LETTERA

DIABETE, EPATOPATIA ED IPERTENSIONE

Carissimo Valdo sono una mamma e moglie molto confusa e vorrei cambiare la mia vita ma soprattutto aiutare i miei cari a vivere meglio. Ho un figlio vegano da diversi anni il quale vive a Bologna che mi ha consigliato di chiederle aiuto come fece lui a suo tempo.

Il problema maggiore riguarda mio marito che ha 57 anni e una forma di diabete insorto da circa otto anni, e di conseguenza colesterolemia, epatopatia ed ipertensione. Purtroppo per ogni patologia prende medicinali e, oltre a farglieli smettere vorrei con l’alimentazione risolvere i suoi problemi, come sta già facendo mio figlio.

UNA DIETA RIEQUILIBRANTE E DIMAGRENTE PER STARE TUTTI IN SALUTE

Vorrei avere una dieta equilibrata per lui che fa l’autotrasportatore e sta fuori tutto il giorno e pesa per ora 94kg per 1,70. Se lei potesse indirizzarmi ad un nutrizionista vegano a Roma o aiutarmi personalmente gliene sarei veramente grata. Io ho 55 anni e mia figlia 17. Dato che anche mia figlia è vegetariana tendente al vegano da diverso tempo, vorremmo stare in salute e dimagrire in modo sano insieme a mio marito, facendo magari la stessa dieta o il più possibile simile. La ringrazio tantissimo e la saluto con affetto.
Maria

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RISPOSTA

TOGLIERE I FARMACI CON DECISIONE E PROGRESSIVITÀ

Ciao Maria. La prima cosa da fare sta nel togliere a tuo marito i farmaci al più presto procedendo per gradi. Va ovviamente tenuto conto che il suo lavoro è particolarmente oneroso, affaticante e stressante, per cui serve prudenza soprattutto nelle fasi iniziali. Togliere i farmaci comporta degli effetti collaterali in termini di depurazione e di astinenza dalle sostanze chimiche che al momento lo sorreggono ma che nel contempo gli impediscono di ripulirsi e di migliorare.

Togliere i farmaci è come togliere droghe, come togliere caffè e fumo. Comporta dolori, mali di testa, e altri fastidi, per cui serve stringere i denti e resistere. Basilare credere in se stessi e credere pure nel nuovo percorso che si sta intraprendendo. Ma per credere occorre anche acquisire informazioni, preparazione e consapevolezza. Occorre cioè entrare nel linguaggio e nell’ordine di idee della cultura salutistica naturale ed igienistica, che sono assai diversi da quelli della medicina tradizionale.

DARSI UNA SOLIDA PREPARAZIONE IGIENISTICA

Sarà bene partire fin dall’inizio leggendo le tesine sul blog. Basterà digitare valdo: diabete, valdo: fegato, valdo: ipertensione, valdo: dieta, valdo: digiiuno, valdo: farmaci, valdo: dieta, per ottenere i titoli dei vari articoli sull’argomento specifico cercato, per stamparli in cartaceo, lavorarci sopra con sottolineature e annotazioni. Riequilibrio e guarigione avvengono in modo globale e progressivo, coi tempi stabiliti da Madre Natura in base ai veleni accumulati da smaltire e alla determinazione a cambiare marcia da parte del soggetto.

DIETA VEGETO-CRUDISTA TENDENZIALE

In linea generale la dieta prescelta per la famiglia sarà una dieta vegeto-crudista tendenziale e sostenibile e personalizzata, cioè rapportata ai gusti e alle possibilità concrete di essere seguita dalla famiglia. Per crudismo si intende una prevalenza marcata del crudo sul cotto, intorno al 60-70% per iniziare, attestandosi poi verso l’80% circa. Necessità di conoscere e rispettare il più possibile i cicli circadiani (ciclo ripulitivo dalle 4 am alle 12, in cui si includeranno spremute fresche, estratti, frutta acquosa, ciclo alimentare inclusivo di pranzo e cena dalle 12 alle 20, e ciclo assimilativo dalle 20 alle 4 am).

Dieta leggera, semplice, digeribile, innocente, vitale (cruda) e quindi alta sulla scala Simoneton, Ma la dieta, per quanto importante, da sola non basta. Bisogna includere esercizi giornalieri, camminata giornaliera, respirazione addominale, esposizione solare, tutte cose incluse in quello che chiamiamo pacchetto salute.

MATTINATA E TARDO POMERIGGIO FRUTTARIANI, PRANZO E CENA VERDURIANI

Dopo aver risolto metà giornata in termini fruttariani, includendo anche una merenda di frutta (es un grappolo d’uva o delle ciliegie o delle pesche) verso le 17 circa, restano pranzo e cena che saranno abbastanza simili, puntando a una forte prevalenza di verdure crude a foglia tenera tipo radicchio, cavolo, valeriana, crescione, rucola, o vegetali colorati tipo pomodori, peperoni, cetrioli zucchine, carote. Primo piatto di verdure in abbondanza condite con olio di qualità estratto a crudo, più poco aceto balsamico-madre non pastorizzato o con del succo di limone. Primo piatto da mangiarsi lentamente e da masticarsi in modo accurato, accompagnato volendo con metà avocado, con olive o patte di olive, pomodori secchi, e del pane integrale di qualità. Secondo piatto di cibo cotto a piacere, preferendo patate, legumi (specie piselli, fagiolini, lupini), cereali (specie riso integrale, saraceno, mais, miglio), minestre di verdure, gnocchi di patate o di zucca, pasta integrale alle verdure, pizze sottili alle verdure fresche. Si può terminare i pasti principali con una manciata di mandorle o di frutta secca, o di semini di zucca.

ALTRE NORME ALIMENTARI DI BASE

Niente zuccheri o dolciumi raffinati, mentre vanno bene datteri, uvetta secca, frutta secca. Niente bevande nervine, bibite o cole, niente alcolici. Poca acqua naturale prima dei pasti o lontano dai pasti, non durante i pasti. L’assunzione di cibi crudi e in particolare di frutta acquosa garantisce un buon apporto idrico in termini di acqua biologica ovvero di succo zuccherino da frutta e di succo verde clorofilliano da verdure, sostanze preziose che tolgono la sete e idratano il corpo nel contempo. Il concetto è di mangiare sempre e solo in presenza di buon appetito. Qualora l’appetito manchi si può saltare pranzo o cena sostituendoli con altra frutta o anche con un buon panino verduriano.

PARTICOLARI ATTENZIONI PER CHI STA AL VOLANTE DI UN CAMION

Per tuo marito, servono attenzioni particolari sia nella dieta che nel comportamento. Contro l’ipertensione serviranno in particolare mandarini, pompelmi, finocchio, sedano, cetriolo, pomodoro, kaki, aglio, cipolla, porro, biancospino, fragole, ciliegie, alghe, uva, lupini, riso integrale, funghi secchi. Tanto sole che abbassa in modo naturale la pressione. Per il fegato sono preziosi i carciofi, cardi, zenzero, bietole rosse, scarola, melanzane. Per il diabete lupini, riso integrale, bietole, mirtilli, riso integrale, litchi (frutto orientale). A volte sarà meglio portarsi in cabina un buon panino alle verdure e all’avocado saltando la sosta al ristorante per dei pasti pesanti causa di digestioni lunghe e di inevitabile letargia.

CONCEDERSI TEMPI DI RECUPERO

Quanto allo stile di vita bisognerà pianificare meglio il suo lavoro da autotrasportatore, concedendo tempi di recupero, tempo per l’attività fisica e gli esercizi a corpo libero da intensificare, tempo per rieducare la respirazione rendendola profonda e addominale (diaframmatica), tempo per l’esposizione al sole. In pratica si tratterà di trovare qualche forma di compromesso e di ridurre il carico di lavoro, inserendo più soste presso i piazzali appositi lungo l’autostrada, più tempo il relax, lo stretching e la respirazione, ricordandosi che la salute viene per prima, prima del camion e prima del business.

Valdo Vaccaro