A CHI CREDERE SU TIROIDE E SU EUTIROX?

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LETTERA

VEGETARIANA DA 18 MESI E NIENTE PIÙ EUTIROX

Buongiorno Valdo, Scusi il disturbo. Le scrivo per ringraziarla di tutti i consigli che mi ha dato per mail e soprattutto grazie ai suoi libri. È da circa un anno e mezzo che son diventata vegetariana e sto cercando di seguire i suoi consigli. Ho pure tolto l’Eutirox che prendevo da 3 anni.

BRAVA ENDOCRINOLOGA CHE PERÒ RIPRESCRIVE IL FARMACO

Purtroppo però da gennaio i miei valori del Tsh sono peggiorati così oggi ho fatto una visita da una brava endocrinologa la quale mi ha riprescritto l’Eutirox 50 sostenendo che l’alimentazione non influisce sulla tiroide. Soprattutto in previsione di una gravidanza a breve sostiene che sia fondamentale riassumere il farmaco. Chiedo aiuto! Non so più a cosa credere e a chi credere!!
Cosa dovrei fare!? Sicuramente rimarrò veg perché mi fa stare bene. Grazie comunque per avermi migliorata.
Erika

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RISPOSTA

FUNZIONI DELLA TIROIDE

Ciao Erika. La tiroide è una ghiandola endocrina alla base di molte funzioni del nostro organismo. Ha il compito basilare di regolare il metabolismo e determina il flusso del sangue verso gli organi del corpo. In base al funzionamento di questa ghiandola, questi processi possono avvenire in maniera più o meno veloce. Infatti, si parla di ipertiroidismo, quando nel sangue circola una quantità eccessiva di ormoni e di ipotiroidismo, invece, quando la quantità ormonale scarseggia. In genere, prevalgono di molto i casi di ipotiroidismo.

FABBISOGNO DI IODIO

Nel funzionamento della tiroide, un ruolo molto importante è assunto dallo iodio. La scarsa presenza di iodio, infatti, porta a una tiroide cosiddetta stanca e a un rallentamento del metabolismo. A livello mondiale, le carenze alimentari di iodio sono una delle più comuni cause di ipotiroidismo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di consumare 150 microgrammi di iodio (250 mcg per le donne in gravidanza) al giorno. Per un bambino la quantità scende a 90 microgrammi, per un adolescente a 120, per un uomo adulto a 130 microgrammi.

NECESSITÀ DI SVEGLIARE E STIMOLARE LA GHIANDOLA SOTTO-ATTIVA

Pelle secca, umore a terra, ciclo doloroso, stanchezza, caduta dei capelli e chili di troppo sono i sintomi classici di una tiroide che lavora poco. Se il problema è quindi l’ipotiroidismo, potrebbe essere necessario risvegliare la ghiandola. Esistono alimenti  in grado di assicurarci il fabbisogno giornaliero di iodio e promuovere un buon funzionamento della nostra tiroide? Certo che sì. Occorre però tener presente che l’ipotiroidismo può anche essere il sintomo di disturbi più gravi, come ad esempio la presenza di noduli o tumori sulla tiroide.

CIBI CHE FAVORISCONO IL FUNZIONAMENTO DELLA TIROIDE

Si consigliano in genere alimenti ricchi di vitamina B e ferro, ma anche di frutta e verdura come ad esempio mirtilli, pomodori, ciliegie, zucchine, rape, ravanelli e peperoni freschi, per i loro antiossidanti, nonché di alghe, fagioli, olio di oliva e oli vegetali. Tra le verdure più consigliate, le barbabietole e il prezzemolo. Sì anche a patate, lenticchie e fagioli neri. Pure i cereali integrali stimolano la tiroide, via libera quindi a riso integrale, miglio, avena, grano saraceno., noce di cocco. Se manca iodio, i cibi che ne contengono di più sono spinaci, riso integrale, funghi freschi, bietole, carote e mele, cavoli e crescione crudi, cavolini di Bruxelles e cavolfiori cotti al vapore Anche il selenio riequilibra la tiroide. Lo troviamo nel grano, crusca, orzo, noci brasiliane, semi di girasole e semi di senape.

ESISTONO ANCHE I CIBI DA EVITARE

Tra i cibi proibiti troviamo i latticini. Evitate inoltre le bevande stimolanti come il caffè il the, la coca cola, le bevande gassate e dolcificate, i succhi confezionati in quanto devitalizzati e pastorizzati, il fumo e le bevande alcooliche perché influiscono negativamente sulla funzione tiroidea.

LE CONTROINDICAZIONI ALL’EUTIROX NON MANCANO AFFATTO

Le contoindicazioni dell’Eutirox devono essere valutate attentamente dal medico che prescrive il medicinale. Questo farmaco a base di levotiroxina, una molecola simile a uno degli ormoni prodotti della tiroide, è un prodotto utilizzato nei casi di ipotiroidismo, cioè quando la ghiandola funziona meno di quanto dovrebbe. Fornendo le quantità di ormoni che mancano in chi soffre di questo disturbo, l’Eutirox permette di tenere sotto controllo i sintomi della carenza ormonale e di mantenere in equilibrio accettabile sia il corpo, sia la mente. Ma, non dimentichiamolo, lo fa in modo artificiale e in modo dopante, intervenendo compensativamente sul sintomo e disinteressandosi del tutto delle cause reali, del perché la ghiandola funziona meno del dovuto.

UNA INTERESSANTE STORIA RIGUARDANTE LE PRESCRIZIONI EUTIROX

Interessante la storia raccontata da una giovane madre. Il mio medico curante sospettava un po’ di depressione post-partum e mi consigliò degli antidepressivi. Sono uscita dal suo studio con in mano una ricetta ed in testa il proponimento di gettarla nel primo cestino a portata di mano. La settimana dopo ero dal mio omeopata di fiducia, e sono uscita con una diagnosi di possibile tiroidite. Cosa poi confermata dagli esami del sangue e dall’ecografia come tiroidite cronica autoimmune di Hashimoto, una forma che va verso l’ipo ma che inizia come iper, spesso in seguito ad una gravidanza.

VISITA AL CENTRO BROUSSAIS DI ROMA

Anziché andare al comune ospedale, ho preso appuntamento al Centro Medico Francois Broussais, clinica di medicina naturale, biologica ed integrata con sede a Roma. Dopo avermi ispezionato l’iride, controllato la postura, i riflessi ed avermi sottoposto al altri test alquanto curiosi, mi hanno proposto una terapia quasi esclusivamente alimentare, con l’aggiunta di alcuni integratori naturali.

EVVIVA, SAREI TORNATA A STAR BENE SENZA LA SCHIAVITÙ DELL’EUTIROX!

L’efficacia della cura era garantita dal successo di altri casi simili. Qualche mese di terapia sarebbe stato sufficiente e una volta ripristinate totalmente le funzionalità della tiroide avrei potuto dire addio anche agli integratori naturali. Evviva! ho pensato, convinta del fatto che la medicina tradizionale non avesse chance di fregarmi. Sarei tornata a star bene senza l’Eutirox. Purtroppo non fu così. Nel momento in cui sospendevo gli integratori, i valori del sangue tornavano a guastarsi. Anche l’omeopata non sapeva più che dire. Si rassegnò all’Eutirox e mi consigliò il reparto di Medicina Nucleare per richiedere l’esenzione che mi spettava.

ESAMI PERFETTI, CON MIO SOMMO SBALORDIMENTO

Appuntamento alle ore 11. Signorina, mi raccomando, a digiuno perché le dobbiamo fare il prelievo.
Io sono stata puntuale, ma il prelievo me l’hanno fatto a mezzogiorno. Le arriveranno a casa il referto, l’esenzione e la posologia dell’Eutirox. Per la ricetta deve recarsi dal suo medico curante. Una settimana dopo arriva la busta. Mentre la ritiro dalla cassetta delle lettere sono pervasa da sconforto e desolazione. Guardo sbadatamente il referto e lo archivio nella cartella dove tengo tutta la documentazione medica. Poi mi fermo, guardo a terra e poi nel vuoto. Corro a riprendere il referto. Gli esami del sangue sono perfetti! Com’è possibile? Due giorni dopo sono di nuovo dall’omeopata. Esco dal suo studio con in mano una lettera per il mio medico curante.

COMPENSAZIONE SPONTANEA DEI VALORI

Valutato il caso della paziente e visti i risultati degli esami si ritiene che il problema tiroideo della paziente tenda ad autocompensarsi spontaneamente. Si consiglia di soprassedere al trattamento  Eutirox ma di tenere monitorata la paziente su T4 e TSH, nonché su calcotipia e anticorpi.

ANDAMENTO OSCILLANTE E IMPORTANZA DELL’ORA IN CUI AVVIENE IL PRELIEVO

In quell’ora di consulto l’omeopata mi ha spiegato che la tiroide è un organo soggetto ad andamento oscillante. In pratica, durante la giornata una persona sana ha una tiroide che passa normalmente da uno stato di eutiroidismo ad ipotiroidismo, per poi tornare ad eutiroidismo e poi ad ipertiroidismo, e così via in continuazione. Ad illuminare l’omeopata è stato il fatto che il prelievo in ospedale mi fosse stato fatto a mezzogiorno, e non alle otto di mattina.

PRELIEVI A ORE TARDE E VALORI CHE NON VANNO MAI FUORI NORMA

Gli orari dei prelievi sono per lo più studiati sulle comodità lavorative dei laboratori di analisi. Da quando mi reco a fare il prelievo il più tardi possibile non ho più avuto valori fuori norma. Vado sempre verso le 11 e nemmeno a stomaco vuoto, perché io devo controllare la tiroide, mica la glicemia. Come scrive Jader Tolja nel suo  famoso libro “Pensare col corpo”, in caso di malattia si ragiona col corpo, non con la mente.

DOBBIAMO RIENTRARE IN SALUTE NEL MODO PIÙ NATURALE POSSIBILE

È necessario informarsi, cercare di conoscersi, indagare le cause, analizzare a fondo la questione e, prima di permettere alla medicina tradizionale di intervenire aggressivamente con sostanze chimiche a noi estranee, sentire diversi pareri medici, anche alternativi. Prima di affidare la nostra vita ad un illustre estraneo, dobbiamo avere l’accortezza di trovare strumenti per verificare se è possibile concedere all’organismo un periodo di tregua, un tempo limite entro il quale cercare di rientrare in salute nel modo più naturale possibile.

LA MIA OSTINATA FIDUCIA NEI RECUPERI AUTOMATICI DEL NOSTRO CORPO MI HA RISPARMIATO UNA SCHIAVITÙ A VITA

Sarò persona fortunata, sarà la mia una esperienza al limite. Tuttavia, se oggi sto bene senza farmaci, è solo grazie alla mia ostinata convinzione che il nostro corpo sia programmato per curarsi autonomamente. Se mi fossi arresa invece, non avrei scoperto che potevo scegliere. Ed ora sarei schiava dell’Eutirox. A vita.

LA TUA ENDOCRINOLOGA, CARA ERIKA, SARÀ BRAVA, MA NON ABBASTANZA

A questo punto è il caso di parlare della tua endocrinologa, cara Erika. Sarà anche brava. Ma coltiva anche strane idee sull’Eutirox e sulla tiroide. È gravissimo affermare che l’alimentazione non c’entra con la tiroide. È gravissimo indurre una persona in errore e portarla a riprendere un farmaco carico di effetti collaterali indesiderati e destinato ad essere preso per tutta la vita. È gravissimo portare una paziente a riprendere l’Eutirox dopo che lo aveva estromesso faticosamente dalla sua vita.

CREDERE ALLE LEGGI NATURALI E CREDERE A SE STESSI

Non sai a chi credere? Non ho mai chiesto o preteso di essere creduto, se è a questo che ti riferisci. Da sempre insegno che bisogna credere alle leggi della natura, al pacchetto salute che ho chiaramente preparato per tutti, e soprattutto credere a se stessi e ai meccanismi autoguaritivi di cui siamo dotati.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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3 commenti

  1. Buonasera Dott Vaccaro leggo spessissimo le sue tesine e mi sento perfettamente in linea. Sono purtroppo una vegetariana a metà assumendo ancora latte e pesce ma mi sto impegnando a migliorare. Non ho più la tiroide da 10 anni e ovviamente prendo eutirox 200 da 10 anni! Vorrei sospenderlo ma temo leconseguenze immediate…sempre che c'è ne siano. Forse non era necessario togliermi la tiroide, ultimamente lo sospetto. Non conosco un endocrinologo veramente omeopata nemmeno centri di medicina naturale fidati……non so cosa fare. Ho 60 anni e vorrei proprio "smettere"!! Grazie per avermi ascoltato. Un caro saluto Lucrezia

  2. Buonasera Dott Vaccaro leggo spessissimo le sue tesine e mi sento perfettamente in linea. Sono purtroppo una vegetariana a metà assumendo ancora latte e pesce ma mi sto impegnando a migliorare. Non ho più la tiroide da 10 anni e ovviamente prendo eutirox 200 da 10 anni! Vorrei sospenderlo ma temo leconseguenze immediate…sempre che c'è ne siano. Forse non era necessario togliermi la tiroide, ultimamente lo sospetto. Non conosco un endocrinologo veramente omeopata nemmeno centri di medicina naturale fidati……non so cosa fare. Ho 60 anni e vorrei proprio "smettere"!! Grazie per avermi ascoltato. Un caro saluto Lucrezia

  3. Anita Vegana on

    Se non hai la tiroide come pensi di riattivarla? la tiroide (se ce l'abbiamo ancora) si riattiva con metodi naturali solo se l'infiammazione non ha distrutto il tessuto tiroideo (te ne accorgi dall'ecografia..), io ho capito cio' solo ora e sto riprendendo di nuovo il farmaco, non ci sono altre soluzioni se ormai il danno è stato già fatto da Hashimoto… gli anticorpi sono riuscita a azzerarli oltre che col crudismo anche con l'integratore di vitamina d3 vegan che automaticamente mi ha abbassato anche il pth (tra l'altro avevo crisi tetaniche dovute alla carenza della d, impossibile da integrare naturalmente d'inverno e in città), ho provato a stare senza il farmaco per un anno e mezzo e ho avuto aumento di peso, ritenzione idrica, gastrite, anemia, sbalzi d'umore, parlata lenta. Il crudismo ha portato i suoi benefici, ma la tiroide non riesce più a produrre come si deve gli ormoni una volta danneggiata seriamente… Da poco ho ripreso il farmaco sperando di togliere tutti questi sintomi (la ritenzione idrica e la parlata lenta sono sparite da sole per fortuna)..