DIRITTI NATURALI E URAGANO MONDIALE SUI DETENTORI DI DANARO SPORCO

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LETTERA

ONE PEOPLE’S PUBLIC TRUST E CONFERENZA DI TIRRENIA DEL 17 NOVEMBRE 2013

Carissimo e stimatissimo Valdo, uno dei più grandi errori del genere umano è stato ed è quello di sostituire il valore morale, energetico, vitale degli individui con il denaro. “Sono perché ho”. Mi permetto di segnalarti un sito di straordinaria importanza. Trattasi di One people’s public Trust-Italia, collegato con l’omonimo gruppo statunitense. Vi si affrontano i problemi più devastanti del nostro pianeta e si mette sotto pesante accusa l’attuale sistema politico, bancario ed economico.

VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE PER QUELLO CHE SONO E NON PER QUELLO CHE HANNO

So perfettamente come la pensi a riguardo e lo hai enunciato in modo inequivocabile innumerevoli volte. Qui però c’è un’alternativa. Una potente alternativa che è in grado di scardinare il sistema mefistofelico del debito in qualcosa di costruttivo e finalmente veramente Umano nel senso più nobile che gli si può attribuire. Un sistema per valorizzare le Persone per quello che sono e non per quello che hanno.

UN SISTEMA BANCARIO IMMONDO E ALL’ORLO DEL COLLASSO

Un modo per scardinare le catene che ci rendono Servi di questo sistema immondo oramai sull’orlo del collasso. Rivolgo l’invito a chi ti segue e prego di diffondere il più possibile questa interessante opportunità. Le Banche sono finite. I giochi sono oramai stati svelati e non possono continuare a far finta di nulla.

È VENUTO IL MOMENTO DI RIPRENDERCI IN MANO LE NOSTRE VITE

Caro Valdo, ci insegni tutti i giorni a riprenderci in mano le nostre vite. Io e la mia famiglia l’abbiamo fatto e molti lo faranno. Qui però c’è un’altra strada verso la consapevolezza dell’inganno globale ed in più una serie di strategie per uscirne fuori vincenti (nessuno escluso) e per ri-creare un mondo nuovo, un mondo in cui valga la pena vivere questa meravigliosa avventura che è la vita.
Un abbraccio fortissimo e arrivederci a Roma per il 16 gennaio.
Mariano Galassetti

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RISPOSTA

SIAMO A UN SVOLTA STORICA E SIAMO AL SUCCO DELLA QUESTIONE

Ciao Mariano. Benissimo hai fatto a inviarmi questi straordinari link che tutti dovrebbero ascoltare e studiare con pazienza, senza perdere una singola parola e un singolo concetto. Stiamo vivendo una grande svolta storica, e di questo ce ne stiamo accorgendo giorno dopo giorno. Qui si affrontano in modo del tutto nuovo dei problemi fondamentali riguardanti gli accadimenti quotidiani che ci toccano e ci condizionano ad ogni respiro, ad ogni battito cardiaco. Chi ha accesso alla stampa di carta-moneta privai di valore, di euro fasulli e di dollari super-fasulli non è soltanto un falsario da mettere dietro le sbarre, ma è anche un lazzarone planetario che strozza e condiziona a suo vantaggio e a suo piacimento gli andamenti delle borse, degli spread, dei boom economici e delle recessioni, delle inflazioni, delle deflazioni e delle stagflazioni.

FILOSOFIA DEL DIRITTO E NON TELENOVELE O ALTRE SCEMPIAGGINI TELEVISIVE

Inoltre si parla di filosofia del diritto e storia del diritto, materie importantissime e trascurate che ci riguardano tutti da vicino, da molto vicino.  Si parla infatti delle leggi della convivenza umana, distinguendo il diritto naturale dal diritto positivo. Il diritto naturale è fatto di norme universali, prioritarie e intoccabili, che sono di pertinenza naturale e automatica di ogni uomo nel momento stesso in cui nasce.

DALLA SAGGEZZA ROMANA DI CICERONE ALLE ORRENDE GHIGLIOTTINE DI PARIGI

Norme universali che nel mondo greco-romano di Seneca (visione stoica) e nel mondo romano di Cicerone (visione laica e visione teocratica) erano argomento di discussione quotidiana. Argomenti  che poi tornarono drammaticamente in auge con l’illuminismo, in conseguenza agli abusi, alle ingiustizie, alle tirannie, alle abominevoli norme assolute imposte dai sovrani europei a popolazioni asservite e obbedienti, assoggettate al diritto di vita e di morte sui sudditi praticato senza scrupoli dalle monarchie europee fino alla Rivoluzione Francese e alla caduta delle teste nella famigerata piazza parigina Place de la Concorde.

ABUSI CHE CONTINUANO INDISCRIMINATI SOTTO FORME DIVERSE

Gli abusi non sono affatto terminati con la Rivoluzione Francese e la Rivoluzione d’Ottobre, e neanche con la Caduta dell’URSS e del Muro di Berlino. Tanto meno sono cessati o rallentati con le pseudo-democrazie dei nostri parlamenti odierni, dove le prepotenze dei deputati, dei senatori, della classe al potere, non sono affatto inferiori a quelle eclatanti dei tiranni in nome di Dio. Il diritto naturale è stato spezzettato, ignorato, deriso e accantonato, dai regimi e dai governi corrotti e collusi, mentre alcune sue norme fondamentali sono state assorbite nei codici e nelle Costituzioni, più per dare ad esse una parvenza di legalità veritiera e autentica, che per una reale scelta gius-naturalistica di tipo illuminista.

SIAMO MORALMENTE TENUTI A CAPIRE E A SALVAGUARDARE LE NOSTRE SPETTANZE E LA NOSTRA MAGNA CHARTA SUI DIRITTI DELL’UOMO

Interessarsi di queste cose non è scivolare in argomentazioni specialistiche e cervellotiche, riservate a studiosi di materie giuridiche. Questi sono argomenti semplici, chiari e di elementare apprendimento. Qui si tratta di capire in poche parole e in precise tappe storiche il percorso accidentato di qualcosa che ci appartiene e che il potere ci toglie, ci ruba e ci sequestra impunemente giorno dopo giorno. Il diritto naturale include il diritto alla vita, alla salute, alla discendenza, tutte cose tutelate dalle carte delle Nazioni Unite. Il diritto naturale mette in primo piano precisi valori come l’etica, la salute, la solidarietà, la fratellanza, la non-aggressività e la non-violenza.

L’AZIONE DEL FONDO OPPT CHIAMATO ANCHE PIÙ SEMPLICEMENTE ONE PEOPLE

Il One People’s Public Trust (OPPT) è un fondo fiduciario costituito a supporto di un’azione legale debitamente eseguita nei confronti di un Sistema Corporativo risultato responsabile di crimini nei confronti dell’umanità. L’azione legale ha determinato il 25 dicembre 2012 l’illegittimità degli Enti Corporativi responsabili dell’attuale Sistema finanziario.
http://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND

CHE COSA È SUCCESSO?

Un team di legali tra i quali un avvocato del Bar Council di Londra, uno dei pochi ad avere accesso al registro UCC, ha condotto un’indagine decennale mostrando pubblicamente le prove in merito alle quali Banche internazionali e alcuni Governi collusi, sulla base dei documenti in loro possesso, sottraggono sistematicamente risorse alla popolazione di tutte le Nazioni. Ristabilendo con certezza che tra il Creatore e ciascuna delle sue Creature nulla si frappone.

RISVOLTI INQUIETANTI DI OPERAZIONI BANCARIE SOSTANZIALMENTE DELINQUENZIALI

Nella denuncia, denominata Paradigm Report, vengono chiamati in causa i responsabili di un sistema che ha posto come fine unico di ogni Nazione il solo profitto economico a scapito del reale benessere e della crescita della Popolazione, attraverso sistemi di schiavitù quali la sistematica creazione di un debito inestinguibile. L’operazione legale porta alla luce dettagli che meritano assolutamente di essere considerati per i loro risvolti inquietanti. Gli istituti bancari possono generare denaro dal nulla nel momento esatto in cui viene fatta richiesta di esso attraverso qualsiasi agenzia o sportello bancario.

MARCHINGEGNO SCHIAVISTICO NELLA CREAZIONE DI CARTA-MONETA

In attesa del tempo necessario alla confutazione delle dichiarazioni legalmente depositate nella denuncia, ovvero 28 giorni come da prassi UCC, viene costituito un Trust denominato One People e di esso viene nominato beneficiario in parti uguali ogni singolo individuo del pianeta. Nell’impossibilità dei chiamati in causa di dimostrare la propria innocenza, a norma delle stesse leggi che hanno regolato il nostro sistema fino ad oggi, il sistema stesso diviene illegale, poiché la denuncia, rimasta inconfutata, ha svelato come il sistema di creazione del denaro permesso esclusivamente a società private, sia in realtà un celato marchingegno per la riduzione in schiavitù degli individui. Compiuta questa azione, il Trust OPPT si chiude ridistribuendo tutti i beni e tutti i Bond fisici nominali al Popolo della Terra.

UN URAGANO CHE SI STA ABBATTENDO SUI DETENTORI ILLEGITTIMI DI DENARO SPORCO USATO PER FRENARE O ACCELERARE A PIACERE LO SVILUPPO ECONOMICO

Il deposito della denuncia all’interno del registro UCC ha avuto gli effetti di un uragano che in questo momento si abbatte su tutti i detentori illegittimi di assets finanziari del pianeta. Le leggi create a sostegno del sistema di Governance, ormai dichiarato fraudolento, impongono paradossalmente l’immediata decadenza delle coperture necessarie al suo sostentamento. Di conseguenza, le entità corporative, non potendo più usufruire del sistematico supporto dell’attuale struttura piramidale di Governance e della sua vastissima rete di permessi e concessioni, si trovano per la prima volta nella storia ad operare sotto individuale responsabilità, nell’osservanza di uno dei principi basilari della Legge Universale.

KEYNES E LE BUCHE FASULLE DELLA GRANDE RECESSIONE

John Maynard Keynes (1883-1946), economista liberale britannico e padre della macroeconomia, è considerato una dei maggiori economisti del XX secolo. Famoso per le soluzioni proposte in America ai tempi supercritici del 1929, quando mancando lavoro e imperando la disoccupazione, proponeva di occupare squadre di operai a scavare fosse a un lato della strada, alternando poi altre squadre successive a ricoprire di terra le strusse fosse. In pratica si trattava di tenere la gente impegnata in qualsiasi cosa, e di darle un minimo di potere di acquisto.

INTERVENTO PUBBLICO A SOSTEGNO DELLA DOMANDA

La base ideologica keynesiana sta nell’idea che la domanda aggregata è insufficiente a garantire la piena occupazione. Da qui la necessità di intervento pubblico di sostegno alla domanda, anche in condizioni di deficit pubblico, onde evitare eccesso di disoccupazione. Lo scopo prioritario di ogni governo, secondo Keynes, è quello di ammendare consumi, investimenti e occupazione, in contrasto con l’economia liberale classica del lasciar fare alle forze automatiche di mercato, sempre capaci di ricreare al meglio l’equilibrio tra domanda ed offerta senza perversi effetti economici collaterali.

I LATI DEBOLI DELLA TEORIA KEYNESIANA

La teoria keynesiana è basata sul presupposto teorico ed irreale che prezzi e reddito fluttuino nello stesso senso e che la recessione sia sempre accompagnata da tasso inflativo modesto e calante, mentre l’espansione sia caratterizzata al contrario da inflazione elevata e crescente. Non si dà abbastanza peso ai fattori disturbanti di mercato e tanto meno alle perturbazioni gravi ed impreviste tipo lo shock petrolifero del 1973, col pesante aumento del petrolio e delle materie prime, che innescò drammatici cambiamenti nello scenario economico mondiale e cadute verticali del PIL nei paesi non produttori di petrolio e di altri minerali di base.

CURVA DI PHILLIPS E VISCHIOSITÀ DI PREZZI E SALARI

Alban William Phillips (1914-1975), economista inglese keynesiano, dà nome alla Curva di Phillips che mostra la relazione negativa esistente tra tasso d’inflazione e tasso di disoccupazione. Sia le teorie di Keynes che la curva di Phillips vengono messe in crisi dalla stagflazione. Come mai? Questo accade per la vischiosità dei prezzi e dei salari, per il crescente peso degli interventi sindacali, delle casse-integrazione guadagni. Prezzi e salari non variano  più linearmente come succedeva un tempo. Sono determinati sempre meno dalle fluttuazioni di mercato e dai liberi andamenti di domanda e offerta. Vengono piuttosto definiti in base al livello medio del costo della vita e agli indici di alcuni costi basilari delle famiglie. Phillips si era comunque basato sugli studi dell’economista newyorkese Irving Fisher (1867-1947), per cui la sua Curva andrebbe chiamata Curva di Fisher. La stessa funzionalità di tale Curva viene contestata da economisti del calibro di Milton Friedman.

LE CONTROVERSE TEORIE MONETARIE DI FRIEDMAN

Milton Friedman (1912-2006), esponente americano della scuola liberale e premio Nobel per l’economia, è noto per i suoi studi sulle teorie quantistiche della moneta, sulle teorie dei consumi, sui tassi di disoccupazione, sull’inefficienza della Curva Phillips. L’inflazione per lui è solo un fenomeno monetario e, nel lungo periodo, non è utile per ridurre i disoccupati, come previsto ed auspicato dai keynesiani. La sua regola di politica monetaria è incentrata sul controllo della crescita della massa di carta-moneta, utilizzata ampiamente non solo dal regime cileno di Pinochet, ma anche dalla Federal Reserve (ditta privata e non statale degli USA), e dalla BCE, Banca Centrale Europea.

DANARO COME MEZZO TIRANNICO DI SCHIAVIZZAZIONE

Chiaro che lo strumento monetario diventa un potente mezzo di controllo, per cui anche le teorie di Friedman sono nel mirino della critica. Se i controllori del danaro fossero davvero gente onesta e trasparente, il mondo si potrebbe anche fidare.  Dal momento che le cose non stanno affatto in quei termini, l’uso della moneta  diventa il mostro tirannico dei nostri giorni, ossia quella leva che la Triplice Commissione guidata dai Rockefeller e il Gruppi Bilderberg capeggiato dalla Monsanto e dalle varie multinazionali, usano per schiacciare e schiavizzare l’intero pianeta a loro piacimento.

IL POTERE DI FARE IL BUON ED IL CATTIVO TEMPO

Per dirlo in parole povere, o in termini economici semplici e sintetici, le banche graziate dal potere esclusivo e dal monopolio di stampare moneta, detengono pure il potere di fare il buono e il cattivo tempo in campo economico e commerciale, decidendo su crescita e decrescita, su accelerazioni e rallentamenti, su inflazioni e svalutazioni della carta-moneta, su deflazioni e rivalutazioni, nonché sul fenomeno ancora più complesso delle stagflazioni, dove si crea una convivenza sofisticata e patologica tra stagnazione ed inflazione. Fenomeno stagflattivo che mette in crisi sia le teorie keynesiane che la Curva di Phillips.

NON LASCIAMOCI SPOGLIARE DEI NOSTRI INTOCCABILI DIRITTI NATURALI

Oltre a queste deduzioni di tipo strettamente economico, studiando attentamente il materiale informativo di One People, si perviene ad ulteriori approfondimenti sulla contrapposizione tra Diritto Naturale e Diritto Positivo, da cui si traggono formidabili illuminazioni su quello che possiamo e dobbiamo pretendere per noi stessi, per le nostre famiglie e per le nostre nazioni.

Valdo Vaccaro

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