FORMIDABILE SFIDA A PERDERE 80 CHILI IN UN ANNO E A SUPERARE LA PSORIASI

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

Gentile Dr. Vaccaro, La prego di leggermi, in questo periodo mi è difficile pagare, ho ripreso da poco a lavorare e mi manca la possibilità, ma saprò esserle riconoscente al più presto. Le scrivo col morale a terra, ho bisogno non solo dei suoi consigli, ma anche di una parola di incoraggiamento. Sono lontano dal pensiero igienistico, mangio di tutto, sicuramente per abitudini o mentalità sbagliate, radicate fin da piccolo, ed è difficile per me pensare di dover cambiare radicalmente le mie abitudini alimentari, ma ora che ho problemi seri, vorrei capire di più e provare. Spero vorrà trovare un po’ di tempo per ascoltare il mio problema.

Ho letto le sue tesine che parlano di psoriasi e di come potrei tentare di venirne fuori, e quasi incredulo ho scoperto che una possibilità c’è. Spero lo sia anche per me, spero di trovare la forza e aspettare che il mio corpo faccia pulizia, le cure mediche sono ”allettanti” nel senso che è più facile dare a loro compiti e responsabilità. Anni di stress per vari problemi di lavoro mi hanno fatto perdere il controllo della situazione, sono stato mesi e mesi senza trovare lavoro, e nonostante il mio curriculum di tutto rispetto, le ditte rispondevano che non avevano lavoro a sufficienza per assumere. Ultimamente col problema del covid, chiusi in casa abbiamo mangiato di più, e ora che possiamo uscire, tanti nuovi disagi per chi come me deve andare in ufficio tutti i giorni.

A detta del dottore che mi ha visitato, soffro di Artrite psoriasica, e ho due tipi di psoriasi, a placche e inversa. Mi hanno fatto radiografie che hanno dato questo esito. I talloni premono sui tendini d’Achille che sono infiammatissimi. Mi ha detto che il danno ai piedi è grosso e irreversibile, dipende dalla psoriasi e che l’unica cosa che può fare è togliere il dolore e bloccare l’artrite. Ma per farlo deve abbassarmi le difese immunitarie. Secondo lui è l’unica cura per la psoriasi. Altrimenti finisco su una sedia a rotelle. Vuole prescrivermi esami per Aids ed epatite, se escono negativi si procede con alcuni vaccini e poi la medicina immunodepressiva.

Ho 48 anni e sono obeso da pochi anni, ora sto cercando di dimagrire, da questa estate sono calato di peso di 6 chili, troppo pochi lo so, sui 160 chili attuali. Sono alto 182 e faccio un lavoro sedentario, in ufficio dalle 8 di mattina fino alle 6 di sera, con stacco di un’ora per il pranzo che consumo velocemente in un bar sotto l’ufficio, quasi sempre hamburger e patatine. Non bevo caffè da un paio di mesi perché ho la pressione alta e prendo una medicina per abbassarla. Ho anche male a un ginocchio, ma dalle radiografie pare non ci siano problemi importanti, forse è solo per il mio peso eccessivo. Per poter camminare e non fare troppa pressione sui tendini delle caviglie e sul ginocchio, mi aiuto con un bastone e prendo OKI per il dolore.

Gentile dr. Vaccaro, secondo lei potrei farcela a guarire? Ho famiglia e non posso più permettermi di stare così male. Questa estate la mia psoriasi, che ho anche sulla fronte e sul cuoio capelluto, era molto migliorata con i bagni di mare e il sole, concessi gentilmente da una parente che ha una casetta al mare, ma adesso è tutto come prima, rossori, prurito etc. non posso mettere neppure l’orologio perché il contatto col metallo mi provoca vesciche e prurito sul polso. Cosa devo fare? Ho timore dei vaccini e molta paura di farmi abbassare le difese immunitarie, vorrei trovare una strada più sicura. Anche altri rimedi, oltre all’alimentazione, se ce ne sono.

Potrebbe indicarmi cosa devo fare per poter conciliare l’alimentazione con gli orari di lavoro? A pranzo e a cena cosa devo mangiare, la sera arrivo a casa che ho fame e ho poco tempo per prepararmi cose solo per me, aiuto anche mia moglie in casa, perché anche lei torna tardi dal lavoro e c’è sempre tanto da fare. Ad esempio ieri sera abbiamo cenato con tonno, insalata di pomodori e cipolla. Vorrei qualcosa da preparare velocemente e poco impegnativa da fare.
Di solito non faccio colazione da quando ho smesso di bere caffè, e a pranzo, come dicevo, se sono al lavoro hamburger, altrimenti un panino o insalata di pasta condita con tonno, verdure congelate, mais e pomodoro. La cena va da una caprese alla pizza, a seconda di quanto siamo stanchi.

Soffro anche di bronchite cronica ma da due anni non ho ricadute. Fumo sigarette da qualche mese, prima svapavo. Bevo solo acqua. Pensa che potrei farcela nonostante la gravità della situazione? Come posso alleggerire il dolore dei tendini senza ricorrere alle OKI? Mi sto intossicando anche con le OKI. Mi aiuti la prego. La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi. Saprò esserle riconoscente. Attendo con ansia una sua risposta che possa farmi evitare le cure mediche, e trasmettermi anche un po’ di serenità.

Antonio


RISPOSTA

IL MALE NON È LA PSORIASI MA I FATTORI CHE LA HANNO CAUSATA

Nonostante l’evidente drammaticità del caso questa è una lettera bellissima, e devo fare i miei complimenti ad Antonio per averla concepita e formulata, dimostrando grande spirito di consapevolezza e di autocritica. Già hai cominciato a darti da fare. Già hai letto le mie tesine sulla psoriasi apprendendo con sorpresa che la guarigione non è affatto utopia. Questo è un primo importante passo che hai compiuto, e deve essere seguito da tanti altri passi coerenti e regolari, senza cadute di volontà e di convinzione, senza crisi di dubbio e di sconforto per le difficoltà che man mano si dovessero presentare. Il tuo male non è la psoriasi, non è la bronchite e non è l’obesità, tutti sintomi logici e auto-causati e consequenziali di qualcosa che sta a monte. Il tuo male vero unico sono le cause che hanno provocato tali sintomi.

OVVIO CHE IL PESO VA DIMEZZATO ESPELLENDO GRASSI-VELENI-ACIDIFICAZIONE

Per saltar fuori dal tuo incubo devi armarti di tuta mimetica, elmetto e coltello fra i denti, come fanno i marines all’assalto in missione di guerra nella giungla. Il nemico da affrontare si chiama Doppio Antonio, un tizio che è diventato il doppio di se stesso con un peso di 80+80 kg, e che si deve porre l’obiettivo di perdere gli 80 kg in eccesso nel giro di un anno, al ritmo di 6 kg al mese o di 1,5 kg a settimana o di 2 etti e mezzo al giorno più o meno.

PROCEDERE CON UN SACCO E MEZZO DI CEMENTO SULLE SPALLE È UNA USURA MICIDIALE

Quali sono le cause dei tuoi attuali problemi? Chiaro che stai facendo una fatica boia. Immagina una persona che va avanti tutti i giorni e tutte le notti con un sacco e mezzo di cemento sulle spalle. Quello sei tu. Ovvio che sei carico di veleni nascosti nel grasso che porti addosso e nelle acque di ritenzione. Occorre sgrassare il sangue catramoso e depurare il milieu interieur, l’ambiente biochimico interno. Hai un corpo estremamente acidificato dove tutto funziona poco e male, al rallentatore. Non devi combattere contro la psoriasi e contro il grasso e contro il dolore. Essi sono sintomi e segnali di allarme. Dovranno andarsene da soli non appena avrai: A) Smesso di avvelenarti con cibi sbagliati e comportamenti sbagliati, B) Avviato concretamente un piano concreto di detossificazione.

IMPEGNARSI ANCHE SUL PIANO DELLO STUDIO

Devi stampare tutte le tesine che trovi interessanti per te personalmente, e quindi impegnarti 2 ore al giorno a rileggere e a scaricare su cartaceo quelle più attinenti, diventando via via più esperto in materia igienistica. Dovrai individuare e sottolineare i punti-chiave, come fa uno studente bravo quando prepara un esame impegnativo lavorando sulle dispense del docente che lo esaminerà. Per individuare i titoli più pertinenti oltre alla psoriasi, puoi studiarti le tesine su bronchite, obesità, dieta, dimagrimento, cicli circadiani, scala Simoneton, farmaci, depressione, ecc.

SCELTA DI CAMPO IGIENISTA E STACCO DAI FARMACI

Combattere le malattie della pelle con dei medicamenti a base di veleni che paralizzano le attività eliminatici del corpo e che obbligano l’organismo a trattenerle al suo interno come acque stagnanti e come residui putrefattivi, cioè come sostanze corrosive e acidificanti che col loro letale effetto compromettono la integrità degli organi più delicati come bronchi-polmoni-cuore- fegato-reni-pelle-intestini, è assurdo ed autolesionistico, non serve a nulla se non ad aggravare la situazione. Lascia pertanto da parte la medicina convenzionale e fai una decisa scelta di campo in senso igienista, vale a dire nella direzione diametralmente opposta a quella medica-sintomatologica.

MAI TOGLIERE LA SPERANZA A NESSUNO, TANTO MENO A CHI VUOLE FERMAMENTE GUARIRE

Il tuo medico in particolare ha fatto una cosa gravissima, che è poi comune a quasi tutti i suoi colleghi. Togliere la speranza e definendo una condizione come inguaribile ed irreversibile, tale da portare alla sedia a rotelle, è un atto indelicato e destabilizzante, decisamente dannoso per il paziente. L’idea poi di togliere il dolore e di abbassare le difese immunitarie già basse la trovo priva di senso. Gli esami per l’Aids denotano poi la solita tendenza monatta della medicina attuale. Quanto all’epatite ci può benissimo stare, ma pure essa va risolta in modalità naturali. Alla larga pertanto da ogni medicina e in particolare da ogni farmaco immuno-depressivo e anti-dolorifico tipo OKI o simili.

DIAGNOSI MEDICHE INFAUSTE ANCHE PER COLPA DEI PAZIENTI VIZIATI E POCO DISPOSTI A RIVEDERE TUTTO

Comprendo in qualche modo le diagnosi e le previsioni infauste dei medici. Le comprendo nel senso che sono dettate dalla loro infelice esperienza con una massa di pazienti che pretendono di guarire rapidamente e senza rinunciare ai propri scellerati stili di vita. Su 100 pazienti sono sì e no 5 che rifiutano le cure e scelgono di fare dei percorsi alternativi, e dei quali ne perdono le tracce, anche perché il più delle volte essi guariscono grazie a scelte virtuose.

QUI SERVE UN DECISO CAMBIO DI ROTTA

Nel caso tuo c’è bisogno di un autentico cambio epocale di vita. Hai solo 48 anni e hai l’obbligo urgente di rimetterti in ordine per te stesso, per la famiglia e per la società. Il lavoro sedentario d’ufficio dalle 8 di mattina alle 6 di sera è oltremodo deleterio e lo devi rendere meno pesante. Dovrai chiedere e pretendere un orario personalizzato e leggermente ridotto, tipo dalle 8 alle 14 o alle 15, senza sosta pranzo, e così avrai qualche ora pomeridiana da dedicare a te stesso per esercizi, camminate e simili. Lo stacco di un’ora al bar, e per giunta mirato ad hamburger e patatine ti fa solo male. Rinuncia dunque a quella sosta e portati invece con te 2 banane, un grappolo d’uva, un mandarino, una mela, oppure un panino integrale con foglie di radicchio, ravanelli, carciofo, crema di olive, pomodoro e avocado.

L’IPERTENSIONE È IL MINORE DEI PROBLEMI

La pressione alta si risolve senza farmaci e in 3 settimane essendo un problema di stili di vita. Basterà:

  • Avviare subito il piano di riduzione calorica e di perdita-peso,
  • Togliere del tutto sigarette, caffè, aria stagnante e viziata aprendo finestre in ufficio e in camera da letto,
  • Togliere ogni farmaco, ogni integratore e ogni vaccino,
  • Prendere il sole ogni volta che c’è,
  • Seguire un regolare piano giornaliero di esercizio fisico, in modo progressivo e senza farsi male,
  • Fare camminata giornaliera 1 ora con racchette da trekking, associata a respirazione profonda e ritmata, arrivandoci progressivamente con tutta la prudenza necessaria, cominciando da 20 minuti al giorno,
  • Inserire nella dieta polifenoli crudi in abbondanza (broccoli, cavoli, crescione, sedano, sedano-rapa, bietole, radicchio, finocchio, pomodoro, aglio, cipolla, porri, uva, agrumi, mirtilli, melograno, kaki).

NIENTE DI MEGLIO DEL SOLE E DEL CLIMA MARINO

Ovvio che sole e mare in libertà ti facevano un gran bene, e che il ritorno alla normalità del lavoro, e alle varie ottusità e limitazioni imposte dal sistema, aggravano la vita di tutti e specialmente di chi vive come te sul filo del rasoio. Vedi se puoi usufruire della casa al mare anche nei fine-settimana. Quando poi stai in ufficio cerca di non affondare sulla poltrona ma di fare stretching e allungamenti, e di prenderti delle soste alzandoti spesso e facendo quattro passi.

MASSIMO RIGORE NEGLI ALIMENTI, PREDILIGENDO I SUCCHI FRESCHI E LE VERDURE CRUDE

Cosa mangiare? Non certo quello che stai assumendo adesso. Né tonno, né insalate congelate, né mais, né hamburger, né patatine. Va sulle mie tesine e impara cosa sono i 3 cicli circadiani, Ripulitivo di mattina dalle 4 am alle 12, Alimentare Solido nel pomeriggio-sera dalle 12 alle 20 e Assimilativo-Riparativo notturno dalle 20 alle 4 am. Nel caso tuo, come già detto, meglio saltare il pranzo e trasformarlo in breve spuntino di frutta.

COLAZIONE FRUTTARIANA, NIENTE PRANZO E CENA SOSTANZIOSA MA SEMPRE VEGANA

Ti conviene alzarti presto verso le 6, fare mezz’ora di movimento aerobico e di respirazione, passando poi a colazione con spremuta di agrumi, o fetta di melone e una banana, oppure succo fresco di carote e sedano e ananas, oppure un panino integrale con tante verdure prima di andare al lavoro. Ti rimane la cena serale, e la farai rispettando la dieta vegan-crudista tendenziale-sostenibile-personalizzata che viene anche spesso definita scherzosamente Vitto Valdiano. Si tratterà di una terrina colma di verdure crude a tua scelta, condite con poco olio ev d’oliva estratto a freddo, con limone o un po’ di aceto non pastorizzato e volendo con una mela tagliata sottile, da masticarsi molto lentamente. Il secondo piatto sarà qualcosa di cotto tipo spinaci, o tarassaco, o patate, o gnocchi di patate o di zucca, o fagiolini, o ministra di verdure.

Niente zucchero, niente sale, niente dolciumi, niente alcolici, niente bibite. Al massimo datteri, uvetta secca, kaki secchi, patata dolce, caldarroste, mela al forno. Inserire anche dei digiuni secchi intermittenti di 2-3 giorni a fine settimana, rinunciando alla cena del venerdì e riprendendo ad alimentati il lunedì mattina. Cosa da ripetersi ogni 15-20 giorni. Non demordere e non farti prendere dal panico di fronte a eventuali e probabili e necessarie crisi eliminative-depurative che sopravvengono quando si fanno questi periodi di detossificazione intensa. Non dovrai assumere niente di niente contro i sintomi, ma solo stringere un po’ i denti, sapendo che si tratta di veleni in uscita.

SI GUARISCE DALLA PSORIASI, MA SEMPRE RISPETTANDO LE REGOLE

Per tua informazione, ci sono stati casi di guarigioni sbalorditive nel caso della psoriasi, semplicemente adottando una rigida dieta vegancrudista ad alta vitalità sulla scala Simoneton, che includeva tarassaco crudo e cotto, spinaci crudi e cotti, bardana, germogli e radicchi, oltre che i soliti succhi mattinieri. Niente carne, niente pesce, niente uova, niente latticini. Potrai prendere tofu (attenzione che sia di soia fermentata) e seitan, potrai prenderti dei lupini, e potrai prenderti del riso integrale, del miglio, del mais, del grano saraceno, della polenta. Devi saziarti e non soffrire troppo, anche se dovrai vivere in costante restrizione calorica per 12 mesi.

NON ESISTONO AL MONDO SOLUZIONI MIGLIORI DI QUESTA

Non devi preoccuparti per pagarmi. Pensa prima a stare meglio e a rimetterti in carreggiata, e quindi a guarire, cioè ad auto-guarire da solo perché quella è l’unica via realmente possibile. Quale sarà il mio ruolo? Esattamente quello che sto facendo, quello di darti istruzioni corrette, giuste, precise e sicure. Avrò successo nella misura in cui diventerai autonomo e indipendente, fiducioso in te stesso. Questa tua attuale situazione non è priva di rischi ma, se ce la metterai tutta, ne verrai fuori al meglio. Per me si tratta di una scommessa importante che ben volentieri accetto. Ho carattere sportivo e combattente: accetto le sfide. Non mi posso prendere delle responsabilità legali ed economiche, ma mi prendo ogni responsabilità morale, come sto del resto facendo con tutti. So che i risultati sono non soltanto eccellenti ma straordinari. Me lo dicono e me lo scrivono in tantissimi. Lo sanno tutti che è così. Tutti quelli che mi seguono, intendo, e sono davvero tanti.

LAVORIAMO ASSIEME AFFINCHÉ LA SFIDA ABBIA SUCCESSO

Tu guarirai per merito tuo e io ti sto dando gli strumenti cognitivi adatti a farlo. Dovrai applicarli con grinta, coraggio, coerenza e determinazione, senza farti distrarre da niente e da nessuno. Dopo un anno esatto a partire da oggi, se non sarai guarito stabilmente e se non sarai in forma smagliante o come minimo soddisfacente e sorprendente, mi dirai “Grazie, ma è servito poco, per cui nulla ti devo”. Se invece sarai convinto ed entusiasta di aver raggiunto i tuoi obiettivi, mi manderai una testimonianza scritta che pubblicherò, e nel contempo mi farai una Signora Donazione, secondo le tue possibilità e secondo il valore che vorrai dare ai tuoi miglioramenti. Come facevano poi i medici cinesi dell’antichità. Se non guarisci mi paghi zero, e se guarisci mi paghi bene, dato che la salute ha un valore superlativo per bianchi e neri, per ricchi e poveri. La sfida è lanciata.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
2 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
2
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x