RIMEDI NATURALI PER ERNIA IATALE, REFLUSSO, AMENORREA E OVAIO POLICISTICO

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LETTERA

ERNIA IATALE CON ESOFAGITE DA REFLUSSO

Buonasera Dr Valdo, volevo innanzi tutto complimentarmi con lei per l’enorme disponibilità, e per tutto il materiale gratuito che pubblica. Ce ne fossero di persone ammirevoli come lei. Mi presento. Sono Deborah e ho 24 anni. Un anno fa, mi è stata trovata un’ernia iatale con annessa esofagite da reflusso. Solite prescrizioni di gastroprotettori da prendere al momento del bisogno e rientro a casa dall’ospedale. La mia dottoressa mi ha consigliato di abolire cibi piccanti e cioccolato. Avevo anche 5-6 kg da perdere, pesando 61 kg per 1.66 di altezza.

DIETA RICCA DI VEGETALI E DI PROTEINE, CON POCHI CARBOIDRATI

Pensando di essermi data una regolata in fatto di alimentazione, sono andata avanti mesi, seguendo anche i consigli del mio ragazzo, seguito a sua volta da un preparatore atletico. Mangiavo tanta verdura, sopratutto cotta ma anche cruda, senza trascurare la frutta e tante proteine animali e non, limitandomi nei carboidrati. Mi allenavo pure regolarmente al parco.

DOPO SEI MESI RICOMPARSA DEI DOLORI A STOMACO, SCHIENA E SCAPOLE, E CON GRAVI PROBLEMI DI INAPPETENZA

Purtroppo, dopo 6 mesi in cui bene o male i dolori allo stomaco si erano attenuati, e la mia forma fisica mi piaceva molto, i dolori sono ricomparsi allo stomaco, ma sopratutto nella schiena, con irradiazione estesa alle scapole. Ogni volta che dovevo mangiare, lo stomaco mi faceva già male ancor prima di cominciare.

CAMBIO ALIMENTAZIONE E INCREMENTO CARBOIDRATI TIPO PANE, PASTA E GRISSINI, CON STOMACO SOTTOSOPRA ED UMORE A TERRA

Mi sono rivolta a una nutrizionista per una dieta molto più ricca di carboidrati rispetto alle proteine, con pasta, biscotti, grissini e un sacco di cose in più, che mi ero dimenticata esistessero. Così ho perso un po’ il controllo e, piano piano, mi sono ripresa anche i kg persi, con stomaco sottosopra, umore a terra e sensi di colpa.

CONSAPEVOLEZZA DEI TANTI ERRORI COMMESSI SUL PIANO ALIMENTARE

Dopo vari articoli letti sul suo blog a proposito di ernia iatale e malattie annesse, ho capito che tutto quello che facevo e che ho fatto finora è stata solo una lunghissima serie di errori. Sono cresciuta in una famiglia che non si è mai posta troppi perché su quello che c’era da mangiare e sull’importanza di una sana alimentazione. Solo adesso mi rendo conto di quanto le industrie ci manipolino, e di quanto sia facile sbagliare se non si è informati.

DEL DIGIUNO MI SPAVENTA LO STOMACO VUOTO IN BALIA DEI SUCCHI GASTRICI

Credo che per la situazione attuale del mio stomaco disastrato sia meglio riorganizzare il tutto come scriveva lei in un post, con mele e pere cotte, con passati di verdura e yogurt di soia. Però ho un dubbio. Agrumi e frutta acidula prima o poi li vorrei reintrodurre. Qualche giorno fa a colazione ho provato a mangiare due arance e, per mezza giornata, ho avuto bruciore di stomaco ed eruttazione, cosa che per assurdo con un cornetto del bar non capita. Sono molto confusa, ma voglio assolutamente migliorare la mia situazione. Ho letto che consiglia molto la pratica del digiuno. La mia preoccupazione riguarda lo stomaco vuoto per tante ore, magari in balia dei succhi gastrici.

AMENORREA, OVAIO POLICISTICO E CURE ORMONALI PER NIENTE CONVINCENTI

Aggiungo che da un anno e mezzo soffro di amenorrea secondaria e ho l’ovaio policistico. Due ginecologi mi hanno prescritto un ciclo di ormoni Farlutal, medrossiprogesterone acetato, ma io non ne sono convinta. So di gente che l’ha preso anche per dei mesi di fila e non è cambiato nulla. So che ogni caso è a sé, ma l’idea di prendere degli ormoni mi spaventa. Anche l’assenza di ciclo mestruale mi disturba assai. Secondo lei il problema è tutto nell’alimentazione? Cosa ne pensa degli ormoni?

HO COMINCIATO A PRENDERE APPUNTI SULLE TESINE

La ringrazio infinitamente, so che lei è un uomo molto impegnato. Spero riesca a trovare un momentino per i miei dubbi. La stimo enormemente e, piano piano, lavoro e studio permettendo, voglio leggere tutto il materiale a disposizione. Ho cominciato intanto a prendere appunti sulle sue tesine. Buona serata.
Deborah

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RISPOSTA

ERNIA IATALE NELLE VARIE VERSIONI

Ciao Deborah. Nell’ernia iatale una porzione dello stomaco migra verso l’alto in direzione della cassa toracica verso lo iato esofageo dando origine al problema, con tre diverse possibili modalità definite da scivolamento, fissa o mista. L’ernia iatale da scivolamento si caratterizza per un movimento di sali e scendi dell’ernia stessa da e verso la cassa toracica. Si tratta della versione più benevola. L’ernia fissa o paraesofagea presenta una porzione di stomaco bloccata nella cassa toracica, generando tuttavia sintomi minori e perlopiù trascurabili, tipo reflusso e frequenti eruttazioni. Condizione assai più grave è invece quella associata all’ernia iatale mista, che può sfociare in ultima istanza anche nella migrazione dell’intero stomaco nella cassa toracica. Per fortuna questa tipologia è piuttosto rara.

FATTORI CAUSANTI

Obesità e sovrappeso risultano essere tra i fattori causanti dell’ernia iatale. Anche il produrre sollevamenti e il sottoporsi a sforzi oltre le nostre possibilità possono causare l’ernia. Colpi di tosse frequenti, età avanzata e vizio del fumo sono altri potenziali fattori di rischio. La formazione di gas nello stomaco e nell’intestino dipendono anche dalle nostre posture sbagliate ed innaturali, come quella di stare a lungo rannicchiati davanti al computer. In questi casi è indispensabile concedersi degli allungamenti, dei saltelli, dei cicli di respirazione diaframmatica all’aperto. Molti disturbi gastrici e intestinali sono di origine nervosa, per cui occorre concedersi delle soste e delle evasioni. Abbattere l’ansia è il primo passo da fare per calmare e riequilibrare lo stomaco.

RIMEDI NATURALI AI PROBLEMI DIGESTIVI

Masticare con calma e seguire un’alimentazione sobria e commisurata alle nostre capacità digestive è di sicuro il metodo migliore per prevenire e curare il reflusso gastroesofageo. Tra i possibili rimedi naturali contro l’ernia iatale troviamo la menta, in grado di ridurre l’accumulo di aria nel tratto intestinale e facilitare la digestione stessa dei cibi. Utili per facilitare la digestione anche i succhi di mirtillo e lampone, consumati qualche minuto prima dei pasti. Un cucchiaino di miele di lavanda prima dei pasti può essere d’aiuto.

OVAIO POLICISTICO E AMENORREA

L’ovaio policistico rappresenta la causa più frequente di infertilità femminile e di mancanza di ovulazione. È una patologia ancora ampiamente sconosciuta, visto che la sua definizione e i suoi fattori causanti sono tuttora in discussione. Si stima che l’ovaio policistico interessi il 10% delle donne tra i 18 ed i 44 anni.

SINTOMI DI OVAIO POLICISTICO

Molte donne scoprono di avere l’ovaio policistico, solo quando cercano una gravidanza e non riescono ad averla. Il ciclo appare irregolare e doloroso. Altri sintomi sono pelle grassa, acne e peluria eccessiva. Le donne colpite da ovaio policistico sono più soggette ad obesità, sindrome metabolica, diabete, sindrome delle apnee ostruttive ed insulino-resistenza.

RIMEDI NATURALI ALL’OVAIO POLICISTICO

Fortunatamente la sindrome dell’ovaio policistico è curabile. Spesso basta l’adozione di un nuovo stile di vita corretto per risolvere molti sintomi come l’obesità, il diabete, l’insulino-resistenza. Dimagrire aiuta a l’ovulazione. Tutte le alterazioni funzionali dell’apparato riproduttivo femminile derivano da infiammazioni e congestioni interne, a loro volta causate da cattive digestioni e da stitichezza. Tutto parte da regimi alimentari sballati e prolungati nel tempo, da diete insensate ed innaturali. Occorre rivedere il tutto e ripartire con umiltà, consapevolezza e politica del passo dopo passo, prendendo l’abitudine di ascoltare e capire le esigenze del proprio organismo. Il consiglio di stare più all’aria aperta, di praticare moderati ma regolari esercizi fisici, specie camminate associate a respirazione, praticando un paio di bagni genitali al giorno (non nei 3 giorni precedenti il mestruo). I disordini del ciclo spariscono osservando il regime indicato.

PROBLEMI RICORRENTI E RICORSO SCRITERIATO AI FARMACI

Quasi il 70% delle donne lamenta mal di testa almeno una volta ogni 3 mesi, il 45% dolori mestruali, il 41% si sente stressata, il 40% ha disturbi di stipsi, diarrea o gonfiori addominali. La causa di questi disturbi viene addossata agli sbalzi ormonali. La frequenza dei disturbi femminili è piuttosto alta e corrisponde a due volte al mese circa. Questi problemi non si risolvono né con i farmaci, né con gli integratori e nemmeno con le cure ormonali. Eppure, le statistiche dicono che le donne sono le maggiori consumatrici di farmaci da banco e di antidolorifici acquistabili senza ricetta.

LA DEBOLEZZA SI CONTRASTA CON PIÙ VITAMINA C NATURALE E CON RISORSE NATURALI RICCHE DI SUCCO

L’emicrania è collegata a stress, alterazioni del sonno e condizioni metereologiche. I disturbi addominali tipo mal di pancia, stipsi, diarrea e bruciori di stomaco si accentuano soprattutto nei giorni critici di maggiore vulnerabilità femminile. Prurito, bruciore e fastidi ai genitali derivano da abbassamento dell’immunocompetenza e conseguente sviluppo di funghi e parassiti. Poco prima del ciclo avviene spesso un crollo naturale degli ormoni femminili, che rende le donne più sensibili al dolore e maggiormente soggette alla sindrome premestruale e ai dolori legati al flusso, per cui si hanno nervosismo, depressione e sbalzi umorali.

DEPURAZIONE, RAFFORZAMENTO IMMUNITARIO E SANGUE FLUIDO

In tutti questi casi c’è di mezzo un addensamento del sangue e un rallentamento del metabolismo associati a pigrizia del sistema linfatico. L’adozione progressiva di una dieta vegan-crudista tendenziale, con progressivo incremento di vitamina C naturale, di ormoni naturali e di magnesio organicato, risorse tipiche di frutta e verdura e dei loro fitonutrienti, porta a migliorare la situazione. Occorre puntare su una alimentazione sobria, vitale, vibrante, corredata dal nostro protocollo salute. Nel caso di operazioni depurative tipo il digiuno, l’emissione dei succhi gastrici subisce ovviamente una inibizione progressiva per cui non si subiscono danni.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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