VITTORIA SULL’EMICRANIA E SUL MAL DI TESTA A VITA

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LETTERA

DESIDEROSA DI PORTARE LA MIA TESTIMONIANZA

Caro Valdo, prima di presentami ti vorrei ringraziare per il tempo prezioso che dedichi alla diffusione del sapere igienista. Leggo sempre volentieri il tuo blog e devo dire che ciò che scrivi non finisce mai di stupirmi in senso positivo. Sono stata per tanto tempo indecisa. So che sei subissato di mail e non volevo arrecarti ancora più lavoro di quello che già hai. Poi però ho pensato alla testimonianza che avrei potuto dare ad altre persone che vivono magari la mia stessa situazione e infondergli coraggio e speranza. Così ho deciso di scriverti.

PARMA CAPITALE DEL BUON CIBO

Sono Elena, ho 28 anni e ti scrivo da Parma. Sono cresciuta in un contesto in cui il buon cibo rifletteva i prodotti della zona emiliana, tra cui il Prosciutto di Parma, il salame di Felino, il Parmigiano Reggiano, il latte. Ero davvero orgogliosa di vivere in una provincia così importante per la cosiddetta Food Valley. Non sono mai stata noiosa in fatto di cibo e mangiavo un po’ di tutto. Sono sempre stata sui 55 kg per 1,78 metri di altezza. Forse un po’ sottopeso ma non riuscivo ad ingrassare.

INFANZIA E ADOLESCENZA CON GUAI FISICI A NON FINIRE E CURE ANTIBIOTICHE CONTINUE

Inutile dire che ho passato infanzia e adolescenza con influenze, mal di gola, faringiti, bronchiti, sinusiti, coliti e disordini intestinali. Mi sono sempre rivolta volentieri ai medici per curare le varie malattie e non ricordo nemmeno quanti aerosol, antibiotici e cure termali ho fatto sotto consiglio dei dottori per trovare una soluzione.

DIECI ANNI FA L’INSORGENZA DELL’EMICRANIA CON AURA

Dieci anni fa, a ridosso dell’esame di maturità, periodo che era stato molto stressante per me, ho iniziato a soffrire di emicrania con aura, che mi portava disturbi alla vista e fortissimi mal di testa che potevano durare anche mezza giornata e che mi costringevano a stare a letto al buio e in silenzio totale, rovinandomi così giornate intere. Erano episodi davvero invalidanti, poichè potevano venirmi in qualsiasi momento della giornata e durante una qualsiasi attività.

LUNGO ELENCO DI CIBI TRIGGER VIETATI

Non ero più tranquilla e non riuscivo a fare nulla. E se poi mi viene l’emicrania? Come faccio? Questo era il mio pensiero fisso. Anche mia sorella soffre di questi disturbi e spesso gli attacchi ci venivano a distanza ravvicinate. I vari dottori che abbiamo consultato ci dicevano che non esisteva ancora una cura per nessun tipo di emicrania. Erano presenti solo delle sperimentazioni, per cui dovevo cercare di tenerla monitorata stando attenta a non mangiare determinati cibi trigger, ovvero sostanze che potevano potenzialmente scatenare il mal di testa. La lista era molto lunga. Comprendeva fragole, arance, asparagi, pomodori, bietole, legumi, crucifere, banane, cioccolata, alimenti contenenti glutammato, latte, formaggi freschi, alimenti in scatola, certi tipi di carne.

MAL DI TESTA A VITA SECONDO I MEDICI

Anche se cercavo di alimentarmi evitando il più possibile quei cibi, gli episodi di emicrania continuavano a ripresentarsi. I medici contattati confermavano che avrei dovuto tenermi questa situazione per tutta la vita. A quel punto dentro di me mi sono detta che mai e poi mai avrei potuto credere a quelle parole e che avrei fatto di tutto per saltarci fuori e guarire davvero.

DUE ANNI FA L’IMPATTO CON THE CHINA STUDY, CON ALIMENTAZIONE NATURALE E LE TUE TESINE

A settembre di due anni fa ho avuto la fortuna di scoprire il libro “The China Study” e il tuo blog, grazie a due grandi amici, Nena e Ric, che voglio ringraziare infinitamente per la loro pazienza nello spiegarmi le basi da cui partire, e per avermi messo la pulce nell’orecchio. Ad ogni pagina del libro e ad ogni tesina del tuo blog che leggevo, mi sentivo indignata, confusa, impaurita e sorpresa allo stesso tempo. Era come se il mondo e il mio modo di vedere la vita e la mia alimnetazione piano piano stesse crollando.

DRASTICO CAMBIAMENTO NELL’ALIMENTAZIONE

Ho abbandonato fin da subito la carne e latticini, e a mano a mano che studiavo e mi informavo maggiormente, anche le uova, cereali zuccherati, merendine, zucchero, bibite gasate, patatine, stuzzichini, crackers, e cibi spazzatura. Mi sono indirizzata sempre più verso un’alimentazione crudista, cercando di migliorare sempre più, grazie anche alla lettura del tuo magnifico libro “Alimentazione naturale”.

DUE ANNI DI GRANDI MIGLIORAMENTI E SCOMPARSA DELL’EMICRANIA

In questi due anni mi sono accorta di notevoli miglioramenti nel mio corpo. Non ho più avuto alcuna crisi di emicrania con aura e nessun tipo di mal di testa, neppure quelli del dopo pranzo. Pensa che nei miei pasti quotidiani mangio un sacco di verdura e frutta presenti in quella famosa lista di cibi trigger, tanto demonizzata dai medici. Inoltre non ho più avuto coliti e problemi digestivi. Ho avuto solo un paio di raffreddori, risolti in pochi giorni con l’aumento di frutta acquosa, spremute e verdura cruda.

MOLTA PIÙ ENERGIA A DISPOSIZIONE

Mi sento inoltre più energica, non mi capita quasi più di bere, non ne sento la necessità, o se proprio mi viene sete a causa di qualche strappo verso il cotto, bevo acqua presa direttamente dal depuratore a osmosi inversa che abbiamo messo in cucina. Le mestruazioni sono diventate molto meno dolorose e a volte il dolore dura solo qualche ora. Da due anni, inoltre non prendo più medicine e tutto ciò ne ha davvero dell’incredibile, pensando al fatto che ero un’assidua frequentatrice di farmacie.

CONOSCENZA DEL CORPO E DIALOGO CON ESSO

Ora credo di conoscere di più il mio corpo e i segnali che mi manda. Se a volte sgarro mangiando troppo pane integrale o mi concedo una pizza vegana di troppo con gli amici in pizzeria, mi accorgo che inizio a produrre più muco. Se mangio troppe cose cotte o non inizio il pasto con l’insalatona, divento appena più sensibile a livello intestinale. È davvero entusiasmante sapere di potere capire il proprio corpo e di poterlo aiutare a stare meglio!

MENU GIORNALIERO

Il mio menù quotidiano comprende per prima colazione:
A) Spremuta di 2-3 arance, B) Latte di riso con fiocchi d’avena integrali, anche perché nel periodo lavorativo di insegnamento non riesco proprio a fare una seconda colazione a distanza di un’oretta dalla spremuta, C) All’intervallo solitamente banana o, se è il periodo invernale, 4-5 mandarini e una mela. Per seconda colazione estiva, susine, o albicocche o nettarine.

Per pranzo A) Un melone intero in estate, oppure insalatona e mela, B) 3-4 cachi della nostra pianta oppure 3-4 arance, poi a distanza di un’oretta altra frutta tipo datteri, banana oppure insalatona (lattuga-radicchio rosso-spinacini-carota-finocchi-sedano-rapanelli-rapa rossa cruda- avocado) seguita da pasta integrale al pesto (basilico-olio e pinoli/rucola-olio e pinoli), oppure aglio-olio e peperoncino oppure pasta con pomodorini crudi-radicchio rosso e olive. Poi mela a fine pasto. Frutta secca tipo noci e mandorle d’inverno. Per merenda estiva anguria e, dopo 2 ore, frutta fresca di stagione oppure 2 merende di frutta fresca circa ogni ora e mezza. Per merenda invernale datteri, banana o frutta invernale. A volte mi concedo alcune fette di pane integrale con un po’ di miele di acacia biologico o condatteri, vista la voglia di dolce che mi prende.

Per cena, A) Insalatona come a pranzo, B) Minestra calda di verdura, o crema di zucca cotta la vapore e frullata con un goccio di olio a freddo, o altre creme di verdura, oppure riso rosso integrale con asparagi o broccolicotti al vapore, C) Patate non irradiate al vapore con olive e origano e altra verdura cotta al vapore, D) Una bruschetta di pane integrale scaldato con olio-aglio-pomodorini-origano, E) Una mela, F) Frutta secca, d’inverno.

NON MANCA IL TIMORE DI SBAGLIARE

Una volta a settimana ci facciamo una pizza integrale (senza mozzarella ovviamente), cotta a 100 gradi onde evitare l’acrilamide, carica di verdure crude e con olivette-patate al vapore e carciofini. Una volta a settimana ci concediamo gli gnocchi al pesto o una pasta a pranzo. A volte, a inizio pasto, ci facciamo una centrifuga di carote-mele e sedano gustosissima. So che siamo ancora agli inizi e che probabilmente stiamo sbagliando qualcosa nel nostro schema alimentare giornaliero, ma stiamo cercando di migliorare sempre più, e spero di trovare il giusto equilibrio!

MIO MARITO ASSOCIATO NELL’AVVENTURA E GIÀ BENEFICIATO DA ESSA

In questa avventura si è aggiunto mio marito ormai da quasi un anno. Pensa che lui prima era un carnivoro convinto e i suoi pasti erano regolarente costituiti da pasta e burro, bistecca e patata lessa,  più una mela a fine pasto. Frutta e verdura per lui erano davvero delle sconosciute. Anche lui ha letto “the China Study” ed è un assiduo lettore del tuo blog. Da solo ha scelto di cambiare alimentazione e mangiare in modo più sano. Nei primi tempi ha, gradualmente, abbandonato la carne, latticini, uova e poi ha lasciato da parte prodotti confezionati, merendine, bibite gasate e salumi, inserendo a rotazione verdure e frutti diversi, giusto per abituarsi a gusti mai sentiti prima. Ha fatto proprio un grande cambiamento! Anche lui notevoli miglioramenti. Non ha più sete, non sente più la sensazione di formicolio alle braccia che gli veniva di notte e si sente molto più energico, grazie probabilmente al sangue più fluido.

TENSIONI E INCOMPRENSIONI CON ALTRI MEMBRI DELLA FAMIGLIA

Siamo convinti di essere sulla buona strada, ma chi ci sta vicino non approva del tutto le nostre scelte e spesso ci sono stati momenti di tensione e incomprensione. Se da una parte abbiamo trovato reazioni del tipo “Beh, fate come volete, basta che non provate a convincermi tanto non vi ascolterò mai” creando una sorta di tabù alimentare. Non mancano reazioni del tipo “Non sono d’accordo con quello che dite, ma dove le avete tirate fuori queste cose? E il ferro, e il calcio, e le proteine, e la B12? Dovete fare gli esami del sangue perchè la vostra alimentazione non va bene” e altre reazioni che portano a prese in giro e frecciatine sottili che sono davvero snervanti.

QUALCUNO CI GUARDA COME FOSSIMO DEI MOSTRI

A noi dispiace. Quando proviamo a far conoscere meglio le nostre idee ci guardano come se avessimo 5 braccia, 4 paia di occhi e 2 teste. Vorremmo solo aiutare chi ci sta vicino, portando la nostra esperienza e la nostra testimonianza. Continueremo comunque a buttare qualche semino qua e là, sperando che prima o poi qualcosa di buono germogli.

SALUTE SOLIDA E QUALCHE CHILO IN PIÙ

Come ti ho detto prima, cercheremo di migliorare il nostro schema alimentare sempre di più. L’obiettivo primario è di stare meglio fisicamente. Vorrei anche mettere su qualche chiletto. In questi due anni ne ho persi 2, ma partendo da 55kg del 2012 , sono arrivata ai 53 di quest’estate per 1,78 m di altezza. Più che altro anche per un quieto vivere con la gente che ho intorno a me, perchè continuano a dirmi che mangio poco, mangio cose di poca sostanza, e che sono troppo magra. Ci vuole davvero pazienza. Ho già letto tue tesine in cui parli di come mettere su chili buoni e devo solo mettermi in pista per organizzarmi in quel senso.

ESISTE QUALCHE GROSSO ERRORE NELLA NOSTRA IMPOSTAZIONE?

Non voglio tediarti nel chiederti se il modo in cui mangiamo va bene o se dovremmo aggiungere qualcosa e togliere qualcosa, perchè ci hai donato davvero tante tesine su cui studiare. Ti chiedo solo se c’è qualche errore colossale di cui non ci siamo accorti nella nostra alimentazione. Ovvero se noti qualcosa di estremamente sbagliato da evitare al più presto. Credi che potrebbero tornami altri episodi di emicrania in un futuro?

DI EMICRANIA CON AURA SI GUARISCE PERFETTAMENTE E SENZA FARMACI, QUESTA È LA MIA GENUINA TESTIMONIANZA

Nel salutarti ti ringrazio ancora davvero tanto per la tua opera preziosa di divulgazione. Spero che prima o poi pubblicherai questa mail, per dare un segno di speranza e testimonianza a chi soffre di emicrania con aura. Spero di riuscire a partecipare nuovamente ad una tua prossima conferenza. Eravamo venuti già nel maggio del 2013 a Piacenza! Buona vita Valdo.
Elena, da Parma

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RISPOSTA

MESSAGGI COMPATTI E BREVI PER SNELLIRE IL LAVORO

Ciao Elena. Ringrazio per l’ammirevole voglia di estendere le personali esperienze agli altri. La tua testimonianza è sicuramente preziosa e gradita. Guarire dall’emicrania non è affatto cosa da niente.
Smentire i pessimistici concetti della medicina, che vede l’emicrania come A) Malattia contrastabile sempre e solo mediante farmaci, e B) Malattia persino inguaribile, non è affatto cosa da niente. Raccomando però a chi mi scrive di sintetizzare al massimo i messaggi, per rendere il tutto più efficace e scorrevole, ed anche per facilitarmi il lavoro.

PUNTARE ALLA SALUTE E IL PESO FORMA SEGUIRÀ

Quanto all’aumento di peso, potrai senz’altro riprendere i tuoi 2 chili persi e metterne vicino pure degli altri. A questo non si arriva però mangiando tanto e troppo, ma piuttosto migliorando l’assorbimento corretto dei cibi. Non è importate quanto portiamo alla bocca, ma come digeriamo, assimiliamo, evacuiamo.

PATOLOGIA ASSAI DIFFUSA NEL MONDO INTERO

L’emicrania è una delle forme più comuni di mal di testa.  Un mal di testa severo e ricorrente. Si manifesta in circa il 12% della popolazione mondiale. Si distinguono emicrania senza aura, 85% dei casi, e con aura, 10-15% dei casi. Talvolta il dolore che segue all’aura può non essere di tipo emicranico ma piuttosto come un peso o un cerchio alla testa, o può anche mancare del tutto. Esistono inoltre soggetti affetti da entrambi i tipi di emicrania, che alternano quella con aura a quella senza aura.

UNA QUESTIONE DI PIGRIZIA LINFATICA

Le cause derivano da un’alimentazione impropria, disordinata o eccessiva, complicata spesso da stress e sbilanci ormonali. Ma la causa regina rimane ancora una volta la precaria circolazione associata ad alta viscosità ematica e agli effetti tossici del sale, del grasso, della caffeina e delle altre cose sbagliate che assumiamo. Non è sbagliato parlare di rallentamento metabolico e di pigrizia linfatica.

MAX GERSON CELEBRE VITTIMA DELL’EMICRANIA

Una delle più note vittime dell’emicrania fu proprio Max Gerson, che dovette combattere a lungo prima di trovare la soluzione. Se avesse letto “The New Science of Healing”, scritto 30 anni prima dal suo connazionale Louis Kuhne, si sarebbe risparmiato molte sperimentazioni e molti dolori alla testa.

DETERMINANTE RUOLO DELLO STRESS

Non si può sottovalutare il ruolo dello stress. Nell’ambiente primitivo lo stress era causato in genere dal pericolo che costringeva l’uomo a fuggire o ad affrontare una lotta con l’avversario o con la belva di turno. In tali emergenze i capillari dei muscoli si aprivano per fornire agli organi più sangue utile a lottare. Grassi e zuccheri venivano rilasciati dai depositi corporali per promuovere rapide cicatrizzazioni in caso di ferite. In ogni caso, grazie a meccanismi interni sani e reattivi, sia che il pericolo si trasformasse o meno in azione concreta o che si risolvesse in falso allarme, il corpo riguadagnava veloce il suo equilibrio e la sua compostezza.

SOMATIZZARE, TENERE DENTRO LE COSE, SIGNIFICA TENSIONE EMOTIVA

Nel nostro ambiente di oggi, i tanti stress che subiamo in continuazione ci mantengono in costante allerta e producono esattamente le stesse risposte fisiologiche appena citate. Solo che in questi casi, raramente segue un’azione fisica concreta di sfogo, per cui si tende piuttosto a somatizzare. Il corpo rimane così esaurito e teso.

PERVERSIONE DEL SISTEMA NEURO-ORMONALE

La ghiandola timo che controlla il sistema immunitario, rimane contratta ed impotente. La viscosità del sangue resta alta e la fornitura di ossigeno al sistema cellulare si rallenta. Ecco spiegati i meccanismi dello stress che perverte i delicati equilibri del sistema neuro-ormonale, causando insorgenza di vaie malattie tra cui l’emicrania. Già Platone spiegava a modo suo questi fenomeni: “Tutte le malattie del corpo arrivano dalla mente e dall’anima”.

RIDURRE AL MINIMO L’APPORTO SALINO

Un altro fattore di stress è il sale. Trattasi di sostanza ritentiva, ristagnante ed irritante. Porta alta pressione, disfunzioni cardiovascolari, danni renali, edema, artriti, cancro ed emicrania. Uno dei peggiori danni provocati dal sale è la sua tendenza a inibire le azioni enzimatiche. È per questo che viene adoperato nella preservazione degli alimenti. Sale marino e i vari glutammati di sodio sono ugualmente dannosi. Il sale trattiene le acque, causa disidratazione e comporta pressione su capillari con ulteriori impedimenti alla circolazione. Abbondanti sali al naturale si trovano del resto in piante verdi tipo sedano, cavolo, finocchio, in frutta tipo ciliegie, mirtilli e frutti di bosco, nonché in frutta da guscio tipo mandorla, noci e pinoli.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. flavio menegozzo on

    Il primo caso di aurea a 14 anni, poi un paio di volte all'anno con episodi pesanti con sposatezza per 3.4 giorni,sono stato vegetariano per 6 anni,nulla è cambiato,anzi, poi vegetariano al 80%,mai caffè,al tutt'oggi a 55 annida 5 anni risolto il problema al 90%,su consiglio medico un caffè al giorno massimo due,esisteva un farmaco che prendevo nelle crisi a base di caffeina,questo riscontro è diffuso a molte persone con lo stesso problema verificato personalmente, un caso in cui un presunto veleno diventa una medicina, grazie di esistere!