I NAZI-CHIP, LE SCHEDATURE E I NUOVI CAMPI

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CI CREDIAMO MA NON TROPPO

Quando ci capita di parlare di microchip da installare nelle carte di credito del futuro prossimo venturo, o da nascondere criminalmente nei vaccini obbligatori di nuova generazione, o da applicare addirittura con inserimento sottocutaneo imposto per legge, lo facciamo sempre con una certa dose di sbalordimento e di scetticismo.
Ci crediamo ma non troppo. La buttiamo quasi sul fantascientifico, sul materiale spaventevole ed agghiacciante stile Alfred Hitchcock e Dario Argento, sul materiale di frontiera di stile ufologico, sulle più bacate immaginazioni del futurismo tecnologico.

IL PROGETTO ESISTE DA ANNI E SI CHIAMA HR 3200

Ma, quando i microchip vengano fotografati ed ingranditi, e quando vengono poi annunciati ufficialmente dalle autorità sanitarie americane, ci rendiamo conto che non si tratta più di sperticate fantasie, ma di problemi concreti ed imminenti che ci riguardano tutti.
Il progetto ha un nome e un cognome, si chiama HR 3200, ed è stato adottato recentemente non da uno stato africano di baluba o di cannibali, diretto da eredi-macellai stile Idi Amin, ma dal Congresso di quel paese che ha paradossalmente per simbolo la Statua della Libertà.

L’INDISPENSABILE IDENTIFICAZIONE PERSONALE

A pagina 1001 del documento in questione, si cita l’indispensabile necessità per tutti i cittadini d’America (e del mondo, perché OMS, FDA, Codex Alimentarius, al pari di Pfizer e Monsanto, non hanno confini), di essere identificati con un microchip sottocutaneo.
Per ora si parla solo di quello, per non creare eccessivi traumi. Poi da cosa nasce cosa.
Quanto ai gravi danni da interferenza bio-elettrica permanente, nessuno ne parla.
Quando mai la salute dell’uomo ha rappresentato argomento di interesse per questa gentaglia?

DISPOSITIVI MOSTRUOSI E LIBERTICIDI

Esiste pure un documento ufficiale che dimostra come questi dispositivi mostruosi e liberticidi fossero già previsti nel 2004, a dimostrazione di come le cose non a avvengono mai a caso, ma sono pianificate anni prima, con stile e metodi da complottisti antipopolari e da servizi segreti deviati, come già successo per l’Aids.
Il documento, dal titolo Class II Special Guidance Document, è della solita filo-macellaia FDA e porta la data 10 dicembre 2004. Il sottotitolo la dice tutta: “Transponder impiantabile a radiofrequenza per l’identificazione dei pazienti e le informazioni relative alla loro salute”.

HITLER NON CI SAREBBE MAI ARRIVATO

Chiaro che tutte le persone microchippate saranno regolarmente schedate.
Col pretesto di assicurare meglio l’assistenza sanitaria e di preservare la salute dei cittadini, la popolazione sarà marchiata con un microchip elettronico e schedata.
Adolf Hitler non ci sarebbe mai arrivato. Mettere 6 milioni di cittadini scomodi, tra Auschwitz, Dachau, Mauthausen, Buchenwald e Treblinka, è un conto. Trasformare 7 miliardi di persone in una mandria di bestiame microchippata e controllata come avesse la campanella al collo, in un gigantesco campo di concentramento planetario, non era alla portata del demenziale dittatore nazista, che ai nostri occhi appare oggi come un romantico dilettante del crimine politico, comparato ai pericolosi megalomani che stanno tramando liberamente dietro le quinte, se non anche in pieno sole, con la garanzia della totale impunità.

L’AMERICA È UN PAESE FARSA, CON ELEZIONI FARSA E CON MONETA FARSA

Ma ci rendiamo conto in quali mani siamo finiti? Ci rendiamo conto della gravità di quanto sta succedendo intorno a noi? O siamo tutti diventati macchinette telecomandate e teleguidabili, pronte a porgere guance e chiappe di destra e di sinistra al primo pirla che arriva? Dove trova giustificazione etica e legale questo tipo di potere? Da dove trae autorità il presidente degli Stati Uniti d’America, per imporre i suoi diktat al resto del mondo? Forse dalla sua elezione? Non facciamoci ridere. Le elezioni americane sono tutte una farsa prefabbricata. Si radunano i cospiratori, trovano i dollari svalutati per la scalata, e il gioco è fatto. Tutta una questione di soldi.

LO SLOGAN PIÙ BEFFARDO PER GENTE CHE CREDE TANTO NEL VILE DANARO E ASSAI POCO IN TUTTO IL RESTO

Forse nelle belle parole tipo democrazia e libertà, che hanno perso ormai ogni senso ed ogni significato, sia che vengano pronunciate dai democratici o dalla parte opposta repubblicana?
Forse dal biglietto verde, che porta stampigliato lo slogan più beffardo ed ipocrita mai usato dalla razza umana sul pianeta Terra: IN GOD WE TRUST.
In quale Dio crede mai questa America, se non in quello del vile danaro.
In quale Dio crede mai questa America, se non in quello del cinismo, dell’imbroglio, della sopraffazione, della pedofilia umana ed animale?

L’AUTORITÀ USA STA NELLE ARMI, NEL DANARO SVALUTATO E NEI VELENI OGM

Ma almeno si trattasse di danaro vero, corrispondente a una garanzia metallica (oro, argento, magari ottone), o a una garanzia economica (gente che lavora e che risparmia, gente che non ha le mani bucate e che non spende più di quanto guadagna).
In quale potere crede mai questa America, se non in quello che sta nella canna del fucile, ben noto al peggior Mao Tse-Tung, o in quello che sta nelle tipografie clandestine-ufficiali della Federal Reserve, specializzate a stampare, nella massima disinvoltura, dei banalissimi rettangolini di carta che diventano all’istante danaro falso e svalutato? O in quello che sta nei veleni micidiali del Round Up, degli OGM e dei semi esclusivi della sua Monsanto?

IN QUALI MANI SIAMO FINITI

Paese liberato dall’America o paese demolito, desertificato ed assoggettato, al pari della Libia di Gheddafi?
Alla fine corriamo il rischio di finire tutti vittime di una ganga di ladri, di farabutti, di dementi, di incompetenti, di arroganti, di delinquenti incravattati. Dovrà sì o no superare un qualche esame, uno che pretende di dirigere un paese? Un esame di probità, di competenza, di umiltà, di rispetto per il prossimo bipede e quadrupede, di voglia di fare del bene e non di sodomizzare il mondo.
O basta essere membri della Massoneria, della Cabala e del Bilderberg? O basta essere di sangue reale o di sangue imbastardito con quello blu della casa inglese o di quella d’Olanda?
Non parliamo poi del nostro sottopotere locale, ossequioso, obbediente, leccapiedi, colonizzato ed omertoso al pari della peggiore Repubblica delle Banane.

I LETTI DI ARCORE E LA STIZZA

Ha mai parlato di microchip la RAI, con tutti i suoi telegiornali e tutte le sue rubriche sulla salute?
Ha mai parlato di microchip il nostro presidente della repubblica, lo ha mai fatto il premier, lo hanno mai fatto i capi dell’opposizione?
L’opposizione italiana è bravissima a fare la conta delle ragazze che finiscono sui letti di Arcore e dintorni, ma è incapace di spendere una parola su cose un milione di volte più gravi delle eventuali puttanate del Silvio nazionale?
Non avrà ragione Vladimir Putin, nel dire che Bersani e soci sono incazzati neri, bavosi, stizzosi, accidiosi, frustrati ed invidiosi, solo perché gli sono preclusi quei letti e quei soffici materassi?

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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