Salute & Alimentazione

GLAUCOMA, PRESSIONE OCULARE E PERDITA CAMPO VISIVO

LETTERA
SCELTE ALIMENTARI TENDENTI AL VEGAN CRUDISMO, CON ALCUNE MODERATE ECCEZIONI

Dott Vaccaro, la seguo e trovo molto interessante quello che dice. Da quasi 2 anni ho smesso di mangiare carne e anche pesce. Il mio intento era quello di avviarmi verso un’alimentazione vegana tendenzialmente crudista, anche se nell’ultimo periodo sono tornato a mangiare uova, formaggio e un po’ di pesce, sempre comunque con molta moderazione.

LUNGO DIGIUNO E PERDITA PONDERALE ECCESSIVA

Ho fatto un digiuno di quasi 2 mesi e mezzo, seguendo i principi di Salvatore Paladino, perché speravo che il mio glaucoma che ho da quando avevo 16 anni (adesso ne ho 44), curato con colliri migliorasse. La mia salute diciamo che è migliorata, però ho perso molti chili, adesso ne peso 63 e sono alto 185, e non riesco a prendere più peso e muscolatura.

NESSUN MIGLIORAMENTO DEL GLAUCOMA

La situazione degli occhi più o meno è rimasta uguale e non è comunque migliorata. L’altro giorno ascoltandola mi sono rimaste impresse alcune sue parole, dove lei diceva di fare l’incontrario di quello che dicono i medici. Io sono perfettamente d’accordo, infatti per raffreddori o influenze varie, non vado nemmeno più dal medico.

TIMORI E PERPLESSITÀ RIGUARDANTI GLI OCCHI

Però per quanto riguarda gli occhi ho molta paura. So che questi colliri fanno male ai miei occhi, e vorrei trovare un’alternativa ad essi, ma ho paura a smettere la cura, soprattutto non avendo un’alternativa. I miei occhi sono ogni giorno sempre più pesanti e perdono il campo visivo. Lei ha mai avuto a che fare con questo tipo di problema? Aspetto una sua risposta.
Martino

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RISPOSTA
OLTRE 60 MILIONI DI SOFFERENTI NEL MONDO

Ciao Martino. Oltre quattro milioni di americani soffrono di glaucoma, un problema che genera una pressione eccessiva sui nervi interni al bulbo oculare e porta gradualmente alla cecità. Nel mondo intero, e specie nei paesi a scarsa presenza di oculisti, il problema è assai diffuso. Si parla di oltre 60 milioni di sofferenti. Il fatto più sorprendente è che la maggioranza delle persone colpite non sanno nemmeno di soffrire di glaucoma. Questo perché la malattia non crea disagi o problemi di vista durante i suoi primi stadi. Purtroppo il glaucoma può distruggere la vista prima che ci si accorga del problema.

MASSIMO RISPETTO PER LA SALUTE DEGLI OCCHI

Fai pertanto benissimo ad essere prudente e a rispettare al massimo gli occhi, organo non soltanto visivo ma autentico specchio della salute interna globale. Se si ha a disposizione un oculista di prestigio non lasciartelo scappare. La battuta sul fare sempre il contrario di quanto affermano i dottori non è mia ma appartiene onestamente a un celebre medico americano di nome Robert Mendelsohn.

MASSIMO RISPETTO PER GLI SPECIALISTI BRAVI E TRASPARENTI

Ovvio che tale principio sia condivisibile ma fino a un certo punto. Un medico specialista di ottimo livello è un capitale insostituibile, specie nelle emergenze. Se devi toglierti un dente non ti mando certo da un bravo falegname ma sempre e solo da un esperto e referenziato dentista. Stessa cosa a maggior ragione per dei problemi agli occhi, dove un eccellente oculista è d’obbligo. Mi chiedi poi se ho mai avuto a che fare con problemi di perdita campo visivo. Risposta ovviamente negativa.

SONO ISTRUTTORE DI SCIENZA IGIENISTICA

Non sono medico e non sono oculista, non curo e non guarisco, né possiedo un laboratorio oculistico dotato di strumenti precisi ed avanzati per analizzare gli occhi. Cerco di fare del mio meglio come istruttore di scienza igienistica o Health Science, aiutando la gente a ragionare, a darsi un preparazione salutistica e a rendersi responsabile e autonoma nelle proprie scelte. Ho il privilegio di essere in contatto, questo sì, con qualche docente universitario di alto profilo e di notevole esperienza nel settore.

SERVE BUON CIBO E BUONA IGIENE VISIVA

L’alimentazione ha la sua notevole importanza per prevenire la pressione oculare chiamata glaucoma. Ma anche una corretta igiene visiva risulta fondamentale. Se uno sta ore davanti al computer, o anche davanti al televisore, occorre fare delle salutari interruzioni, ovvero delle pause utili a far riposare gli occhi.

IL LIQUIDO OCULARE MANTIENE GLI OCCHI IN FORMA

Il liquido oculare di cui tutti disponiamo mantiene gli occhi sani e idratati. L’uso e l’abuso di colliri non è affatto indicato, in quanto non va al dunque, si limita al sintomo e non va al fattore causante. Fattore causante che può risiedere anche lontano dall’occhio. Le cause di glaucoma includono fenomeni come diminuita motilità intestinale, ostruzione vie urinarie, ostruzione collo vescicale, disturbi alla minzione per ipertrofia prostatica.

PROBLEMI DI SCARSO DRENAGGIO

Normalmente il liquido oculare viene svuotato tramite uno scarico posto nella parte frontale dell’occhio. La tensione oculare si verifica a causa di problemi con il drenaggio del liquido stesso. Nelle persone con glaucoma il liquido rimane intrappolato e non può drenare o uscire. Accumulandosi, esso genera pressione nella parte posteriore dell’occhio. La tensione in questa zona delicata e sensibile genera danni al nervo ottico, nonché perdita progressiva della vista, della capacità visiva.

GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO E GLAUCOMA AD ANGOLO CHIUSO

Nel caso di glaucoma ad angolo aperto, l’angolo dell’occhio dove l’iride si incontra con la cornea è largo ed aperto come deve essere, ma il drenaggio dei canali tende comunque ad intasarsi, causando un incremento di pressione oculare e conseguente danno al nervo ottico. Questo è il tipo più comune di glaucoma. Nel glaucoma ad angolo chiuso, il passaggio che si chiude è brusco e grave, per cui in genere si richiede urgente intervento rimediale, onde evitare guasti irreversibili al nervo ottico.

SINTOMI PIÙ COMUNI

I sintomi più comuni di questa alterazione visiva sono: perdita visiva e insorgenza di alterazioni nel campo visivo, punti ciechi nella visione laterale e periferica, dolori oculari, luci e scintille visive, bruciore agli occhi, visione annebbiata, cefalea, vomito e nausea, pupille dilatate, occhi arrossati.

CAUSE PIÙ FREQUENTI

Si va dalla carente alimentazione, alle cause emotive e mentali, all’età avanzata, all’origine etnica (gli africani in particolare risultano vulnerabili), al diabete, all’ipertensione complessiva, alla pressione alta internamente all’occhio, agli abusi di fronte agli schermi o di fronte ai libri, alla fissità eccessiva della messa a fuoco.

CIBI CHE PREVENGONO LA PATOLOGIA

Frutta acquosa innanzitutto, cibi ricchi di vitamina C, semini, frutta secca, spinaci, cavolo riccio, broccolo, cime di rapa, puntine di catalogna, cavolfiori, bacche, pomodori, cetrioli, peperoni, lattuga, prezzemolo, sedano, germe di grano, olio di germe di grano, mais, soia, arachidi, lupini, pompelmi, albicocche, zucchine, zucche, olive verdi. Frutti depurativi assai efficaci e specifici come uva, arancia, mandarino, pompelmo, papaia, ananas, fragole. Verdure specifiche come carote, spinaci, finocchio, alga spirulina, alfa-alfa, germogli in genere.

SOSTANZE PROIBITE CHE FAVORISCONO IL GLAUCOMA

Caffeina, cole, bevande zuccherate, bevande gassate, cibi dolcificati, birra, alcol, fumo (una singola sigaretta distrugge 25 mg di vitamina C),farine bianche, zucchero commerciale, edulcoranti sintetici tipo l’aspartame, dolci, fritture, pasticceria, gelati commerciali, fast food, cibo e bevande spazzatura in genere, succhi confezionati.

SANE ABITUDINI ANTI-GLAUCOMA

Esercizio fisico almeno mezz’ora al giorno, respirazione addominale associata a camminata giornaliera per un’ora, niente attività estenuanti, riduzione di ogni stress, riposo adeguato, assorbimento solare, esercitare gli occhi muovendoli in tutte le direzioni dx-sx, alto-basso, vicino-lontano, senso orario ed antiorario, secondo le celebri tecniche del dr Bates.

Valdo Vaccaro

  • “Quasi vegano”, “tendenzialmente vegano ma…”, “vorrei essere… ma ogni tanto un po’ di … me lo mangio”.
    So di essere duro, lo ripeterò fino alla morte, e anche egocentrico, ma me lo posso permettere, perché predico bene e razzolo bene.

    A che diamine serve fare un meraviglioso digiuno di circa 70 giorni ( e tanto di cappello per questo) per poi ritornare a mangiare di merda?

    Come sempre, non vedo citare la parola “frutta” da nessuna parte. Un po’ di pesce oggi, un pezzettino di formaggio domani, un bel piattone di pasta dopodomani… ma il tutto accompagnato da verdure crude iniziali.

    E nel continuo crogiolarsi nel “vorrei vorrei e vorrei” intanto uno continua a stare di merda.

    Imparate il rigore e che diamine. Frutta come cibo principale e altissimi livelli di crudismo, almeno dell’80%, con bassissimi livelli di grassi. Così si permette al corpo di autoguarirsi.

    • enzo spataro

      Concordo al mille per cento.
      Ma quale durezza e quale rigore?
      Per essere al timone della propria salute e del proprio destino il rigore e la perseveranza sono un minuscolo prezzo da pagare.

    • Pier Luigi

      Pretendiamo che il motore della nostra Ferrari vada bene poi ogni tanto invece di benzina ricca di ottani buttiamo dentro, nafta, non cambiamo l’olio, il filtro dell’aria, partiamo a tutto gas a freddo e via così. Il nostro gioiello di meccanica prima o poi farà i capricci a dir poco. Il rigore di cui parla ( il grande) Pietro Bisanti è la cosa più naturale al mondo: usare il suo giusto propellente.

    • martinmartino

      Chi ha detto che sono tornato a mangiare di merda!! Adesso mangio quasi solo frutta

  • Arvo

    Alimentazione ed esercizi del dottor Bates sono l’ accoppiata vincente. Con gli occhi non si scherza e una visita specialistica è assolutamente necessaria perché non c’è altro modo per conoscere la situazione reale se non scrutando dentro con lo strumento ottico. Poi via libera al crudismo,driblando ogni farmaco e collirio. E soprattutto trovare subito le contromisure al terribile stress quotidiano al quale gli occhi sono sottoposti oggi per via della luce innaturale degli schermi e della mancanza di visione “lontana”, quella verso gli orizzonti; visione una volta abitudinaria per l’ uomo e oggi minimizzata dalla vita ordinaria che richiede solo concentrazione sulle cose vicine. Su tutta la questione non è difficile trovare le giuste informazioni, nonostante la solita colpevole reticenza medica.

  • Oliviero

    circa 16 anni fa ( anno 2000) ho avuto una pressioni deglio occhi a 35 . mi fu detto glaucoma aperto e mi furono prescritte gocce da prendere due volte al giorno ma io essendo in quel periodo in forma volli interpellare altri specialisti. ma la diagnosi fu identica e con prospettiva di interventi al laser in mancanza avrei perso progressivamente la vista. devo dire che comunque in mio campo visivo era integro. la cura che ho fatto e stata : NIENTE!!! Se non qualche esercizio per la mobilità oculare dipo Yoga o Bates. ora dopo diciotto anni la mia vista è buona ( a parte la miopia che ho sempre avuto porto occhiali) e il mio campo visivo e molto molto buono. allora non ero vegano ( lo sono dal 2009) allora stavo leggendo la nuova medicina germanica di Hamer che considera il glaucoma la fase di rosoluzione del conflitto di essere aggredito alla spalle ( conflitto che avevo realmente sofferto) mi fidai di queella spiegazione e non so se per quello o per altro io non solo non ho sviluppato glaucoma ma ho migliorato la vista notturna che mi dava problemi alla guida. questa e la mia testimonianza un saluto Oliviero

    • martinmartino

      Putroppo io circa 29 anni fa, avevo 16 anni e anche a me hanno misurato una pressione alta. A 16 anni non capivo niente, e ho seguito il consiglio dei medici e da allora faccio uso di colliri. Per 20 anni il campo visivo è stato buono, poi dagli e dagli a forza di collirio è peggiorato. purtroppo non si può tornare indietro. Adesso sto cercando una via verso l’autoguarigione, attraverso l’alimentazione. Sto cercando casi analoghi al mio, esperienze simili, persone con le quali confrontarsi o persone che sono riuscite a tirarsi fuori da questa situazione. Ho chiesto a Valdo vaccaro. Lui mi ha risposto sinceramente e sviscerando le sue conoscenze. Però anche lui se ne tira fuori dicendo che non è un medico e di affidarsi a un oculista bravo. Gli stessi oculisti che mi hanno ridotto così

  • enzo spataro

    Complimenti Oliviero, unico neo del tuo ottimo percorso e quello di portare ancora gli occhiali,
    secondo me dovresti liberarti di questa zavorra e sicuramente usufruirai di ulteriori sviluppi entusiasmanti.

    • Oliviero

      ho provato molti anni fa con esercizi appositi ma il presupposto era di non rimettere più gli occhiali ma io dovendo guidare tutti i giorni non ho approfondito. ora ho 65 anni e credo che con la inevitabile rigidità e abitudine che si è creata in 60 anni di ininterrotto uso
      la cosa sarebbe non dico impossibile ma molto problematica Grazie

  • ghirox

    Riguardo al glaucoma non mi esprimo perché non me ne intendo. Invece ritengo la tua situazione ponderale, 63 kg per 185 cm, abbastanza preoccupante. Io sono alto 186 cm ma peso 75 kg.
    Non saranno di certo le uova o il pesce a farti aumentare di peso se cerchi peso di qualità, ovvero massa muscolare. Certamente hai bisogno di più calorie che puoi ottenere abbastanza facilmente dalla frutta, oltre a quella di stagione ti consiglio datteri e banane perché più densamente calorici, dai diversi tipi di patate e dall’avena integrale. Ma soprattutto è fondamentale l’attività fisica senza la quale il tono muscolare non può aumentare.

    • martinmartino

      pensa adesso peso 57,5 e sono sempre alto 185 ehehehe.