DIECI MOTIVI PER EVITARE IL SALE

da 17 Mar 2013Alimenti dannosi

1) Il sale è un potente irritante. Non ci credi? Mettine un granello su una ferita e ti renderai conto di quanto caustico esso sia. Apri gli occhi nell’acqua di mare e vedrai quanto ti brucia. Il sale ingerito pizzica, punzecchia, pungola e corrode il corpo dall’interno.

2) Il sale sovraccarica di sodio il nostro sistema. È calcolato che la persona media normale si avveleni con quantità di sodio 10 volte superiore alla norma.

3) Il sale sballa e rovina i delicati equilibri ormonali tra ipofisi, tiroide, adrenali e reni.

4) Il sale è causa prima di ritenzione idrica. Fa gonfiare gli occhi, l’addome e le caviglie.

5) Il sale è causa di alta pressione e rende la gente vulnerabile a infarti e ictus.

6) Il sale irrita e indurisce le delicate membrane del corpo umano.

7) Il sale trasforma il corpo in un pickle, in un sottaceto, in un organismo in salamoia. Rende il corpo salato, le lacrime salate, il sangue salato, il sudore salato, le urine salate. Il che è un fatto gravissimo.

8) Il sale sovverte il perfetto equilibrio sodio-potassio che si crea magnificamente nel corpo quando uno mangia in armonia con la natura, cioè cibi vivi, cibi crudi, cibi pacifici, cibi organicati-vitaminizzati-mineralizzati, cibi carichi della loro acqua biologica ricevuta dalle radici ed elettrizzata dal sole mediante fotosintesi. Siccome non aggiungiamo potassio ai nostri cibi, non si capisce come e perché dovremmo aggiungervi del sodio.

9) Il sale è causa specifica di insufficienza renale e di dialisi, ma anche di uno specifico cancro allo stomaco, chiamato adenocarcinoma anaplastico.

10) Il sale perverte il senso del gusto, e fa sembrare insipidi i cibi naturali anche quando non lo sono, al punto che per qualcuno diventa necessario salare persino la fetta di anguria.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

1 Commenti

1 commento

  1. arvo

    Si può aggiungere un ulteriore motivo e cioè che il sale "ordinario", che la gente aggiunge alle pietanze,è pieno zeppo di porcherie, tra residui di solventi e trattamenti,antiumidificanti e anti impaccanti; ed evidentemente questo sale non può non risentire del grave stato di inquinamento in cui versano i nostri mari. Un giorno,visionando i risultati di una analisi specifica del sale comunemente usato, non riuscivo a credere ai miei occhi.

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