COME DISINFIAMMARE LA SPINA ISCHIATICA DOLORANTE

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LETTERA

DOLORI INSOPPORTABILI ALLA SPINA ISCHIATICA

Ciao Valdo, sono Cinzia, ci siamo conosciuti a Soave-Verona e sono tormentata da un dolore che ormai dura da 1 anno e 8 mesi e non so più cosa fare. Dopo vari specialisti, sono arrivata alla visita proctologica si è capito che si tratta di infiammazione alla spina ischiatica sinistra.

SEDERSI È IMPOSSIBILE

Non prendo farmaci e sono vegana da 5 anni. Non credo di fare grandi errori nella dieta. Mi puoi dare un consiglio su cosa posso fare? Il dolore è stabile, sto bene solo quando mi stendo a letto. Stare in piedi è faticoso, camminare è problematico anche se comunque insisto. Non ti dico quando mi siedo. il dolore è ormai insostenibile.

BRUCIORI E STIRAMENTI

Va da un bruciore allo stiramento, a volte c’è la sensazione di avere un peso come una grossa palla.
Ho visto vari medici che non riescono a capire come fare per alleviare il dolore se non intervenire con anti-infiammatori che ho preso per 5 giorni, per vedere solo se si trattava di infiammazione. Ho rifiutato di prendere il cortisone. Nel ringraziarti, in attesa di una risposta, ti mando un abbraccio.
Cinzia

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RISPOSTA

LA BORSA ISCHIATICA

Ciao Cinzia. È probabile che il tuo problema, pur etichettato genericamente come infiammazione alla spina ischiatica, rientri nel settore della borsite, ossia dell’infiammazione della borsa, che è un sacco riempito di fluido sinoviale lubrificante, avente la funzione di ridurre l’irritazione e l’attrito tra i tessuti. Sacco situato tra i muscoli, i tendini, la pelle e le ossa. La borsa ischiatica è situata alla base del bacino, sottostante alla prominenza ossea conosciuta come la tuberosità ischiatica.

MUSCOLI ISCHIOCRURALI

I muscoli ischiocrurali, attraverso il tendine comune al capo lungo del bicipite femorale, hanno origine in questa parte del bacino e sono:

  • Bicipite femorale (capo lungo), nella parte laterale,
  • Muscolo semitendinoso, nella parte mediale,
  • Muscolo semimembranoso, nella parte mediale.

Questi tre muscoli condividono: origine (tuberosità ischiatica), innervazione (nervo tibiale), biarticolarità e funzione (flessoria della gamba ed estensoria della coscia). La borsa ischiogluteale si trova tra il tendine del bicipite femorale e la tuberosità ischiatica.

SINTOMI

Il dolore tipico della borsite ischiatica si sente in zona gluteo, sottoforma di bruciore o di rigidità al gluteo. I dolori aumentano a riposo, dopo che intense attività hanno messo a dura prova la borsa ischiatica. Queste attività includono stare troppo seduti, camminare, correre, saltare, calciare o salire le scale. Si prova anche una sensazione di debolezza agli arti inferiori, in particolare quando si cerca di accelerare durante la corsa.

CAUSE DELLA BORSITE ISCHIATICA

Durante la contrazione dei muscoli ischiocrurali, una forte pressione viene esercitata sul tendine del bicipite femorale che a sua volta crea attrito sulla borsa ischiatica. Anche quando stiamo seduti su superfici dure la borsa subisce una notevole pressione. Quando queste forze pressorie sono eccessive e ripetute con frequenza, possono irritare e infiammare la borsa ischiatica. Questa patologia può anche svilupparsi a causa di un trauma diretto, come la caduta su una superficie dura.

FATTORI CAUSANTI

  • Rigidità articolare (specialmente nel bacino),
  • Muscoli contratti (in particolari i muscoli ischio crurali e i glutei),
  • Training ed esercizi non corretti,
  • Debolezza e instabilità muscolare (nei muscoli ischio crurali e nei glutei),
  • Riscaldamento non adeguato prima di iniziare attività sportive o lavorative,
  • Squilibri biomeccanici del bacino,
  • Differenza nella lunghezza degli arti inferiori,
  • Inadeguata riabilitazione dopo una caduta o un trauma diretto.

STIRAMENTI E STRAPPI

Gli stiramenti e gli strappi degli ischiocrurali sono causati da contrazioni intense o troppo brusche durante la flessione del ginocchio o l’estensione dell’anca. Per questi motivi gli strappi dei muscoli ischiocrurali sono comuni soprattutto nei centometristi, nei saltatori in lungo, nei mezzofondisti, nei tennisti e in atleti di altre discipline caratterizzate da scatti improvvisi, forti decelerazioni e bruschi cambi di ritmo.

TRATTAMENTI E RIMEDI

La borsite ischiatica si cura con successo mediante aggiustamenti chiropratici che contribuiscono a ripristinare la normale biomeccanica del bacino, alleviando l’eccessiva pressione esercitata sulla borsa e sui tendini.

Oltre agli aggiustamenti chiropratici si può ricorrere alla crioterapia, ai massaggi, alla cinesiterapia, allo stretching ed agli esercizi di rilassamento muscolare, tesi a ripristinare i movimenti completi dell’anca, a potenziare i muscoli di bacino e gambe, a migliorare l’elasticità e la flessibilità muscolare sia in fase preparatoria che in fase defaticante, e ad attenuare le tensioni muscolari.

RAFFORZAMENTO GRADUALE E PROGRESSIVO DEI MUSCOLI ISCHIOCRURALI

Dopo tre o cinque giorni da una crisi, non appena il dolore ed il gonfiore diminuiscono, è importante iniziare un programma di esercitazioni di rafforzamento e di stretching. Il potenziamento degli ischiocrurali è infatti necessario per impedire la cronicizzazione delle lesioni. È importante aumentare gradualmente l’intensità di questi esercizi nella fase iniziale. Occorre anche lavorare con carichi moderati facilitando il processo di rigenerazione e limitando la formazione di tessuto cicatriziale.

METODI NATURALI DI DISINFIAMMAZIONE

Il ricorso a farmaci anti-infiammatori non risolve. Molto meglio adottare una dieta leggera, vitale e sobria, intercalata da riposo fisiologico chiamato digiuno igienista. Di grande aiuto possono essere dei cataplasmi notturni di fango applicati sull’area dolorante. Di giorno si possono applicare dei cataplasmi di 3-4 foglie di cavolo intercalate con cipolla cruda grattugiata.

Valdo Vaccaro

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