TENTATIVO DI AUTOGUARIGIONE VEGAN-CRUDISTA DAL CANCRO AL COLON IN 4 MESI

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LETTERA

SALVATO DAL CANCRO AL COLON GRAZIE A FRUTTA E VERDURA

Un cancro aggressivo al colon peggiorato e inoperabile. Ad aprile di quest’anno la notizia che, ormai, non c’era più niente da fare. Eppure in quattro mesi, semplicemente cambiando la propria dieta, è riuscito a liberarsi della malattia. È quello che è successo ad Allan Taylor, settantottenne di Middlesbrough (Regno Unito) che, cercando su internet, ha messo a punto un nuovo regime alimentare eliminando carne rossa e latticini, sostituendoli con 10 porzioni di frutta e verdura crude al giorno, e prediligendo l’utilizzo di curry, orzo selvatico in polvere, semi di albicocca e sostanze aggiuntive a base di selenio.

LA NEFASTA DIAGNOSI DI CANCRO INOPERABILE

Dopo un intervento e tre mesi di chemioterapia per combattere contro il cancro al colon, Taylor aveva ricevuto la notizia sul peggioramento delle sue condizioni di salute ad aprile. Il tumore si era infatti diffuso anche all’intestino tenue. Seguì la nefasta diagnosi di cancro inoperabile. Poi il cambio di alimentazione che lo avrebbe preservato da morte certa. “Ero determinato a mantenere un atteggiamento positivo”, ha raccontato il settantottenne al Sunday Mirror. “Ho così deciso di trovare da solo una soluzione, digitando sui motori di ricerca del web l’espressione “Cure per il cancro del colon”. All’inizio di agosto la notizia della guarigione. Gli esami strumentali non mostravano più alcuna traccia delle anomalie riscontrate nell’intestino tenue.

SERVE UNA INVERSIONE DI ROTTA A LIVELLO MENTALE

Ho postato il protocollo di Allan per chiarire che non era guarito grazie a due carote e tre zucchini, come qualcuno ha commentato in maniera sprezzante, ma per spiegare che oltre a un’alimentazione adeguata al problema bisogna sopratutto rivedere la propria vita nell’assieme. È solo attraverso una completa rivoluzione che si può eventualmente raggiungere la guarigione.

OGNI SINGOLO CASO HA LE SUE PECULIARITÀ

C’è da aggiungere che non necessariamente il protocollo seguito da un ex malato é valido anche per altri malati di cancro, anche se si tratta dello stesso tipo di cancro. Ho analizzato tante storie di guarigioni e tanti protocolli, tutti validi ma, per quanto con grandi similitudini, spesso diversi tra loro.
Ma alcuni punti in comune ci sono sempre, come l’alimentazione, l’assunzione di alcune sostanze, il movimento alternato al giusto riposo, il pensiero positivo. Ma soprattutto la buona disposizione psicologica, nonché l’amore per la vita, un amore profondo e vero.

PROTOCOLLO AUTOGUARITIVO DI ALLAN TAYLOR

Cercando ulteriori notizie su Allan Taylor ho trovato il suo protocollo, scritto da lui stesso. Risulta che 1) Ha smesso di mangiare carne rossa, pancetta, salumi, e minestre con carne, 2) Ha tolto dalla sua dieta tutti i latticini, 3) Ha tolto gli zuccheri, 4) Ha cominciato a comprare verdure biologiche, 5) Ha mangiato 10 porzioni al giorno, ogni giorno, di verdura cruda perché la cottura distrugge gli enzimi, 6) Ha fatto 2 volte al giorno una passeggiata a passo sostenuto, questo per aumentare l’ossigenazione, 7) Ha comprato un tapis roulant per poter camminare in caso di maltempo, 8) Ha smesso di bere acqua del rubinetto perché troppo acida, comprando acqua in bottiglia a un pH di 7,4, 9) Ha bevuto 2 volte al giorno, mattina e sera, un bicchiere di acqua calda dove aveva sciolto un cucchiaino colmo di erba di grano in polvere per aumentare l’alcalinità, 10) Ha preso 2 volte al giorno, mattino e sera, una pastiglia di selenio da 200 mcg per sostenere il sistema immunitario, 11) Ha preso dosaggi alti di vitamina C, circa 9 grammi al giorno, 12) Ha preso curcumina, marca x 4000, iniziando con 3 capsule e cioè 1 per pasto per poi raggiungere le 12 capsule al giorno e cioé 4 per pasto, 13) Infine ha preso anche i semi di mandorla amara, cominciando con 8 al giorno e raggiungendo poi i 54 al giorno, 14) Ha affermato di non aver avvertito nessun effetto collaterale dalla assunzione di curcumina e dai semi di mandola amara.
Fidel Natarella

*****

RISPOSTA

GUARIGIONE DAL CANCRO IN SOLI 4 MESI

Ciao Fidel. Anche questo è uno dei tanti casi che insegnano molto. Inoperabile e spacciato ad aprile, e totalmente guarito ad agosto, nonostante i suoi 78 anni. Strumento prescelto il sistema Cambridge five-per-day anno 2000, incrementato a 10-per-day, secondo gli ultimi dettami di Oxford e secondo il metodo scandinavo del 12-per day, elaborato tra l’altro da alcuni medici italiani trapiantati a Stoccolma. Giustissimo il commento sulla singolarità dei casi, nonché quello sugli altri punti in comune.

FONDAMENTALE IMPORTANZA DEL CIBO LEGGERO E DIGERIBILE

Non sono poi le due carote e le 3 zucchine a produrre i miracoli, ma le strutture guaritive interne messe finalmente nelle giuste condizioni operative grazie ad alimenti leggeri e digeribili. Risparmiando sui pesanti costi digestivi e sul recupero enzimi dal pancreas, il sistema immunitario viene in altre parole stimolato a svolgere i suoi compiti istituzionali secondo regola. Ma altre cose ancora vanno prese in considerazione.

PARLO DI TENTATIVO E NON DI GUARIGIONE

Auguro ovviamente ad Allan di averla imbroccata giusta, ma il fatto che abbia assunto macrodosi di vitamina C sintetica, di selenio inorganico, di curcumina, di semi di mandorle amare, di acqua alcalina, mi lascia perplesso e non poco. Da una parte ha adottato fino al punto 7 rimedi naturali e, dall’altra, ha fatto ricorso alla curomania sul sintomo, non troppo lontano da quanto fanno medicina, medicina ortomolecolare ed omeopatia, puntando alla scomparsa del sintomo e gridando anticipatamente vittoria senza considerare l’effetto-recidiva sempre in agguato.

ESPRIMO NOTEVOLI PERPLESSITÀ IN QUESTE CIRCOSTANZE

Occorre pertanto considerare con notevole prudenza questo suo tentativo di guarigione. Troppa mescola di interventi contraddittori per fare dei giudizi positivi anticipati. La vera guarigione non consiste affatto nella scomparsa provvisoria e quasi magica del sintomo, ma nel taglio netto dei fattori causanti e nella non-assunzione di vitamine sintetiche, di minerali inorganici, di acque alcaline e di sostanze a rischio. Lascio poi ad ognuno di fare le sue libere ipotesi e conclusioni.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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