VULVOVAGINITE, PRURITO GENITALE E ARTE DELLA SALUTE

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LETTERA

ALIMENTAZIONE NATURALE E THE CHINA STUDY IN OTTIMA ACCOPPIATA

Caro Valdo, spero tu stia benissimo. Ho comprato finora 6 copie del tuo libro “Alimentazione Naturale”, e sto pure leggendo “The China Study”, visto che lo hanno tradotto in italiano. E’ davvero sorprendente. Ed è in perfetta linea con quanto sostieni da anni.

GRAN PRURITO ALLE PARTI INTIME

Volevo chiederti una cosa. La mia ragazza sta avendo un gran prurito, che si prolunga per giorni, nelle parti intime, esternamente. Non sappiamo se si tratta di un fungo o di altro. Lei comunque è diventata da circa un anno vegana. Se hai qualche consiglio da darci, è ben voluto. Ti ringrazio in anticipo. Un abbraccio.
Marino

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RISPOSTA

PARTICOLARE VULNERABILITÀ DELL’AREA GENITALE

L’area genitale è un terreno ideale per la proliferazione di batteri e funghi, che non sono mai i veri responsabili ma soltanto la conseguenza di intossicazioni, di errori alimentari e comportamentali umani, di terapie farmacologiche invasive chiamate malattie iatrogene (o medico-causate).

OGNI TIPO DI PRURITO E DI ORTICARIA PUÒ DIVENTARE FASTIDIO GENITALE

I genitali (pene e scroto nel maschio, vulva e vagina nella donna), possono diventare soggetti a prurito per ragioni a volte simili e a volte del tutto diverse. Qualsiasi condizione che sia causa di prurito in generale, è passibile di causarlo a livello genitale. Valga l’esempio dell’eczema, delle dermatiti reattive e delle psoriasi.

PARLIAMO DELLA ZONA CORPORALE A PIÙ ALTO TASSO DI SUDORAZIONE

Una eccessiva sudorazione in un’area normalmente coperta e imprigionata dal vestiario è logica e comune causa di irritazione e di prurito cutaneo. La pelle danneggiata ed infiammata viene normalmente invasa da funghi e batteri, causa di impetuosa voglia di grattarsi (vietatissimo farlo).

ALCUNE NORME PREVENTIVE DI BASE

La prevenzione è, come al solito, migliore della cura, ed è consigliabile ricorrere a 3-4 bagni rinfrescanti giornalieri all’area genitale. La biancheria intima in nylon potrà apparire sexy ma è quanto di peggio so possa offrire a una parte del corpo che implora aria e traspirazione. Molto meglio ricorrere a comodo e traspirante tessuto in cotone. Evitare jeans e calzoni stretti (trattengono umidità e calore). Non tenere addosso il costume bagnato dopo il mare e le docce, ma asciugarsi e cambiar costume, o fare del sano nudismo.

REAZIONI ALLERGICHE A DETERGENTI, PROFUMI ED ANTI-TRASPIRANTI

Altre cause di prurito comuni ai due sessi sono le reazioni allergiche a saponi, antitraspiranti, toeletteria, profumi, contraccettivi orali, creme spermicide, lubrificanti sintetici, oppure le infestazioni parassitarie, le micosi e l’herpes genitale. Anche lo stress e le condizioni della psiche possono portare a forme depressive che portano ad ampliare oltre misura dei disturbi che in normali condizioni sarebbero sopportabili.

VULVOVAGINITI MICOTICHE, BATTERICHE E TRAUMATICHE

Le vulvovaginiti rappresentano un serio problema per il sesso cosiddetto debole. Sono in genere di tipo micotico (Candida Albicans, attacco che si verifica quando l’ecosistema vaginale è stato alterato nel suo pH da fattori ormonali, da eccessi dolciari, da sostanze proibite tipo toeletterie o da terapie antibiotiche con abbassamento difese immunitarie). Possono essere di tipo batterico (Clamidya thrachomatis e Neisseria Gonorrea, favorite da impropria igiene intima e da deficit immunitari). Possono infine essere di tipo meccanico o traumatico (rapport sessuali con scarsa preparazione, scarsa lubrificazione naturale e conseguente formazione di micro-abrasioni).

PIGRIZIA LINFATICA E CIRCOLATORIA

La vaginite è una condizione comune a molte donne. Nella maggior parte dei casi è dovuta a scarsa igiene e a blenorragia. Ma avviene prevalentemente in persone anemiche o linfatiche, caratterizzate da sangue che tende ad essere viscoso e lipotossico, e quindi infiammante.

PER LA DONNA È IMPERATIVA L’ARTE DI MANTENERSI IN FORMA

La donna che segue una nutrizione ricca in vitamine naturali e in minerali organici, che prende cura di se stessa stabilizzando i suoi equilibri emozionali, e che aderisce a principi di regolare manutenzione del suo importantissimo sistema riproduttivo, sperimenta difficoltà minime nei periodi di cambio e di transizione ormonale.

L’ARIA E IL SOLE COME FATTORI VITALI

Valgono per tutti, e a maggior ragione per la femmina, l’aerobica, le camminate respirando a ritmo e a pieni polmoni, e l’attivazione dei meccanismi ormonali-solari, dove guardando il sole mattiniero o pomeridiano ad occhi socchiusi, attivando retina e melatonina, catturando azoto dall’aria (respirazione profonda addominale tipo yoga), si crea somatotropina naturale, autentica sostanza alimentare di origini gassose (azoto), alternativa e compensativa al cibo immesso nel circuito gastro-intestinale.

RIMEDI SÌ, MA SEMPRE DI TIPO NATURALE, EVITANDO LE INSIDIOSE SCORCIATOIE

Irritabilità, tensioni, bassa energia e ritenzione idrica si registrano spesso nei periodi pre-mestruali e in menopausa, e sono il prodotto di alterazioni nella chimica basale del corpo in genere e dell’ecosistema vaginale in particolare. Basilare a questo punto è credere nei rimedi naturali e non nella chimica aggressiva dei farmaci.

IL DISCORSO MINERAL-VITAMINICO-RADIANTE

Un’abbondanza di frutta e verdura viva, materiale nutritivo notoriamente carico di onde vibrazionali, di forza enzimatica, e di potenza mineral-vitaminica, è doppiamente importante per un essere delicato e vulnerabile come la donna. Oltre che mantenere le membrane ovariche sane e funzionali, la vitamina A è imbattibile nel minimizzare la tensione pre-mestruale e l’irritabilità. Le vitamine del gruppo B e il calcio sono da considerarsi come il cibo dei nervi, e devono essere incrementati coi tempi tesi e difficili che viviamo.

MAI SUDDIVIDERE IL GRUPPO-B CHE AGISCE IN SISTEMATICA SINERGIA

Le vitamine del gruppo B agiscono in gruppo ed in totale sinergia, per cui non andrebbero mai suddivise in B1, B2, B3, B9, B12. Il gruppo B gioca un importante ruolo nell’equilibrio ormonale (epifisi, ipofisi, tiroide, timo, pancreas, surrenali, gonadi) e nel bilancio zuccherino corporale. La vitamina C è straordinariamente importante per i suoi effetti diuretici, che diventano decisivi nella congestione mestruale e nella ritenzione dei fluidi. La vitamina E è fondamentale nella circolazione e nella fertilità. La vitamina F (acidi grassi Omega-3 non da pesce-cadavere) è importante per problemi legati alla maternità.

STARE LONTANO DA ZUCCHERI SINTETICI E DA DOLCI

È risaputo che lo zucchero concentrato, quello dei dolci, delle creme, delle confetture, della pasticceria, delle bibite, dei succhi confezionati, e di tutti i cibi apparentemente innocenti, ma alla fine zuccherati o dolcificati con aspartame, offrono una carica energetica temporanea ed illusoria. Ma lo zucchero distrugge la vitamina B1 ed è causa di beri-beri, mentre l’aspartame fa danni ancora maggiori.

SERVE CIBO BILANCIATO ED ASSIMILABILE, NON SOSTANZE GRASSE, NON  EICOSANOIDI ITTICI, LIQUIDATORI DEL LORO STESSO GURU SERVAN-SCHREIBER

Al contrario, le proteine naturali e bilanciate della frutta, delle verdure crude, dei germogli crudi, delle mandorle-pinoli-noci-nocciole-pistacchi-anacardi-cocco (antipruruginose, lenitive e nutrienti), delle patate e dei cavolfiori non stracotti, del pop-corn, della crema di avena (disarrossante e anti-prurigine), dei cereali integrali preferibilmente senza glutine (miglio, saraceno, quinoa e riso integrale), cotti in modo conservativo dopo essere stati tenuti ad intenerire nell’acqua, offrono una garanzia energetica di lungo periodo, senza effetti collaterali.

DOVE TROVARE LA VITAMINA-A

Ho parlato di vitamina A. Il peperoncino rosso secco ne offre 77000 U.I. per 100 grammi, peperoncino fresco 21600, tarassaco 14000, acetosa 12900, carota 11000, albicocca secca 10000, patata dolce non stracotta 8800, rape 8000, bietole 6100, crescione 4900, mango 4800, peperone non piccante 4450, radicchio 4000, zucca invernale 3700, kaki 2710, cipolla 2000, lattuga 1900, nettarine 1650, pesca 1330, anguria 590, cavolini Bruxelles 550, avocado 290, arancia senza buccia 200, banana 190, ciliegia 110, mirtillo 100.

DOVE TROVARE IL GRUPPO B

Non sto qui a dare i valori singoli per ogni vitamina del gruppo B. Diciamo che frutta da guscio, germogli di ogni genere, semini oleaginosi vari (esempio sesamo, girasole, lino, zucca, finocchio), cereali integrali, patate normali e dolci, agrumi, germe di grano, legumi (piselli, fagiolini e lupini), verdure a foglia verde o rossa, funghi e bietole, garantiscono buoni apporti. Per i vegani che ricorrono ai centrifugati, consiglio di aggiungere 2-3 cucchiai di germe di grano, e questo risolverà ogni problema, incluso il falso problema della B12.

DOVE TROVARE LA VITAMINA-C

Per la vitamina C, il guava offre 242 mg per 100 grammi di porzione edibile, paprika 235, peperone dolce 204, uva ribes nera 200, acetosa 119, broccoli 113, cavolini 102, crescione 75, limone con la buccia 77, kaki 76, arancia sbucciata e succo 50, pompelmo e succo 38, mango 35, melone 33, ravanello 26, pomodoro maturo 23, radicchio 22, patata 20, lattuga 18, ananas 17, porro 17, avocado 14, mirtillo 14, cetriolo 11, frutta in genere incluso mele e banane 10.

DOVE TROVARE LA VITAMINA-E, GLI ORMONI VEGETALI E IL SODIO ORGANICO

Per la vitamina E, la troviamo nel germe di grano, nelle foglie verdi e rossastre, nelle noci e nei legumi, oltre che nelle carote e nelle bietole. Per il calcio i campioni in contenuto sono sesamo, mandorle, tarassaco e radicchio. Per equilibrare la tanta frutta che assumiamo, ricorrere spesso a insulina ed inulina vegetale, abbondante nel topinambur, e in tutte le verdure crude amarognole e piccantine, tipo crescione, rucola, prezzemolo, cren. Per trovare l’apporto indispensabile di sodio organico (non quello velenoso di mare o di alta montagna o quello delle integrazioni sintetiche), si ricorra al sedano ed al sedano-rapa, da inserirsi nel centrifugato con le carote.

TARASSACO, MALVA E CARDO SANTO, PIANTE PREZIOSE E COMUNISSIME

L’erboristeria viene pure incontro ai problemi femminili e si parla spesso di tarassaco (foglie e radici), malva (foglie, fiori e radici), cardo santo selvatico, una specie di trio delle meraviglie. Ottimi anche millefoglio, finocchio, aloe, camomilla, peperoncino, equiseto, ortica, aglio ursino e zenzero, validi sia internamente che nelle applicazioni esterne. Ma anche a 20 grammi di scorza di quercia più 30 di pelo di pannocchia, da bollire per 10 minuti in un litro d’acqua, filtrare e bere 3 tazzine al giorno, come cura per eventuale uretrite.

FREQUENTI LAVATURE CON ACQUA TIEPIDA E SALE COMUNE

Bruciori, pruriti e perdite bianche possono portare anche a complicazioni tipo uretriti, cistiti e nefriti. Meglio dunque prendere provvedimenti. Bisogna fare frequenti lavature con acqua tiepida e sale comune, oppure con acqua bollita e due manciate di foglie di noce o di foglie di lampone (tutte facilissime da trovare), bollite per 5-6 minuti in un litro d’acqua, con cui fare sovente dei semicupi (immergere la zona vaginale stando seduti nella vasca da bagno o sul bidè). Preziose pure le foglie di pesco, fin che si trovano.

PROBLEMI INFIAMMATORI, PROBLEMI RITENTIVI, PROBLEMI MESTRUALI

Spesso poi i problemi uterini e vulvovaginali come le infiammazioni, le irritazioni, i dolori, derivano da accumulazione di residui alimentari in zona intestinale, per cui è opportuno un digiuno a sola acqua, o una cura dell’uva, onde ristabilire il riequilibrio enterico. I problemi mestruali poi sono sempre derivati da diete precarie, da poco esercizio fisico, da insufficiente esposizione solare, da insufficienti bagni e nuotate in mare, e da squilibri circolatori, tipo congestione infiammatoria od eccesso di sangue stagnante in zona (vedi ricorso a cataplasmi notturni di fango sull’area ventrale).

RIPETERE LE STESSE COSE È ANNOIANTE QUANTO IL SUONO DELLE CAMPANE

La conclusione è invariabilmente la stessa, e su questo riconosco di essere veritiero sì, ma anche noioso e ripetitivo. Meglio però la noia alla laconicità ed alla carenza informativa. Il non dire significa bluffare ed imbrogliare. Nulla che venga dai macelli e dalle stalle è utile nel modo più assoluto. Chi ricorre a carni e latticini infrange sistematicamente il tetto proteico dei 24 grammi/giorno e conduce se stesso verso la condizione più infernale dell’organismo che si chiama acidosi, accompagnata da putrefazioni e nodi al pettine in accumulazione per il tempo a venire.

STARE LONTANI DAL CIBO-SPAZZATURA E DALLE BEVANDE-SPAZZATURA

Nulla che arrivi dal junk-food, o dal cibo spazzatura, o dalle bevande stimolanti è di aiuto. Cibi semplici e non implicanti digestioni lunghe, problematiche e difficili, sono la prima regola da rispettare. Pertanto in prima linea ci ciano cibi vitali come frutta e verdure crude, arricchiti da pochi semi e poche noci, ma da abbondanti germogli e da adeguati quantitativi di patate e tuberi. Succhi d’arancia e di pompelmo al risveglio, più un limone al giorno con tanto di buccia, rimangono inestimabile toccasana per tutti

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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