VEGETARISMO TENDENZIALE CRUDISTA PER MUSCOLI DA RECORD

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LETTERA

INTERESSE PER LO SVILUPPO MUSCOLARE

Salve Valdo, Le scrivo perché da tanto tempo leggo i suoi articoli. Sono affascinato soprattutto da quelli che riguardano lo sviluppo muscolare. Sono un grande appassionato della cultura fisica naturale senza nessun tipo di aiuto. Amo curare la muscolatura semplicemente mangiando, senza integratori e soprattutto senza farmaci.

UNA SFIDA AL BODYBUILDING E AI PALESTRARI

Leggo cose che mi spiazzano completamente, ma a cui ho riservato una certa speranza dentro di me.
Ho sempre sospettato che non bisognasse mangiare 150/200 g di proteine per la sintesi proteica! Sono sempre aperto a nuove verità a riguardo, e lei attualmente è l’unica persona che può aiutarmi a schiarire il tutto. Vorrei chiederLe, anzi vorrei lanciare una sfida contro il popolo del Bodybuilding.

UN PROGRAMMA ALIMENTARE VOLTO A RIDURRE LA MASSA GRASSA

Sarebbe disposto a creare un programma alimentare diviso in 7 giorni, volto a favorire la crescita muscolare e ove possibile a ridurre la massa grassa? Vorrei testare un’alimentazione con le sue ideologie. Dieta da seguire per la durata di 3/4 mesi, per valutarne gli effetti e decidere se continuare o meno.

LE MIE CARATTERISTICHE FISICHE ODIERNE

Ho 25 anni, sono alto 182 cm, peso 88 kg ed ho una massa grassa del 15% circa. Spero possa aiutarmi, documenterei tutto con foto da poter usare come testimonianza sul suo Blog. In attesa di una risposta Le porgo i miei più cordiali saluti.
Michele Buonviso da Trapani

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RISPOSTA

MASSA GRASSA E MASSA CORPOREA

Ciao Michele. La massa grassa o FM, Fat Mass, rappresenta la percentuale totale dei lipidi nel corpo, rispetto alla massa corporea totale. Si suddivide in grasso primario o essenziale e in grasso di deposito. Il primo riguarda la quota di adipe contenuta nel sistema nervoso centrale, nel midollo osseo, nelle ghiandole mammarie, nei reni, nella milza e nei tessuti. Il grasso essenziale possiede un ruolo fisiologico di primaria importanza.

DIVERSITÀ TRA MASCHI E FEMMINE

Per i soggetti maschili,  la minima percentuale di FM non dovrebbe scendere al di sotto del 3-5% , mentre nelle femmine il grasso dovrebbe attestarsi al di sopra del 12%. Andando sotto tali livelli c’è maggiore suscettibilità alle infezioni nei maschi e a crisi amenorreiche nelle femmine.

MASSA GRASSA INFERIORE NEGLI ATLETI

Il grasso di deposito, accumulato nel tessuto adiposo rappresenta la principale riserva energetica dell’organismo. Si trova soprattutto a livello sottocutaneo, ma anche in sede viscerale. I valori normali si aggirano intorno al 12%. La massa grassa totale rappresenta dunque il 15 ed il 24% della massa corporea totale rispettivamente. Questi valori sono molto inferiori negli atleti, dove si raggiungono livelli prossimi alla percentuale di grasso primario, e sono decisamente superiori negli obesi.

LE PERCENTUALI CALORICHE-PROTEICHE SONO SORPRENDENTI

Costruire buoni muscoli con una dieta vegana è facile e non serve provarlo. Basti ricordarsi il contenuto calorie da proteine pubblicato dall’USDA (US Department of Agricolture). Tali tabelle indicano un 5,9% di contenuto proteico nel latte di mamma, 6,7% nella frutta acquosa, 11% in noci e semini, 13% nei cereali, 22% nei vegetali crudi, 28% nei legumi.

LE RACCOMANDAZIONI DEI NUTRIZIONISTI AMERICANI E CANADESI

Per le persone normali bastano 24 grammi al giorno in media, visto che andando oltre il corpo va in acidificazione. Dal 2009, le tre maggiori istituzioni americane sulla nutrizione (ADA American Dietetic Association, Dietitians of Canada e American College of Sports Medicine) hanno stabilito la quota di 1,2-1,7 grammi per kg di peso corporeo totale, per cui l’ideale per un maschio attivo e atletico di 100 kg è una quota di 120 grammi. Nel caso tuo, la quota di mantenimento peso sta a 105,60 grammi di proteine al giorno.

PIÙ CHE AL RAFFORZAMENTO OCCORRE PENSARE ALLA DEPURAZIONE

I menu non vanno comunque fissati sulla base di bilance e bilancini, ma sempre su segnali dei propri sensori di fame e di sete. E vanno fatte pure importanti considerazioni. Le proteine, a differenza dei grassi, non possono essere depositate. Se consumate in eccesso sulle reali necessità e sulle effettive capacità digestive, assimilative ed espulsive, le proteine devono poi essere disgregate da fegato, reni e muscoli, tutti organi che vanno sotto stress caricandosi di sottoprodotti tossici quali le scorie interne, i residui putrefattivi e gli acidi urici, visto che ogni kg di carne contiene 30 grammi di purine che diventano acido urico. Le proteine sono composte da aminoacidi e sono pertanto acidificanti, trasformandosi in acido solforico che causa osteoporosi e calcoli renali. Al contrario, frutta e verdure sono alcalinizzanti, prevengono i calcoli e preservano la salute delle ossa.

OSSERVIAMO GLI ANIMALI PIÙ FORTI PER IMPARARE

Ognuno deve personalizzare la propria dieta in base alle sue necessità concrete e variabili, rendendola sostenibile e ottimale, ascoltandosi giorno dopo giorno e verificandone sul piano reale effetti e conseguenze. Se poi diamo uno sguardo alla natura ci rendiamo conto che animali forti e massicci come elefanti, bufali, rinoceronti, ippopotami, gorilla, si mantengono al meglio mediante diete vegan-crudiste non tendenziali ma rigorose al 100%.

I MAGGIORI CAMPIONI DEL MONDO STANNO SULLA SPONDA VEGETARIANA

Guardando statistiche e risultati sportivi, scopriamo che i maggiori recordmen mondiali nel triathlon e nel decathlon, nelle scalate alpine ed himalayane, nelle immersioni, nella velocità, nella corsa ad ostacoli, nel tennis, nel nuoto, persino nella lotta libera e nel tiro alla fune, appartengono ad atleti vegetariani. I maggiori campioni del body-building adottano diete vegetariane, lo dovresti sapere. Non so cosa altro si voglia per lanciare delle sfide alla proteino-mania.

CICLI CIRCADIANI E SCALA DEI VALORI VIBRAZIONALI

Non resta che partire applicando i cicli circadiani, con frutta acquosa e spremute fresche di mattina e nel tardo pomeriggio, integrata convenientemente da crema di avena, da avocado, da datteri, mandorle, pinoli, pistacchi e pop-corn. Abbondante terrina di verdure crude come esordio a pranzo e cena, alternando radicchio, valeriana, lattuga, finocchio, carciofi, carote, rape, bietole, ravanelli, tarassaco, crescione, acetosa. Secondo piatto a piacere, ma basato essenzialmente su patate, zucche, minestre di verdure, gnocchi, verdure cotte in modo intelligente, fagioli, fagiolini, lupini, piselli, pasta alle verdure, castagnaccio, strudel di mele e pere senza zucchero ma con uvetta e frutta secca. Sempre ricordando l’importanza strategica di consultare la scala Simoneton sulla vitalità, la radianza e la vibrazione dei cibi assunti.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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