BEAU KITSELMAN PIONIERE DELLA TERAPIA COGNITIVA

Dal sito Accademia della Libertà per tutte le Sovranità, mi giunge un messaggio che ho il piacere di pubblicare, accompagnato da un video di Bernardino del Boca. Il sito ha delle parole d’ordine straordinarie, elaborate penso dal prof Giacinto Auriti, e già questo basta per dare a questo sito tutto il sostegno e la visibilità che esso si merita. Mi riferisco a “Quando il popolo perde la comprensione del perché deve vivere, tutte le sue scelte e i suoi comportamenti, non essendo finalizzati, finiscono per essere egoisticamente strumentalizzati dai gruppi di potere”, e a “Onesto è l’uomo che sa adeguare le proprie idee alla realtà, disonesto è l’uomo che pretende di adattare la realtà alle proprie idee”.

BERNARDINO DEL BOCA “E-Therapy” e sequenze numeriche di Grigorij Grabovoij

In questo video, estratto dalla conferenza del 27/6/1992 – all’inizio -1.25 ca -, Bernardino del Boca prosegue la descrizione della “Terapia E” sul “Come mettersi in contatto con la super coscienza”.

Afferma che nel 1936 il dr. Kitselman dell’Università di San Diego scoprì che persone con apertura spirituale molto ampia riuscivano ad avere sul piano della matematica particolari intuizioni. Una di queste persone, dotata di particolare sensibilità, trovò un nuovo numero primo di Mersenne. Per lo studio dei cromosomi occorrevano calcoli molto complessi che nessuna macchina era in grado di elaborare. Serviva pertanto la “E Therapy” per la comprensione e l’utilizzo di nuovi numeri invisibili .

FILO DI CONTINUITÀ TRA KITSELMAN, DEL BOCA E GRABOVOIJ

Alla fine del libro di Kitselman c’è una pagina dove è scritto: “Voi che avete fatto tutto questo corso di E-Therapy, se siete delle persone che veramente l’avete fatto col vostro cuore cercate di individuare se la vostra mente vi dice un numero, se durante la notte vi vengono questi numeri invisibili…. pare che siano così importanti …. “
Una comparazione tra le ricerche di B. del Boca e del matematico, scopritore delle sequenze numeriche, G. Grabovoij – con il commento del dr Valdo Vaccaro https://www.valdovaccaro.com/grigori-grabovoi-coalizione-scienza-spirito/

Paola Botta Beltramo

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COMMENTO

BEAU KITSELMAN TRA I PRIMI PIONIERI DELLA TERAPIA COGNITIVA

Ciao Paola, Ti ringrazio per i commenti favorevoli sul mio lavoro. Questo non può che stimolarmi ad approfondire. Beau Kitselman rimane tuttora un illustre sconosciuto, fuori della cerchia degli specialisti. A maggior ragione merita di essere ristudiato e presentato al grande pubblico. È giustamente considerato primo pioniere della Terapia Cognitiva. La sua E-Therapy resiste alla prova del tempo.

Traduco e sintetizzo la presentazione di Beau da un sito americano:

A.L.Kitselman (1914-1980) è stato un uomo davvero fuori del comune. Genio matematico, scienziato e psicologo molto avanzato rispetto ai suoi tempi. Pioniere in terapia cognitiva, linguista, musicista e programmatore. Ha scritto una serie di importanti libri che ora si stanno ripubblicando per onorare l’uomo e la sua grande opera, oltre che per riaccendere una fiamma che arde fin dagli anni ’50 e le cui ramificazioni spirituali stanno diventando sempre più evidenti nel mondo di oggi.
Alva La Salle (Beau) Kitselman nacque nel 1914 a Battlecreek, Michigan, e si trasferì poi a Muncie, Indiana. Suo padre A. L. Kitselman Senior, brevettò e fabbricò i primi pattini a rotelle in acciaio, usando dei cuscinetti sferici, e inventò pure macchine per la produzione di reti metalliche di protezione per campi e orti.

Beau aveva un incredibilmente alto quoziente intellettivo e fin dalla più tenera età faceva delle recite al pianoforte. Cominciò molto presto a studiare diverse lingue, religioni, credenze, interessandosi in particolare alle capacità umane di guarire psicologicamente, di crescere e svilupparsi sul piano mentale. Divenne scienziato in età precoce , dedicandosi a chimica, fisica e matematica. Integrando scienza e insegnamento dei Profeti delle varie religioni, sviluppò negli anni ’40 la sua E-Therapy. Frequentò la Columbia University a New York, il MIT a Boston e il Babson Instituter nei pressi di Boston. Fondò a New York The Institute of Integration, un forum per la discussione e lo studio dell’allineamento umano col proprio sé superiore, dove i membri studiavano e valutavano religione, filosofia, scienza, mondo culturale e problemi di politica. Dopodiché si trasferì alla Stanford University in California. Durante la 2° Guerra Mondiale lavorò presso il Ministero della Difesa su varie operazioni segrete. Negli anni ’60 gli venne chiesto di incrementare il sistema difensivo americano sviluppando il sistema anti-missile ABM.

CURRICULUM SCRITTO DA BEAU IL 29 APRILE 1978

Ho programmato operazioni matematiche prima ancora che nascessero i primi computer.

  • 1932: Scoperta indipendente dei calcoli su differenze finite, sui numeri di Bernoulli e sulla formula sommatoria di Euler-Maclaurin.
  • 1933: Prima applicazione di tali calcoli ai valori medi del mercato azionario.
  • 1936: Sviluppo di approccio seriale ai differenziali e alle equazioni integrali.
  • 1939: Sviluppo calcoli di personale interazione con assegnazione pesi alle rispettive stime.
  • 1941: Sviluppo dell’Analytical Curve Design nello sviluppo dei contorni di aerei e missili.
  • 1945: Disegno del Trajector, un generatore di traiettorie per percorsi missilistici.
  • 1951: Sviluppo del metodo hyper-Fourier che descrive molti fenomeni periodici (come suoni delle parole, responsi vibratori, ecc).
  • 1954: Sviluppo di calcoli effettivi nella valutazione del personale.
  • 1961: Sviluppo metodo statistico dove il continuum trasmissivo si può aggiungere al repertorio dei metodi predittivi.
  • 1963-1970: Disegno di Calpak e Oper8, sistemi software che riducono tempi e costi nel calcolo scientifico.
  • 1971-1978: Disegno innovativo del Merlin, un linguaggio estremamente rapido ed accurato di calcolo, e del Caltran, speciale compilatore di lavoro scientifico.

CURRICULUM EDUCATIVO

  • 1922: Selezionato dal dr Lewis M. Terman della Stanford come il secondo IQ nell’area di Los Angeles (1° posto a una ragazza con 30 punti oltre, con IQ varianti intorno ai valori 125, 144 e 184).
  • 1931: Graduato con lode alla Culver Military Academy. 1931-1936: Studente alla Stanford University.
  • 1933: Diploma in business administration al Babson Institute.
  • 1936) Pubblicazione di un testo sulla filosofia Cinese del Taoismo.
  • 1937: Testo su “The problem of N bodies”, presentato alla facoltà di Astronomia e agli studenti avanzati di Berkeley.
  • 1939: Testo sui calcoli Maclaurin (non pubblicato).
  • 1941: Testo su Analytical Curve Design.
  • 1945: Avvio di The Translator’s Press, piccola attività editoriale.
  • 1961: Report on para-predictigon che ha portato al progetto 4610 del Laboratorio di Ricerca dell’Air Force Cambridge.
  • 1962: Pubblicazione testo sul come incrementare le procedure organizzative.

CURRICULUM SULLE ESPERIENZE LAVORATIVE E PROFESSIONALI

  • 1931-1936: Tesoriere alla Indiana Steel&Wire Company, ditta da 8 milioni di dollari.
  • 1936-38: Proprietà e direzione del Pyramid Lake Ranch, un hotel-resort del lago nel deserto.
  • 1939-41 Realizzazione di Persons Incorporated, un servizio analitico per persone creative.
  • 1942: Matematico alla Vega Aircraft Corporation, disegnatore di fuselage curves on P2V, con pubblicazione testo sull’Analytical Curve Design.
  • 1943: Matematico capo alla Hdraulic Machinery Laboratory alla Caltech.
    In 1943 became chief mathematician of Hydraulic Machinery Laboratory at Cal-Tech, disegnatore di siluri e di bombe, disegnatore di traiettorie e di equazioni simulative del moto dei siluri. 1945-59: Ricerca, letture e pubblicazioni come direttore dell’Institute of Integration and the Translator’s Press.
  • 1959-60, Costruzione ad Encinitas del più grande impianto per circuiti stampati del mondo in società con Faust R. Gonsett e Lynn C. Fayman, con 175 persone impiegate.
  • 1960-78: Ricerca, lezioni e pubblicazioni nel campo della elettroidrodinamica, della gravità e dell’osmosi.

ALCUNE OSSERVAZIONI DELLA FIGLIA SUZETTE

Essendo figlio di un industriale di successo, mio padre godeva di ogni possibile comfort, ma la cosa non lo soddisfaceva molto. Non gradiva il fatto di essere uno dei ragazzi più ricchi della città, vedendo in questo una ineguaglianza ingiusta. Del resto la cristianità non dava risposte alle sue domande sulla vita. Quando si rese conto che c’erano diverse lingue al mondo, capì che ci dovevano pure essere diversi modi di pensare. Fu così che cominciò il suo viaggio nello studio di molte lingue, religioni, credi, capacità di guarire con la mente. Quando arrivò alla Stanford in California si iscrisse alle lezioni di Sanscrito, antica lingua dell’India, proprio l’ultimo anno in cui essa veniva offerta dall’Ateneo. C’erano solo 3 studenti a lezione. Il re di Thailandia Prajadhipok aveva regalato alla Stanford la ripubblicazione di una enciclopedia Indiana interamente in Sanscrito, copia dell’originale datato 4500 anni prima. L’Università la diede in omaggio a mio padre perché era il solo in grado di leggerla.
Rendendosi conto che esiste moltissima conoscenza perduta nel mondo, mio padre cominciò a leggerla tutta, con tutti gli articoli sulla vita giornaliera del Buddha, sulle divinità induiste, sul sesso, sulla metallurgia, sulla fisica e sui teoremi delle varie scienze.

LA GRANDEZZA ESISTE DENTRO DI NOI E PUÒ ESPRIMERSI A RICHIESTA

La grandezza esiste in ogni persona che riconosce la grandezza. Sia il compositore che colui che ascolta la sua grande sinfonia sono ugualmente grandi nell’apprezzamento. La sola differenza tra loro è che il compositore è in grado di costruire quello che entrambe le parti apprezzano. La grandezza è passiva in entrambi, ma attiva solo nel compositore. Questo vale per tutti i lavori di letteratura, scienze, filosofia. Tutti quelli che si deliziano dei lavori di Whitman, Newton ed Emerson diventano potenzialmente dei Whitmans, dei Newtons e degli Emersons. Il problema umano sta nel come trasformare il potenziale in attuale. La grandezza sta dentro di noi. Come esprimerla? L’obiettivo di queste lezioni di E-therapy, dice Kitselman, è di dimostrare che la grandezza può esprimersi e che ha solo bisogno di essere richiesta e sollecitata. Non esagero nel dire che questo metodo e i risultati che esso garantisce sono poco meno di miracolosi. Tutto sta nel chiedere alla mente di fare i passi necessari a rimuovere ogni cosa che la stia ostruendo. Rilassati, chiudi gli occhi e vediamo cosa accade.

LA PARTE PROTAGONISTA DELLA MENTE, OVVERO IL POTERE “E”

Quella parte della mente che rimuove le ostruzioni può essere chiamata col nome che volete. Nella storia è stata chiamata in mille modi: esaminatore, integratore, purificatore, decontaminatore, padrone, individuo interno, meccanismo naturale chiarificatore, uomo saggio, voce interna, testimone, angelo custode, salvatore, confortatore, buddha, sovraspirito, sé superiore, trasformatore, messia, redentore, ideale, signore, krishna, protettore, insegnante, onnisciente, spirito santo, super-ego, ultra-mente, prana, body. Siccome il nome dipende dal transiente (cioè dal soggetto in vita di trasformazione), scriveremo la parola “E” ogni qualvolta intenderemo citare questa parte interna speciale di noi stessi.

FATTORI COINVOLTI IN UNA SESSIONE DI E-THERAPY

Una sessione di E-terapia consiste di un transiente dotato di una certa comprensione di E, di un osservatore dotato di una certa comprensione di E e di un lavoro svolto da E. Pertanto 5 fattori coinvolti: E-terapia, conoscenza condivisa di E, transiente, osservatore e lavoro svolto. Se transiente ed osservatore sono entrambi in buona salute e dotati di buona conoscenza di E, si ottengono risultati spettacolari nel giro di poche ore.

DIFFERENZE TRA MENTE ORDINARIA E SUPERMENTE “E”

La mente ordinaria è piena di opinioni, motivi, compulsioni, ed ha limitati campi di interesse e di azione. La mente E non è condizionata e costretta in alcun modo, non è interessata a campi limitati o ad abilità limitate. Mente ordinaria e mente E cooperano in noi, sebbene abbiano un carattere molto diverso. Importante è che noi ci liberiamo delle nostre teorie. Avere una teoria significa pretendere di sapere. Sebbene E non abbia finora svolto nulla a nostro favore, se noi lo movimentiamo le cose cambiano radicalmente. Dobbiamo trasformarci da personalità statiche ed inerti in persone transienti e cangianti.

SCALA DISCENDENTE DALLA MENTE SUPER-COSCIENTE, ALLA COSCIENTE E ALLA SUB-COSCIENTE

Per agire da osservatore occorre che il candidato comprenda il concetto generale che esiste una mente subcosciente inferiore a quella cosciente, e che esiste una mente super-cosciente superiore a quella cosciente. Un aneddoto sulla errata identificazione cui spesso siamo vittime. I poveri ad esempio coltivano l’idea che ricchezza equivalga felicità, mentre spesso non è affatto così. Il materiale in discussione dovrebbe essere presentato in modo semplice e senza enfasi o polemiche. Se parliamo di subconscio non dobbiamo riferirci a Mesmer, Braid, Freud, Jung, ecc. Se parliamo di super coscienza non riferiamoci a Rhine, Hubbard, Kitselman, Werthauer, Altman, ecc. E non riferiamoci nemmeno alle nostre teorie personali.

L’INTEGRAZIONE PERSONALE VA COMUNQUE SPERIMENTATA E NON CREDUTA

L’unica cosa accettabile è la massima di Whiteman “Solo quello che nessuno nega, vale”. Evitare pertanto dichiarazioni capaci di creare controversie. Non parleremo di Teosofisti, di Rosacrociani, di Antroposofisti. La nostra interpretazione personale non dipende da alcuna tesi se c’è o non c’è vita dopo la morte, se tutto è banalmente predeterminato, o se la virtù viene premiata. La integrazione personale deve essere sperimentata e non creduta. Lasciare tutte le credenze fuori da ogni discussione. Volendo, possiamo comparare subconscio, conscio e superconscio allo spettro della luce, con infrarosso, visibile e ultravioletto.

LIBERARE LA MENTE DAI PREGIUDIZI

Lo scopo principle della E-therapy è liberarsi dai concetti sbagliati e dai pregiudizi, dalle errate identificazioni che esistono nella mente. Già il semplice sgombrare la mente da questa spazzatura, già il solo fare piazza pulita, ti fa sentire molto meglio. Esiste una parte della mente che ha il potere di rimuovere le identificazioni. Chiamiamola redentore o salvatore, per me va bene “E”. “E” è il nome che diamo al potere trasformativo intelligente che sta dentro di ognuno, e la E-terapia è il lavoro che tale “E” svolge. La E-therapy non è un prodotto della suggestione. Ogni cosa che il potere “E” fa, appare nel transigente presto o tardi, se suggerito o no. Accade molto prima se il transiente ne è a conoscenza.

Valdo Vaccaro