ASSISTENTI SOCIALI OTTUSI, DIRITTI INVIOLABILI CALPESTATI E IDEOLOGIA VACCINATORIA DILAGANTE

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LETTERA

STO DALLA PARTE TUA SUL VERSANTE DELLA HEALTH SCIENCE

Buongiorno Valdo, seguo il tuo blog quotidianamente poiché ricevo con Feed-RSS tutti i tuoi articoli nel momento stesso in cui li pubblichi. Il mio cammino verso la Health Science cominciò qualche anno fa quando, rapito dalla tragedia che stava consumando una bambina di 13 anni malata di tumore ai polmoni, sentii il dovere di aiutare i genitori per trovare una cura. Mi misi quindi a fare ricerche e a consultare medici tradizionali e non, arrivando alla conclusione che il percorso intrapreso dai genitori della ragazzina era quello peggiore.

VIA CRUCIS CHEMIOTERAPICA DI UNA RAGAZZINA 14ENNE E VUOTO INCOLMABILE

Dall’accertamento del tumore all’inizio delle cure chemio passò soltanto qualche giorno. Il terrorismo messo in atto dagli oncologi fu così forte che a nulla valsero tutte le informazioni che raccolsi in merito. In un anno fu trasferita in tre ospedali diversi, l’ultimo dei quali a Londra. Nonostante la grande voglia di vivere che la ragazzina aveva, il suo corpicino non fu in grado di resistere a tanto avvelenamento e, dopo un anno, la dimisero per farle trascorrere gli ultimi attimi di vita nella sua adorata spiaggia.

GLI EVENTI TRAGICI SI TRASFORMANO IN LEZIONI DI SENSO CRITICO E DI CONSAPEVOLEZZA

All’età di 14 anni, una ragazzina che era promessa della ginnastica artistica, lasciava un vuoto incolmabile e cambiava per sempre la mia visione del mondo. Da quell’evento tragico cercai di aiutare altre persone ad aprire la propria mente e a sviluppare un senso critico su tutto ciò che venisse loro raccontato.

DA PADRE SEPARATO, POSSO STARE ASSAI POCO COI MIEI DUE BAMBINI

I miei figli, anche se molto giovani, 9 anni il bimbo e 11 anni la bambina, hanno capito l’importanza del senso critico e dell’alimentazione ma, per mia e loro enorme sfortuna, sono un padre separato.

Purtroppo in Italia come in molti altri paesi d’Europa, pur avendo un affidamento congiunto, il diritto del padre a vedere i propri figli è estremante ridotto. Io posso stare con i miei bambini soltanto, un weekend sì e uno no, e quattro ore nella settimana in cui non ho il weekend con loro.

GRAVE DISSIDIO CON LA MIA EX SULLE VACCINAZIONI E PRIMA INOCULAZIONE NIENTE AFFATTO CONDIVISA

Ovviamente la loro madre è un’accanita sostenitrice dei vaccini, delle medicine anche solo per uno starnuto. Qualche mese fa, Romina fu vaccinata dalla madre con il Cervarix. Io seppi dell’accaduto soltanto una settimana più tardi grazie alla bimba stessa che me lo disse. Il fatto per me era di una gravità sconcertante tanto che feci una mail agli assistenti sociali e per conoscenza ai carabinieri locali circa l’accaduto e il mio totale e irrevocabile dissenso per le vaccinazioni.

MIA RICHIESTA DI TUTELA VERSO I FIGLI AGLI ASSISTENTI SOCIALI

Fui immediatamente convocato a colloquio con gli assistenti sociali del Monviso Solidale e con la mia ex. Essi non capivano i motivi del mio dissenso. Per loro era assolutamente normale che la madre decidesse questo genere di cose, anche se non approvarono la mancanza di comunicazione. Io gli spiegai l’inutilità e la pericolosità del vaccino in questione, come pure dei vaccini in generale, ma loro dissero che se l’ASL fa questo tipo di richiamo allora non c’è nessun motivo per non farlo e per giunta che tutte le informazioni erano state fornite dai pediatri. A questo punto dissi chiaramente che non avrei mai accettato che Romina facesse la seconda dose del vaccino e neanche altri tipi di vaccini.

PRESSIONI INDEBITE CON MINACCIA DI COLLOCARE I BIMBI IN STRUTTURA TUTELARE

Gli assistenti sociali replicarono dicendo che avrebbero interpellato la giudice tutelare del tribunale di Saluzzo e che avrebbe deciso lei. Seguì anche forte minaccia che se io avessi nuovamente fatto una mail o chiesto un incontro per divergenze di giudizio con la mia ex moglie, loro avrebbero fatto valere il loro potere di togliere i bambini ad entrambi e metterli in una struttura adeguata scelta dal giudice tutelare.

SECONDO EPISODIO VACCINALE A TOTALE MIA INSAPUTA

Il giovedì della scorsa settimana, nuovamente, e a mia totale insaputa, è stato inoculata la seconda dose del Cervarix a mia figlia. Soltanto questo lunedì, quando ho avuto le mie quattro ore di compagnia con i bimbi, ho saputo da loro dell’accaduto. Ai bambini era stato detto di non dirmi nulla perché me lo avrebbero detto gli “Adulti”. A tutt’oggi gli “Adulti” non mi hanno ancora comunicato nulla e anche se lo facessero non ho idea di come comportarmi poiché immagino che il giudice tutelare abbia dato loro la facoltà di fregarsene altamente del mio giudizio.

DIRITTI DI PADRE IGNORATI IN MODO FRAGRANTE ED INCIVILE

Mi trovo in una posizione terribile, con tutti i diritti calpestati e nell’impossibilità di fare del bene ai miei figli, anzi, se solo provassi a dire qualcosa, gli assistenti sociali metterebbero in atto la loro minaccia e i bambini sarebbero i più penalizzati. Ho scritto alla Comilva di Cuneo per cercare di avere qualche soluzione anche se ormai nutro poche speranze.

ARROGANZA QUOTIDIANA E GIUDICI TUTELARI CON POTERI DI VITA E DI MORTE SUI MINORI

Oltre all’ignoranza di questa gente e al male che provocano, c’è anche l’arroganza e il comportamento fascista che ormai fa da padrone a tutti gli aspetti della vita quotidiana. Purtroppo in questo paese i giudici tutelari hanno potere di vita o di morte sui minori ed hanno campo libero quando si trovano situazioni come quella che ho esposto.

I DIRITTI FONDAMENTALI DELLA SALUTE VENGONO VERGOGNOSAMENTE CALPESTATI IN QUESTO PAESE

Per favore pubblica questa mia lettera affinché contribuisca ad accrescere la drammatica verità sui diritti civili e alla salute completamente calpestati in questo paese e, se puoi, consigliami su come uscire da questo incubo. Apprezzo enormemente il tuo lavoro divulgativo e la tua preparazione e ti porgo cordiali saluti
Roberto Fazari, r.fazari@gmail.com

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RISPOSTA

IL CASO SUSCITA SENTIMENTI DI APPOGGIO MORALE

Ciao Roberto. Senza voler ovviamente entrare nella disputa e nelle incomprensioni che hanno portato alla pesante crisi familiare, la tua vicenda di padre trasparente e interessato a dire la sua su un tema vitale della salute dei figli, non può non essere presa a cuore da chiunque valuti in modo umano e legale il tuo messaggio.

ESISTE IL CONCETTO DEI PARI DIRITTI E DOVERI

Se da un lato i bambini non appartengono né a un genitore né all’altro ma solo a se stessi, è innegabile che, fino a maggiore età, i genitori stessi che dimostrino coi fatti di non essere irresponsabili o indegni, hanno pari diritti e doveri di provvedere alla crescita, alla salute ed alla buona educazione della prole. Che ci siano degli squilibri, delle parzialità e delle pieghe antipatiche nella stessa legge, pare evidente.

LA TUTELA DEVE ESSERE EQUA

Vaccinare i figli rimane un intervento medico invasivo, rischioso, non naturale e non scontato. Pertanto, in caso di disaccordo tra padre e madre, appare logico e giusto che si debbano tutelare entrambi in modo equo. Il comportamento della madre che fa vaccinare la bambina di soppiatto, a totale insaputa del padre, è una azione aberrante, sleale, riprovevole, immorale e meritevole di biasimo da qualunque parte venga osservata, indipendentemente dall’idea che uno possa avere sui vaccini.

LIMITI CULTURALI CHE FANNO CADERE LE BRACCIA

Gravissimo anche l’atteggiamento unilaterale e pregiudiziale degli assistenti sociali. Qui si calpestano dei diritti in modo antipatico ed eclatante, in una logica non da paese civile ma da stato culturalmente e legalmente sottosviluppato. Bene hai fatto a rivolgerti alla Comilva. Potresti anche ricorrere alla giustizia ordinaria, anche se finiresti per invischiarti in procedure costose, complesse e dagli esiti incerti. Rimane l’amaro in bocca di essere trattati in modo iniquo e distorto da chi dovrebbe invece rappresentare l’ago della bilancia e che invece dimostra gravi chiusure e pesanti limiti culturali.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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