EPILESSIA ROLANDICA, ANSIE ED AMNESIE

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LETTERA 1 (28/5/11)

UNA PRIMA CRISI EPILETTICA PER LA MIA BAMBINA DI DIECI ANNI

Buongiorno, sono la mamma di una bambina di 10 anni. Il 4 Febbraio scorso ha avuto la prima crisi epilettica fortissima, poi altre due nei giorni seguenti, sempre al mattino presto. Ogni mese finora ha questa ricaduta a grappolo con 3 crisi in 3 giorni, la prima forte e prolungata, le altre 2 più deboli.

RIMANE SCOSSA ED AMMUTOLITA PER MEZZ’ORA, E CON UNA FORTE EMICRANIA PER IL RESTO DELLA GIORNATA

Rimane molto scossa e non riesce a parlare per circa 30 minuti, e non muove il braccio destro. L’epicentro è nell’emisfero sinistro, così è risultato dall’EEG. Lei si accorge, anche se non riesce a controllare quello che le accade. Rimane con un fortissimo mal di testa per tutto il giorno. L’ultima crisi l’ha avuta alle 14.20. Aveva mal di testa e si era appisolata. Dopo 10 minuti è comparsa la crisi. È durata qualche minuto, ma ciò è bastato per farle venire un forte mal di testa che l’ha costretta a letto per tutto il pomeriggio. Non c’è famigliarità.

UN PARTO DELICATO E IL PRIMO DRAMMATICO FLUSSO MESTRUALE

Posso solo dirle che durante il parto si presentata di faccia e, all’ultimo momento, i medici si sono accorti e mi hanno praticato il cesareo. Ha avuto la fronte schiacciata per un paio di giorni, il che significa che era in quella posizione da un po’. Forse non c’entra ma ho voluto segnalarlo. Non ci sono traumi fisici.
Ha avuto il menarca nel settembre 2010 appena compiuto 10 anni. Poi si è fermato fino a marzo. Aprile e maggio regolari. Cosa possiamo fare per aiutarla? Rimane molto sconvolta ogni volta che succede. I medici stanno temporeggiando. Grazie.
Enrica

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LETTERA 2 (13/9/11)

TUTTO AGOSTO E METÀ SETTEMPRE SENZA ALCUNA CRISI

Buongiorno Valdo, il giorno 2 Settembre ha fatto un nuovo esame EEG e ci sono sempre le punte di partenza dell’epilessia. Ma, sia tutto Agosto che la prima metà di Settembre, non ci sono state ancora manifestazioni. Spero tanto che cominci a dilungarsi il periodo tra una crisi e l’altra. Finora è capitato tutti i mesi per 3 giorni al mese, a partire dalla prima crisi di febbraio. Ha iniziato la prima media e questo è un periodo abbastanza difficile per tutte le novità e l’impegno che comporta.

STO AVENDO PURE IO DEI PROBLEMI

Stiamo seguendo un’alimentazione sana e controllata, basata su quanto indicato nelle tue tesine.
E sono io stessa ad avere qualche problema per l’ansia accumulata in questi mesi. Mi ritrovo a dormire poco la notte ed ho pure delle amnesie. Quando parlo cambio le parole senza accorgermi. Quando scrivo, al lavoro, inverto le lettere continuamente e sevo sempre ricontrollarle. Cosa mai successa prima. Ho sempre sofferto di dolori cervicali e, in questi giorni, ho il collo bloccato e mi gira sempre la testa. È una situazione un po’ pesante per una 47enne e mi spaventa un po’.
Grazie per un consiglio.
Enrica

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RISPOSTA

NON SONO LE SOSTANZE A FAR GUARIRE MA SEMPRE E SOLO LA FORZA AUTOGUARENTE DEL NOSTRO CORPO

Ciao Enrica, ribadisco intanto quanto dettoti da Taipei il 5/8/11, dove sostenevo che il ruolo dell’alimentazione non è di risolvere magicamente le malattie note e meno note, e di sconfiggere l’epilessia. L’alimentazione leggera, sana, vegana e tendenzialmente crudista (rafforzata da mandorle, pinoli, germogli, radici, semini, legumi e cereali), serve a dare forza al sistema immunitario, liberandolo dai continui prelievi di energia biochimica mediante digestioni difficili, mediante leucocitosi, mediante acidificazioni, putrefazioni e tamponi antiacidi di emergenza. Questa, ti dicevo, è la sola strada da percorrere. Se la tua bambina può guarire, e spero che ciò succeda al più presto, lo farà sempre e solo in forza dei suoi poteri auto-guarenti e del suo sistema immunitario.

SANGUE DENSO E DISBIOSI INTESTINALE

Il discorso che faccio per la bambina vale anche per te. Avete entrambe una cronica impurità del sangue dovuta a disbiosi e a sistemiche putrefazioni intestinali, con gas che risalgono all’interno e finiscono in zona cerebrale, causando pressioni e tensioni nei delicati organi che presiedono al pensiero e al movimento. Nel caso della bimba trovo che le apparizioni del menarca in concomitanza temporale con le sue crisi, debbano fare riflettere. Un fenomeno evolutivo naturale e caratteriale, appesantito da una situazione tossica del corpo.

IL GIOCO DEI DUE RUBINETTI

Si impone uno stop maniacale ad ogni eventuale farmaco.  Una chiusura assoluta ad ogni avvelenamento in corso. Chiudere il rubinetto esterno veleni significa niente cibi stracotti, niente cibi carnei, niente pesce, niente formaggi, niente salse, niente sali e zuccherini e dolcetti.  Nulla però di strabiliante e di demoniaco. Tanta più frutta e verdura, qualche pasta integrale, qualche zuppa di verdure e qualche pizzetta sottile vegana e senza mozzarella, tanti cereali (specie miglio, quinoa e saraceno, specie crema di avena, specie pop-corn fatto in casa al naturale), tanti legumi, tante mandorle e tanti semini.
Al rubinetto esterno che si chiude, deve corrispondere un rubinetto veleni interni che si apre e che scarica la sporcizia interna (acidi urici, metalli pesanti, minerali inorganici, ecc).

L’IMPORTANZA DELL’ARIA E DELLA PELLE

Occorre ridare importanza ai 5 milioni di pori della vostra pelle, che state trascurando in modo blasfemo, in linea con la maggioranza. Occorre imparare a respirare ritmico e profondo, diaframmatico e non pettorale. Fare esercizi respiratori per mezz’ora al giorno, magari connessi ad esercizi a corpo libero, non sarà perdita di tempo né per te, né per la tua ragazzina. Serve aria pura di giorno e di notte (finestra aperta d’estate e aperta leggermente anche d’inverno, magari aggiungendo una coperta in più).
Evitare come la peste l’aria inquinata lungo le strade, visto che il piombo e le polveri sottili sono micidiali.  Contrastare l’aria viziata a scuola e chiedere un posto vicino alla finestra aperta. Pretendere che anche d’inverno una finestra aperta garantisca un minimo di circolazione di aria, e che le aule non diventino delle camere a gas per colpa di qualche alunna o di qualche insegnante frettolosa.

RESPIRARE PROFONDO E MANGIARE CIBI VITALI E LEGGERI

Per purificare il sangue, servono digestioni leggere e regolari, e quindi più vitalismo e crudismo nei cibi.
Ma ci vuole sole, aria, nudismo, attività fisica, traspirazione, camminare scalzi (utilissimo per i deboli di nervi). Importanti i cataplasmi di fango notturni sul basso ventre, specie nell’avvicinarsi ai periodi critici.
Il fango serve a togliere il surriscaldamento in zona colon-rettale.

CONTINUARE CON FIDUCIA SULLA STRADA VIRTUOSA DELL’IGIENE NATURALE

Tutto sommato, senza voler cantare vittoria prima del tempo, lo stop ai fenomeni epilettici tra agosto e settembre rimane un primo segnale confortante, sempre facendo gli scongiuri. In ogni caso, occorre continuare su questa strada. Inutile metterla sull’ansiogeno e sull’impaziente. Stress, paura e tensione psichica sono causa di patologia e impediscono ogni progresso. I tempi di guarigione li detta il sistema immunitario. Noi facciamo il nostro dovere, al resto ci pensa lui.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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