CORRELAZIONE TRA GAMBE VARE E ALIMENTAZIONE

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

Buonasera Valdo, inizio, come tanti, col ringraziarla e farle i complimenti per il lavoro di divulgazione, risveglio e consapevolezza che sta facendo. Lei è un toccasana per tutti noi mi creda.

Una sola domanda, o meglio curiosità. Esiste una correlazione tra ginocchia vare e cattiva alimentazione? C’è un modo non chirurgico e quindi più armonico e naturale per sistemarle?
La ringrazio di cuore
Omar


RISPOSTA

GINOCCHIA VALGHE E GINOCCHIA VARE

In caso di ginocchia valghe si ha deformazione verso l’interno, mentre per le ginocchia vare il fenomeno è verso l’esterno, per cui si parla anche di ginocchia ad arco, ginocchia a parentesi, ginocchia che si allontanano una dall’altra formando una specie di O, o a volta si parla anche di gambe arcuate e di gambe storte. C’è un aspetto estetico ed uno funzionale che si intersecano.

Non sempre le gambe leggermente arcuate vengono giudicate come limite o come patologia. Succede anzi spesso che, entro certi limiti, le ginocchia vare o arcuate vengano associate a eccezionali rendimenti in campo sportivo, specie nello scatto. Si riscontra spesso ad esempio nei calciatori professionisti. Per molti terzini le ali veloci, scattanti e dalle gambe leggermente arcuate possono diventare un incubo. L’unico modo di fermarli è l’anticipo o il fallo possibilmente fuori area. In questi casi le gambe leggermente storte sono anche una specie di adattamento funzionale del corpo a un certo tipo di sforzi ripetuti.

PIÙ CARATTERISTICA FUNZIONALE CHE DIFETTO

Se l’arco non è particolarmente visibile e sintomatico, a mio avviso non andrebbe nemmeno considerato un difetto, ma una caratteristica funzionale, al pari di chi ha le gambe lunghe o corte, di chi ha una struttura snella da ballerino o un torace ampio ad alta riserva aerobico-polmonare. C’è posto per tutti e sarebbe sbagliato pretendere una uniformità assoluta e generalizzata nella conformazione corporale, ossea e muscolare. Di fatto esiste una tendenza a creare uno standard valido per tutti, che non credo meriti di essere troppo incoraggiata, creando spesso inutili e ingiustificati complessi. Il mondo è bello perché è vario.

PER SPIEGARE LE CAUSE SI RICORRE A VARIE IPOTESI

Detto questo, se il fenomeno è tale da creare imbarazzo estetico o conseguenze funzionali negative col passare del tempo, trovo giusto voler fare qualcosa a contrasto. Si esclude che le ginocchia vare abbiano a che fare col rachitismo da carenza di vitamina B. Il sole pertanto fa bene semplicemente ed equamente per tutti, gambe dritte o gambe storte. Per chi va a cercare le cause del problema, si fanno ipotesi di intossicazioni da piombo o da fluoro, oppure si parla di disturbi artritici e neurologici.

LE OSSA SONO MATERIALE VIVENTE E SOGGETTO A TRASFORMAZIONE

La domanda che mi viene posta riguarda la correlazione tra ginocchia vare e alimentazione. Di primo acchito sembrerebbe strana ed irrealistica una possibilità di questo genere, ma in realtà le cose stanno diversamente.
Come tutti i tessuti ed organi del corpo anche le ossa, anche le cellule ossee dette osteociti, devono la loro formazione e la loro continua nutrizione al processo alimentare attuato per via ematico-circolatoria e linfatico-circolatoria. Le ossa sono ben lontane dall’essere un tessuto morto. Al contrario si sviluppano, di trasformano e si correggono se trattate in determinati modi.

ALTERAZIONI DEL SANGUE E DEI LIQUIDI INTERSTIZIALI

Qualsiasi anomalia di una parte determinata o di tutta la struttura ossea non è soltanto un fenomeno di postura e movimenti fisici corretti, ma è anche conseguenza dell’alterazione del sangue e dei liquidi interstiziali, della pessime abitudini alimentari, delle cattive e lunghe digestioni che a loro volta causano una deficiente eliminazione da parte di polmoni, fegato, reni e pelle. Tali malattie includono imperfezioni varie ma anche malattie come rachitismo, deviazioni della colonna vertebrale, osteite, osteomielite, osteocondrite, eccetera.

DIGERIRE BENE HA UNA IMPORTANZA FONDAMENTALE ANCHE PER IL SISTEMA OSSEO

In tutti questi casi occorre migliorare il ricambio, il metabolismo, la formula del sangue, l’equilibrio acido-alcalino. Tutte cose ottenibili normalizzando la digestione e riattivando i processi depurativa-emuntori di pelle-rene-intestino. Aria pura, alimentazione cruda e vitale a base di frutta e di insalate crude, ginnastica aerobica giornaliera, frizioni regolari di acqua fredda esposizione solare e buon riposo notturno sono tutti rimedi basilari per queste anomalie che si attenueranno o spariranno solo purificando il sangue e la matrice extra-cellulare, cosa impossibile da ottenersi con i farmaci o con la chirurgia.

INTERVENTI CORRETTIVI NATURALI SONO POSSIBILI A QUALSIASI ETÀ

Una persona che niente faccia per limitare e correggere una anomalia ossea rilevante, potrebbe andare incontro nel corso degli anni a deformazioni dell’osso. Un trattamento preventivo di tipo naturale è possibile non solo da giovani ma a qualsiasi età, avendo in mente come obiettivo un “equilibrio funzionale dell’intero sistema corporeo”.

C’è un ottimo sito del dr Marco De Matteis che spiega magnificamente l’intera questione, focalizzando ogni intervento correttivo su una serie di compensi e alterazioni funzionali che riguardano un po’ tutto il corpo.

TRATTAMENTO OSTEOPATICO E TRAINING RIABILITATIVO

Il trattamento manipolativo osteopatico è in grado di controllare e normalizzare la mobilità della cerniera lombo-sacrale, dell’osso sacro e dei suoi rapporti con l’osso iliaco, l’articolazione dell’anca, la tibia, il perone, la caviglia ed il complesso articolare del piede. Il lavoro osteopatico va integrato con un training riabilitativo che preveda un sufficiente stretching delle catene crociate posteriori a livello del tronco, grande gluteo, fascia lata, vasto laterale, gastrocnemio mediale, muscoli retromalleolari, volta plantare, bicipite femorale, tibiale anteriore, estensore lungo dell’alluce.

Comprendere tutto questo è molto importante per chi ha la tendenza a sviluppare questi problemi o per chi già ne soffre. Spesso infatti è proprio la mancanza di comunicazione e di chiara informazione a lasciare queste persone nell’altalenante e cronico tentativo di cura, con spese immani sia da un punto di vista economico che di perdita di tempo.

IL MONDO HA BISOGNO DI GENTE CHE SI RISPETTA E CHE RISPETTA PURE IL SUO PROSSIMO

Il principio sul quale si basa De Matteis merita davvero di essere raccontato, essendo qualcosa che trascende persino la migliore tecnica: “Ascoltati, rispettati, abbi cura di te. Fa’ lo stesso con gli altri. È ciò di cui il mondo ha bisogno. Ora”. Un motto che tutti dovrebbero rispettare, qualunque sia la loro professione.

Valdo Vaccaro

Condividi con i tuoi amici.

Comments are closed.