EMATURIA INFANTILE, CEPPI VIRALI E MICROMOSTRI

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LETTERA

VEGETARIANI DA TRE ANNI SEGUIAMO LE SUE INDICAZIONI

Buongiorno Valdo, Non è la prima volta che scrivo sul suo blog. E anche questa volta ho un problema che mi preme. Mi chiamo Davide e ne ho 40. Da 3 anni vegetariano e poi vegano. Diciamo che con la mia famiglia cerchiamo di seguire il più possibile le sue indicazioni.

IL NOSTRO BAMBINO DI DUE ANNI E MEZZO SEGUE LE NOSTRE TRACCE

Questa volta il problema riguarda però mio figlio piccolo Samuele di circa 2 anni e mezzo. Anche se non è semplice cerchiamo di alimentarlo come noi, ma per una serie di motivi non sempre ce la facciamo. I menu dell’asilo e le visite ai nonni diventano occasioni per debordare dal seminato.

TANTA FRUTTA, CENTRIFUGATI, BRODI VEGETALI E NIENTE MEDICINALI

Abbiamo cercato di eliminare quasi completamente alimenti di origine animale, introducendo come base sempre la frutta, visto che ne va ghiotto. Le verdure non gli interessano troppo. Poi cereali integrali, minestre di ceci e fagioli con brodi vegetali. Quando è ammalato, niente medicine. Riposo , semidigiuno , centrifugati di frutta e verdura per tenerlo leggero e abbiamo sempre risolto così.

GUARITO DALLE BOLLE DELLA MMPB SONO ARRIVATE LE FITTE AL FIANCO SINISTRO

Questa volta è diverso. Sotto le feste di Natale ha contratto questa fantomatica malattia chiamata Mani, bocca e piedi. E fin qui tutto bene. Un po’ di riposo, cibi leggeri e tutto si è risolto. Appena finite le bolle nei due giorni successivi, la notte si sveglia a intervalli con fitte improvvise e lamenta male al fianco sinistro.

INFIAMMAZIONE IN ATTO E SANGUE NELLE URINE

L’abbiamo portato al pronto soccorso e dopo diversi controlli tra cui esami del sangue, lastra, eco me l’hanno ricoverato per accertamenti maggiori. Hanno trovato una infiammazione in atto e sangue nelle urine. Sospettano calcoli, anche se nelle lastre non si vedono. Da quello che ho capito, il problema grosso che preoccupa i medici è il sangue nelle urine. Appena ricoverato, lì per lì mi sono un po’ alterato perché parlano di accertamenti maggiori e quando si avvicina il pranzo o la cena gli vogliono rifilare stracchino, prosciutto cotto e pasta di farina bianca con olio e e parmigiano.

PEDIATRI A INDIRIZZO VEGANO IN ZONA RAVENNA

Come dobbiamo comportarci? Siamo parecchio informati ma non sempre abbiamo la risposta e andiamo un po’ in crisi. Volevo inoltre chiederle se ci sono dei medici pediatri che si occupano di alimentazione infantile vegana a cui rivolgerci per avere delle informazioni quando ci vengono dei dubbi. Noi siamo di Ravenna e se lei conoscesse qualcuno che può aiutarci sarebbe molto bello.
Grazie di tutto.
Davide

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RISPOSTA

MALATTIA DELLA MANO, DEL PIEDE E DELLA BOCCA

Ciao Davide. Due parole sulla MMPB o malattia mano-piede-bocca. I sintomi principali sono la presenza di vescicole e bollicine in prossimità della bocca, su dorso e palmo delle mani e sulle piante dei piedi. In alcuni casi, tali vescicole esitano in piccole ulcerazioni. Alcuni sintomi prodromici includono mal di gola e febbre, mentre più rara è la comparsa di mal di testa e vomito. Segue l’esfoliazione della pelle colpita con un ritorno alla completa normalità, senza lasciare cicatrici, nell’arco di 30-40 gg.

ATTESA SPASMODICA DEL VACCINO

La malattia è sostanzialmente innocua, e il decorso dura qualche giorno. Solitamente non si intraprende nessuna terapia, se non per il sollievo rispetto ai sintomi. In caso di febbre elevata la medicina perde la testa e prescrive il paracetamolo. In caso di prurito ricorre all’antistaminico.
Non esiste ancora un vaccino per proteggere dall’infezione del virus che causa la MMPB, piagnucolano i medici, ma questi vaccini perdio sono in via di sviluppo! E i virus avranno finalmente pane per i loro denti!

IL CHIODO FISSO E L’OSSESSIONE MEDICA DEL CONTAGIO

Dato che la MMPB è molto contagiosa e trasmessa attraverso secrezioni oro-faringee come saliva o muco nasale, o attraverso la via oro-fecale, le misure preventive prevedono  il non-contatto con individui infetti, la corretta igiene degli utensili condivisi, la disinfezione delle superfici contaminate e una corretta igiene delle mani. Come dire la idealizzazione di un mondo sterilizzato ed imbalsamato all’inverosimile. Stile le scenate farneticanti e scafandriche di Ebola, tanto per intenderci. La MMPB è stata descritta per la prima volta nel 1957 in Nuova Zelanda.

PARLARE DI VIRUS SENZA NEMMENO SAPERE DI COSA SI TRATTA

La malattia mano-piede bocca (MMPB), recita a memoria e in coro la versione medica, è una sindrome causata da virus intestinali della famiglia dei Picornaviridae. I ceppi più comuni che causano MMPB sono il  Coxsackie A virus A16 e l’Enterovirus 71 (EV71), ma possono anche essere causati da altri ceppi delle due famiglie  appena citate. Colpisce prevalentemente i neonati e i bambini, ed è altamente contagiosa. Si diffonde attraverso il contatto diretto con muco, saliva, o feci di una persona infetta, ed è comune la presenza di piccole epidemie in scuole dell’infanzia. Il periodo di incubazione è solitamente di 3-6 giorni.

LAZZARETTI E FOGNE PESTILENZIALI

Parole senza costrutto e senza senso. Ragionamenti medico-monatti da abitanti dei lazzaretti e delle fogne pestilenziali. Non scienza ma demenza scientifica. Ovvio che la definizione medica non può soddisfare in alcun modo i nostri criteri logici, razionali e trasparenti, oltre che ampiamente dimostrabili. L’igiene naturale esclude ogni responsabilità batterica e virale nelle malattie e le pone invece tutte nell’ambito strettamente tossicologico. L’igiene fa le sue belle differenze tra i batteri, vivi, vegeti e intelligenti, capaci di svilupparsi e di ridursi a seconda del cibo a loro disposizione, ovvero dei nostri residui cibari indigesti, ma soprattutto della nostra massa virale accumulatasi. Non a caso siamo fatti di 100 trilioni di cellule ma di ben 1000 trilioni di batteri, 10 volte di più.

CEPPI VIRALI E MICRO-MOSTRI A RIPETIZIONE

Il monattismo medico-pediatrico di regime, pompato e supportato da Big Pharma e dalle multinazionali del vaccino, parla e blatera in modo dogmatico e disinvolto. Pare conoscere i suoi fatti e i suoi misfatti a memoria. Elenca ceppi, famiglie, sottofamiglie di micro-bestiacce e micro-mostri carichi di ferocia e di cattive intenzioni, oltre che di contagiosità. Non vogliono e non possono dire il perché della loro esistenza, da dove provengono, se sono vivi o morti. Usano linguaggio ermetico ed enigmatico, degno dei sacerdoti del peggiore medioevo, quasi che fossero i depositari magici dei segreti del microcosmo!

NON SOGNARTI DI CHIEDERE ALLA MEDICINA COS’È UN VIRUS

Se si avventurassero a dire qualcosa di più, qualcosa di logico e sensato, cadrebbero in troppe contraddizioni e in troppe insidie ideologiche. Meglio stare nel vago. Meglio demonizzare i microrganismi e dar loro classificazioni numeriche inventate, etichette spaventevoli e misteriose, funzioni aggressive ed assassine.

CENTO TRILIONI DI CELLULE IN CONTINUO RINNOVAMENTO

La realtà dei fatti è che l’intero problema virale si riduce, nella visuale onesta dell’igiene, a una spiegazione chiara e semplice. Abbiamo 100 trilioni di cellule che muoiono fisiologicamente e normalmente in continuazione, dando luogo al ricambio cellulare. Cellule che fanno un grosso lavoro per mantenerci in vita ed in attività tutti i santi giorni, per cui si stancano, si sfiancano, si indeboliscono e muoiono, per cui devono essere sostituite. Siamo insomma una fabbrica quotidiana di cellule morte a miliardi e miliardi, a getto continuo, dl primo all’ultimo giorno della nostra esistenza.

MASSIMO RISPETTO PER I NOSTRI DETRITI CELLULARI

Il modo come chiamiamo le cose è indifferente, ma dare del virus e del virale a un povero cadaverino che ci appartiene e che merita comprensione, rispetto e ringraziamento per il lavoro svolto, è una bravata indegna e priva di scrupoli. Virus in latino significa comunque veleno. Cellule morte significa infatti detriti cellulari, simili a quelli che cadono sul pavimento quando si demoliscono i muri di una casa. In altri termini polvere cellulare, materiale morto al 100%, distrutto e disintegrato già di per sé, e che riceve il colpo di grazia dai becchini intra-cellulari chiamati lisosomi.

PRONTA ESPULSIONE DEL MATERIALE ESAUSTO ODIERNO PER FAR POSTO AL MATERIALE ESAUSTO DI DOMANI

Le nostre cellule sono trilioni e si suddividono per zone, per longevità, per dimensioni, per funzioni e per altre caratteristiche ancora. Alcune vivono per mesi e per anni, altre, come ad esempio gli eritrociti del sangue, vivono solo alcuni giorni. Ovvio che danno luogo a frammenti, a detriti, a cadaverini e a polveri di diverso tipo e conformazione, tutte coi propri disegnini, per cui il Picornaviridae avrà una forma standard tipo un gancetto, e il Coxackie sembrerà invece un anello con dei raggi intorno. Altri virus appariranno come chiodini, ombrellini, viti, spirali, quadratini, stelline e così via. Milioni di cadaverini cellulari di forma diversa che hanno svolto il loro dovere e che devono soltanto essere prontamente espulsi dal corpo per fare posto ai cadaverini successivi di domani, dopodomani e posdomani, visto che la vita continua e la moria cellulare pure essa non conosce sosta né a Natale né a Pasqua.

AUTOMATERIA DA ESPELLERE VIA RENI-PELLE-INTESTINO-POLMONI

Questa massa di endovirus o virus interni devitalizzati e decomposti non si dovrebbe nemmeno chiamare massa virale, ma semplicemente auto-materia decomposta e da riciclare in parte, per il recupero del ferro in zona milza, e da espellere per via renale-cutanea-intestinale-polmonare alla fine del ciclo emuntorio.

SE SI INCEPPA IL MECCANISMO AUTOPULITIVO I DETRITI DIVENTANO MATERIALE TOSSICO ED OSTRUENTE

Fin quando stiamo bene e in forma, l’operazione espulsiva avviene regolarmente e gli endo-virus vengono estromessi facendo così spazio ai loro colleghi privi di vita, ai cadaverini di domani. Ovvio che il complesso meccanismo di auto-pulizia implica spese operative e costi energetici. Basta che uno mangi male per innescare un processo digestivo lungo e difficoltoso, con produzione di sangue denso. Quando uno si mette in debito energetico gli automatismi si inceppano. Non c’è più la forza immunitaria per condurre al meglio la giornaliera opera di pulizia cellulare. I detriti-virus trattenuti all’interno rappresentano a quel punto una accumulazione pericolosa ed intasante, un fattore di impedimento. Diventano la voce O che sta per ostruzione nella formula di Ehret, dove V (vitalità) è uguale a P (potenza generata dal corpo), meno O (ostruzione generata dal materiale inespulso).

I VIRUS ESOGENI NON CREANO INTASAMENTI MA VENGONO FAGOCITATI

Quanto ai virus esogeni, provenienti dall’esterno, non rappresentano alcun problema reale, visto che abbiamo una serie formidabile di difese contro di essi, salvo che non ci avventuriamo a mangiare carni di altri animali contenenti sostanze proteiche velenose tipo BSE (agente della encefalopatia spongiforme bovina o morbo della Mucca Pazza), o tipo le scrapie degli ovini, o altri microrganismi che bypassino le nostre difese immunitarie.

NON CI MANCA LA PROVA SCIENTIFICA ED INEQUIVOCABILE

La prova del nove sulle spiegazioni sopra apportate, ossia sulla innocenza totale di batteri e virus, l’ho citata più volte. Prendi un soggetto malato e carico di batteri e di virus e lo metti a digiuno totale senza alcun farmaco antibatterico o antivirale. Se avessero ragione i Monatti e gli Untori di manzoniana memoria, i partigiani oscuri del pestilenzialismo infettivo, quel poveretto dovrebbe  morire morsicato dai batteri e masticato dai terribili mostri virali. Succede invece che 100 volte su 100 egli perde 3-5 kg di acque stagnanti e poi si  riprende in gran forma, privo di virus e con uno stock ideale di batteri. A conferma che il neo-pasteurismo dei monatti è una vergognosa bufala da raccontarsi agli scemi del villaggio.

DEFINIZIONE DI EMATURIA

Si chiama ematuria la presenza di tracce di sangue nelle urine. Ma cosa provoca la presenza di sangue nelle urine? La presenza di sangue nelle urine può essere determinata da varie cause. Non sempre si deve cadere in inutili allarmismi, visto che a volte determinate condizioni possono determinare la colorazione rossastra delle urine, senza che ci sia un’effettiva presenza di sangue.

SVARIATE IPOTESI CAUSATIVE

Il fenomeno dipende in genere da lesioni dei reni o delle vie urinarie. A volte l’urina rossastra deriva da fosfati assunti, da esuberanza di acido urico, da sovrabbondanza di zuccheri o di albumina, o da assunzione di funghi particolari. Può nei casi più gravi significare scorbuto, itterizia, leucemia, calcoli, tumori, nefrite e tubercolosi.

ALTRE CAUSE ANCORA

Infiammazioni delle vie urinarie, cistite in primis, e calcoli renali sono tra le cause più frequenti di sangue nelle urine nelle persone giovani, mentre sopra i 40-45 anni è più facile che si tratti del sintomo di un tumore ai reni, alla vescica o alla prostata. Esistono poi alcune malattie dei reni, difetti di coagulazione del sangue, lesioni del tratto urinario dovute ad un trauma, a ipertrofia prostatica benigna, a malattie croniche come il diabete, a ipertensione, ad anemia falciforme, ad infezioni virali (o più correttamente ad ostruzioni virali), o all’uso di alcuni farmaci (antibiotici, analgesici, aspirine, anticoagulanti).

MEGLIO DARE NOME E COGNOME ALLA PATOLOGIA E DORMIRE POI SONNI TRANQUILLI

Non sempre si identifica una causa specifica, ma in questi casi occorre stare tranquilli, perché in genere si tratta di un problema benigno. Un esempio? Una lieve gengivite asintomatica può provocare un sanguinamento non visibile ad occhio nudo, ma le cui tracce sono comunque riscontrabili nelle urine. La pipì può anche assumere colori anomali per alimenti come la barbabietola o i frutti di bosco.
Meglio in ogni caso fare i test necessari e chiarire di cosa si tratta.

ALCUNI RIMEDI NATURALI DELLE FITOTERAPIA

Rimedi naturali addolciti col miele? Decotto di pungitopo-radici, un pugno  in mezzo litro d’acqua, 3 bicchierini al giorno. Infuso foglie di rovo, 2 manciate in un litro d’acqua, 3-4 bicchieri al giorno. Rami e foglie di borragine 30-50 grammi in un litro d’acqua bollita per 15 minuti. Decotto di equiseto contro le lesioni renali.

SOSTANZE AMICHE E CICATRIZZANTI

Per l’alimentazione inserire nella dieta vegetariana sostanze cicatrizzanti tipo aglio, cipolla, porro, peperoncino, zenzero, ortica, nonché germogli di pungitopo in primavera avanzata, portulaca, pesca, fichi, rovo. Ovvio che le diete imposte negli ospedali vanno al più presto sostituite con cibi leggeri, naturali, semplici sobri, innocenti.

MEDICI E PEDIATRI STILE ROBERT MENDELSOHN CE LI SOGNIAMO

Purtroppo l’idea di trovare facilmente dei medici e dei pediatri che ti offrano assistenze e garanzie in direzione vegan-crudista e igienista rimane una specie di miraggio, una richiesta stabile destinata a cadere nel nulla. Non esiste alternativa a una migliore preparazione in ambito familiare, e ad una lettura costante di argomenti ad alto contenuto igienista.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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