IL CICLO MESTRUALE E L’AMENORREA

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LETTERA

SPARIZIONE ANGOSCIOSA DEL CICLO MESTRUALE

Salve dottor Vaccaro, mi chiamo Sabrina. e ho 26 anni. Le scrivo perché ho un problema che dura dal 2007, e non sono ancora riuscita a venirne a capo. So che è molto impegnato, ma spero voglia darmi un barlume di speranza.

Senza alcuna avvisaglia è sparito il mio ciclo mestruale. L’ultimo che ho avuto è stato più lungo degli altri e poi più nulla, nemmeno delle piccole perdite. La tac ha chiarito che non ci sono stati traumi all’ipofisi.

I dosaggi ormonali hanno rivelato valori nulli (0.0) per l’ormone luteinizzante, 0.4 per l’ormone follicolo stimolante, e 31 per l’estradiolo.

CURA CONTRACCETTIVA E CURA DELLA FERTILITÀ

Ho assunto la pillola contraccettiva per sei mesi, senza risultati. L’endocrinologo vorrebbe che io ricominciassi a prenderla, ma non mi va di avere un ciclo finto. Quando vorrò un figlio, mi toccherà fare la cura per la fertilità. Eppoi non voglio dipendere da un farmaco a vita.

Sono vegetariana, ma ciò non mi preserva da alcuni cibi-schifezza. Sicuramente devo rivedere la mia alimentazione. L’amenorrea (già solo il nome è terribile) è un problema che mi angoscia parecchio.

Non ho problemi di salute, ma mi sento incompleta. Come devo comportarmi?

La ringrazio per il tempo che mi vortrà dedicare. Cordialmente.

Sabrina

*****

RISPOSTA

NON FACCIAMOCI SPAVENTARE DALLE PAROLE

Ciao Sabrina,

Hai ragione a dire che il termine amenorrea suona sinistro, come la maggior parte dei termini medici, circondati solitamente da un alone di mistero.

In realtà significa soltanto assenza del ciclo.

Se pensi poi che la parola deriva dal greco menòs (mese) preceduta dalla particella privativa a, ti accorgi che non ci sono cose spaventose in tale parola.

Dal momento che i medici fanno le loro statistiche sui grandi numeri, presi però tra una popolazione il più delle volte sgarrante e malaticcia, vengono fuori risposte e conclusioni che sono relative e niente affatto assolute.

Il concetto medico prevalente dice che l’amenorrea è fisiologica e normale nel caso di gravidanza e nel caso di menopausa, mentre dalla pubertà alla menopausa deve esserci il ciclo oppure siamo sempre in zona rossa, in zona pericolo, in zona patologica.

In realtà le cose non stanno in quei termini.

Tutti i maggiori igienisti naturali, inclusi Ehret e Shelton, sostengono infatti che, se il corpo femminile venisse regolarmente ripulito da una dieta naturale e virtuosa, da una dieta compatibile col disegno fruttariano della razza umana, le mestruazioni tenderebbero a minimizzarsi progressivamente e quindi a scomparire del tutto.

IL MEDICO È DA RISPETTARE, MA NON È AFFATTO DIO

Ne consegue che servono meno visite e meno cure mediche agli ormoni, meno pillole e meno reverenti inginocchiamenti e segni di croce di fronte a un qualsiasi pagliaccio col camice.

Le cure luteinizzanti, follicolo-stimolanti, anticoncezionali o fertilificanti, lasciale pure alle donne di poca fede e di scarso cervello.

Il medico non è Dio venuto in terra, ma un uomo normale con o senza le palle, con o senza scienza, con o senza coscienza.

Nessuna laurea di nessuna università al mondo è in grado di dare questi valori.

La stessa cosa vale per l’igienista, ed anche per me medesimo, ovviamente.

IL CICLO MESTRUALE NON È CONDIZIONE SANA MA CONDIZIONE PATOLOGICA NORMALIZZATA

Scomparendo le mestruazioni, se ne andrebbero pure tutti i dolori che normalmente le accompagnano, tipo emicrania, mal di denti, vomito, e tutti gli altri disturbi, mentre rimarrebbe inalterata la capacità di essere fecondata.

In altre parole, l’intero problema del ciclo viene rovesciato.

Il ciclo non è condizione normale ma bensì condizione patologica.

Il fatto che la maggioranza delle donne abbiano un ciclo funzionante, cioè attivo e sanguinante, significa soltanto che la maggioranza di esse sta in situazione patologica ed avvelenata.

L’IMPORTANZA FONDAMENTALE DI UNA DIETA CRUDISTA-VEGANA

Per il dr George Starr White, autore di The emancipation of women, le mestruazioni sono patologiche ed innaturali.

Niente più della dieta influenza il flusso mensile di una donna.

Le donne che hanno un flusso abbondante possono infatti curarsi riducendo l’apporto di cibo e soprattutto vivendo di cibi crudi.

Spesso, passando dal cibo cotto a quello crudo, i cicli saltano di uno o due mesi.

La cosa non deve preoccupare, trattandosi di segnale positivo e migliorativo.

CARNE, PESCE, LATTICINI E UOVA SONO SEMPRE ACIDIFICANTI, CIOÈ VELENOSI

Anche il dr Schroyer è su questa lunghezza d’onda: Le mestruazioni, al pari della leucorrea, sono una condizione di malattia anziché di normalità come comunemente si crede, e vanno sottoposte a regime e a rettifica dietologica, incrementando drasticamente il consumo di frutta e di vegetali crudi.

I cibi animali (carne, pesce, uova, latticini) sono sempre velenosi per il corpo umano.

La prova è che lo acidificano regolarmente. Hanno una forte tendenza a sviluppare muco nel corpo, a creare condizioni di infiammazione e di congestione catarrale delle mucose.

Il primo passo da compiere per curare i catarri vaginali e uterini è di interrompere l’assunzione di proteine e grassi animali.

La velenosità evidente ed inequivocabile delle proteine animali in tutte le forme e in tutte le quantità vale per ogni essere umano, femmina o maschio, grande o piccolo, adolescente o infante.

L’IRRESPONSABILITÀ DEL POTERE E DEI MEDIA

Come dimostrato dal dr Charles Watson, le diete superproteiche a base di carne, propagandate in ogni dove dalle irresponsabili fonti governative, sanitarie, commerciali-televisive, tendono a causare stati infiammatori nella mucosa uterina femminile.

Sono quelle diete basate sulle tabelle FDA, indicanti oggi un minimo di 75 grammi al giorno di proteine, ossia di 1 grammo circa per chilo di peso corporeo.

LE DIETE BASSO-PROTEICHE PITAGORICHE, DA 15-19 GRAMMI DI PROTEINE AL GIORNO

Una dieta basso-proteica, pitagorica e virtuosa, si ottiene consumando, ad esempio, dagli 86 ai 114 grammi di noci o mandorle o pinoli.

Essa garantisce l’ammontare necessario a sostenere il lavoro giornaliero di un uomo attivo di 64 chili che consuma dai 15 ai 19 grammi di proteine al giorno (e non 75 grammi/giorno come raccomandato dai medici, passivi ripetitori delle scemenze imposte al mondo dalla FDA americana, che negli anni 70 raccomandava 300 grammi di proteine al giorno, negli anni 80 ne consigliava 200, negli anni 90 scendeva a 150, nel 2000 a 100 e oggi a 75 soltanto, dopo aver mandato moltitudini di gente a finire nelle corsie dei tristi reparti oncologici del pianeta).

NON C’È NULLA DI PIÙ SCIENTIFICO DEL TERMINE SCEMENZE

Ho detto scemenze?

Sì, e lo sottolineo 2 volte, in quanto non riesco a trovare un termine più scientifico ed appropriato di quello, per spiegare le demenziali scelte ideologiche del mondo intero.

Al massimo, per quelli che sanno ma tengono le bocche cucite, posso usare il termine di corruzione e colonizzazione da parte delle industriali della carne, del latte, del pesce, del farmaco, dell’integratore e del vaccino.

Ognuno faccia il suo esame di coscienza e si incaselli nel ruolo che gli compete.

LA MAFIA DEL CARNELATTISMO E LA MAFIA DEGLI INTEGRATORI

Oltre alla mafia della carne, del latte e del formaggio, c’è pure la mafia degli integratori.

Il fatto che il ferro-eme, il ferro della carne e del sangue animale, sia assorbito rapidamente dal corpo umano, causando fiammate al viso, accelerazioni cardiache, surriscaldamento corporale, insperata vitalità momentanea che solleva in qualche modo l’apatia dell’anemico, ha portato la follia medico-nutrizionistica a raccomandare il ferro-eme, e a mettere in secondo piano il ferro non-eme delle verdure crude.

Questi ideologhi privi di zucca non sanno, o fanno finta di non sapere, che il ferro in eccesso nel corpo causa depositi nel fegato e nel pancreas, provoca una produzione di radicali liberi, danni alle cellule e una serie infinita di inconvenienti.

Senza contare che il ferro-eme inorganico per effetto-morte e per effetto-cottura, non viene mai utilizzato come ferritina ma fa soltanto da cardiotonico dopante, come tutti i veleni non mortali.

LA LEGGE DEL MINIMO DI LIEBIG È FUORI DISCUSSIONE

Non sanno, o fanno finta di non sapere, che il ferro-non eme delle verdure e della frutta viene assorbito nella quantità minima giusta, e solo in quella quantità, nemmeno un microgrammo di più, in forza della famosa legge del minimo di Liebig.

Non sanno, o fanno finta di non sapere, che tutti i latticini e tutte le carni bianche-rosse-verdi rubano calcio e rubano salute all’umanità intera, per gli stessi esatti motivi.

E ciò perché il corpo umano è spiccatamente fruttariano, senza ombra di dubbio, senza necessità di forum o di futili dibattiti perdi-tempo.

A Hongkong e nella stessa Cina odierna, il fenomeno delle bambine delle elementari col seno sviluppato quanto le donne adulte sta creando allarmi e scompiglio da diversi anni.

Sotto accusa il pollo agli ormoni, la McDonald’s e i fast-food, la KFC (Kentucky Fried Chicken) e la Burger King.

Ma anche le mamme inglesi ed americane segnalano allarmate i segni di precocissima pubertà delle loro figlie.

COSA TI PUOI ATTENDERE DA UN MONDO CON BAMBINE DI 5 ANNI DOTATE DI PELO E DI TETTE?

Bambine che hanno le prime mestruazioni a 5 anni, con sbalzi di umore e segni di ribellione come fossero adulte.

Bambine che si depilano le gambe e le ascelle.

Tutto dipende dall’ingrassamento generale e progressivo della popolazione giovanile, che comporta aumento di leptina, un ormone prodotto dai tessuti grassi e che innesca il fenomeno della pubertà precoce e dell’invecchiamento precoce, del diabete e del sovrappeso, dei mali di fegato e dei cancri allo stomaco, al polmone, all’intestino, all’apparato urinario e a quello sessuale.

LA DESCRIZIONE DI LEZAETA È CORRETTA, MA NON VA AL NOCCIOLO DEL PROBLEMA

Manuel Lezaeta, in questo caso, si allinea, senza nemmeno accorgersene, con la medicina tradizionale.

Tramite le mestruazioni, dice, l’organismo effettua una eliminazione di sostanze pregiudiziali, corrotte e residuali.

Per questo motivo, l’eliminazione costituisce una difesa di grande importanza.

L’indebolimento vitale, derivante da menomazioni intestinali o da farmaci, può paralizzare questa difesa immunitaria organica mensile.

Tanto che, quando la menopausa priva la donna di questo tipo di difesa eliminativa, essa rimane vittima di quei disturbi tipici di quella età critica.

DIRE CHE LE MESTRUAZIONI SONO UTILI IN QUANTO SCARICANO LE TOSSINE INTERNE È VERO MA BANALE

Lezaeta, cade qui nell’errore ideologico dei medici, e quindi non gli do affatto ragione.

È chiaro che le mestruazioni sono utili, ma solo perché in quel caso la donna è già inquinata internamente, per cui diventa basilare che il corpo scarichi la sua quota di materiale sanguigno e si regolarizzi.

Quanto alle donne in menopausa, dipende sempre da come si comportano.

Se una persona si intossica vuol dire che deve subire in ogni caso le conseguenze disintossicanti, menopausa o non menopausa.

Dire che il ciclo mestruale è utile diventa un discorso ovvio e banale, simile al dire che è utile il raffreddore, l’influenza e la febbre, i quali sono pure preziosi, ma rigorosamente nell’ambito di un discorso eliminativo connesso a una persona indebolita ed intossicata.

Dire invece in linea generale che le mestruazioni rappresentano il top e la normalità è una eresia medico-ginecologica di tipo puramente statistico.

LA DONNA PRIMITIVA E LE FEMMINE DEGLI ANIMALI SELVATICI SONO LA PROVA DEL NOVE

Le ricerche di una ginecologa d’avanguardia come la dr Pelotti, rivelano che la donna primitiva, la quale seguiva le leggi della natura, non aveva la sindrome premestruale e i dolori di accompagnamento, e che la mestruazione era ai minimi termini, in termini cioè di qualche goccia di sangue.

Non portava il pannolone e non aveva male al seno. Le femmine degli animali mammiferi selvatici non hanno mestruazioni, finchè sono nutrite con naturali piante fresche. Negli zoo e comunque in cattività, succede un po’ quello che succede agli esseri umani.

L’OVULAZIONE NELLA DONNA SANA AVVIENE INSOMMA SENZA MESTRUAZIONI

Il sangue, specie se abbondante rappresenta sì una liberazione, ma non certo uno stato ideale e normale.

In questo caso c’è astenia (debolezza) muscolare-addominale, per cui dopo l’ovulazione si verifica un ispessimento della mucosa uterina (endometrio) in preparazione al concepimento.

Se il concepimento non avviene perché i meccanismi biochimici non si sono completati ed integrati al meglio, l’ispessimento della mucosa si sfalda.

Nella donna debole e tossiemica, tale sfaldamento si accompagna ad una emorragia dei sottili capillari che attendevano l’eventuale concepimento.

Nella donna sana, il rivestimento mucoso si trasforma soltanto in una leggerissima perdita di muco, e la fitta rete di capillari si limita a diradare finché, a seguito della successiva ovulazione, non si riproponga una nuova preparazione al concepimento.

LE MESTRUAZIONI NON SONO LA CAUSA MA L’EFFETTO E IL SINTOMO DELL’INTOSSICAZIONE

Morale della favola, le mestruazioni non sono la causa, bensì l’effetto (il sintomo e la conseguenza) dell’intossicazione dell’organismo.

Non ci si può ammalare solo in una parte del corpo. In realtà è l’intero corpo ad ammalarsi.

Ogni donna dovrebbe fare di tutto per eliminare le condizioni morbose chiamate mestruazioni.

COSA SONO GLI ESTROGENI

Cosa sono gli estrogeni. Sono la controparte del testosterone maschile.

Si chiamano così perché producono, o dovrebbero produrre l’estro venereo, quella voglia di accoppiarsi felicemente che da tempo latita e manda i maschi in bianco.

Trattasi degli ormoni sessuali predominanti nelle donne, e sono responsabili delle caratteristiche femminili, compreso il seno, le belle curvette e la distribuzione del grasso.

Se ne conoscono di tre tipi (estradiolo-estrogeno-estrone), e sono più o meno presenti in base al periodo di vita preso in considerazione.

MOTIVI DELL’AUMENTO PATOLOGICO DI ESTROGENI

L’aumento patologico di estrogeni nel corpo della donna ha luogo per tre motivi principali:

  • 1) Somministrazione di farmaci (soprattutto della pillola anticoncezionale).
  • 2) Ingestione eccessiva di grassi concentrati, tipo olio, burro, margarine.
  • 3) Consumo di alimenti di origine animale, compresi latte scremato e uova, compresi biscotti e pasticcini contenenti prodotti di origine animale.

PER RIEQUILIBRARE L’ORGANISMO SERVONO LE FIBRE NATURALI DEI VEGETALI FRESCHI

I prodotti vegetali, soprattutto se crudi e fibrosi, tendono invece a trascinare fuori dall’organismo gli estrogeni.

Il fegato in quel caso funziona bene e li estrae dal rigagnolo ematico (che fa e rifà il giro completo del corpo in continuazione), e li invia tramite l’albero biliare nel tubo intestinale, dove la fibra proveniente dai cereali integrali, dai legumi e dalla frutta-verdura, assorbe gli estrogeni come fosse una spugna.

Sono i vegetali e la frutta cruda ad apportare ottima fibra ripulente.

Lo yogurt e tutti i prodotti animali non hanno fibra e non servono alla purificazione, per cui gli estrogeni in eccesso riprendono in quel caso la via del circolo ematico.

VENIAMO AI CONSIGLI PRATICI

Esaurita la parte teorica generale, veniamo ai consigli di ordine pratico.

Prima cosa non angosciarti più che non è il caso. L’angoscia e l’ansia sono cause sicure di malattia, ne siamo certi.

Seconda cosa non fare visite inutili o meglio dannose in quanto ansiogene.

Terza cosa non prendere farmaci di alcun tipo.

È OTTIMA COSA ESSERE VEGETARIANI, MA NON BASTA

La quarta cosa l’hai citata tu, e si tratta dei cibi schifezza, che non mancano dalla tua vita, nonostante tu sia vegetariana.

Non basta dichiararsi vegetariani. Servono litri di acqua zuccherina della frutta, delle rape e delle carote. Serve la manciata giornaliera di mandorle e di semini frantumati.

La quinta cosa, se vuoi, è la respirazione, il movimento, il sole, il pensiero costruttivo, la gioia di vivere che subisce attentati a ripetizione nelle 24 ore.

RINCORRERE SEMPRE E SOLO L’EQUILIBRIO GENERALE

Sia che il tuo ciclo latiti per merito della tua encomiabile virtuosità nutrizionale e comportamentale, cioè  per uno stato di quasi-perfezione del tuo corpo, o che invece latiti per eccesso di tossicità accumulata internamente nel sangue, le prescrizioni riparatorie sono identiche, in quanto non si tratta di colpire o di risanare questo o quel punto, di fornire questo o quel minerale-vitamina-ormone.

Si tratta invece di mantenere al meglio quella situazione idilliaca del tuo corpo (primo caso) o di ripristinare una situazione di equilibrio che si è persa per strada (nel caso contrario).

La gente deve imparare sempre e solo a rincorrere l’equilibrio in generale, e non a inseguire una sostanza, un minerale, una vitamina, una condizione mitica di peso e di forma.

Fatto questo con rigore e con costanza, ci pensa il proprio sistema immunitario a fare il resto.

NON GUARISCO E NON DISTRIBUISCO PRESCRIZIONI, AL DI FUORI DI QUELLE COMPORTAMENTALI.

Non guarisco nessuno, né tantomeno distribuisco prescrizioni.

Ho una superlaurea in anti-medicina e anti-farmacologia, conferitami dalla più prestigiosa università del mondo, che si chiama Scuola Pitagorica-Igienistica e che ha una piccola e modesta succursale nell’Università Privata Valdo Vaccaro, con rettore, studente, divulgatore e presidente, il medesimo Valdo Vaccaro.

Ricordati però che nessuno al mondo guarisce, medico o non-medico, igienista o non-igienista.

Non esistono guarigioni, ma soltanto auto-guarigioni promosse dal sistema immunitario.

Posso solo insegnare alla gente a rispettare religiosamente il proprio medico interno chiamato sistema immunitario-ghiandolare-epiteliale-nervoso-neurovegetativo, e a credere molto di meno, se non quasi-niente, al mondo esterno medicale e non medicale, a un mondo esterno sempre e comunque caratterizzato da un imbattibile livello di ciarlataneria, di materialismo sbilenco, e di stupidità manifesta (per usare l’ineguagliabile terminologia di Giordano Bruno).

Ciarlatani i medici, gli ospedali, le cliniche, le università, i ministeri, cereti innaturali naturopati, i governi e i presidenti.

Un mondo fatto apposta per far ammalare la gente, per rubare l’infanzia alle bambine, per togliere l’adolescenza alle teenagers, e per mandare in massa alla mammografia e alla chirurgia le donne adulte.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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