ASPORTAZIONI INTESTINALI O ATTENTATI AL SISTEMA LINFONODALE?

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LETTERA

DOLOROSA STITICHEZZA E ASPORTAZIONE PARZIALE DI INTESTINO IN LAPAROSCOPIA

Caro Valdo, sono una mamma di 34 anni e da circa due mesi sto vivendo un po’ sotto stress. Dopo aver fatto una colonscopia a causa di una stitichezza persistente e dolorosissima, ho scoperto di avere un super-polipone che ostruiva le naturali vie di evacuazione. Il medico ha detto che bisognava intervenire asportando una parte di intestino in laparoscopia. Diciamo che il colpo è stato duro. Soprattutto quando il primario ci ha detto che dall’esame istologico si evidenziavano cellule trasformate, seppure la tac fosse positiva, nel senso che non c’erano altre cose strane nel resto del corpo.

PRESSIONI VERSO L’INTERVENTO

Devo dire che, prima dell’operazione, avevo letto alcune tue tesine e mi ero convinta di praticare il digiuno ma le pressioni erano forti, soprattutto in famiglia e, non lo nego, anche in me stessa. Quindi mi sono operata, e l’intervento di per sé è andato bene, con veloci tempi di recupero.

CONOSCO GIÀ A MEMORIA IL PROTOCOLLO MEDICO

Ora dopo circa poco più di un mese arriva l’esame istologico completo e la sentenza è un po’ pesante. Si parla di adenocarcinoma di circa 5 cm, con metastasi nodali e perinodali massive in 9 linfonodi dei 14 estratti. Ovviamente mi hanno proposto la chemio, anche se devo ancora fare il colloquio con l’oncologo. So già che cercheranno di convincermi, dicendo che sono giovane e che le mie cellule si trasformano più velocemente di quelle di una sessantenne. Mi diranno che devo agire in fretta, e instilleranno in me la paura.

NON HO NESSUNA VOGLIA DI CEDERE

Dentro me c’è una fortissima resistenza a questa terapia. Anzi al solo pensiero mi si manifesta un “No” in caratteri cubitali nella mia testa. Sono convinta che sia una macchina mangiasoldi, incapace di curare ma piuttosto di fare ammalare. E poi la sola idea di farmi immettere del veleno, con il mio consenso, mi sembra di tradire il corpo. Poi sai la cosa strana, che io non mangio carne da 7 anni circa. Ma la mia dieta non era così equilibrata e orientata verso l’igienismo. Mangiavo abbastanza pasta, poca frutta d’inverno. Devo ammetterlo sono golosa, e mi piacciono i dolci. Poi faccio yoga, e ho intrapreso una specie di percorso nelle cure alternative, quali riflessologia plantare e trattamenti di craniosacrale.

SPIEGAMI MEGLIO IL CONCETTO DI CACHESSIA E METASTASI

La mia domanda è questa. A volte parli di tumori che diventano cancri e ci sono metastasi che lasciano poche speranze, visto che il tumore è andato in cachessia. Le metastasi di cui parli sono le stesse del mio referto istologico? Perché io vorrei intraprendere ora un digiuno assistito, visto che qui vicino a casa mia, sono di Mestre, c’è la possibilità di farlo da Cristiana a Quinto di Treviso, come ho letto sul tuo blog. Da circa una settimana, mangio frutta, insalata e qualche verdura cotta con patate. Ho eliminato caffè, tutta la pasta e il pane.

SARÒ BOMBARDATA DA OGNI LATO

Ti prego rispondimi presto perchè la settimana prossima avrò bombardamenti da tutte le parti, gente che mi vuole bene ma che non ha mai letto niente di te (seppure avessi detto loro di leggere). Mia madre, che è più spaventata di me. Mio marito, che ha già passato un’esperienza simile con sua madre, guarita grazie alle terapie tradizionali tipo operazione, chemio e radio. Per non parlare degli oncologi. Ah, un’ultima cosa. Secondo te potrei appoggiarmi per farmi consigliare meglio dal Dr Muscari, omeopata, sul digiuno o sulla dieta? O anche solo per sostegno morale? Grazie di cuore e augurissimi di Buon Anno.
Vera

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RISPOSTA

NIENTE PRESSIONI ESPLICITE O IMPLICITE

Ciao Vera. Ricambio innanzitutto gli auguri, sperando che ti attornia amorevolmente sappia usare nel contempo testa e cuore, evitando di bombardarti e di condizionarti con pressioni inopportune. La libertà di giudizio obiettivo e sereno è una gran cosa. Non conosco il dr Muscari e non ho nulla da obiettare su qualsiasi consiglio ti possa dare. Anche gli omeopati a volte risultano validi, nonostante la loro “pessima curomania parcellizzata”.

SE LE DECISIONI SI FANNO IN COLLETTIVO, IL VOTO DI CHI SA VALGA ALMENO CINQUE VOLTE RISPETTO A QUELLO DI CHI IGNORA

Importantissimo per te far valere le tue ragioni e non subire le cose sotto pressione, con tutte le conseguenze del caso. Trovo poi assurdo e censurabile il fatto che una persona preparata come tu sei debba essere messa in minoranza quantitativa, mentre si dovrebbe dare priorità alla qualità del giudizio, al grado di preparazione su quanto si sta decidendo. Il parere dei medici è poi scontato. Difficilmente troverai un medico contrario all’intervento chirurgico.

MAI CULLARSI SUGLI ALLORI

Come hai onestamente riconosciuto, ci sono state da parte tua delle notevoli incongruenze di tipo nutrizionale. A volte i vegani e i vegetariani amano cullarsi sugli allori, illudendosi di essere immuni dai problemi grazie alla loro scelta virtuosa. Questo li porta a fare delle improprie compensazioni, degli errori in serie e in buona fede. Quando poi si fa ricorso alla pasta (carboidrati cotti) e ai dolci (carboidrati stracotti, pluri-cotti e super-raffinati), si finisce davvero in una spirale ammalante, provocando sovvertimenti e crisi carenziali nel delicato gruppo vitaminico-B.

BATTAGLIA IMMUNITARIA IN CORSO DI SVOLGIMENTO

Nel caso tuo specifico, è in corso una vera e propria battaglia immunitaria, visto che alcuni linfonodi risultano coinvolti e altri no. Credo che non esistano preclusioni a un andamento positivo e quindi a un recupero funzionale, a condizione che non si attuino ulteriori attentati al tuo sistema linfonodale, martellato a dismisura proprio da quegli interventi che in apparenza hanno apportato migliorie sintomatologiche e provvisorio benessere.

CI SONO DEI MOMENTI IN CUI LA FORZA MORALE DIVENTA FATTORE DETERMINANTE

Ho detto più volte, e continuo a ripeterlo, che fin quando si è vivi e reattivi in termini immunitari, fin quando si ha motivazione e voglia di vivere, non esiste alcun motivo per prostrarsi e farsi prendere da disperanti ed ingiustificate inquietudini. Alleggerire la dieta, pensare in positivo e vivere in piena serenità, evitando ogni stato di ansia e di inquietudine. Niente altro che questo.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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