UN AIUTO CONTRO L’ANSIA E LA DEPRESSIONE

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LETTERA

UN AIUTO CHE NESSUNO È IN GRADO DI DARMI

Carissimo Valdo, Chi ti scrive è una ventiduenne. Oltre che per ringraziarti e renderti la sua piena ammirazione per i tuoi scritti, per il tuo contributo e la tua preparazione su ogni versante, si appella a te dopo molti indugi, speranzosa di ricevere un aiuto che, ora come ora, nessuno è in grado di darmi.

SCOPERTA DI UN MONDO NUOVO E STIMOLANTE

Grazie a te, ho iniziato il mio percorso verso il crudismo e ho scoperto un mondo nuovo. Con una passione sfrenata mi sono gettata a capofitto nella lettura dei tuoi scritti, di molte tue tesine prese dal blog. Sono sempre più assetata di sapere e, provando molto su me stessa, mi sono aperta alla conoscenza di orizzonti nuovi quali il crudismo e il fruttarismo nonché l’eheretismo in campo sportivo.

UNA FONTE DI SORPRENDENTI MIGLIORIE

Insomma, in un verso o nell’altro, l’igiene naturale è stata per me la conoscenza di una passione più forte di me. Non solo. Da sportiva quale sono, l’igiene è stata una fonte di miglioramenti sorprendenti, un riscatto forte da problematiche con il cibo e con un passato traumatico a causa di una madre troppo apprensiva che mi ha controvoglia condotta da medici non molto competenti.

PERMANE UN DISTURBO OSSESSIVO, CON SINTOMI DEPRESSIVI E SINTOMI DI ANSIA

Il mio problema attuale è quello di soffrire di un disturbo ossessivo che paradossalmente ha alla base proprio il cibo ed il mio corpo. Dopo 2 anni di sintomi depressivi e crisi di ansia che mi hanno fatto dimenticare la forza e la voglia di vivere molto spesso, persino lo psichiatra da cui sono in cura, riesce a tranquillizzarmi, appoggiandomi sempre e facendomi sentire sana e a mio agio in tutti i modi.

STO CERCANDO DI NON ARRENDERMI AI FARMACI

Dopo una piccola parentesi di ripresa, sono comunque ricascata in una crisi profonda e, senza l’appoggio della mia famiglia, e sotto la loro pressione e quella del medico stesso, sto cercando di non arrendermi ai farmaci, anche se sono consapevole che ormai la mia volontà non basta.

RICHIESTA DI CONTATTO TELEFONICO

Perdonami per essermi dilungata troppo. Non so leggerai la mia mail, e se mai avrai voglia e tempo di rispondermi. Vorrei farti una richiesta anche se so che è troppo, ma tento lo stesso. Mi chiedevo se ci sarebbe un modo per poterti parlare telefonicamente, spiegandoti meglio e chiedendoti qualche importante consiglio. È un tentativo disperato che voglio fare. Aspetto una tua risposta, mi scuso e ti ringrazio. Cordiali saluti.
Lettera firmata

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RISPOSTA

AFFRONTARE I PROBLEMI CON MAGGIORE RILASSATEZZA E SERENITÀ

Ciao. Purtroppo devo darti risposta negativa sul contatto telefonico per una serie di motivi. Qualche consiglio importante te lo posso ugualmente dare. Prima cosa non bisogna mai metterla sul piano della disperazione e dell’ultima spiaggia. Qualunque cosa che facciamo, qualunque cosa che desideriamo fare, qualsiasi percorso che intendiamo intraprendere, devono essere formulati ed affrontati con una buona dose di serenità, di tranquillità e di sana auto-ironia.

MAI ARRENDERSI ALLE PRESSIONI VERSO I FARMACI

Tieni duro piuttosto sulla tua non resa ai farmaci, facendone un motivo di vita e un punto di forza della tua emancipazione dal male, dalle pressioni, dalle spinte verso il cedimento. Tieni presente che il non essere schiavi degli psicofarmaci rappresenta un grosso vantaggio, potendo così procedere verso il vegan-crudismo tendenziale senza limitazioni e senza necessità di complesse depurazioni bio-chimiche preventive. Senza contare che l’autonomia da dipendenze chimiche dopanti sviluppa valori morali fondamentali quali l’autostima.

CONTRASTARE ANSIA E STRESS CON LA PIRIDOSSINA

Ansia e stress si contrastano con la banana che, grazie alla sua B6 aiuta il cervello a produrre serotonina, utile ad affrontare le crisi depressive con maggiore calma. La vitamina B6 o piridossina si trova pure nel miglio, nel saraceno, nei cereali integrali, negli agrumi, nei cavoli e nel crescione, oltre che nel germe di grano. Per l’ipertensione servono i polifenoli dei mirtilli, dei lamponi, delle more di gelso e di rovo, delle fragole e delle ciliegie, oltre a quelli dell’uva di agosto-settembre. Per la stanchezza, l’anemia ed eventuali problemi mestruali serve barbabietola rossa ricca di gruppo B, utile al recupero delle energie ed assumibile anche mediante estrattore o centrifuga tre giorni prima del ciclo.

MANDORLE E PINOLI, ALIMENTI RICCHI DI MAGNESIO A CONTRASTARE L’INSONNIA

Col cibo crudo si dorme meglio e servono meno ore di sonno. L’insonnia si contrasta comunque con mandorle, nocciole, pinoli, pistacchi e semi oleosi ricchi di magnesio, minerale che facilita il sonno e che si trova pure nei semini di sesamo, nel germe di grano, nei datteri, nell’avocado e nella noce di cocco, oltre che nei piselli, nel tarassaco, nelle carote, nei porri, nell’uvetta secca, nei cavolini di Bruxelles, nel longan e nel mango.

IL RICORSO ALLO YOGA TI APPORTERÀ BENEFICI INCREDIBILI

Il ricorso allo yoga è poi fondamentale, trattandosi di una disciplina che coinvolge la totalità delle nostre forze interiori, migliorando l’intercomunicazione tra corpo e mente e spirito, favorendo la regolazione della pressione sanguigna, migliorando l’assimilazione degli alimenti, potenziando il drenaggio, il metabolismo ed il ricambio dei liquidi, in un corpo che, non scordiamolo è composto dal 70-80% di acqua. Lo yoga è quanto di meglio esiste per la gestione di disturbi psichici e depressivi.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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6 commenti

  1. Un maestro igienista specializzato in campo psichiatrico è Pietro Bisanti, che ha scritto un libro sull'argomento e tiene un blog (alimentazione e salute di P.B.) con cui intrattiene rapporti coi suoi pazienti e lettori. Quindi la cosa migliore è scrivere a Pietro (http://pietrobisanti.blogspot.it/), che ti darà ogni informazione e aiuto utile a fronteggiare i tuoi disturbi del comportamento alimentare e le tue crisi d'ansia. Ti posso anticipare qual è la sua impostazione, senza volermi con questo sostituire a lui: scalaggio graduale dei farmaci (nel caso tu fossi ancora in cura con psicofarmaci) e dieta a base di frutta e verdura sia cruda che cotta, con qualche concessione (ma molto limitata e comunque residuale) ai cereali senza glutine (riso, saraceno, miglio, quinoa, mais) ed eliminazione drastica e totale di quelli con glutine. Il glutine infatti, al pari della caseina, tra le altre cose produce l'effetto di atrofizzare i villi intestinali e dunque di compromettere seriamente la nostra capacità di assorbimento dei nutrienti, compresi quelli necessari alla produzione di neurotrasmettitori che sono fondamentali per il corretto funzionamento della nostra sfera mentale ed emotiva.
    Penso che la tua intuizione di rivolgerti all'igienismo/crudismo sia assolutamente corretta, ma, specie nella tua condizione, è un passaggio che va curato in ogni minimo dettaglio, quindi sarebbe importante compierlo sotto la guida di un terapeuta competente nella specifica materia. Una materia che come si sa è estremamente delicata, specie nella fase della detox (disintossicazione), in cui si riaffacciano le crisi e diventa fortissima la tentazione di ricadere nelle grinfie della psichiatria convenzionale: in questi frangenti risulta molto difficile cavarsela da soli, si ha bisogno di un paziente e intelligente sostegno esterno, in famiglia e presso la cerchia degli amici, un sostegno che non sempre si riesce a trovare, di qui l'importanza che almeno ci sia il terapeuta sia affidabile

  2. Non ci sono dettagli di alcun genere per cui non si riesce a capire bene se i disturbi potrebbero rientrare tra quelli classificati come endogeni o come reattivi, cioè come conseguenza di situazioni particolari ed individuabili. Resta un punto fermo e cioè quello per cui con i farmaci non si va da nessuna parte se non verso una intossicazione generale dell'organismo; la quale può essere poi la base per nuovi disturbi per il futuro. Questo è senz'altro ciò che si può osservare puntualmente in ogni caso del genere.
    Per ciò che mi riguarda ho un' opinione estremamente negativa anche della psicoterapia basata sull' analisi psicologica che verte sul passato. Altro discorso invece per quello che attiene ad interventi "cognitivi" e comportamentali, i quali si focalizzano sulle soluzioni ai problemi attuali, cioè del presente. Ma è chiaro che i due approcci sconfinano spesso l'ino nell'altro e che restano i problemi mai superati dell'investimento emotivo che il paziente opera nei confronti del terapeuta.
    Se dipendesse da me, vi sarebbero solo tre tipi intervento per uscire dalla situazione e cioè
    1- autoanalisi scritta senza alcuna interferenza di altri. Al massimo è accettabile un esteriore monitoraggio da parte di qualche persona fidata ed esperta.
    2- alimentazione così come esposto da Valdo o come accennava Francesco. Mi pare che l'autrice della mail già sia da tempo su questa strada. Magari deve solo perfezionarsi e divenire più rigorosa.
    3- auto applicazione quotidiana di terapia energetica dei meridiani o simile, in autonomia o al limite avviata da un esperto. Molto più efficace e specifica rispetto allo yoga che propone Valdo.
    Via ovviamente da qualsiasi strizzacervelli quale che sia il suo campo di specializzazione.

  3. Ciao Alessandro.
    Anche! Visto che con me ha funzionato perfettamente, con un intervento in piena autonomia. Ma c'è altro, molto altro. Se uno è in difficoltà ci sono in giro validi esperti che possono indicare la strada. Basta orientarsi un attimo e se proprio uno vuole può anche informarsi presso chi ne ha fatto esperienza. Tra l'altro se si ritiene, legittimamente, che la depressione sia un osso troppo duro per un "fai da te", si può certamente agire contro l'ansia e non esiste niente che io sappia di più rapido, efficace e privo di rischi.
    Ovviamente è la mia opinione personale, che vale solo come tale.

  4. raffaella MAZZARELLI on

    I 12 PASSI DI ALCOLISTI ANONIMI GUARISCONO CORPO E MENTE. INFATTI SONO SEMPRE PIU' DIFFUSI ANCHE CON ALTRE MALATTIE-DIPENDENZA. CI SONO NARCOTICI ANONIMI,CODIPENDENTI A, EMOTIVI ANONIMI, MANGIATORI COMPULSIVI A ECC. CREDIMI!!! CON QUESTO PROGRAMMA SMETTERAI I FARMACI SENZA NEMMENO ACCORGERTENE. E NON SARAI PIU' SOLA PERCHE' FINALMENTE PARLERAI CON AMICI CHE NON TI GIUDICANO, SONO COME TE E CONDIVIDONO LE LORO ESPERIENZE DOVE TI RITROVERAI SPESSO… CIAO.