacco alla causa che crea i disturbi più che la cura del disturbo.

L’IMPORTANTE È STARE IN SINTONIA CON LA NATURA CHE CI CIRCONDA

“La vita è come un fiume, che parte da una sorgente in montagna e finisce nel mare. Ma il suo percorso non è regolare. A volte è lento, altre veloce. Ci sono cascate, strettoie, curve. A volte addirittura scompare sotto terra o dietro una collina. Così è la vita e quindi ciò che capita oggi è solo un momento del suo percorso. Non c’è niente da combattere. È inutile sprecare energie andando contro corrente. Basta scorrere. E prima lo facciamo, prima saremo in sintonia con ciò che ci circonda. L’ SM non è un castigo o una colpa, è solo lo scorrere del fiume in questo momento.”

DETERMINATO E SERENO LUNGO IL PERCORSO INDICATO

Sperimentato quotidianamente dall’11.05.2011. Grazie di tutto Valdo. Grazie dei consigli e del tuo sostegno indiretto ma sempre presente. Io sono in cammino, senza illusioni ma determinato e sereno. Ci sentiamo tra un anno. Con sincero affetto.
Paolo Boffa

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RISPOSTA

UN METODO ESEMPLARE E UNA LEZIONE DI VITA

Ciao Paolo. Molto bello e commovente il tuo messaggio. Anche artistico. Non penso affatto che tu stia semplicemente rallentando la tua sclerosi progressiva. Nè penso che tu ti debba accontentare. Il metodo soft e rilassato che stai seguendo è straordinario oltre che esemplare. Può benissimo rappresentare un metodo di ripristino basato sulla stimolazione emotiva e sulla calma dei forti. Tra un anno, avrai delle cose importanti da comunicarmi, tutte belle e tutte positive, ne sono certo.

QUESTO È IL MOMENTO PER CALARE GLI ASSI E GIOCARE LE TUE CARTE MIGLIORI

Ricordati che, quanto hai raggiunto ed ottenuto finora, lo hai realizzato nei mesi peggiori, ossia nella lunga e debilitante stagione fredda. Ti invito a prendere più sole, in linea con quanto suggerito dal tuo ottimo neurologo. Più sole e più respiro, più acqua biologica e più movimento assistito, senza forzare troppo. Ora è il momento di farsi trascinare dalle forze positive della natura, dalla straordinaria forza della frutta carica di sole e di energie vibrazioni.

Valdo Vaccaro

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AGGIORNAMENTO DEL 7/2014

UN FIUME CHE SCORRE CHIAMATO SCLEROSI MULTIPLA 2

Ce mut Valdo? Come promesso, ad un anno di distanza dalla mia prima mail, eccoti un aggiornamento sullo scorrere del mio fiume. Come descrivevo nella precedente mail, alla quale tu hai gentilmente risposto, sono affetto da Sclerosi Multipla primaria e progressiva che mi è stata diagnosticata l’11/5/2011.

ARTEFICE DELLA MIA RINASCITA E AL DIAVOLO OGNI SCONFORTO

Dopo un primo momento di sconforto e dopo aver rinunciato a partecipare ad una sperimentazione farmacologica, mi sono convinto di darmi una mossa. Grazie al tuo blog ho deciso di diventare cioè artefice della mia rinascita, adottando uno stile di vita igienista ed una conseguente dieta vegana tendenzialmente crudista.

L’OTTIMISMO E LA POSITIVITÀ LA FANNO DA PADRONI

La situazione generale in questo anno è rimasta stazionaria. Niente crisi o momenti di difficoltà degni di rilevanza. Della mia stitichezza non vi è più traccia, e per un malato di SM non è cosa da poco. Direi che l’ottimismo e la positività la fanno da padroni. Inoltre, grazie alla pubblicazione della mia mail sul tuo blog, ho ricevuto molti attestati di stima e complimenti per il mio modo di convivere con la mia patologia, fattore che mi motiva ancor più a continuare serenamente e con fiducia in questa direzione.

VITAMINA D IN AUMENTO

Faccio regolarmente delle analisi del sangue e, a gennaio, il livello della vitamina D era decisamente basso. Il mio neurologo mi ha prescritto della vitamina D in gocce, mentre il mio medico di base mi ha detto di non prendere nulla. D’inverno è normale che sia bassa. Anche se prendi un integratore il tuo corpo non la assimilerà. Ho seguito il suo consiglio, non ho preso nulla e, al primo apparire del sole primaverile, ne ho fatto incetta. A maggio ho rifatto le analisi e avevo i valori della vitamina D regolari, i miei più alti di sempre.

SPERIMENTAZIONE FERMATA

Alta notizia positiva, almeno dal mio punto di vista. La sperimentazione alla quale ho deciso di non aderire è stata interrotta in quanto il farmaco che ho rifiutato causava effetti collaterali troppo importanti.

CRUDISMO PIÙ CHE TENDENZIALE E SUCCO DI CAROTA E SPINACI

Il mio obbiettivo è stato raggiunto. Oggi, festeggiando due anni di dieta vegana tendenzialmente crudista, sono riuscito ad aumentare la percentuale di crudo (dal 70 al 90%), eliminando quasi completamente riso, pasta e pane ma soprattutto aumentando considerevolmente la quantità di succo di carota. Ne consumo un litro circa al giorno, estraendolo unitamente agli spinaci. Ho infatti aumentato la quantità di clorofilla, seguendo i dettami di Norman Walker, del quale consiglio vivamente a tutti la lettura del manuale “Succhi freschi di frutta e verdura”.

TI ATTENDO DI NUOVO IN CANTON TICINO

Il mio prossimo obbiettivo sarà recuperare un poco più di mobilità, attraverso piccoli ma tenaci esercizi di fisioterapia, respiro, pazienza, e tanta esposizione solare. Io continuo a scorrere in questo fiume. Ci sentiamo tra un anno. Spero di rivederti presto in Svizzera, dove ho avuto il piacere di incontrarti personalmente. Grazie per l’attenzione che ci dedichi e per le preziosissime indicazioni contenute nelle tue tesine.
Paolo Boffa

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RISPOSTA

QUESTA È UNA TESTIMONIANZA UNICA E FORMIDABILE

Ciao Paolo. Messaggi come il tuo sono di una preziosità tale che travalica ogni confine. Si parla spesso di pensiero positivo senza magari comprendere di cosa si tratta. Questo è un esempio strepitoso di positività e di ottimismo. Non manca in te la forte ed irriducibile tempra della friulanità. Stai insegnando al mondo cosa fare e come comportarsi in presenza di una patologia spesso scoraggiante e deprimente come la sclerosi multipla. Queste non sono email comuni ma testimonianze nobili e degne di entrare nella nomenclatura salutistica internazionale.

UNA LEZIONE DI HEALTH SCIENCE A TUTTO CAMPO

Il tuo atteggiamento non vale solo per la sclerosi multipla ma per tutte le patologie possibili ed immaginabili. Troppa gente si abbatte con facilità di fronte al male e rinuncia a combattere, mentre è indispensabile stringere i denti e resistere di fronte alle prove e alle sfide che la vita ci propone in continuazione. Spero di incontrarti ancora in Svizzera alla prima occasione.

Valdo Vaccaro

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AGGIORNAMENTO DEL 6/2015

UN FIUME CHE SCORRE CHIAMATO SCLEROSI MULTIPLA ANNO 3

Come va Valdo? Come promesso, eccomi ancora qui alle soglie dei miei primi tre anni da vegano a darti un nuovo aggiornamento sullo scorrere del mio fiume. Solo che questa volta posso fornire dati scientifici in quanto ad aprile 2015 ho fatto una nuova risonanza magnetica per controllare lo stato di avanzamento della mia malattia. Come descritto nelle precedenti mail, alle quali tu hai sempre gentilmente risposto, sono affetto da Sclerosi Multipla primaria e progressiva che mi è stata diagnosticata l’11/5/2011. Stiamo parlando di quattordici placche, di cui dodici situate in testa e due nel midollo spinale.

INUTILE TRATTAMENTO CORTISONICO

Subito dopo la diagnosi ho fatto un trattamento di cortisone, 1000mg tra flebo e pastiglie nell’arco di una ventina di giorni. Per la mia patologia al momento non esiste nulla e mio neurologo propone questo trattamento ai suoi pazienti affetti dalla stessa mia forma solo quando sono in crisi, mediamente una volta all’anno. Per il resto non serve a nulla, per sua stessa ammissione.

RINUNCIA ALLA SPERIMENTAZIONE FARMACOLOGICA

A gennaio 2012, decido di non partecipare ad una sperimentazione di un nuovo farmaco che mi è stato proposta e, grazie ad una mia collega vegana, scopro il tuo blog ed inizio a fare ricerche sull’importanza dell’alimentazione.

ARTEFICE DELLA MIA RINASCITA E AL DIAVOLO OGNI SCONFORTO

Decido quindi nel luglio 2012 di sperimentare da solo sui pochi parametri che posso cambiare, ovvero qualità del riposo e soprattutto alimentazione. Divento artefice della mia rinascita, adottando uno stile di vita igienista ed una conseguente dieta vegana tendenzialmente crudista. Via carne, via pesce, via uova, via latte e derivati, via caffè, zucchero e ridotto drasticamente il sale. Senza se e senza ma.

PRIMI RISULTATI

Dopo un anno ho risolto il problema della stitichezza, ho stabilizzato il peso, sono pieno di energia e scorro positivo del mio vivere quotidiano. Le difficoltà nei movimenti persistono ma provo a fare fisioterapia, piccoli esercizi passivi, nei miei limiti.

SPERIMENTAZIONE FERMATA

Mentre la sperimentazione farmacologica che ho rifiutato viene bloccata per eccesso di effetti collaterali, io aumento la mia percentuale crudista (ormai al 90%), aumento il consumo di estrazioni di spinaci e carote quotidiani (almeno un litro) e crescono in me benessere psicofisico e ottimismo.

NUOVA RISONANZA MAGNETICA E PARERE ONESTO DEL NEUROLOGO

E veniamo ai nostri giorni. A distanza di quattro anni dalla prima diagnosi vengo sottoposto ad una nuova risonanza per controllare la progressione della mia malattia. La risonanza rileva una nuova placca in testa ma il mio neurologo dice che è un ottimo risultato. In base alla sua esperienza, e considerato che in questi quattro anni non ho assunto alcun farmaco, si aspettava di trovare molte più placche.

SEGNALE EVIDENTE CHE ANDARE CONTROCORRENTE PRODUCE RISULTATI

Per me questa diagnosi significa molto. Se la medicina asserisce che il mio sistema immunitario è impazzito e sta distruggendo la mielina, e considerato che tutti i farmaci in uso o sperimentali per questa patologia vanno contro il sistema immunitario, è altrettanto vero che io in questi quattro anni, dopo un anno da onnivoro e un trattamento di cortisone, sono ormai quasi tre anni che vado nella direzione diametralmente opposta.

FIDIAMOCI DEL SISTEMA IMMUNITARIO

Io rinforzo il sistema immunitario quotidianamente, schiaccio sull’acceleratore verso il presunto baratro ma ho l’impressione che i risultati mi diano ragione. Poi tutto è discutibile, siamo tutti diversi e quello che funziona con me magari con altri non va, ma se il mio scopo è rallentare la mia patologia, sono convinto che la strada che ho intrapreso è quella giusta. E credo anche che almeno in parte le mie persistenti difficoltà motorie non sono dovute ad altre placche sopraggiunte ma al fatto che è da quattro anni che sono seduto e che la mia muscolatura si sta sempre più assottigliando.

LA PAZIENZA E LA DETERMINAZIONE ALLA FINE PREMIANO

Dopo questi risultati, la mia determinazione a continuare ed a implementare il lavoro per il recupero del corpo è ancora più grande. Del resto chi mangia cibo vivo, può solo avere idee vive. Grazie dei consigli Valdo, del tuo sostegno indiretto ma sempre presente. Io continuo il cammino, senza illusioni ma sempre più determinato e sereno. Ci sentiamo tra un anno. Con sincero affetto e gratitudine per i tuo preziosissimo lavoro.
Paolo Boffa

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RISPOSTA

PRIMA ANCORA CHE IL CIBO, L’ARIA E IL SOLE, È LA TUA INARRESTABILE FORZA RIBELLE AD AVERE LA MEGLIO SULLA SCLEROSI

Ciao Paolo. Complimenti davvero. Il cambio di alimentazione e l’applicazione coerente del pacchetto-salute si stanno rivelando basilari. È l’evidenza dei fatti a dimostrarlo in modo eclatante. Ma il vero elemento decisivo di tutta la questione rimane la tua grinta ideologica, il tuo spirito di ribellione al sintomo sclerotico, il tuo saper pescare nella immensa riserva di forze interiori messe a tua disposizione da Madre Natura, la tua fiducia motivata nei mezzi di autoguarigione interna, la tua determinazione a rispettare i meccanismi interni di autoguarigione, a venerare il tuo infallibile ed esclusivo medico interno che monitorizza il tutto e conduce le danze, che segue passo a passo la tua marcia verso la luce al di là del tunnel.

Valdo Vaccaro

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LETTERA DI EMILIA 10/2011

NON POTENDO VENIRE DI PERSONA, VI INVIO IL MIO MESSAGGIO DI SALUTI

Mi chiamo Emilia, ho 34 anni e vivo a Fano.
Mi scuso innanzitutto per non essere potuta intervenire all’incontro di Bergamo, ma abbiamo una riunione di lavoro (con trasferta) programmata per il giorno 7 Ottobre. So che la salute è più importante, ma in tempi di crisi teniamoci pure stretto il lavoro.
Ci tengo a dire che mi piacerebbe molto poter contattare persone che, come me, combattono contro una malattia ritenuta incurabile, e che stanno facendo un percorso come il mio.

RACCONTO BREVEMENTE LA MIA STORIA

Nel 1998 mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla, dopo aver fatto una risonanza encefalica con contrasto, ed un ricovero di 7 giorni, presso l’ospedale di Gallarate (Milano).
Nel 2000 ho cominciato una terapia (durata poco più di un anno) con Avonex (interferone).
Dal 2001 sono trattata con Rebif 22 (interferone). Nello stesso anno, in seguito all’evidenziazione di una lesione attiva in area midollare mediante risonanza, è stato effettuato un ciclo di 5 giorni di cortisone.
La mia forma di SM è poco aggressiva, nel senso che non mi ha lasciato disabilità.

PROBLEMI DI STITICHEZZA E 80 KG DI PESO A 25 ANNI. DOCENZA UNIVERSITARIA E 10 CHILI IN MENO.

Sono alta 160 cm e, dai 20 anni fino ai 25, ho attraversato un periodo di rilassamento fisico generale (niente esercizio fisico ed alimentazione sregolata), che mi ha portato a pesare 80 kg.
Subito dopo la laurea ho cominciato a perdere peso (10 chili nell’estate 2003), semplicemente rimodulando i pasti in maniera più razionale.
Ho sempre mangiato di tutto, ad eccezione del latte, e fin da piccola soffro di stitichezza.
Nel periodo iniziale di monitoraggio della malattia si evidenziavano analisi del sangue con tendenza verso alti livelli di colesterolo. La mestruazione erano sempre irregolari.
Intanto, nel periodo 2003-2006, continuo a perdere peso gradualmente, anche grazie alle passeggiate campestri che ho incominciato a fare con mia madre e le mie zie. È il periodo in cui faccio il dottorato e insegno all’Università. Nessuna crisi di SM, né lesioni attive evidenziate in risonanza.

ELIMINAZIONE CARNE, INSACCATI E PASTA

Agli inizi del 2007 peso 61 kg. Verso aprile conosco Luca, mio marito, e a maggio cambio città di lavoro per avvicinarmi a lui. Vivendo da sola, comincio a fare di testa mia, intuendo che la carne poteva essere alla base dei miei problemi di stitichezza. Così elimino pasta, carne ed insaccati. Rimangono a questo punto pesce e formaggi (ancora niente latte, mentre le uova non le ho mai gradite molto). Aumento moltissimo il mio consumo di insalate e di frutta.
Al lavoro porto solo delle mele, o delle carote, e comincio a fare delle giornate monofrutto, oppure delle giornate a sola insalata e mandorle.
Poiché in questo periodo abito solo 4-5 km dal lavoro, spesso ci vado a piedi.
Le mestruazioni diventano più regolari, e poi cominciano episodi di spotting (eruzioni cutanee).

IL PESO A 52 E L’AMENORREA SEMPRE NEL MIRINO

A gennaio 2008 peso circa 52 kg. Primo fenomeno di amenorrea, durato fino a giugno, mese nel quale faccio una visita endocrinologica. L’amenorrea viene risolta col Farlutan.
A marzo 2008 trovo lavoro nella regione di mio marito e cambio di nuovo città, fissando la mia dimora a Fano.
Per lavoro devo percorrere 60 km di autostrada verso Ancona.
Le mestruazioni saltano qualche mese, ma continuano ad essere presenti.
Nel tentativo di capire le cause reali della mia stitichezza, comincio ad escludere vari cibi.
Sostituisco il formaggio con lo yogurt ed elimino totalmente il the nero.
Mi consiglio con Luca, che mi invoglia a prendere il latte. Nei primi mesi mi provoca dei dolori addominali molto forti, poi comincio ad abituarmi. Intensifichiamo il consumo di prodotti della terra (prevalentemente bio), cucinando spesso zuppe, creme di verdura e pesce.

L’ENTUSIASMO DI LUCA PER L’IGIENE NATURALE.

Ad aprile 2009 ci sposiamo, e poi cominciamo un anno di lavori per ristrutturare la casa dove viviamo.
Nella primavera 2010, ormai libera da impegni riguardanti la casa, comincio a studiare meglio il legame tra Sclerosi Multipla, stitichezza e alimentazione, approdando al blog di Valdo Vaccaro, grazie al quale comincio a documentarmi.
Tolgo immediatamente dalla mia alimentazione il pesce, il latte, il sale e qualsiasi tipo di zucchero. Rimane solo l’orzo caldo al mattino. La stitichezza tende finalmente a risolversi.
Il mio peso si stabilizza intorno ai 50 kg.
Anche Luca si vota all’igiene naturale, e con grande entusiasmo.

IL MEDICO, LA STITICHEZZA CHE TORNA E IL TESTO ALIMENTAZIONE NATURALE

Nell’agosto 2010 ho l’ultima mestruazione.
A dicembre le analisi e l’ecografia mi parlano di ovaie senza attività follicolare e di endometrio ipertrofico. Intanto la MOC (mineralometria ossea computerizzata) fatta nel medesimo periodo attesta una osteopenia femorale.
Il mio ex-medico di famiglia mi consiglia di riprendere almeno latte e uova per il ritorno del ciclo.
Ma appena riprendo le uova mi ricominciano gli episodi di stitichezza.
Capisco che devo abbandonare subito.
Compro il libro di Valdo sull’Alimentazione Naturale.

INTERVENTO OMEOPATICO E STOP PROGRESSIVO AL FARMACO REBIF 22

Nel febbraio 2011 prendo la pillola Loette, ma la sospendo al 28° giorno senza più riprenderla, a causa dello scombussolamento psico-fisico che mi crea. Noto una consistente caduta dei capelli.
Il 17 marzo ho la “finta” mestruazione da pillola.
Continua l’effluvio di capelli.
Contatto un omeopata che, per prima cosa, mi dice di assumere frutta secca per le ossa, e che subito si mostra favorevole verso l’alimentazione suggerita dal blog di Valdo.
Mi dà anche una cura di granuli omeopatici nella diluizione 200 CH, ma dice che per prima cosa dobbiamo cominciare a togliere gradualmente il Rebif 22.

I RIMEDI DI CARMELO SCAFFIDI

A giugno noto un forte diradamento capelli e faccio una visita dermatologica, dove mi viene prescritto il Telogen Effluvium di tipo androgenetico. Comincia una tricodinia intensa.
Mi iscrivo all’ABIN. Il 9 luglio 2011 incontro Carmelo che, dopo una visita iridologica, mi prescrive dei rimedi per il lavaggio del sangue, la pulizia del fegato e dei reni. Mi incoraggia pure a seguire il libro di Lezaeta. Il 16 luglio 2011 comincio un digiuno di due giorni. Il 18, durante i lavaggi genitali prescritti da Carmelo, vedo la prima mestruazione spontanea dell’agosto 2010.

STABILIZZAZIONE DEL POLSO SIGNIFICA ANCHE DECONGESTIONE DELL’INTESTINO

La tricodinia continua, e comincio ad associarla ad un fenomeno infiammatorio, probabilmente legato a tossine in espulsione attraverso il cuoio capelluto.
Intanto incomincio a stabilizzare il polso, che dai 100 battiti è passato a 58-60 al minuto.
Nell’agosto 2011 prendo 2 settimane di ferie nella mia terra d’origine che è Reggio Calabria, e faccio una cura di fichi e di fichi dì’India.
Nel settembre 2011 inizio la cura dell’uva, da principio con succo d’uva del mio giardino, 5 giorni di sola uva e altri 5 con uva e mele. La lingua è sempre bianca. La tricodinia, anziché passare, sembra più intensa. Contatto Carmelo che mi incoraggia a fare un digiuno di 10 giorni.

LINGUA ROSA E TRICODINIA SPARITA

Il 15 settembre mi preparo con una alimentazione e base di frutta e verdura, ed il 16cominciano 4 giorni di digiuno a sola acqua, a cui fanno seguito 6 giorni di sola frutta. Niente Rebif né medicine omeopatiche per tutta la durata.
La lingua è tornata rosa, la tricodinia è sparita, i capelli sembrano non cadere più in maniera anomala.
Ancora sono in attesa della prossima mestruazione.
Sto personalizzandomi la cura di Carmelo perché, mentre nella fase iniziale i lavaggi con acqua fredda, i bagni genitali e i cataplasmi di fango mi risultavano agevoli, per la calda stagione, mentre adesso al risveglio non è poi così piacevole fare certe pratiche.

DIGIUNI E SEMIDIGIUNI PER UN LABORIOSO MA SENSIBILE RECUPERO

Pertanto ho reso più duro il digiuno, nel senso che ogni settimana faccio un pieno giorno di digiuno al posto del semidigiuno, e ripeterò il digiuno di 10 giorni verso la fine di ottobre (non appena avrò recuperato i chili persi, dato che ora peso 48 kg).
Dopo il digiuno, il Rebif è stato portato a un quarto di dose. Non più tre iniezioni settimanali, ma soltanto due. Ad ogni appuntamento tolgo qualche goccia di medicinale e tra un mese circa conto di non assumerne più.
Ora comincia la fase delle tisane per i reni, che ancora non ho cominciato. Riprendo i fanghi e penso di fare una sauna a settimana.

FIDUCIA IN QUELLO CHE STO FACENDO

Sono fiduciosa. Sento che riuscirò a lasciare il Rebif per sempre e che forse tutto il resto si riaggiusterà da solo.
Spero, grazie ai tanti consigli di Carmelo e Valdo, ma soprattutto -lasciatemelo dire- alla costante presenza del compagno della mia vita, che questa esperienza produca buoni frutti. Sono contenta del cammino intrapreso. Grazie mille.

Emilia

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AGGIORNAMENTO DI EMILIA 3/2012

CINQUE MESI SENZA INTERFERONE E SENZA RECRUDESCENZE

Ciao Valdo. Innanzitutto grazie perchè mi stai leggendo. Sono Emilia, 35 anni a giugno, ed è già più di un paio di volte che ti contatto per un confronto, che immancabilmente si tramuta in un CONFORTO. Da 5 mesi ho tolto completamente l’interferone per la mia sclerosi multipla, alla faccia degli uccelli del malaugurio che tentavano di terrorizzarmi con lo spettro di chissà quale recrudescenza.

TUTTI CONTRO LA FRUTTA ACIDA

Il dubbio è però questo. Io ho un’alimentazione ormai del tutto vegana e molto tendendenzialmente crudista dall’estate del 2010. Adoro la frutta, e siccome mangio molte mele ed ananas e queste possono mangiarsi in insalata. A volte mi compongo delle gustosissime e coloratissime ciotolone di ogni ben di Dio. Ora leggo in vari siti anche di fruttariani che la frutta acida andrebbe mangiata solo una volta a settimana. Io a volte faccio due o tre giorni di ananas, oppure di mele e arance. Cosa ne dici? Rischio la salute dei miei denti e delle ossa?

VORREI CONTINUARE A MANGIARE MAGNIFICAMENTE COME STO FACENDO

Anche Ehret mi appare un po’ controverso sull’argomento. Non mangio cereali, tranne qualche volta il miglio, la segale, ed il popcorn fatto in casa. Non consumo sale, nè zucchero, nè aceto. Non mi piace l’olio, ma adoro i semi di girasole, di zucca, di lino, di sesamo, le mandorle e le noci. Aspetto con trepidazione l’inizio dell’estate per gustarmi i meloni. So che magari aver introdotto un cambiamento così drastico potrebbe essere alla base di una disintossicazione troppo violenta (i miei capelli si sono molto diradati da quando ho cominciato ad alimentarmi così, la cute è molto oleosa e con tanta forfora), ma voglio ripulirmi, voglio star bene e mangiare come mangio ora mi piace davvero tanto.

CADUTA IN FASE ELIMINATIVA E RINFOLTIOMENTO IN FASE DI GUARIGIONE?

Dovrei rallentare lo smaltimento delle tossine? Ho notato durante un paio di digiuni che poi i capelli si modificano. Poi con una nuova ondata di “pulizie” mi ricadono. Cosa ne dici? Gli ehretisti raccontano di esperienze simili (caduta di capelli e diradamento a causa di un’alimentazione a base di frutta, con rinfoltimento una volta iniziata la vera e propria guarigione). Ho già fatto una pulizia del colon e tre lavaggi epatici. So che il cammino è lungo, ma mi piacerebbe sapere se sai di esperienze di altre donne nelle mie condizioni. Mi chiedo sempre se ricresceranno mai i miei capelli. Ti sono grata per qualsiasi parere ti sentirai di esprimere (comprese le critiche), e scusami per essermi dilungata così tanto. Felice giornata
Emilia

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RISPOSTA

COALIZZAZIONE MONDIALE CONTRO LA FRUTTA INVERNALE

Ciao Emilia, Il nemico da battere, su tutti i fronti, è la sostanza di nome acqua biologica. L’hai mai sentita menzionare in vita tua da un medico o da un nutrizionista? Un po’ per ignoranza, un po’ per cattive abitudini, e un po’ per corruzione, occorre imporre alla popolazione mondiale un menu privo di frutta. Al Codex Alimentarius le cose le sanno. Hanno capito che la frutta è il nemico numero uno da battere. Finchè la gente beve succo d’arancia tutti i giorni, supera l’inverno brillantemente con capelli rinforzati e denti intatti, dove mai vanno con le loro medicine, i loro integratori e le loro bistecche? Anche certi siti fruttariani? L’ignoranza abbonda. Persino alla AVA di Roma si è caduti in questa trappola, e Franco Libero lo sa.

LA PAROLA D’ORDINE E’ SEMPRE LA STESSA: “TIRARE VIA LA GENTE DALL’ORTOFRUTTA”

Lo scopo è di far sì che la gente compri la frutta una volta alla settimana e non di più e che la paghi pure cara, col marchio del biologico. Idem con la soia e le patate accusate delle peggiori nefandezze. Lo ribadisco per l’ennesima volta che il peggiore frutto del mondo, venduto nelle peggiori condizioni immaginabili è 1000 volte più vitale e più salutare della migliore bistecca “bio” mai prodotta su una malga di montagna. Evitare gli OGM ed evitare le patate irradiate che non germinano, questo sì, va sottolineato. La frutta va acquistrata a cassette e senza paura. Stesso discorso per le verdure invernali tipo carciofi, finocchi, porri, cicorie e cavoli. Chi usa la centrifuga deve rifornirsi di carote a sacchi e non a sacchetti.

VOGLIONO AFFAMARE E ASSETARE LA GENTE PER PORTARLA A MANGIAR CARNE E
INTEGRATORI, E A DISSETARSI CON VINO, COLA E CAFFE’

Perchè mai ci si concentra contro la frutta tardo-invernale e invernale, tipo kiwi, kaki, melograni, banane, ananas e particolarmente contro le arance? Perchè la partita tra frutta e carne si gioca proprio nella stagione fredda che in Europa dura 6 mesi. L’estate si sa, la gente ha sete, e non le puoi impedire di ingozzarsi di meloni e di angurie. ma il bimestre luglio-agosto passa veloce. La parola d’ordine è squalificare le arance, dipingerle a tinte fosche, mettergli addosso dei sospetti. Idem con le banane, ora accusate di radioattività. Idem con le mele accusate di essere piene di porcherie più che di vitamine. Tutto pur di inchiodare la gente sui McDonalds, sulle merendine, sui cioccolatini e i gelati al latte.

I PROMOTORI DI MENZOGNA NON VANNO MAI IN VACANZA

La menzogna funziona sempre. Come minimo lascia la gente perplessa e disorientata. Uno che non mangia arance d’inverno che fa? Cade nella Coca-cola, nella rete dei bar-ristoranti Cremonini e nei McDonalds. In Thailandia e Filippine Pepsi e Cola hanno martellato per decenni che il latte di cocco indebolisce i muscoli e le ossa. Cose assurde che non stanno nè in cielo nè in terra. Tutto pur di far bere alla gente le porcherie acido-fosforiche, zuccherate e aspartamizzate prodotte dagli imbottigliatori mondiali, che sono imbottigliatori non solo di bevande ma anche di spiriti e di menti umane! Tutto pur di far bere alla gente sangue di bovino, sangue di maiale, sangue di pollo e sangue di cavallo.

L’ACIDIFICAZIONE NON ARRIVA DAI FRUTTI ACIDI MA DAI FALSI-CIBI ALCALINI

Per la millesima volta ripeto che il limone, di gran lunga il piu’ acido degli agrumi, e’ anche il piu’ grande alcalinizzatore esistente, e viene prescritto per rinforzare le gengive, non certo per far cadere i denti.
Per la millesima volta, oltre la soglia della massima noia, ribadisco che il sangue non fa sangue, il latte non fa latte, la proteina non fa proteina, l’acido non fa acido e l’alcalino non fa alcalino. Gli agrumi hanno acidi deboli come il citrico che si trasformano nel corpo e alla fine lasciano ceneri alcaline in zona duodenale. Latticini e carni, che sono sostanze alcaline in origine, rilasciano al contrario ceneri acide, per cui acidificano il sangue e provocano la cattura e il sequestro dell’osseina, l’osteoporosi e le carie.

VITALIZZARE IL CORPO E L’ANIMA, NON MORTIFICARLI E NON AVVELENARLI

Jay Kordich, veniva chiamato negli anni scorsi Mr Juiceman. Seguace del dr Norman Walker, girava l’America insegnando alla gente come stare in perfetta forma. Fece questo dopo che a 20 anni gli era stato diagnosticato il cancro, che debello’ bevendosi 13 bicchieri al giorno di succo di carota, uno allo scadere di ciascuna ora. Il testo che ho appena ritrovato e riletto mostra in copertina una sua foto a 70 anni in radiante salute.
Ebbene questo Kordich si vanta di aver fatto ricrescere i capelli a una moltitudine di americani. Un centrifugato di 6 carote, una manciata di alfa-alfa e una decina di foglie di lattuga gigante, e la ricetta è fatta. Per i capelli grigi si va con 4 carote, 5 foglie di cavolo rosso e una radice di zenzero. Per ripulirsi il colon ottimo il centrifugato di patate, patate dolci, finocchi e topinambuir. Il tutto da aggiungersi semplicemente alla dieta in corso. Funziona con tutti, ma non coi maschi carichi di testosterone e di antiche voglie non abbastanza appagate, perchè in quel caso i meccanismi sono tutti di tipo ormonale. Per i capelli servono estrogeni e non testosterone.

NON FARSI DISTRARRE DALLA COALIZIONE DEL CODEX

Continua dunque ad alimentarti come stai facendo che non stai sgarrando nemmeno di una virgola. Frutta massimizzata tutti i giorni. E aggiungici pure il bicchierozzo di centrifugato. Hai saputo resistere ai terroristi degli estrogeni, saprai resistere anche alle carognate dei commercianti di cibo morto, dei fabbricanti di pillole e degli sgozzamaiali di tutte le risme.

Valdo Vaccaro

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LETTERA DI GIANLUCA RONCHI DEL 11/2011

VOGLIO AGGIUNGERE PER GRATITUDINE LA NOSTRA TESTIMONIANZA

Ciao Valdo, finalmente ho trovato il coraggio di scriverti.
Ero presente alla conferenza di Roma di settembre e sono riuscito all’ultimo minuto in mezzo alla bolgia a stringerti la mano.
Ho vinto le mie resistenze pensando al fatto che questa mia storia possa dare un contributo al lavoro che stai facendo che reputo di massima importanza. Per questo motivo ti allego la mia mail ed il numero di telefono. Questa è una testimonianza che deve far volume e aggiungersi a tutte quelle lettere di gratitudine che ti arrivano ogni giorno. La testimonianza di come ll tuo lavoro sia riuscito a coinvolgere una famiglia ed un gruppo di amici nel percorso igienista con ottimi risultati.

AMORE PER LA NATURA E TRASFERIMENTO IN CAMPAGNA

Sono sempre stato una persona ottimista e pacifica. Alla politica, la chiesa e al denaro ho sempre preferito il mondo vegetale ed animale, una serata sotto le stelle con gli amici, una passeggiata in campagna con i miei nipoti.
Nella vita ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi animali, in particolare cani e gatti che mi hanno aiutato a diventare una persona empatica e molto sensibile. Anche Federica, la mia compagna, con cui vivo da diciassette anni nutre lo stesso amore per la natura e gli animali ed è per questo che da quasi tre anni ci siamo trasferiti in campagna, nella bellissima Sabina cambiando radicalmente la nostra vita.

LA TUA TESINA “IL SUIDIDIO DEL FUMO” MI HA LETTERALMENTE FOLGORATO

In giardino abbiamo tanti alberi da frutto e molti olivi. La mattina usciamo a passeggiare con i nostri tre cani e quattro gatti.
Sdraiati nell’erba a trecento metri da casa senza macchine e rumori con un gatto sulla pancia e un cane appoggiato alle gambe e gli altri che giocano felici non ha prezzo.
Quasi un anno fa mi sono imbattuto per caso nella tua tesina “Il suicidio del fumo”, che mi ha letteralmente folgorato.
C’era passione nelle parole che leggevo. C’era armonia e carica vitale. Tutto era così logico e pieno di buon senso. Iniziai a divorare tesine su tesine, approfondii poi Ehret, Sheldon e la respirazione yoga.
Iniziai risoluto a seguire i tuoi consigli e coinvolsi nel mio entusiasmo Federica. Non fu per noi una partenza in salita essendo entrambi vegetariani da parecchio. Mio cognato Corrado, un altro spirito indomito appoggiò la decisione e decise di seguirci.

REGOLARITÀ SVIZZERA INTESTINALE

Da un giorno all’altro ribaltammo la nostra alimentazione sostituendo i vecchi veleni dei sali zuccheri caffè e farmaci con frutta e verdura cruda o al massimo al vapore seguendo scrupolosamente i cicli circadiani.
Dopo soli due mesi tutti e tre cominciammo a calare di peso e tutti iniziarono a farci i complimenti.
Ma i veri risultati strabilianti stavano nella “regolarità svizzera intestinale”, con scomparsa di gonfiori, dolori, meteorismo, apnee notturne.
Enormi miglioramenti registrati nel sonno, che si è fatto più profondo e rilassato. Non sognavo così tanto da quando ero bambino.
Lucidità mentale, prontezza, sensibilità. Sensi più acuti in particolare olfatto e gusto.
Forfora, piccole cisti e mal di testa scomparsi.

GUARIGIONI INCREDIBILI DA LUPUS E SCLEROSI MULTIPLA, CON ZERO FARMACI

Dopo 4,5 mesi di alimentazione vegano-fruttariana accaddero altre cose eccezionali:
Scomparsa di un lupus enorme sullo zigomo destro di mio cognato che aveva da anni, nonostante l’utilizzo sistematico di creme e farmaci vari
Le mie ossa molto più forti. Abitando in campagna, con stradine accidentate, mi capitava spesso di slogarmi la caviglia con dolori che duravano poi parecchi giorni. Oggi penso che potrei saltare da 5 metri e non farmi nulla.
La notizia più bella però è che Federica che da otto anni soffre di sclerosi multipla ed aveva ricadute ogni due mesi che la costringevano a cicli di cortisone non ha più avuto attacchi!!!
Parlo di zero farmaci da quasi un anno e non l’ho mai vista così in forma.

NON TUTTO FILA LISCIO, MA INTENDIAMO USCIRE DALLE ULTIME TRASGRESSIONI

Dopo circa un anno, c’è anche stato qualche passetto indietro per tutti e tre. Gli umani, come sai, hanno sempre voglia di allentare i freni e compiere qualche trasgressione. Specie dopo aver raggiunto certi obiettivi. Superato il tunnel del male vogliamo quasi testare di nuovo la nostra capacità di resistere agli sgarri. Vogliamo quasi provocare il mostro addormentato. Quella che era una sigaretta ogni tanto ora sono diventate sette o otto (vale per tutti e tre), mio cognato ha ripreso a prendere un paio di caffè al giorno e del formaggio, io e Federica qualche bicchiere di vino o birra di troppo.
Mi sono accorto che questi tre vizi aumentano nei periodi di stanchezza e stress (tutti e tre lavoriamo come muli e tutti e tre arranchiamo economicamente). Ho notato inoltre che la mattina io e Federica siamo molto irritabili. L’obiettivo è ovviamente quello di liberarci completamente di questi veleni ma continuiamo a rimandare aspettando momenti più sereni.

IL MONDO DEVE SAPERE. IO HO INIZIATO LA MIA RIVOLUZIONE PARTENDO DA ROMA NORD.

Prima di salutarti ti volevo anche far sapere che dai primi di novembre ho trasformato la mia vecchia attività di pet-shop in una bottega di alimentazione naturale. Nessun alimento di origine animale, niente caffè, niente zuccheri e niente sali. Ci sono invece i semini, la pasta integrale, cereali e tanta frutta e verdura di produttori locali, oltre ad una piccola libreria a disposizione dei clienti con i tuoi testi, quelli di Shelton ed Ehret ed altri che si andranno ad aggiungere nel tempo. Il mondo deve sapere. Io intanto inizio da Roma nord.
Gianluca Ronchi
Bio.haus@yahoo.it
Tel 3407920968

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RISPOSTA

MERITATE ANCHE IL SUCCESSO ECONOMICO

Ciao Gianluca, con tutti gli amici che mi sono fatto in zona Roma, grazie alla AVA e a Franco Libero Manco, sarebbe davvero disdicevole e imperdonabile che una iniziativa come la tua, in zona Roma Nord, debba andare avanti arrancando economicamente. Spero che questa tesina riesca a coinvolgere quante più persone possibili e che il tuo telefono suoni in continuazione. Un negozio come il vostro merita di diventare crocevia e punto di incontro, oltre che fonte di rifornimento di prodotti virtuosi, sani ed innocenti.
Mettiti in contatto con VESTI NATURA – Via Prisciano 39b – 00136 Roma, tel 06-35404817, e con Laura Franchi (333-3596144), info@vestinatura.it, per vendere pure i loro prodotti (scarpe, vestiti, ecc, tutto in stile vegano ed innocente). Da cosa nasce cosa.

FUMO E CAFFE’ NON DA DIMINUIRE MA DA STRONCARE ALLA RADICE

Mi preoccupa di sicuro la vostra ricaduta sul fumo. Una specie di crisi di rigetto nei riguardi del purismo assoluto dei mesi precedenti. Il fatto che le sigarette siano ricomparse nei periodi di stanchezza, di sconforto e di stress, fa capire dove stanno le insidie.
I ritmi della vita sono a volte insostenibili, e uno si lascia andare, facendo molto male i propri conti.
Sigarette e caffè non sono pericolosi ma sono micidiali, sono peggiori addirittura della cocaina e dell’eroina. E’ facile ridurli ma quasi impossibile sradicarli. E’ proprio l’ultima sigaretta a impedire lo svincolo dal fumo, a mantenere la dipendenza.
Ed è proprio l’ultimo caffè ad impedire l’emancipazione e lo stacco dalla caffeina.
Buttate al macero la macchinetta del caffè, e mettete un cartello sulla porta di ingresso: “Qui non si fuma e non si beve caffè, né dentro né fuori!”

GLI OCCHI SONO PUNTATI SULLA BIO-HAUS

Non è da tutti passare dal dire al fare, cambiare radicalmente i parametri della propria esistenza, passare dalla città alla campagna. La vostra è un’esperienza importante e pionieristica. Avete tracciato un percorso e state dando il buon esempio.
Avete fatto delle cose eccezionali. Cercate di non sciupare tutto con delle banali sigarette. Sarebbe un peccato mortale. Roba da mangiarsi le dita.
Non potete permettervi di fumare e bere caffè in una situazione di quel genere. Diverreste poco credibili. Gente che predica bene e razzola male.
Fareste la fine di Luigi Costacurta, bravissimo nel tradurre in italiano l’opera di Manuel Acharan Lezaeta, eroico addirittura nei processi che gli intentarono contro le autorità sanitarie di Treviso, ma incredibilmente fragile e superficiale nel cedere al fumo e al caffè, che lo portarono pure al cancro, negli ultimi anni della sua vita.

Valdo Vaccaro

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SCLEROSI MULTIPLA E NUTRIZIONE ENDOSCOPICA PERCUTANEA PEG

LETTERA DI LETIZIA 2/2013

ANSIA DI MADRE PER UN FIGLIO IN DIFFICOLTA’

Gent.mo Valdo Vaccaro, sono la mamma di Davide, un ragazzo di 26 anni affetto da SM. Ho letto molto sulle sue tesine riguardo alla SM e sono già diversi giorni che gli ho cambiato totalmente alimentazione. C’è da dire che, da quasi un anno, e cioè da quando è stato ricoverato in ospedale per un brutto peggioramento, è stato alimentato con prodotti particolari e per via enterale (gli hanno messo la Peg). Avrei davvero necessità di poter parlare con lei per spiegarle meglio il quadro di Davide. Pensa sia possibile? Spero tanto in una sua risposta. Grazie mille. Letizia

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RISPOSTA

NON SO COSA DI PIÙ E DI MEGLIO POTREI FARE

Ciao Letizia, non mi rendo irreperibile per casi particolari, anche se il mio ruolo e la mia filosofia interpretativa dei disagi chiamati malattie è tale da non rendere indispensabile incontri e discussioni sui dettagli. Il lato clinico e terapeutico non è di mia appartenenza. Non sarei in grado di affrontarlo in termini di impegno e nemmeno in termini di inquadramento legale vero e proprio. Pur avendo sviscerato in chiave igienistica la problematica della sclerosi multipla in lungo e in largo, con decine e decine di tesine, ogni nuovo caso appare unico ed irripetibile.

SONO CHIARAMENTE CONTRARIO ALLA PEG

Credo di capire che, nella circostanza presente, la differenziazione principale consista proprio nella PEG. La Percutaneous Endoscopic Gatronomy è una tecnica di alimentazione endoscopica percutanea enterale introdotta nel 1979 da Gamberar e Ponsky, allo scopo di nutrire un paziente incapace di assumere cibo per bocca. Consiste nell’inserimento di una sonda di plastica nel tratto digestivo. In pratica si tratta di disattivare quel minimo funzionale che esiste in un momento critico ed apparentemente balordo, e sostituirlo con soluzioni meccanicistiche prese dalla termomeccanica più che dalla biologia.

UNA DELLE TANTE TROVATE MODIFICATIVE

Se per qualche anno si è pensato che la PEG determinasse un significativo miglioramento della qualità della vita, oggi non ci si fanno troppe illusioni su questo. Come è importante mantenere in funzione ogni residuo motorio del corpo, così è importante sforzarsi di usare la bocca e non ricorrere a metodi cervellotici ed invasivi, accettabili solo come estrema emergenza. Se la bocca non si apre significa che nelle presenti condizioni non esiste la voglia né la necessità reale di alimentarsi. In ogni caso lo stop al movimento funzionale porta a disabitudine, atrofia e persino dipendenza.

LE SCORCIATOIE MEDICHE ALLUNGANO SPESSO I TEMPI DI RECUPERO ANZICHE ACCORCIARLI

Per ripristinare la normalità nel sistema nervoso, serve saggezza e pazienza, e non la voglia di risolvere il tutto rapidamente mediante scorciatoie. E serve soprattutto ferma ed incrollabile fiducia nel corpo umano, nella sua capacità di riprendersi non appena gli diamo un attimo di respiro e di spazio funzionale, dote che manca pesantemente alla medicina convenzionale, tutta intenta a creare intorno al corpo condizioni dopanti ed alterate che complicano e compromettono le possibilità di recupero. ll medico scalpita, freme e ribolle di fronte all’alterazione. Riflette con questo la stessa ansia del paziente e dei famigliari che lo attorniano preoccupati. L’importante è sempre fare qualcosa, intervenire, dimostrare che si è capito tutto e che non si sta con le mani in mano. Un intervenire che diventa pertanto sperimentare.

È ILLUSORIO SPERARE IN RIMEDI MAGICI E PRATICHE MIRACOLOSE

Non esistono rimedi al di fuori di quelli che ho segnalato in questi ultimi giorni nel blog. Quello che vale per il cancro, la prostata, i reni, il fegato, l’intestino, vale anche per il sistema nervoso. Importante pertanto darsi una calmata e non cadere nell’inquietudine e nell’ansia che nulla di positivo apportano. Se uno è messo così male con le sue risorse vitali da non potersi riprendere, niente e nessuno lo fa tornare di qua. Se invece la situazione concede qualche spazio al recupero, già un riposo ad acqua e limone e tanta amorevole assistenza, sono sufficienti ad alimentare il recupero. E a quel punto diventa indispensabile essersi dati una migliore preparazione di tipo igienista, visto che le idee mediche straboccano già in ognuno, ed esondano più tra la gente comune che tra gli stessi medici.

Valdo Vaccaro

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AGGIORNAMENTO DI LETIZIA 2/2013

HO RISCONTRATO DEI NOTEVOLI MIGLIORAMENTI

Da circa 10 giorni la situazione intestinale di Davide è decisamente cambiata. Non più feci dure come sassi, ma morbide e regolari senza più il bisogno di continui clisma. Prima, con l’alimentazione già pronta specifica per la PEG, era davvero allucinante. Per non parlare di alcuni componenti del prodotto tra cui l’olio di canola. Andate a vedere di cosa si tratta, per farvi un’idea. Ora gli sto facendo centrifugati di frutta e verdura, 2 pasti principali che alterno tra legumi, pasta integrale e cereali, olio di semi di lino e aloe vera.

IL MIO DAVIDE DÀ SEGNI DI VITALITÀ E DI TRASFORMAZIONE

Non potete immaginare! Quello che può sembrare una cosa da niente è invece una liberazione! Il ragazzo è anche più lucido e reattivo. Prima sembrava intontito. Preciso che mantiene per ora la Peg, ma ha sempre lo stimolo della deglutizione e qualcosa assume (anche se frullata) oralmente. I medici che lo seguono hanno consigliato di non assumere niente per bocca per evitare la polmonite da ingestione accidentale, ma qualcosina giusto per mantenere il riflesso gli faccio buttar giù.

LA GIUGULARE SINISTRA TROMBIZZATA E TENTATIVO DI RIPULIRE IL SANGUE

La SM è una brutta bestia, ma sono più che convinta che la causa sia vascolare. Davide, quando ha fatto il doppler dal professor Zamboni 2 anni fa, aveva le 2 giugulari più la azygos interessate. Fatto il primo intervento dopo poco richiuse, fatto il secondo dopo 3 mesi e di nuovo, dopo pochissimo, la sinistra si è trombizzata. Zamboni ci ha detto che a livello vascolare non è più operabile neanche con la sostituzione del vaso, quindi penso che l’unica cosa importante sia che il sangue sia pulito e ossigenato a dovere. Di sicuro tutti gli organi ne avranno beneficio. Non so se la SM resterà lì o se si risolverà. Spero quantomeno che si arresti. Un ringraziamento a quella gentilissima persona che è Valdo Vaccaro.
Letizia

AGGIORNAMENTO DEL 3/2013

UN MIGLIORAMENTO DOPO L’ALTRO, IL TUTTO A VISTA D’OCCHIO

Ciao Valdo, è con piacere che vorrei aggiornarti sui miglioramenti che sta avendo Davide da quando gli ho cambiato drasticamente l’alimentazione. Non certo per qualche forma di vanitoso esibizionismo terapeutico, quanto per l’impegno che sto mettendo nel ridare alla mia creatura il diritto a godersi della sua quota di serenità e di benessere, e per la voglia di socializzare questo processo di recupero, facendolo diventare un caso esemplare e verificabile di cosiddetta guarigione spontanea amorevolmente assistita con scienza e intelligenza, senza farmaci e senza impropria interferenza medica. Ribadisco pertanto le tappe fondamentali.

GLI ALIMENTI PER LA PEG LO STAVANO DISTRUGGENDO E LI HO MESSI DA PARTE

Circa un mese fa gli ho tolto del tutto gli alimenti già pronti per la PEG (sfido chiunque ad indovinarne i componenti) che gli causavano una stitichezza micidiale! Sto seguendo una tua tabella. La mattina spremuta di aranci e limone, alle 9 centrifugato di mela, sedano, carota e zenzero. Alle 11 frullato di banana, datteri, un po’ di germe di grano e latte di miglio (buonissimo). Poi alle 13 vario tra pasta integrale con pomodoro fresco, oppure fiocchi di miglio con mezzo avocado, o passato di lupini, oppure minestra di legumi vari sempre con olio di semi di lino e un cucchiaino di curcuma.

IL RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ INTESTINALE È STATA LA SUA SALVEZZA

Alle 16 centrifugato di frutta mista di stagione, alle 18 una tazza di frutti di bosco (a volte con yogurt alla soia) e alle 20 cena variata come il pranzo. È da non credere il cambiamento verificato in dettaglio. Urine chiarissime e pulite, ma soprattutto l’intestino è rinato. Un viso che si illumina e prende luce. Qualcuno che ti da dei segnali e finalmente trova modo di sorriderti. Madre natura può fare davvero miracoli.

LE BESTIOLE SONO FANTASTICHE CREATURE DA COMPAGNIA

Nel mondo vegetale c’è tutto quello di cui il corpo può avere per stare in salute! È dai cibi di provenienza animale che dobbiamo liberarci, se vogliamo stare bene. Gli animali dobbiamo ammirarli, accarezzarli e godere della loro gradevole compagnia da vivi.

NESSUNO DI NOI DEVE ESSERE UN CIMITERO AMBULANTE

Se poi muoiono normalmente come succede a noi, ovvero quando è venuto il loro momento, e non quando decide un qualsiasi boia, ci sia una fossa anche per i loro poveri resti, e magari una semplice cerimonia funebre, se qualcuno ci tiene. Ma non finiscano mai dentro di noi a contaminarci e a sconvolgerci il corpo e l’anima. Grazie Valdo, non hai idea di quanto mi sono stati preziosi e liberatori i tuoi consigli! Ciao e a presto, vale a dire al prossimo aggiornamento. Tanti cari saluti da parte di Davide.
Letizia

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RISPOSTA

ALTRO CHE NOBEL A KISSINGER, OBAMA, MONTALCINI E MONTAGNIER

Ciao Letizia. È davvero eccezionale questa tua dedizione a Davide, un ragazzo che da creatura sfortunata e discriminata per colpe non certo sue, sta rivedendo la luce grazie a un capolavoro di persona, grazie a una super-assistente e a un super-medico che si chiama mamma Letizia, attenta, ammirevole e responsabile. Una persona in armonia etica col creato e meritevole del premio Nobel per bontà, per dedizione al prossimo, per auto-sufficienza salutistica e per risparmio di risorse pubbliche statali. Se danno il Nobel per la pace ai bombaroli, tipo il becchino internazionale Kissinger e il promulgatore di demenziali cellule staminali come Obama, e se danno il Nobel per la Medicina alla Montalcini del famigerato Cronassial (proveniente dal cervello di vitellini), al Montagnier della vergognosa farsa Hiv-Aids, ci sarà o no spazio per premiare una persona del calibro di Letizia?

VELENI INCREDIBILI NON SOLO NEL PEG, MA IN SOSTANZE IMPENSATE QUALI ROSSETTI E DENTIFRICI

Per la cronaca, il PEG che i medici stavano per rifilargli è un composto chimico poli-etere di nome polyethylene glycol, contenente diverse sostanze sicuramente tossiche, tipo ossido di etilene e dioxano. Sostanze usate disinvoltamente nei cibi, nei cosmetici, negli eccipienti, nei lassativi, nei dentifrici, nel materiale lubrificante dei profilattici, nelle creme per il viso e le mani, nei rossetti per labbra.

Valdo Vaccaro