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SOFFRO DI DISBIOSI, PARASSITOSI E MI SENTO UNO STRACCIO

da 16 Set 2022Disbiosi, Parassitosi

LETTERA

Gentile Valdo, è da parecchio tempo che provo a dare una svolta alimentare per motivi salutistici (psoriasi, anemia, stanchezza, infiammazioni varie) e per motivi etici. Ma a quanto pare dopo poco tempo non riesco a proseguire, pur seguendo il tuo menù con entusiasmo e buttandomi allegramente nell’acquisto di frutta e verdura che introduco con maggior frequenza nella giornata rispetto a una dieta “non pensata” che magari prevede pochi vegetali e più dolci, cracker, pane, cioccolato, pasta ecc. Eppure devo sempre fare marcia indietro, e questo ormai mi ha talmente demoralizzata che ho pensato di scriverti per capire se forse, una dieta senza carne, pesce, troppo ricca di vegetali, non sia adatta a tutti.

Quello che mi accade è a dir poco fastidioso: si tratta di disbiosi intestinale. Questa volta i batteri sono talmente proliferati che sto facendo fatica a venirne fuori. Ho continui crampi al basso ventre e crampi lombari, avevo evacuazioni frequenti e ora soffro di stitichezza e di gonfiori. La cosa più strana è che i dolori si sono diffusi in tutto il corpo, soprattutto agli arti, alle gambe, alle ginocchia, alle costole, provocandomi una infiammazione che si attenua solo quando vado a dormire.

Sembra che l’antibiotico intestinale prescrittomi dal medico non abbia sortito alcun effetto, se non quello di stoppare le evacuazioni. I fermenti lattici non mi aiutano. Ora provo con pastiglie di zenzero. Il medico non sa cosa dirmi, forse dovrei fare un esame dei batteri nelle feci. Forse prendere altri antibiotici. Forse il mio essere anemica mi porta ad avere un sistema immunitario basso. Mi chiedo che cosa io debba fare, se lasciar perdere. Se questo si tratta di un effetto di eliminazione tossine. E se così fosse, per me è dura proseguire. Forse nel mio entusiasmo esagero con cibi disintossicanti. Quando magari fino al periodo prima ho mangiato panettoni e dolci. Oppure per iniziare la tua alimentazione devo farmi aiutare da fermenti e succo di aloe a priori? Spero che potrai aiutarmi perché sono davvero combattuta e mi sento uno straccio dolorante. Grazie.

Alberta


RISPOSTA

LA LIBERAZIONE DALLE PROPRIE CATENE È UN PROCESSO IMPEGNATIVO, NON UN COLPO DI FORTUNA

Buttarsi a capofitto e con entusiasmo in una dieta virtuosa, dopo aver marciato per anni a suon di dolciumi, panettoni, prodotti da forno, carne, pesce e formaggi può sicuramente comportare degli effetti avversi, soprattutto se viene a mancare la pazienza e la progressività, ovvero una forma di adattamento iniziale. Non è questo il primo caso di persone che partono in quarta con l’intenzione di spezzare le proprie catene e di lanciarsi nello stupefacente mondo della alimentazione naturale, per poi fermarsi e bloccarsi davanti alle prime difficoltà, dubitando magari sulla dieta adottata e giudicandola non idonea a tutte le persone.

VEGAN-CRUDISMO TENDENZIALE E VEGETARISMO

Ricordo intanto che il mio Vitto Valdiano non è uno schema alimentare rigido e tale da mettere in crisi le persone. Parliamo infatti di Plant Based Diet, di Vegeto-crudismo tendenziale, sostenibile cioè applicabile senza difficoltà, leggero e digeribile, innocente e non carneo, personalizzato ovvero adattabile alle necessità e al gradimento di ciascuno. Il termine tendenziale si riferisce soprattutto al crudismo e significa che occorre massimizzare il crudo in modo graduale, puntando comunque a un 70-80% di cibo crudo e a un 20-30% di cibo cotto, ma non stracotto. In fase iniziale può andar bene anche un 50% di crudo. In piena stagione invernale, ci può essere la necessità di ricorrere a qualche leggera e momentanea integrazione calorico-energetica a base di più sostanze amidacee, o addirittura a volte di qualche uovo e qualche formaggio, non ideale e raccomandabile, ma giustificata semmai da restrizione stagionale delle scelte e delle opzioni. L’importante è evitare carni, salumi e pesce. Quindi ammettiamo la dieta vegetariana, anche se la vegana, o meglio il vegan-crudismo tendenziale rimane l’obiettivo eccellente e universale.

IMPARA AD ORIENTARTI CON L’AUSILIO DEI TRE CICLI CIRCADIANI

Nessuno mi venga a dire che si tratta di obiettivo difficile e complesso, duro da mantenere. Basta semplicemente suddividere la giornata in 3 cicli circadiani orientativi di 8 ore ciascuno:

A) Ciclo mattiniero 4 am-12. Ciclo Ripulitivo, essenzialmente idrico e fruttariano, adatto alle spremute, ai succhi freschi anche di carote e ai frutti acquosi, e a niente altro che quello ovviamente

B) Ciclo pomeridiano-serale 12-20. Ciclo Alimentare inclusivo di pranzo e cena, essenzialmente solido e verduriano (dove a pranzo ore 13-13:30 c’è un primo piatto abbondante di verdure crude da masticarsi lentamente e accuratamente a copertura del 50% delle calorie del pasto totale, seguito da un piatto a piacere di cibo naturale cotto a piacere, e alla fine da una manciata di pinoli-pistacchi-noci-datteri, mentre a cena ore 19-19:30 la situazione è simile ma con l’insalata iniziale cruda alleggerita di volume e il secondo piatto di verdura cotta o legumi o peperonata o zuppa, e dove alle 17 c’è spazio per una merenda di frutta tipo grappolo d’uva, o vasetto mirtilli, o fette di melone giallo invernale),

C) Ciclo notturno 20-4 am, utilissimo per il medico interno infallibile che ognuno possiede, di prendere in carica la assimilazione dalle 23 alle 3, e per il resto fino al risveglio ad effettuare revisione, sistemazione, digiuno notturno.

APPRENDERE LE LEGGI UNIVERSALI

È fondamentale imparare alcune delle leggi universali della natura, tra le quali:

  • Legge di causa ed effetto
  • Il corpo non va mai contro se stesso se impari a lasciarlo lavorare senza interferenze
  • Dedizione alla salute del sangue e del linfatico mantenendoli scorrevoli, sgrassati ed alcalini
  • Mai intervenire sul sintomo ma solo sui fattori causanti
  • Ci ammaliamo spesso non solo nel fisico ma soprattutto nella mente e nello spirito in quanto siamo essenzialmente esseri spirituali
  • Non si deve parlare di malattia e di disgrazie altrimenti non fai altro che richiamartele addosso

Ovvio che si mangia solo se c’è un buon appetito, altrimenti si salta il pasto e si fa un digiuno secco intermittente fino al pasto successivo o meglio ancora fino al giorno seguente. Ovvio che ci sono dei comportamenti indispensabili di contorno, la respirazione, il movimento, l’esposizione al sole, il pensiero positivo, l’autostima, l’apertura mentale.

CURE NATURALI ANTIPARASSITARIE

Non serve fare visite a destra e a manca. Il nostro corpo è già auto-guarente. Gli esami fecali alla ricerca di parassiti intestinali sono quanto mai complessi e irrisolventi. Consulta le varie tesine a riguardo dei parassiti intestinali. Impara a usare aglio, cipolla, porro, ravanelli, carote, rucola, semi di zucca, semi di papaia, timo, origano, peperoncino, melagrana, limone, banana, aceto di mele, miele grezzo e risolverai i tuoi eventuali problemi parassitari.

CERCHIAMO DI PARLARE LA STESSA LINGUA

Occorre capire l’importanza assoluta delle parole tendenziale, sostenibile e personalizzata riferite alla dieta. Esse servono esattamente a non diventare schiavi di uno schema. Esse servono a darti modo di poter giostrare con lo strumento educativo che ti sto qui offrendo usando la tua testa, facendone uso da protagonista e non da comparsa o da robot che obbedisce in automatico.

SPERO CHE QUESTE MIE ISTRUZIONI GENERALI TI SIANO DI SUFFICIENTE AIUTO

Ora io non so se queste mie istruzioni saranno sufficienti a convincerti o a rimetterti sulla giusta carreggiata, o se sarà fatica e tempo sprecato per entrambi. Tieni presente che con una tesina dedicata si ottiene qualcosa ma si va molto per supposizioni, ipotesi e tentativi. Molta gente, pur già preparata e non alle prime armi, mette al primo posto la sua salute e non esita a chiedermi un colloquio anche di più ore, per un vero e proprio corso igienista personalizzato e ritagliato sulla persona, con tanto di domande-risposte, oppure si iscrive ai corsi della HSU-HealthScienceUniversity. Tutte cose che hanno un costo, come ben sai. Ognuno deve trovar la sua formula di apprendimento. Per chi non vuole spendere la lettura delle mie precedenti tesine rimane gratuita e a disposizione di tutti. Non voglio fare pubblicità a me stesso, anche se i colloqui a livello personale sono il più delle volte piacevoli ed istruttivi sul piano reciproco, ma anche impegnativi e faticosi.

LA FACILITÀ CON CUI CERTI MEDICASTRI PRESCRIVONO ANTIBIOTICI È SCANDALOSA

Quanto poi al medico che ti ha spinta a prendere degli antibiotici per risolvere la tua disbiosi, rimango letteralmente di sasso più che sbalordito. Gli antibiotici sono l’ultima cosa da prendere. Non si tratta di caramelle o di cioccolatini che fanno male per poche ore soltanto. Gli antibiotici devastano invece il sistema immunitario e provocano gravi danni per mesi e mesi sconvolgendo il microbiota intestinale produttore del 90% della serotonina corporale, e impediscono che tali ormoni del sonno e del benessere raggiungano e rimbocchino la pineale durante il ciclo circadiano notturno che ho prima citato. Quello dei medici non è un vasto territorio ma un enorme oceano. Ti imbatti nel genio, nel responsabile, nel superficiale e anche nell’imbecille. Sta sempre e solo a te valutarlo. Non dico altro.

SIAMO NOI CHE DOBBIAMO DIRIGERE, FRENARE E CONTENERE I MEDICI, E NON VICEVERSA

Ribadisco che il primo dovere di un medico responsabile non è affatto quello di curare le persone, e tanto meno trattarle con farmaci e con chemio, e tanto meno vaccinarle iniettando loro porcherie dannose, insidiose e compromettenti sia nel breve che nel lungo periodo. A far star bene la gente, a farla guarire veramente e senza effetti collaterali ci pensa la Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali, in assoluta esclusività. Il primo dovere del medico è quello di educare la gente a stare lontano dalle medicine e dalle cure mediche. Il secondo dovere è di intervenire con prudenza e prontezza nei casi di reale emergenza, punto e basta. Quando la gente capirà questo segreto fondamentale, si dirà ”Ma che cretino sono stato a non accorgermene prima!”

CONOSCI TE STESSA, ASCOLTA TE STESSA E PARLA CON TE STESSA

In definitiva, il consiglio che ti posso dare è quello di spingerti a Conoscere Te Stessa, a rispettare te stessa, a rispettare chi ti sta insegnando cose utili per avviarti verso la sola soluzione-benessere che si chiama Alimentazione Naturale. Se ci tieni a stare bene devi metterci tutto l’impegno che serve e non lasciarti andare alla deriva e diventare uno straccio. Ho migliaia di tesine pubblicate e una manciata di libri fondamentali. Non mi risulta che tu abbia letto con impegno qualcosa di quanto scrivo. Sei tu che devi cambiare e non il metodo che è valido e universale. Leggiti pure tu la tesina “Dermatite atopica e straordinaria cura della non cura”, che è poi una testimonianza speciale tra le tante simili in mio possesso, e comincerai a capire cosa intendo.

LA GUARIGIONE SI OTTIENE NELL’ASSIEME E SU TUTTI I FRONTI

Un ultimo avviso, hai parlato inizialmente di psoriasi, di anemia, stanchezza, infiammazioni varie, e poi di disbiosi, parassitosi, dolori diffusi in ogni parte del corpo. Non si risolve un bel niente rincorrendo i sintomi uno per uno. Il fatto è che tu stai vivendo in condizioni di avvelenamento generale, di squilibrio generale. Chiaro che ci può anche essere qualche eccesso di depurazione come hai ipotizzato, causato da un eccesso di frutta e verdura immessi in un corpo non ancora preparato a riceverli in modo massiccio. Non ho sufficienti dati per dirlo con certezza. Di sicuro stai marciando in condizioni di superamento della soglia di limite massimo di tossiemia o intossicazione interna. Occorre dunque incrementare la depurazione e rientrare in ranghi. Non si guarisce di una alterazione per volta, ma si guarisce globalmente di tutto, come ha fatto la dr Natascha, quella della sopracitata tesina sulla dermatite atopica.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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