CONGIUNTIVITE ALLERGICA E MALATTIE DELL’OCCHIO

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LETTERA

Sto reimparando a mangiare, ed anche a preparare nuovi piatti vegani nutrienti

Buongiorno, sono felice di aver trovato questo blog grazie a Joni e Adolfo.
Sono pochi mesi che sto reimparando a mangiare. Da inizio marzo ho eliminato la carne, il latte, i formaggi e le uova, e sto pure cercando di imparare a preparare piatti buoni e nutrienti.

È successo qualcosa di eccezionale in soli quattro mesi.
Ho ritrovato la mia regolarità intestinale ormai persa da anni.

La mattina a colazione solo frutta e cereali integrali, poi mi invento ricette a base di verdure e pomodori.
Per ora sto ancora sul leggermente cotto, quando ho a che fare con patate e melanzane.
A volte con la crema di soia (come sostituto della solita panna) e col tofu.
Il beneficio immediato, e niente affatto banale, è stato quello di ritrovare la mia regolarità intestinale tutti i giorni, una cosa che ha per me dell’incredibile.
Nell’assieme, ho ancora molte cose da imparare e da conoscere, e devo pure mediare un po’ la situazione con le preferenze di mio marito, visto che non è ancora disposto a modificare nulla nella sua dieta.

Ho una congiuntivite allergica che mi perseguita

La domanda che volevo porle riguarda una congiuntivite allergica che non mi da pace.
È da tre anni che mi perseguita, nonostante abbia provato tutti i tipi di colliri in circolazione.
Bruciori e fastidi vari, quasi come avessi chissà quale corpo estraneo negli occhio, permangono a volte in modo leggero e altre volte con intensità insopportabile.
Nei momenti peggiori non trovo nulla di meglio che ricorrere al cortisone.
Ora, messa sul chi va là anche dai suoi consigli, non metto più nulla da tre mesi, ma mi alzo sempre con secrezioni e con bruciori, e sento pure gli occhi stanchi. Grazie per l’attenzione.
Mariella

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RISPOSTA

Regolarità intestinale significa salute assicurata

Ciao Mariella, complimenti per la regolarità intestinale.
Regolarità intestinale significa essere sulla strada giusta anche a livello digestivo.
Quella è la via su cui insistere.
Quella è la via, se vuoi, per arrivare anche alla salute degli occhi, che non sono affatto strumenti ottici a sé, staccati dal resto del corpo, ma che rappresentano anzi uno degli organi più direttamente influenzati dallo stato generale di salute dell’organismo.
Continua così, e migliora ancora perché ci sono spazi aperti di miglioramento, e sia la congiuntivite che la stanchezza degli occhi, saranno prima o poi, più prima che poi, un ricordo del passato.

Più frutta e meno cereali. La crema di avena coi semini va bene per chi cerca aumento di peso.

Lascia pure i cereali integrali di mattina, e riserva le ore antimeridiane per frutta acquosa, o al massimo per dei centrifugati a giorni alterni.
La prima scelta è quella di 2 o 3 colazioni sazianti a base di frutta, particolarmente in questo momento stagionale.
Quanto al marito, non potrà non accorgersi dei tuoi progressi.
E il tuo buon esempio finirà per essere contagioso.

Priorità alla normalizzazione dei processi digestivi

L’igienismo, a proposito di malattie dell’occhio, mette in secondo piano i trattamenti locali.
La scuola igienista tedesca, ben rappresentata in Italia da Manuel Lezaeta, per guarire le malattie della vista incluso tutti i tipi di congiuntiviti, punta innanzitutto al ristabilimento della normalità digestiva.
Solo raggiungendo tale obiettivo ha senso poi intervenire con trattamenti coadiuvanti e non invasivi sull’occhio, sul tipo dei cataplasmi di fango o mediante compresse ricavate da infuso di fiori di camomilla e di malva, che fanno sparire l’irritazione e l’infiammazione.

Riattivare le funzioni della pelle, respirare a fondo, e non affaticare gli occhi

Pertanto, è bene ribadirlo, si guarisce sempre e solo ripristinando la normalità digestiva e rinfrescando l’interno del ventre, riattivando le funzioni della pelle.
Fondamentale importanza il nudismo, l’esposizione al sole, la traspirazione, il movimento e la traspirazione, alternati a bagni freschi e a spugnature su tutto il corpo.
Evitare lavori impegnativi con gli occhi. Evitare la luce artificiale ed evitare gli schermi e i computer.

La stitichezza è una signora che gira con gli occhiali

In linea generale, me l’ha confidato disinvoltamente un mio grande amico oculista, la migliore alleata degli occhiali da vista, e degli stessi studi oculistici, è la stitichezza dei clienti.
Non sbandierarlo troppo in giro, altrimenti mi fai cambiare mestiere! Mi ha raccomandato.
Non servono colliri e ancor meno serve il cortisone.
La congiuntivite, come tutte le maggiori malattie dell’occhio, è una manifestazione di un disturbo generale che coinvolge tutto l’organismo.
La vera colpa non è dei pollini e non sta fuori di noi

Le congiuntiviti aumentano con lo smog, con l’inquinamento respiratorio ed acustico delle grandi città, con tutte le varie allergie di contorno.

Allergie che vanno dal pioppo alle graminacee, ai vari pollini che si alternano andando al mare e in montagna.
Il can-can che succede coi virus, che provoca il proliferare dei virologi, si ripete coi pollini e le allergie, che provocano il proliferare di allergologhi ed immunologhi.
In realtà la vera colpa non è dei pollini e degli allergeni, ma della nostra ipersensibilità che indica il raggiungimento di un punto di saturazione e di intolleranza ad ulteriori veleni.

Guardare le cose giuste e le cose belle aiuta a guarire

Sangue troppo viscoso e incapacità di adattamento ai veleni.
Gli addetti ai videoterminali sono tutti affetti da questo problema.
Stare delle ore di fronte a un computer significa garantirsi come minimo la congiuntivite.
Guardare invece il cielo e il sole (all’alba o al tramonto), guardare il verde dei boschi, una fetta di anguria o magari gli occhi di un animaletto a cui si è affezionati, diventano modi di rilassare l’occhio e di guarire.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. grazie per questo post, l'ho trovato utilissimo! mi trovo da tre o quattro giorni con l'occhio destro rosso sangue, con un po di dolore e stamattina con qualche secrezione. Mi torna tutto adesso, grazie Valdo