A LEZIONE DI IGIENISMO DA ALEXEY VOYEVODA, CAMPIONE MONDIALE DI BOB E DI BRACCIO DI FERRO

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LETTERA

ATLETA FORMIDABILE, MEDAGLIA D’ORO NEL BOB

Ciao Valdo! ti scrivo per aggiungere alle due preziose testimonianze degli sportivi vegani Maurizio Falasconi e Dusan Dudas, a cui hai dedicato due tesine recentemente, anche quella del vegano-crudista Alexey Voyevoda, vincitore della medaglia d’oro nel bob a Sochi 2014, il quale non esita a commentare le sue strepitose condizioni psico-fisiche. “Sono in splendida forma e non mi ammalo mai!”, è stato il suo commento in sede di premiazioni.

CAMPIONE MONDIALE NEL BRACCIO DI FERRO E CINTURA NERA DI JUDO

Non solo questo gigante russo ha appena vinto una medaglia d’oro nel bob, ma è anche campione del mondo di braccio di ferro. È in grado di sollevare 115 kg, tanti quanto pesa, con una mano sola e ben 430 kg con entrambe. È anche cintura nera di judo, disciplina alla quale si sta preparando a livello olimpico. La sua dieta è vegana crudista e il lunedì niente cibo ma beve solo acqua.

VEGANO PER MOTIVI SCIENTIFICI MA ANCHE PER AMORE VERSO GLI ANIMALI VIVI E FELICI

Alexey racconta che circa tre anni e mezzo fa ha deciso di avvicinarsi al mondo vegan spinto in un primo momento da motivazioni scientifiche, per approdare poi anche agli aspetti più propriamente etici perché, usando la sua stessa espressione, “Ama vedere gli animali vivi e felici”.

INCREMENTO AUTOSTIMA, LEGGEREZZA, FLESSIBILITÀ

I vantaggi che ne ha tratto sono tanti: “In primo luogo, non mangio più la sofferenza e il dolore degli animali indifesi. In secondo luogo, il mio corpo è diventato più leggero, per così dire più chiaro. In terzo luogo, nella mia professione, flessibilità ed elasticità sono incredibilmente importanti, e sono aumentati entrambi. In quarto luogo, ora quasi mai soffro di un raffreddore o di influenza.

VIDEO ALTAMENTE EDUCATIVO

Aggiungo anche un video della durata di 5 minuti in cui Alexey spiega quali sono gli svantaggi di una dieta iperproteica dimostrando, credo, una grande competenza nutrizionale per uno sportivo.

Purtroppo i sottotitoli sono in inglese e tanti concetti mi sono sfuggiti. Magari, Valdo, se ne avrai voglia e tempo, non ci potresti regalare una sintesi? Con tanto affetto
Elena

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INTERVISTA DI 5 MINUTI AL GRANDISSIMO ATLETA RUSSO ALEXEY VOYEVODA
(Traduzione e aggiunte esplicative di Valdo Vaccaro dal video qui allegato)

PROTEINE IN DECOMPOSIZIONE E BUN TEST

Proteine causa di decomposizione nel nostro corpo? Sì, non è una opinione ma un assioma. Conosci un prodotto da disintegrazione proteica? Certo. Lo stesso aminoacido deriva da quel processo ed è parte minimale della decomposizione proteica. Poi ci sono l’ammoniaca, il thinolo, altri sottoprodotti tossici, nonché i BUN (blood urea nitrogen). Il BUN test offre importanti informazioni sulla funzionalità epatica e renale, misurando l’ammontare di urea nitrogen, o azotato di urea, è nel tuo sangue. In particolare ci dice se i livelli di urea nitrogen sono più alti del normale, o se suggeriscono che i tuoi reni o il tuo fegato possano non essere all’altezza e lavorino in modo difettoso.

FASI DI FORMAZIONE E DI ESPULSIONE DELL’UREA NITROGEN

Il meccanismo che forma l’urea nitrogen e che poi la smaltisce va per diverse fasi. 1) Il fegato produce ammoniaca che contiene azoto o nitrogeno, dopo che il fegato stesso ha disintegrato le proteine usate dalle cellule corporali. 2) L’azoto si combina con gli altri elementi, come carbone, idrogeno ed ossigeno, per formare urea, che è un prodotto di scarto chimico. 3) L’urea viaggia dal fegato ai reni tramite il sangue circolante. 4) Un sistema renale sano filtra l’urea e rimuove i prodotti di scarto dal sangue. Il filtrato del prodotto di scarto lascia il corpo sotto forma di urina.

MATERIALE DI SCARTO OTTIMO PER LA MICROFLORA DANNOSA COME INSEGNATO DAL PROF A.M. UGOLEV

Il materiale di scarto appena citato non è nutrimento per noi ma per la microflora dannosa, per i batteri patogeni che causano la decomposizione stessa. Leggere l’accademico russo A.M. Ugolev e il suo testo “The theory of adequate specific nutrition”, del 1991. Egli ha fatto approfondite investigazioni sulla flora intestinale e ha cercato di separare la microflora stessa come membro individuale o come vero e proprio organo a sé all’interno dell’addome.

LA MICROFLORA DEVE PESARE ALMENO 2 CHILI E MEZZO IN UN CORPO SANO E FELICE

Quando la nostra flora è salubre, l’organo in questione dovrebbe pesare 2,5-3,5 kg. La microflora produce aminoacidi e ormoni. È una macchina biochimica intelligente che permette a tutti noi di essere sani e felici. Sono passato attraverso l’esperienza delle diverse soluzioni, inclusa la dieta Kremlyevskay, basata su pochi carboidrati e tante proteine della carne, con latticini e con ripetuti cocktail proteici. Ho sperimentato molto prima di arrivare alle mie scelte ottimali di oggi.

ENORMI MIGLIORAMENTI GRAZIE AL VEGETARIAN-CRUDISMO

La realtà, evidente a me stesso e al mio coach, ma anche a chiunque mi segua da vicino, è che ho cominciato a correre, a fare salto in lungo ed altre specialità dell’atletica, in modo efficiente  e competitivo, solo dopo una dieta vegetarian-crudista. Quando mangiavo carne, supplementandola con aminoacidi sintetici, creatina, supplementi minerali e vitaminici, completavo gli esercizi citati con un carico di 220 kg, ma ero alla fine a corto di energia. Non appena ho smesso di mangiar carne sono passato a 320 kg di carico, senza il supporto di aminoacidi, di vitamine e di integratori minerali.

QUALCHE CORRETTIVO IN STAGIONE INVERNALE LO METTO IN PRATICA

Ho cominciato semplicemente a mangiare vegetali freschi e frutta di stagione. Facilissimo a dirsi ma anche a farsi. E ho anche eliminato il mal di stomaco che mi tormentava. L’uomo senza latte? All’inizio lo prendevo nella forma fermentata. Poi ho smesso. Sei dunque vegano? Sì lo sono. Mangi cibo cotto? Naturalmente no. Mangi cereali? Mangi porridge ai 5 grani? Mangi polenta di mais?
Sì, durante la stagione invernale faccio degli adattamenti al clima ed inserisco nel mio menu una quota adeguata di cereali. Ma, d’estate, quando c’è la reale possibilità di fare il vegan-crudista trovando verdure e frutta abbondanti e fantastiche, non ho dubbi sul da farsi. Provare per credere!

VITA SANA SIGNIFICA ANCHE VITA PIENA E DIVERTENTE

Incoraggio ed invito tutti verso uno stile di vita sano. Oltre all’utile c’è il diletto e il divertimento. A me piace da matti. Persino mia sorella è stata beneficiata e ne ha tratto grande giovamento, divenendo mamma felice dopo una prolungata dieta vegetarian-crudista. Pure il mio allenatore ha adottato questa formidabile dieta. Ha 65 anni e solleva 120 kg sopra la testa con la Smith machine.

NON SIAMO PER NIENTE  MANGIATORI DI CADAVERI

Ma perché allora tanti dicono che per la resa sportiva serve mangiare più carne? Ti spiego l’errore. Fai una comparazione tra il sistema digestivo del predatore e quello del mangiatore di semi, tra il predatore e noi medesimi. Noi non siamo mangiatori di semi, ma nemmeno mangiatori di cadaveri. A chi rassomigliamo di più? Le nostre mandibole sono mobili e non fisse. Esse masticano il cibo. Non sono in grado di strappare la pelliccia e le carni a una qualsiasi vittima. Noi siamo fatti e concepiti in modo assai diverso. Siamo frugivori. La frutta è peraltro dotata di alti valori nutritivi e calorici.

PESAVO 152 CHILI

Mangi pesce? No. Pesavo 152 chili. Sembravo il simbolo delle persone fiappe. Abboccavo per carenza di aria dopo 40 secondi di respirazione controllata. Il mio pugno sembrava più una spinta che un colpo. Ma uno che segue questa dieta deve avere una buona educazione e un buon allenatore. Sei d’accordo? Certo che sì. Non si possono fare esperimenti a occhi bendati con la propria salute. Sono arrivato alla mia straordinaria forma fisica procedendo per gradi, ed anche studiando e sudando sui migliori testi disponibili.
Alexey Voyevoda

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RISPOSTA

UNA LEZIONE IGIENISTICA IN DIRETTA SULLA RESA SPORTIVA GRAZIE AL RUSSO
ALEXEY VOYEVODA

Ciao Elena. Ti ringrazio per questo tuo ulteriore contributo. Personaggio davvero straordinario, questo Alexey. Verace, simpatico, gioviale, entusiasta, oltre che preparato in materia. Non farà certo il tifo per il maxi-macello impiantato dalla Cremonini in terra russa. Una ulteriore chicca per i tanti sportivi e i tanti atleti che ci seguono.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. Simonetta Pieroni on

    Aggiungerei…che è pure un gran fico!!! Tanto per rimanere in tema di frugivori. 😉