CHE COS’È IL VALORE ORAC

Il valore ORAC, chiamato anche unità ORAC o punteggio ORAC, è un metodo sviluppato dagli scienziati del National Institute of Health and Aging (NIH) e serve a indicare il potere antiossidante delle sostanze che compongono un alimento. ORAC infatti è la sigla che sta per Oxygen Radiance Absorption Capacity (capacità di assorbimento dell’ossigeno radiante). Con questo test i ricercatori e gli scienziati hanno potuto misurare come le sostanze antiossidanti degli alimenti lavorino in sinergia.

Il test ORAC funziona essenzialmente provando gli effetti degli antiossidanti di un determinato cibo contro determinati radicali liberi. Il valore ORAC misura quindi quanto questi antiossidanti sono efficaci nel neutralizzare i radicali liberi, e quindi combattere lo stress ossidativo che è causa di invecchiamento e altre patologie.

Gli alimenti con valori ORAC alti sono quindi più ricchi di antiossidanti e più efficaci per combattere i radicali liberi. Tra essi possiamo elencare mirtilli, cavolo nero, fagioli, bacche di goji, ribes…

In seguito però le aziende nel settore alimentare hanno cominciato a pubblicizzare i loro prodotti vantando valori ORAC sempre più alti, tutto a scopo di marketing. Sono potute arrivare a valori estremamente alti grazie al fatto che i valori ORAC non si ottengono con un metodo standard. I valori vengono infatti determinati dalla quantità di alimento che si testa, oltre che dal tipo di radicale libero utilizzato.

Il consumatore poi, non sapendo che test fosse stato utilizzato, sarebbe stato chiaramente sviato nella scelta del prodotto da acquistare.

RIMOZIONE DEI DATI ORAC DA PARTE DELLA USDA

Nel 2012 l’USDA ha quindi deciso di rimuovere i dati relativi al valore ORAC dichiarando che:

  1. “I valori ORAC sono costantemente usati in modo improprio dalle aziende nel settore alimentare e degli integratori per promuovere I loro prodotti e dai consumatori per determinare le loro scelte alimentari e integrative.”
  2. “I valori che indicano la capacità antiossidante non hanno rilevanza sugli effetti dei specifici composti bioattivi, compresi i polifenoli sulla salute umana.”

E se la prima ragione è certamente condivisibile, la seconda non lo è affatto. Il dr Ronald Prior, ricercatore ORAC di lunga data ha scritto in risposta:

“Senza il database ORAC, non avremmo avuto l’occasione di raccogliere importanti dati epidemiologici che mettono in relazione l’assunzione di antiossidanti e lo svilupparsi di diverse patologie.”

Inoltre il dr Prior ha indicato una ricerca recente nella quale grazie ai dati ORAC hanno scoperto come il rischio di cancro all’endometrio venisse abbassato notevolmente grazie al consumo di alimenti ricchi di fenoli (antiossidanti che si trovano nelle piante).

I valori ORAC erano quindi uno strumento utile e una grande idea per la ricerca. Applicandoli in modo uniforme e trasparente sono in grado di fornirci un’idea chiara dei potenziali benefici di ogni alimento.

QUANTI ORAC AL GIORNO?

Gli scienziati e ricercatori nel campo ORAC indicano che la quantità di unità ORAC ottimale sia tra 3000 e 5000. Quantità superiori infatti non vengono utilizzate dal corpo, non apportando quindi alcun ulteriore beneficio, e vengono così eliminate attraverso i reni. Il dr Prior ha affermato:

“Un aumento di antiossidanti del 15-20% è possibile consumando più frutta e verdura, in particolare quella più ricca in unità ORAC. Ma, per ottenere un risultato significativo sulla capacità antiossidante di plasma e tessuti, una persona può assumere tra i 3000 e 5000 unità ORAC al giorno. Quantità superiori sono probabilmente inutili. Questo perché la capacità antiossidante del sangue è precisamente regolata. Quindi c’è un limite ai benefici che si possono ottenere grazie agli antiossidanti. Assumere 25000 unità ORAC in una volta sola non sarebbe più salutare che assumerne solo un quinto: l’eccesso viene semplicemente eliminato attraverso i reni.”

VALORI ORAC DI ALIMENTI COMUNI (100GR)

  • Menta, fresca 13978
  • Origano, fresco 13970
  • Noci, 13541
  • Nocciole, 9645
  • Cranberries (Mirtilli Rossi), crudi 9584
  • Fagioli rossi (red kidney beans) maturi, crudi 8459
  • Fagioli neri maturi, crudi 8040
  • Pistacchi, crudi 7983
  • Fagioli Pinto maturi, crudi 7779
  • Lenticchie, crude 7282
  • Lamponi, crudi 4882
  • Basilico, fresco 4805
  • Mandorle, 4454
  • Mele Red Delicious, crude con buccia 4275
  • Pesche, secche, con 40% di umidità 4222
  • Uva secca bianca, con 40% di umidità 4188
  • Mele Granny Smith, crude, con buccia 3898
  • Fichi, crudi 3383
  • Ciliege, crude 3365
  • Uva spina, cruda 3277
  • Albicocche, secche con 40% di umidità 3234
  • Arachidi, crudi 3166
  • Cavolo rosso, bollito, senza sale 3145
  • Broccoli, crudi 3083
  • Mele, crude con buccia 3082

10 TRA GLI ALIMENTI PIÙ RICCHI DI ANTIOSSIDANTI (100GR)

  • Chiodi di garofano in polvere, 314446
  • Sommacco, crusca, crudo, 312400
  • Cannella in polvere 267536
  • Sorgo, crusca 240000
  • Origano secco 200129
  • Curcuma in polvere 159277
  • Acai berry, liofilizzate 102700
  • Sorgo nero 100800
  • Sommacco, intero, crudo 86800
  • Cacao in polvere, senza dolcificanti 80933

Per una lista completa degli alimenti e i loro rispettivi valori ORAC potete consultare l’USDA Database for the Oxygen Radical Absorbance Capacity (ORAC) of Selected Foods, Release 2.