ARTRITE REUMATOIDE, GOTTA E TUMORE AL COLON

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LETTERA

SITUAZIONI DI SALUTE DI FAMIGLIA RUSSA

Gentile Dr Vaccaro, sono Russa e vivo in Italia, nelle Marche, da ormai 12 anni. Le scrivo per avere dei consigli su delle situazioni di salute che riguardano alcuni miei familiari.

SORELLA CON ARTRITE REUMATOIDE E CURE CLASSICHE ORMONALI A CORTISONE

Per primo il caso di mia sorella 32enne. Da ormai 4 anni soffre di Artite Reumatoide. Lei vive in Russia e sta seguendo le cure classiche della medicina ufficiale. Mi ha detto che quando il dolore è più forte la sottopongono a cicli di iniezioni a base di ormoni.

LA RUSSIA E LA CARNE DI MAIALE

Come stile alimentare, da noi in Russia si consuma abbastanza carne di maiale e mia sorella rientra nella media. Latte e formaggi li consuma. Ama le zuppe con vegetali in brodo di carne. Apprezza l’alcol a fine settimana. Dolci non li consuma molto perché ha una bambina che soffre di allergia ed il suo pediatra le ha consigliato di non mangiarne poiché peggiorano i sintomi.

IL TUMORE AL COLON DELLA NONNA MOSCOVITA

Secondo caso, mia nonna, sempre in Russia. Ha un tumore al colon. Soffre spesso di diarrea. In passato ha mangiato molto pesce di fiume e cibi molto acidi, tipo sott’aceti, panna acida, crauti, zuppe con dado di carne, carne di vitello e salumi ed anche formaggi, ma niente alcolici.

MARITO CHE SOFFRE DI GOTTA

Terzo caso, mio marito che da 12 anni soffre di gotta. Nel tempo ha cambiato molto il suo regime alimentare fino a non mangiare più carne e formaggi. Consuma pesce una volta a settimana, nonché legumi e albume di uova, oltre a verdure cotte e crude. Sta aumentando l’apporto di frutta da un po’ di tempo, ma siccome è allergico all’allopurinolo, il medico gli ha detto che per purificare l’organismo dai depositi di acido urico occorre ancora tempo.

RICHIESTA DI CONSIGLI SPECIFICI

È in sovrappeso anche per il suo lavoro sedentario. Comunque, i dolori articolari sono diminuiti di intensità e di durata rispetto a prima, ma rimangono. È possibile avere dei consigli specifici riguardo le situazioni che le ho elencato? Le devo corrispondere un onorario per la consulenza? La ringrazio e La saluto.
Mariia

*****

RISPOSTA

NIENTE ONORARI

Ciao Mariia. Non sono impegnato nel ramo sanitario e non faccio il medico. Niente onorari e nulla mi devi. Produco, spiegabilmente si intende, qualche buon insegnamento salutistico da libero giornalista e filosofo della salute. Se tu trovassi particolarmente utili i miei suggerimenti, e volessi in qualche modo dare riconoscimento e sostegno a quanto sto facendo, hai sempre la possibilità di utilizzare il tasto “Donazioni“.

Cominciamo dunque dai due casi di tua sorella in Russia e di tuo marito in Italia, che sono similari ed inquadrabili nel settore artritico.

DEFINIZIONE DI ARTRITE REUMATOIDE

L’artrite reumatoide (AR) è definita dalla medicina ufficiale e anche come poliartrite infiammatoria cronica, anchilosante e progressiva a patogenesi autoimmunitaria e ad eziologia sconosciuta, a carico delle articolazioni sinoviali. Poliartrite differenziata dalla osteoartrosi dal fatto che interessa nella parte iniziale la membrana sinoviale e non la cartilagine. La prima descrizione della patologia viene dal medico francese Agostino Jacob Landré-Beauvais (1772-1840), mentre il termine AR è dovuto in data 1859, al reumatologo britannico Alfred Baring Garrod.

IPERVIGILANZA DEL SISTEMA IMMUNITARIO

L’americano Jim Mobley, scoperse che l’andamento storico delle epidemie di tubercolosi seguiva un aumento del numero di casi di artrite reumatoide per un paio di generazioni successive. Mobley attribuì ciò alla pressione selettiva causata dalla tubercolosi. Il sistema immunitario diventava ipervigilante per prevenire la tubercolosi al costo di un aumentato del rischio di andare incontro ad una malattia come l’artrite reumatoide.

DANNI ALLE ARTICOLAZIONI DEL CORPO

Artrite, dal greco artro+itis=infiammazione, è un gruppo di condizioni che comportano danni alle articolazioni del corpo. Ci sono oltre 100 diverse forme di artrite. La forma più comune è l’artrosi, malattia degenerativa delle articolazioni. Altre forme di artrite sono l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica e le malattie definite autoimmuni dalla medicina. La denuncia maggiore dei portatori di artrite è il dolore, caratteristica costante e quotidiana della malattia. Dolore localizzato alla schiena, collo, anca, ginocchio o piedi. Detto in sintesi, il rimedio decisivo sta in una alimentazione spiccatamente alcalinizzante e in uno stop deciso a cibi e comportamenti acidificanti, oltre che in una trasformazione risolutiva del sangue da denso, guasto e lipotossico in sangue sano, fluido e ripulito.

CLASSIFICAZIONE IN FORME PRIMARIE E SECONDARIE

Le forme primarie di artrite includono artrosi, artrite reumatoide, artrite settica, gotta e pseudo-gotta, artrite idiopatica giovanile,  spondilite anchilosante, malattia di Still (dal pediatra inglese George Still, 1868-1941, con splenomegalia, picchi di febbre con eruzioni). Le forme secondarie ad altre patologie includono Sindrome di Ehlers-Danlos (dal dermatologo danese Edward Ehlers e dal medico francese Henry Alexander Danlos, con lassità dei legamenti ed iperelasticità cutanea), Sindrome di Henoch-Shoenlein (vasculite infantile on infiammazione dei piccoli vasi capillari), Granulomatosi di Wegener (glomerulonetrite e vasculite necrotizzante dei piccoli vasi, coinvolgente arterie, vene, venule e capillari), Malattia di Lyme (borreliosi batterica da zecche con eritema cutaneo, da Lyme, cittadina del Connecticut), emocromatosi, artrite psoriasi, epatite.

SINTOMI DELLA PATOLOGIA

Indipendentemente dal tipo di artrite, i sintomi comuni per tutti i disturbi artrite includono diversi livelli di dolore, gonfiore, rigidità delle articolazioni. In particolare si denotano:

  • Impossibilità di usare la mano o camminare ,
  • Malessere e senso di stanchezza,
  • Febbre prolungata,
  • Perdita di peso,
  • Insonnia,
  • Dolori muscolari,
  • Perdita di flessibilità,
  • Diminuzione capacità aerobica.

PICCHI DOLORIFICI DURANTE LA NOTTE

Questi sintomi sono correlati al ritmo biologico circadiano. Infatti, nei soggetti sani il livello pro-infiammatorio di citochine (come ad esempio il TNF-alfa e l’interleuchina IL-6) aumenta durante la notte per raggiungere il picco al mattino presto. Inoltre, le citochine attivano l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, inducendo cambiamenti metabolici tipici delle condizioni infiammatorie croniche dell’artrite reumatoide. Pertanto, fenomeni come la rigidità, il dolore e la tumefazione calda variano durante il giorno, manifestandosi maggiormente durante le prime ore del mattino. Nell’artrite le articolazioni si irrigidiscono e i movimenti di limitano. La terapia fisica di attivazione risulta assai utile.

MALATTIA DI MASSA, INVALIDANTE E COSTOSA

L’artrite è la più comune causa di disabilità negli Stati Uniti. Più di 20 milioni di individui affetti da artrite hanno severe limitazioni in funzione su una base quotidiana. L’assenteismo e le frequenti visite dal medico sono comuni in individui che hanno l’artrite. Si stima che il costo totale di questa patologia sia vicino ai 100 miliardi di dollari. Ogni anno si registrano 45 milioni di visite ambulatoriali e un milione di ospedalizzazioni.

TERAPIE MEDICHE PERDENTI E FALLIMENTARI

Le terapie mediche prevedono l’uso di anti-infiammatori non steroidei (FANS) che aiutano a diminuire l’infiammazione e ridurre il dolore. Essi comportano una varietà di effetti collaterali come dolore addominale, emorragie, ulcere, danni al fegato e ai reni, per cui non possono essere utilizzati per periodi prolungati.

ARTRITE E SPONDILITE TRATTATE CON ANTIDOLORIFICI E ANTI-INFIAMMATORI

I medici non sanno il perché e il percome nasce e si sviluppa l’artrite, e spesso lo dichiarano pure. “Il medico che tenta di curare un disordine fisico senza conoscerne le cause è come un cieco che brancola nel buio”, disse Sylvester Graham (1794-1851). Dal momento che non riescono mai a capire il perché nasce e si sviluppa un’artrite, i medici non trovano nulla di meglio da offrire che il cortisone.
La realtà è che tutte le forme di artrite, con decine e decine di milioni di casi sul pianeta, potrebbero essere sradicati e guariti senza farmaci, cambiando soltanto il vecchio e autolesionistico regime di vita e di alimentazione, e abbracciandone uno che abbia il pregio di essere semplicemente sobrio, pacifico ed in armonia con le leggi della fisiologia umana.

L’UOMO SI SCAVA DA SOLO LA PROPRIA FOSSA

Queste parole non sono di un ciarlatano qualsiasi o di un igienista arrabbiato, ma di un medico importante che si chiama Fletcher Bertram, autore dell’articolo Arthritis: Evict it, apparso sulla rivista Healthful Living di gennaio-febbraio 1990. L’uomo, con tutti gli errori clamorosi che commette nel corso della giornata-tipo, mettendo dentro di sè a pranzo e cena, non cibo di sua competenza, ma brani di cadavere che creano al suo interno il famoso tanfo da topo morto, dovrebbe defungere due volte al giorno, ad ogni pasto principale.

PROVVIDENZIALE INCANALAMENTO DEI VELENI TOSSICI

Grazie al sistema immunitario ed anche alla pietà divina, gli eccessi di materiale tossico vengono incanalati in due direzioni specifiche che sono:

  • Crescite tumorali nei tessuti (cisti, lipomi, fibromi, miomi e così via),
  • Crescite minerali improprie nei giunti, accompagnate da infiammazioni, da rigidità-dolori-gonfiori articolari che, nell’insieme, vengono definiti artrite.

CIBO ACQUOSO, VITALE E FLAVONOICO E NON PIÙ CIBO-SPAZZATURA

La differenza tra junk food e cibo vitalizzante è enorme. Nessuna persona al mondo può aspettarsi di restare sana o di recuperare il benessere, continuando ad abusare impunemente del suo corpo. C’è poco di che nutrirsi portando alla bocca junk-food, ovvero cibo cotto, sintetico e devitalizzato. Non possiamo assemblare un corpo sano e forte usando legno tarmato, chiodi arrugginiti e attrezzi scassati. Come si può pretendere un cambiamento in meglio se continuiamo a sotto-alimentare il nostro organismo negandogli l’apporto di materiale vivificante di cui esso ha urgente e costante bisogno?

CON ALIMENTI SBAGLIATI E FARMACI ABOMINEVOLI NON NE VENIAMO FUORI

Fino a quando continuiamo a basarci su alimenti abominevoli, le nostre condizioni non potranno che peggiorare. Tutte le medicazioni, indipendentemente dal loro nome, non fanno altro che aumentare il grave fardello tossico del corpo. È illusorio e ridicolo attendersi che anni di insulti continuati all’organismo possano essere risolti da qualche sostanza magica qualunque essa sia. Se poi tale sostanza è un farmaco, siamo davvero lontani dalla logica e dal buon senso.

DOVE ORIGINANO E NASCONO LE INCROSTAZIONI ARTRITICHE

Il materiale tossico di cui si parla, incrostato nei giunti, si è accumulato nei primissimi anni di vita, con le pratiche pediatriche degli omogeneizzati e delle vaccinazioni, quando il sistema immunitario dei bimbi faceva del suo meglio per mandar fuori quegli iniziali insulti con febbri alte, con otiti, con eczemi e altre manifestazioni che gli stessi pediatri provvedevano goffamente a interrompere con altri farmaci e altri vaccini, impedendo ai piccini di disintossicarsi. Così gli adulti di oggi sanno almeno a chi dire grazie per le loro spondilo-artriti anchilosanti e per tutte le forme di artriti reumatoidi. Ma guardiamo alla realtà odierna e concentriamoci sul da farsi.

PREZIOSE FUNZIONI DELLE INFLUENZE E DELLE FEBBRI STAGIONALI

Ben vengano dunque le influenze stagionali, con una salubre e intensa febbre. L’artrite è stata costruita pezzo per pezzo, con ripetuti errori medico-pediatrici chiamati eufemisticamente malattie iatrogene o medico-causate. Può essere guarita o no? Sì, può sicuramente guarire, ma non in due giorni e nemmeno in due mesi. Possiamo bloccarla subito e migliorare gradualmente le nostre condizioni, a patto di stoppare il processo intossicativo in atto, bloccando l’apporto di acido urico (28 grammi per ogni kg di carne).

GENTE DAL SANGUE CHE NON SCORRE, NON ALIMENTA E NON RIPULISCE

Siamo noi i colpevoli. Siamo noi stessi gli artefici della pesante intossicazione del nostro sangue, diventato mostruosamente melmoso. Abbiamo bisogno urgente di tante belle influenze stagionali, con abbondante e salutare febbre, perché è solo attraverso tali crisi eliminative che potremmo chelare ed espellere i nostri veleni, e quindi guarire.

DALLA PEDIATRIA ALLA GERIATRIA NULLA CAMBIA

Ma ecco che i pediatri di ieri, quelli che ci hanno fatti ammalare da bambini, asportando tonsille, raccomandando svezzamenti a base di latte vaccino e di omogeneizzati alto-proteici, hanno trovato oggi i loro bravi continuatori. Ecco che i medici-monatti di oggi ci spingono ai vaccini, ovvero ci vengono a indebolire e a disattivare i meccanismi immunitari, ovvero a impedire che si possa trovare uno sbocco disintossicante al nostro pacchetto-veleni.

L’ARTRITE PROGREDISCE FATALMENTE VERSO IL PEGGIO

Il dr Emmanuel Rudd, consulente dell’Arthritis Foundation, ha scritto in un suo articolo che l’artrite è fatta di alti e di bassi, ma che progredisce fatalmente verso il peggio. Questo è il fatalismo dei medici, che ti mettono in ginocchio già all’esordio, ti impediscono di guarire da giovane e ti suonano le campane a morto da adulto, mentre avresti ancora grosse possibilità di ripresa. L’accusa che facciamo alla medicina è il suo fallimento totale nel capire la natura essenziale della malattia. Questa sua ignoranza ha contribuito in modo decisivo al deterioramento impressionante della salute umana, dal raffreddore, alla dialisi, alla tiroidite, al cancro, alla sedia a rotelle.

GLI ESEMPI CONCRETI ESISTONO

Non cito nemmeno le cliniche igieniste americane e canadesi. Mi limito pertanto ai Longevity Centers di Robert Pritikin a Miami e Santa Monica, dove ricevono gente in sedia a rotelle e la rimandano fuori in scarpette da ginnastica, cambiando soltanto alimentazione, togliendo le proteine animali, i farmaci e quasi tutti i cibi cotti.

IN TRE MESI SOLTANTO SONO SCOMPARSI I DOLORI E TUTTI GLI INCUBI DI CONTORNO

Non occorre andare in America. Restiamo qui nel mio modestissimo blog, dal quale estraggo una sola testimonianza tra le tante, intitolata senza mezzi termini “Guarigione da artrite reumatoide in 3 mesi“. “Caro Valdo, Ho ordinato il tuo libro e azzerato la mente. Da brava scolaretta ho cominciato a studiare le norme dell’igienismo che tu racconti con molta chiarezza e naturalezza. Morale della favola? In tre mesi sono scomparsi i dolori da artrite reumatoide, e l’incubo in cui ero piombata sembra ormai essere un ricordo”.

SPERO CHE LA MIA TESTIMONIANZA SERVA AD ALTRA GENTE IN CRISI

“So che le mie nuove convinzioni sono finalmente giuste, portatrici di salute per me e la mia famiglia e sgombere da sofferenze animali. Più di così! Ti ringrazio di cuore. Spero che la mia testimonianza possa servire a qualcuno. Un abbraccio forte”. Federica.

UNA DELLE PROVE STRABILIANTI MA IGNORATE ED INSABBIATE

Ciao Federica. La tua non è una guarigione banale. L’artrite reumatoide è classificata tuttora come malattia inguaribile dai medici. Notizia dunque da prima pagina, ma nessuno ti verrà ad intervistare. È così che ho risposto alla Federica.

LA NONNA E IL TUMORE AL COLON

Brava la nonna a non bere vodka e alcolici. Ma le tante cose indescrivibili di cui si è nutrita, spiegano benissimo la sua tumorosità al colon. Minestre ai dadi di carne, vitello, maiale, pesce, salumi e sott’aceto non fanno certamente parte di un menu salutare. La cosa migliore è trasmetterle in lingua russa tutte le istruzioni alimentari ed alimentari su tumori e chemio, affinché non cada nei soliti percorsi della curomania oncologica invasiva. Vale anche per lei il concetto di voltare pagina e di adottare uno stile nutrizionale appropriato e gersoniano, ricco di frutta e verdure crude e tale da favorire intanto uno stop alla crescita tumorale, seguito da eventuali digiuni e da auspicabili miglioramenti.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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