HA ANCORA SENSO ELOGIARE FRUTTA E VERDURA?

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

VORREI UNA SUA OPINIONE SULLA TERRA INQUINATA E CARBONIZZATA

Caro Valdo, premetto di essere onnivoro ma di leggerla con interesse grazie ad un amico che, seguendola, ha intrapreso la via igienista. Sarebbe interessante per me una sua opinione in merito all’igienismo in relazione alla terra dei fuochi, tema drammatico che certamente non le sarà sfuggito.

Le nostre terre sono drammaticamente malate. Credo che il cancro del sottosuolo si sia allargato a macchia d’olio in tutta Italia e non solo in zone circoscritte tipo Campania e Basso Lazio.

ORTOFRUTTICOLI CARICHI DI SOSTANZE TOSSICHE

Frutta, verdura e tutto ciò che deriva dal terreno è malato. Tutto nasce, cresce e muore da terreni drammaticamente dissestati e malati. È stato appurato, studiato e certificato, dopo accurati controlli sanitari, che troppi prodotti della terra risultano stracolmi di innumerevoli sostanze tossiche.

HA ANCORA SENSO ELOGIARE I PRODOTTI DELLA TERRA?

Alla luce di ciò, sarebbe ancora così certo della salubrità di un regime così strettamente legato a madre terra? Siamo in Italia, e alcuni di noi stanno in Campania. Un motivo in più per preoccuparci. Ha ancora senso cibarsi prevalentemente di frutta e verdura malate?

TERRENI COMPROMESSI E FALDE IGNOBILMENTE IMPREGNATE

Mi auguro che lei sia informato sui rilievi effettuati ultimamente. Frutta e verdura risultano stracarichi di residui derivanti da tutta l’immondizia e dalle sostanze chimiche versate ignobilmente nei terreni, nel sottosuolo e nelle falde acquifere. Sarei lieto leggere un suo pensiero in merito. Cordialità.
Salvatore

*****

RISPOSTA

LE CAMPAGNE VOLTE A FAR CONSUMARE MENO FRUTTA E VERDURA MI INDISPONGONO PIÙ DI OGNI ALTRA COSA

Ciao Salvatore. Sono informatissimo su quanto accade a proposito di inquinamento. Se vai sul blog ho anche già affrontato l’argomento che mi stai qui proponendo, con la tesina “Discariche abusive e contaminazioni agricole“, e con numerosi altri articoli scritti in precedenza. Ho sempre elogiato i prodotti della terra e continuerò a farlo, nonostante le vergognose campagne terroristiche impiantate ad arte contro frutta e verdura.

LAVORI FORZATI PER CHI AVVELENA

Fossi autorità legislativa reintrodurrei senza tante chiacchiere i lavori forzati per chiunque commette reati contro il territorio agricolo e per chiunque si azzardi a rovinare le falde acquifere. Venti ore al giorno a ripulire ogni granello di polvere radioattiva e a prosciugare ogni goccia d’acqua avvelenata, facendogliela magari leccare con la lingua. Più sfratto totale ed irreversibile sul territorio italiano per la Monsanto e le sue affiliate. Questo è poco ma sicuro.

NON ESISTONO ALTERNATIVE AL NOSTRO CIBO DI ELEZIONE

Ha senso ancora elogiare frutta e verdura? Sicuramente che ha senso. Pensi forse che esistano delle alternative migliori? Pensi forse che certi negozi bio siano sempre e comunque migliori dei normali mercati a disposizione? Pensi che mortadella, prosciutto e grana abbiano addosso meno materiale inquinante? Sei libero di farlo, ma non contare in tal caso sulla mia condivisione.

SPECIALE IMPORTANZA NUTRITIVA DELL’ENERGIA SOLARE

Ho detto e ripetuto che ogni pianta, indipendentemente dal terreno su cui cresce, è dotata di radici intelligenti capaci di selezionare al meglio quanto le serve, ed è inoltre dotata di recettori di luce solare e di energia elettromagnetica con cui catturare energia dallo spazio ed incapsularla nei suoi frutti.

OVVIO CHE IL TERRENO VA RIPRISTINATO E RINNOVATO DOVUNQUE CI SIANO STATE DELLE DEVASTAZIONI

Significa forse che la qualità del terreno è ininfluente? Assolutamente no. Se le radici non trovano le sostanze giuste va a finire che assorbono la monnezza. Nessuno andrà mai a prendersi della verdura o della frutta cresciute su una discarica non adeguatamente riconvertita e risanata mediante i batteri del terreno.

CLASSIFICARE E CIRCOSCRIVERE LE ZONE INQUINATE

Resta il fatto che, in termini di sviluppo pianta e frutti, il fattore solare non è affatto secondario al fattore terreno. E resta pure il fatto che, circoscrivendo idealmente le terre davvero rovinate, e sottoponendole a un piano di ripristino di alcuni anni, si potranno anche recuperare.

IL PEGGIOR FRUTTO RIMANE SEMPRE PREFERIBILE ALLA MIGLIOR BISTECCA, E NON SI TRATTA DI UN GIOCO DI PAROLE

Per le terre non a fuoco, e la penisola italiana non risulta essere un immondezzaio rispetto al resto del mondo, vediamo tutti di darci una regolata e di rimboccarci le maniche. Non prestiamo troppa attenzione alle campagne terroristiche anti-frutta ed anti-verdura. Il peggior frutto (non certo il pomo della discarica) rimane 100 volte più appagante, sano e nutriente della migliore carne al mondo, questo è poco ma sicuro.

Valdo Vaccaro

Condividi con i tuoi amici.

3 commenti

  1. Frutta e verdura, benché inquinate, hanno tempi di permanenza nell'intestino più breve rispetto a carne e derivati animali, inoltre, nel movimento che fanno all'interno dell'intestino raccolgono e inglobano le tossine accumulate pulendo organicamente dall'interno il nostro povero corpo tartassato: sono dunque complessivamente meno pericolose della carne e dei derivati animali che sostano più a lungo e non contenendo fibra si "attaccano" ai nostri villi.

  2. " Le fibre nella dieta si legano anche alle sostanze cancerogene (come le sostanze chimiche ambientali) e le disattivano, così come rimuovono il colesterolo e gli ormoni in eccesso".
    Dott. John A. McDougall

  3. Ma come si fa ad essere così ingenui. Ormai basta un diploma per sapere che la catena alimentare porta ad un incremento di eventuali inquinanti. Il carico maggiore sarà sempre nei passaggi successivi.
    Se non ha senso parlare di frutta e verdura, ne avrà ancora meno parlare degli alimenti allo step successivo (latte, carne e derivati). Conseguenza lapalissiana: AVRÀ' SEMPRE SENSO PARLARE DI FRUTTA E VERDURA. SEMPRE. SINO ALLA FINE …