ABOMINEVOLE RITO DELLE CAMPAGNE VACCINATORIE E LEGGE DI MENDELSOHN

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LETTERA
L’INDIGNAZIONE DELL’ALLERGOLOGO-IMMUNOLOGO DR SPECIANI

Ciao Valdo, ti segnalo un articolo colmo di indignazione del dr Attilio Speciani, allergologo e immunologo clinico che espone il suo pensiero riguardo le vaccinazioni antinfluenzali, oggetto di sempre più pressanti campagne propagandistiche in questo periodo. Speciani non esita a metterci seriamente in guardia facendo riferimento ad alcuni lavori scientifici recentissimi che ribadiscono l’esistenza di gravi rischi legati alla vaccinazione antinfluenzale. L’elenco dei vari tipi di danni, da quelli gravissimi di tipo neurologico come la semiparalisi nel bambino, a quelli meno gravi come la totale perdita di capelli, è agghiacciante. Un bambino che si ammala di influenza, se è ben nutrito e ha un adeguato supporto vitaminico e minerale, supera agevolmente la crisi. Inoltre, chi si ammala di influenza, ne esce guarito con un aumento delle difese immunologiche.
Elena
Link dell’articolo: http://www.laleva.org/it/2015/11/chi_tace_i_possibili_danni_da_vaccinazione_antinfluenzale_ha_la_coscienza_sporca_e_inganna_chi_ama.html

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CHI TACE I POSSIBILI DANNI DA VACCINO ANTI-INFLUENZALE HA LA COSCIENZA SPORCA – Documento del dr Attilio Speciani (Sintesi e sottotitoli di VV)

UN TEMA ALL’ORDINE DEL GIORNO CON L’ARRIVO DELL’INVERNO

Vaccinazione antinfluenzale, vaccino e influenza sono temi caldi di questo periodo dell’anno. Dal 4 Novembre in Italia è scattata la campagna per la vaccinazione antinfluenzale, una campagna mediatica che ha iniziato a battere la sua grancassa già dalla fine di agosto. Dopo il “flop” dell’anno passato, con l’ulteriore perdita di credibilità generale, il tentativo di sostenere una maggiore copertura vaccinale sembra essere l’obiettivo vero di chi sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.

PERDITA DI CREDIBILITÀ NELLA CAMPAGNA VACCINALE DEL 2014

Lo scorso anno ci fu il blocco di 2,5 milioni di dosi vaccinali prodotte dalla Crucell per una contaminazione batterica e di altri 3 milioni di dosi di vaccini antinfluenzali di Novartis (Agrippal, Influpozzi subunità, Influpozzi adiuvato e Fluad) di cui 500.000 già distribuiti e i restanti già prodotti e pronti all’uso. Il timore allora, emerso in piena campagna vaccinale, era dovuto alla eccessiva azione di stimolo sul sistema immunitario. I vaccini cioè sono stati adiuvati, provocando un eccesso di reazione immunologica.

DATI AUSTRALIANI RASSICURANTI

Lo scorso anno il Ministro ha riconosciuto, non senza imbarazzo, che le aziende distributrici conoscevano il potenziale pericolo dei vaccini già da luglio, ma lo hanno comunicato solo il 18 ottobre. Per questo la mia affermazione sulla sfiducia in certi tipi di Scienza assume un significato sempre maggiore. Da immunologo faccio ogni anno riferimento ai dati Australiani, che con un anticipo di 6 mesi fornirebbero ai nostri scienziati l’esatta descrizione di quello che avverrà nel nostro emisfero durante l’inverno. Anche quest’anno i dati australiani sono molto rassicuranti e ci dicono che la virulenza è inferiore sia a quella del 2012 che a quella del 2011.

IPOCRITA DEMONIZZAZIONE DELL’INFLUENZA

Eppure, come sempre, sentiamo affermazioni pesanti sulla futura influenza. In spregio alle più elementari regole sulla memoria, nonostante le polemiche roventi seguite alla falsa pandemia suina H1N1, e come già avvenne a settembre 2010, quando in Italia i giornali riportavano gli articoli dei soliti virologi che ripetevano esattamente le stesse cose dette negli anni precedenti, il rito si ripete con le stesse cose che vengono nuovamente ridette. Abbiamo sentito e letto che l’influenza sarà potente e devastante, che arriverà in anticipo, che mieterà vittime in assenza del giusto atteggiamento vaccinale preventivo. Esattamente come tutti gli anni.

I PRECEDENTI DOVREBBERO INSEGNARE QUALCOSA

Ricordiamo il 2004 con la SARS e l’aviaria con l’H5N1 in cui i maggiori danni si ebbero per gli effetti dipendenti dalla paura. Molti si vaccinarono anche se dubbiosi. In relazione alla influenza A suina H1N1 del 2009 ho detto chiaramente perché non mi sarei vaccinato in un articolo che è stato poi ripreso anche da diversi quotidiani italiani. Inoltre la prevenzione antinfluenzale è attuabile anche attraverso forme naturali di terapia. Fortunatamente la consapevolezza, internet e la diffusione della conoscenza hanno avuto ragione e nel 2009-2010 la campagna vaccinale fu un flop assoluto.

CHI HA DEI DUBBI HA PIENO DIRITTO DI ASTENERSI

Noi crediamo che chi ha la convinzione di vaccinarsi abbia il diritto di farlo. Dobbiamo però ricordare che le campagne di stampa non sempre sono legate a fatti oggettivi, e che la immunizzazione antinfluenzale non è priva di rischi. Nel dubbio, chiunque deve poter essere libero di astenersi dalla vaccinazione.

I SOGGETTI VACCINATI SONO I PRIMI AD AMMALARSI

Il problema non riguarda solo i danni possibili da vaccinazione antinfluenzale, ma in genere tutte quelle che mirano in modo ossessivo alla protezione senza ricordarsi che il sistema immunitario è qualcosa di vivo e biologico e non meccanico. Recentemente le polemiche sugli effetti gravi di danno provocato dalle vaccinazioni ai militari italiani ha portato a risultati sconvolgenti. Sappiamo pure che negli anni passati intere squadre di calciatori vaccinati erano a letto con l’influenza anziché in campo. Come dire che il numero di casi di influenza si verificano proprio tra i soggetti vaccinati.

LE VACCINAZIONI NON SONO AFFATTO INNOCUE

In considerazione del martellante invito a vaccinare tutti i bambini, ci appare doveroso evidenziare i possibili effetti dannosi, che gli organi ufficiali di informazione, in questi giorni, sembrano deliberatamente o inconsapevolmente trascurare. In un paese libero e civile le persone devono essere informate e poter scegliere. Ma se chi stimola la vendita dei vaccini determina anche l’informazione, e questa informazione continua a dire che la vaccinazione è assolutamente innocua, i conti non tornano più. Quanto viene detto è falso e i possibili rischi, anche gravi, della vaccinazione antinfluenzale sono scientificamente dimostrati, ma scarsamente divulgati!

CHI ESALTA L’UTILITÀ DI VACCINARE I BAMBINI LO FA PER PRECISI MOTIVI DI INTERESSE

Se qualcuno continua a sostenere che quanto più i bambini saranno vaccinati tanto meno avremo paura della SARS o della suina o di altre forme virali gravi, mente spudoratamente cercando solo di cavalcare un momento emotivo intenso per ottenere un vantaggio commerciale o altri vantaggi indiretti, come il mantenimento della paura. Un bambino sano che si ammala di influenza, se è ben nutrito e se dispone di un adeguato supporto mineral-vitaminico naturale, supera l’influenza senza problemi.

INFLUENZA E FEBBRE ALTA SVILUPPANO INTERFERONE ED INCREMENTANO LE DIFESE IMMUNITARIE

In due analisi successive la Cochrane (ente mondiale super partes, che analizza tutti i dati scientifici prodotti dalla comunità scientifica internazionali) ha confermato la inefficacia preventiva del vaccino nei bambini fino ai due anni. Sorprendente che, nonostante questo, venga sistematicamente indicato di vaccinare i bambini a partire dai 6 mesi di età. Perché il Ministero dà indicazioni contrarie alle conoscenze scientifiche? Senza dire che, non ci stanchiamo di ripeterlo, chi si ammala di influenza ne esce guarito e con un aumento delle difese immunologiche, poiché durante una forma virale e durante la febbre alta cresce l’Interferone che ci difende, ad esempio, da future forme tumorali.

VERITÀ SCIENTIFICHE NASCOSTE SOTTO IL TAPPETO

Allora veniamo alle menzogne. Cosa direste, ad esempio, se vi dicessero che vaccinando con l’innocua vaccinazione antinfluenzale tutti i bambini italiani ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi di sindrome di Guillain-Barrè più del solito, cioè almeno 10-15 bambini minori di 7 anni tra cui forse anche il nostro, semi-paralizzati per molti mesi e in alcuni rari casi anche per tutta la vita, con incapacità di muoversi, agire, pensare come prima?

I DANNI NEUROLOGICI DA VACCINO ESISTONO ECCOME

Eppure un gruppo di epidemiologi americani segnala questo dato già dal 1998, un dato che va ad affiancarsi a uno studio australiano che conferma, a fronte di 67 banali eventi post-vaccinali ogni 100.000 dosi di vaccino, la frequenza di ben 16,7 eventi avversi seri ogni 100.000 dosi per i bambini sotto i 7 anni, negli anni 2000 e 2002. Ma la citazione dei lavori sui danni neurologici post vaccino antinfluenzale può continuare. Non si tratta di eventi frequentissimi, ma si tratta di eventi possibili, gravi, e chi li nega mente, crea un’informazione sanitaria artefatta.

58 MORTI PER GUILLAN-BARRÈ NEI SOGGETTI VACCINATI IN USA

Andiamo dalla nevrassite alla nevrite ottica. Per una corretta informazione, è opportuno ricordare che la stessa influenza può determinare un’infiammazione del tessuto nervoso come complicanza. Ma è drammatico riconoscere che la maggior parte delle 58 morti per Guillain-Barrè verificatesi nel 1977 negli USA, si verificò nei soggetti vaccinati, con insorgenza della malattia dopo 3-4 settimane dalla vaccinazione.

TRACOTANTE CERTEZZA DI INNOCUITÀ DA PARTE DELLA MEDICINA

Sono forse più i danni da vaccinazione di quelli che determina la malattia? Non lo sappiamo con certezza, ma esprimere un dubbio è molto diverso dal trasmettere una tracotante e colpevole certezza di innocuità. In questo caso, da immunologo, mi sentirei di esprimere ben più che un singolo dubbio.
Trovo profondamente disdicevole che la presenza di eventi pur non frequentissimi ma ben documentati a seguito della vaccinazione antinfluenzale non sia resa pubblica.

I BAMBINI PARALIZZATI DEVONO FAR RIFLETTERE

I bambini paralizzati dalla vaccinazione, in fondo, non saranno tantissimi nell’economia commerciale italiana, ma ogni singolo caso merita una consapevole decisione per poter affrontare un rischio. È giusto che chi sceglie lo sappia, e non si senta dire che la vaccinazione è praticamente del tutto innocua, quando non è vero. Sapere le cose dopo, centuplica il livello del dramma.

LA GENTE MERITA MAGGIORE RISPETTO

Come cittadino credo che meritiamo qualcosa in più di un’informazione pubblica parziale e aggressiva come si è dimostrata quella di quest’ultima campagna per la diffusione del vaccino antinfluenzale. La coscienza della popolazione è probabilmente cresciuta ed è in grado di percepire dove gli interessi commerciali finiscono per prevalere sul rispetto. Rimango comunque indignato.

È LA PROTERVIA COMMERCIALE CHE SUSCITA INDIGNAZIONE

Anche se le mie scelte possono essere diverse, rispetto e apprezzo i colleghi medici che suggeriscono la vaccinazione antinfluenzale per loro convinzione, segnalandone però i potenziali rischi.
Stigmatizzo e condanno invece la protervia commerciale che cerca di nascondere sotto al tappeto le verità scientifiche che tanto difende, quando diventano scomode.
Attilio Speciani, Allergologo e Immunologo Clinico

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DATI DAL SITO ARCHIMEDE

http://www.laleva.org/it/2015/11/vaccini_631_casi_di_danni_indennizzati_e_ancora_si_nega_levidenza.html

631 CASI DI DANNI INDENNIZZATI SUI QUALI SI NEGA L’EVIDENZA

Dal 2001 ad oggi il Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino (Condav) ha istruito ben oltre 1000 pratiche per ottenere gli indennizzi e poter così assicurare le cure o garantire un futuro a chi è rimasto segnato a vita dopo le vaccinazioni ricevute. E, statistiche alla mano, al 15 luglio 2015 erano 631 i danneggiati riconosciuti dalle autorità sanitarie con assegnazione di indennizzo.
Il Condav invita tutti coloro che vogliono ascoltare una verità che troppi ignorano

APPUNTAMENTO A ROMA E GIORNATA NAZIONALE PER RICORDARE MORTI E DISABILI DA VACCINAZIONI

“Tra le famiglie che abbiamo seguito in questi anni, ci sono anche decine di casi di morte, un dato che, se si volesse fare una stima più generale e aderente alla realtà, risulterebbe sicuramente approssimato per difetto, poiché a volte le famiglie sono troppo provate per riuscire a chiedere giustizia”, spiega Nadia Gatti, presidente del Condav e madre di Silvia, indennizzata per una paralisi agli arti inferiori causata dal vaccino antipolio Sabin. “Attendiamo inoltre, ormai da anni e invano, che il ministero della Salute ci fornisca i dati di tutti coloro che, pur danneggiati in modo irreversibile dalle vaccinazioni, hanno inoltrato domanda di indennizzo fuori dai termini di legge”, per tutte queste persone non ci sono ancora giustizia né aiuti. Denunciamo anche l’assoluta inadeguatezza del sistema di vaccino-vigilanza in Italia che non permette di garantire un monitoraggio effettivo degli eventi avversi e stigmatizziamo la scelta fatta a suo tempo di eliminare ogni sanzione per i medici che si rifiutano di segnalare gli eventi avversi stessi”.

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COMMENTO

IL RITO AVVILENTE ED ABOMINEVOLE SI RIPETE A CADENZA ANNUA

In effetti, il rito dei vaccinatori arriva puntuale ed inalterato ogni anno. Hanno soldi sporchissimi che
gli avanzano nelle tasche e nei conti bancari. Soldi accantonati ogni anno e da reinvestire nelle loro campagne terroristiche. Soldi coi quali comprare tutte le reti televisive, tutte le riviste e i giornali che contano. Soldi coi quali disinformare e spaventare il grande pubblico. Soldi per dipingere a tinte fosche le benefiche influenze apportatrici di interferone, di depurazioni e di rafforzamento immunitario. Soldi per sottacere le verità scomode e promuovere sistematicamente la menzogna.
La corruzione è arrivata a livelli mai visti. Comprare gli spazi di carosello è un conto. Ma comprare anche i telegiornali è un fatto gravissimo!

I PRODUTTORI DI VACCINI FANNO IL LORO LURIDO MESTIERE

Parlare di disgusto e di indignazione è poco. Ma a rendere asfittica ed offensiva l’aria che tira non sono i produttori dei vaccini, notoriamente insensibili agli indebolimenti, alle illusioni ed alle miserie che creano e diffondono. Il loro mestiere è esattamente quello di fare soldi e di ampliare il loro sordido mercato. Il loro mestiere è quello di creare generazioni di nuovi malati pronti a consumare farmaci e integratori.

QUELLI CHE DISTURBANO DI PIÙ SONO I GALOPPINI DI REGIME

Attendersi qualcosa di sensato e di umano da questa gentaglia amorale sarebbe come chiedere al ghiaccio di riscaldarti. Quello che offende assai di più è l’ignobile ed indecente collusione delle istituzioni, dei ministeri, delle università, del mondo sanitario e dei media. Questo fatto non è facile da sopportare. Vivere in un mondo di galoppini, di pseudo-scienziati, di venditori di fumo e di appestatori a pagamento, non è davvero il massimo.

VALE PIÙ CHE MAI LA TEORIA MENDELSOHN

Vuoi davvero bene ai tuoi bambini? Tienilo lontano dai pericoli e dalle insidie. Portali alle giostre, portali al mercato, portali dovunque vuoi ma non in un ambulatorio! Il tuo piccolo sta bene? Non portarlo dal pediatra, te lo ammalerebbe! Sta male? Non portarlo dal medico, te lo aggraverebbe! Ci sei già andata? Prendi nota punto per punto di ogni dettaglio e di ogni sua istruzione e fai esattamente l’opposto! Firmato Robert Mendelsohn, prestigioso pediatra americano con diversi best-seller notissimi sul piano internazionale.

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. Che esistano medici convinti che i benefici delle vaccinazioni superino di gran lunga gli eventuali effetti collaterali su taluni soggetti, ci può stare. Che esistano invece mistificatori, affaristi senza scrupoli che occultano i potenziali rischi dei vaccini pensando solo al vile guadagno alle spese della gente questo è inammissibile e nauseante. Ma non si accorgono di quanto sono unti, viscidi e sporchi? Speculare sulla salute di propri simili? Cosa credono di farsene dei loro soldi, cosa sperano di ottenere, ma dove vogliono andare!? Arriverà prima o poi la resa dei conti e conosceranno appieno il valore reale dei loro dannati soldi grondanti di sangue!

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