IGIENISMO NATURALE: LA VIA PER LA SALUTE FISICA, MENTALE E SPIRITUALE

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(Conferenza di Pescara, del 9 Aprile 2017)

FABBRICA DELLE IDEE

Amici di Pescara e dell’Abruzzo, un grande saluto. Trovarsi in una regione del Centro-Sud Italia è importante per un ampliamento e una diffusione del nostro messaggio. Trovarsi poi in un auditorium chiamato Fabbrica delle Idee è davvero stimolante e di buon auspicio. Per andare avanti, per non restare mummificati e anchilosati culturalmente, occorre apportare, o meglio elaborare assieme con impeto, passione ed entusiasmo, nonché con reciproca empatia, idee fresche, veraci, costruttive, capaci di incidere in senso positivo, capaci di lasciare traccia e di indicare una via percorribile e feconda. Occorre sviluppare, assieme a voi tutti, soluzioni utili, semplici, comprensibili e condivise da chi ha mente libera e aperta, da chi è disposto a mettersi in discussione. Questo è lo spirito e la motivazione del nostro muoverci e del nostro essere qui oggi a Pescara, in questa magnifica Regione Abruzzese, distesa sulla lunga litorale adriatica e con alle spalle le cime nevose della Maiella e i 3000 metri del Gran Sasso d’Italia.

OGGETTO DEL NOSTRO MEETING

Il titolo è chiaro, la via per la salute. La via e non una via, non una fra tante. Pur essendoci centinaia di scuole che pretendono di possedere la chiave per la salute globale, poche sono quelle che hanno gli attributi, la storia, le referenze, le prove concrete, le basi scientifiche e i requisiti etico-morali per essere prese in seria considerazione.

DUE PAROLE SU ME STESSO

Mi chiamo Valdo Vaccaro e ho l’onore nonché il piacere di avere al mio fianco Carmelo Scaffidi un autentico combattente, militare dell’arma e militare della difesa animale oltre che della scuola di salute. Non amo le etichette appiccicate sulla fronte. Sono persona normale come tutti voi. Non chiamatemi dunque vegano, vegetariano, igienista, ma persona normale che ragiona e riflette, o almeno cerca di farlo. Non sono nato igienista o vegano o vegetariano. Sono però diventato tale ben presto. Le circostanze della vita mi hanno portato a osservare la realtà, le vicende, la storia passata e presente, i fatti, le ideologie prevalenti rapportate ai fatti. Tutto questo mi ha spinto a fare delle libere scelte controcorrente, in piena autonomia e indipendenza. Passo dopo passo ho aperto gli occhi e ho capito che occorre tenerli sempre ben aperti.

PRECOCE CONFRONTO CON LE REALTÀ SGRADEVOLI E RIPUGNANTI

Sono così diventato ricercatore e studioso di quelle verità fondamentali che ci vengono regolarmente nascoste e negate dal mainstream, da quello che viene chiamato il potere. Ho scartato le cose che non quadravano, ho filtrato il tutto e sono arrivato alle mie odierne posizioni. Direi quasi 70 anni di esperienza e di scuola di vita. Un orto confinante con stalla di 50 mucche e di altri animali e, poco oltre, una macelleria paesana, mi hanno fatto da scuola precoce, da università naturale su salute, moralità, estetica, comportamento. Mi hanno fatto da indicatore sul dove stare e con chi stare.

SCELTE DI AMORE E RISPETTO PER LE CREATURE IN SOFFERENZA

Dovendo scegliere tra la sponda dei macellai e quella della protezione e del rispetto animale, ho scelto da subito, in modo perentorio e assoluto, la via del rispetto. Ero un bambino delle elementari. Non sapevo chi fossero Pitagora, Gandhi, San Francesco, Leonardo. Non sapevo che i maggiori geni della storia umana la pensavano esattamente come me. Mai ho tentennato e mai mi sono pentito di questo. Al contrario, mi sono caricato di armonia e di autostima. Nelle mie tante camminate nei campi, forse per raccogliere valeriana e crescione, oppure per le mie corse di allenamento, mi fermavo spesso a carezzare e dare una grattatina sulla testa alle mucche che trainavano i carri agricoli. Riconoscenti, mi leccavano la mano con la loro grande lingua e io davo loro un bacio agli occhi. Mi facevano un’enorme tenerezza. In quegli anni esse erano comunque trattate umanamente. Avevano persino un nome: Bella, Bianca, Maria, Gina e simili. Non venivano munte in eccesso e, tirare il carro per loro era assai meglio che stare incatenate alla mangiatoia per l’ingrasso. Sole, aria aperta ed erba fresca lungo i sentieri di campagna erano garantiti.

DALL’ETICA AL DISCORSO ALIMENTARE E CURATIVO

Crescendo crescendo, col passare degli anni, il discorso morale ed etico non bastava. Occorreva misurarsi con le cose concrete, con le idee prevalenti, con le opinioni dei medici, dei preti, dei genitori, della scuola, dei media. Ecco allora la necessità di studiare, di approfondire, di trovare le giuste risposte a critiche, obiezioni, derisioni, pressioni di ogni genere. Persino denunce, persecuzioni, sequestri da parte delle Forze dell’Ordine, negli ultimissimi tempi.

ECCOMI TRA DI VOI CON LO STESSO SPIRITO DI QUANDO ERO BAMBINO

Per farla breve, siamo arrivati ai nostri giorni. Dopo dieci anni di attività aperta, di articoli, di libri, tesi, tesine, conferenze, colloqui, corrispondenze col pubblico, sfociate con la creazione della HSU – Health Science University, ci ritroviamo qui a Pescara. A fare cosa? A ribadire con maggiore forza e determinazione le verità eterne che non tramontano e non si affievoliscono, che non si svalutano con il passare del tempo.

LA NOSTRA NON È UNA OPINIONE QUALSIASI MA UNA SCIENZA UNIVERSALE

C’è tuttora gente alla quale il messaggio non è arrivato, e altra gente che lo ha ricevuto ma non lo ha capito a fondo. A queste persone è rivolto in particolare il nostro interesse. La nostra Hygiene Science, la nostra Health Science, la nostra Salus Scientifica, non è una opinione. È al contrario verità filtrata, testata sul campo attraverso esperienza multimillenaria. La nostra scuola diffonde istruzioni di validità e portata universale, gocce distillate di saggezza e di buon senso. L’Igienismo è pura logica. È la cosa più vicina e illuminante che abbiamo sul tema corpo-mente-anima. Ascoltare e seguire il nostro insegnamento non è affatto una perdita di tempo. È al contrario un grande investimento a favore di noi medesimi e di chi ci sta attorno.

ANDIAMO CONTRO CORRENTE

La Health Science tratta l’argomento Salute a vasto raggio e si distingue nettamente da tutto il resto. Andiamo controcorrente non per sfizio o per esibizionismo ma perché abbiamo seri motivi per farlo. Perché siamo circondati da un mondo ipocrita, falso, bravissimo a manipolare, a praticare il lavaggio del cervello, a spaventare la gente, a renderla schiava, addomesticata ed obbediente. Ci misuriamo in concreto sul piano dell’alimentazione, del comportamento, dell’etica e spiritualità, perché l’essere umano non è solo cibo, pipì e deiezioni, ma molto di più. Pur mantenendo la nostra umiltà e il nostro volare basso, ci poniamo come punta avanzata di un Grande Movimento. Ed è in forza di questo che possiamo permetterci di guardare dall’alto in basso, senza complessi di inferiorità, la tecnica medica e la scienza ufficiale in genere, spesso ingessata ed incartapecorita, spesso arrogante e presuntuosa.

SIGNIFICATO DI HYGIENE

Ricordo a chi ci conosce da poco che il termine Igienismo deriva da Hygea (figlia di Esculapio, dio greco della salute, e sorella di Panacea). Parliamo pertanto delle divinità greche della salute, che nella mitologia romana diventano Dea Salus, tutrice del benessere politico e sociale, fisico e spirituale. Chiameremo la nostra scuola indifferentemente con il nome Health o col nome Salus. Con chi ci misuriamo? Ci misuriamo con chi tiene in mano le sorti dell’umanità, in esclusiva e per legge, senza possedere a nostro avviso i requisiti qualitativi per farlo. Ci misuriamo con una sponda dichiaratamente avversa ed estranea chiamata medicina ortodossa o convenzionale. Portiamo ovviamente grande rispetto per la Medicina Ippocratica delle Origini, e per la Medicina Olistica di oggi, vale a dire per le fette sane e coraggiose e contrastate di Medicina Onesta e Trasparente che pure esistono. Per i tanti medici radiati e sconsacrati dall’Ordine, ma anche per i tantissimi costretti a stare nei ranghi mandando giù bocconi amari in mezzo alle discrepanze e dissonanze di una sanità pubblica apparentemente tecnologica ed innovativa, ma in realtà conservatrice, arretrata e naufragante.

PROCEDIAMO SU BINARI ASSAI DIVERSI

Non siamo in concorrenza o competizione con la medicina attuale. Troppe diversità ci distinguono nel pensiero, nel linguaggio, e nei metodi. Accettiamo ovviamente che la Medicina faccia il suo lavoro, del resto indispensabile, irrinunciabile e prezioso nei casi di reale emergenza. Nulla di personale abbiamo contro i medici presi uno per uno. La Health Science cita in continuazione medici di ieri e di oggi, riconoscendo in essi straordinarie qualità caratteriali. Non facciamo dunque di ogni erba un fascio. La nostra opposizione è rivolta alla Medicina come sistema.

UOMO IN BALIA PER LA MEDICINA

Per il sistema medico l’uomo è in balia. In balia di caso, sfortuna, spiriti maligni, mostri batterici, mostri virali, mostri allergenici, mostri genetici, mostri tumorali. Per il sistema medico la malattia è nemica, il sintomo è da annientare e da sopprimere. Per il sistema medico la natura nulla c’entra, poco e niente vale. Per la medicina tutto è dominato dalla paura e dalla malignità. Se questo non è partire già col piede sbagliato ditemi voi cos’altro si può commentare. Mantenere la popolazione nella paura e nel panico è quanto di peggio si possa concepire. È il metodo classico per procurarsi più malati e più clientela, più gente obbediente e disponibile, più gente schiava, secondo lo schema “Gente spaventata uguale gente indebolita, arrendevole e conquistata”.

UOMO SOGGETTO ALLE LEGGI DI NATURA PER LA SALUS

Per la Salus invece l’uomo non è affatto in balia del caso ma è soggetto a precise leggi naturali immutabili e millenarie. Se non si parte da questo presupposto, a nulla di concreto e di positivo si approda. La teoria igienistico-naturale verte su regole chiare:

1) Legge di causa ed effetto.

2) La natura è sovrana medicatrice di tutti i mali

3) Ogni malattia insorge solo quando serve e dura solo quanto necessario.

4) Primo non nuocere.

5) Ogni creatura vivente (pianta-animale-uomo) è Health Oriented, o autoguarente.

6) Costante tendenza del corpo a ripristinare la salute.

7) La natura della malattia è difensiva, rimediale, eliminativa, adattiva.

8) Curare la malattia è perniciosa superstizione.

9) Se la cura significa stare bene o recuperare le forze, la malattia è di per sé il miglior processo curativo.

10) La natura domina e gestisce la situazione sul campo impiegando diversi metodi mirati a mantenere efficienza operativa: A) insaccando e incapsulando il materiale tossico sotto forma di neoplasmi e di nuove crescite chiamate tumori, B) depositando il materiale di scarto nei giunti e nel tessuto lipidico, C) riversando il liquame corrosivo nelle acque extracellulari di ritenzione.

11) Il corpo non va mai contro se stesso.

12) Il corpo elimina solo ciò che lo pregiudica e giammai ciò di cui necessita.

13) Solo la natura cura, il compito del vero medico è quello di aiutare e assecondare gli sforzi guaritivi di madre natura, e non di combatterli e contrastarli, provocando effetti aberranti, imprevedibili e malattie iatrogene.

14) Le malattie sono crisi di purificazione e di eliminazione tossica. I sintomi sono difesa naturale del corpo. Vengono chiamate malattie ma in realtà sono cura unitaria del male, anche se si esprimono in diverse modalità e zone del corpo.

15) La tossiemia interna è causa universale di tutte le malattie.

16) La sporcizia interna dell’uomo medio è qualcosa di inimmaginabile.

17) Solo la pulizia interna può guarire, niente altro che quella.

18) Ti facciano da medico tre cose soltanto: mente serena, riposo e moderazione nel mangiare.

19) Nessuno al mondo muore di cardiopatie, di cancro, di diabete o di altre malattie intermedie, tutti muoiono di sangue guasto, una malattia ostica, astrusa, che medici, bisturi e chemio non sanno risolvere.

20) Se non cambi radicalmente la tua biochimica interna compromessa (cioè il tuo pessimo milieu interieur che ha sforato i margini di tolleranza corporale innescando la crisi) non salterai mai fuori dal tuo tunnel patologico, sia esso un banale raffreddore o una complicata crisi tumorale.

NON GUARIAMO NESSUNO E NON SIAMO VENDITORI DI FUMO

Chi pensa a noi come ciarlatani o come illusionisti o come guaritori alternativi ha sbagliato indirizzo. Chi pensa a noi come filosofi da strapazzo, o come cantastorie o come venditori di fumo, se lo tolga dalla mente. Umili sì, ma ben consci dei nostri valori e delle nostre responsabilità. Noi con tutto il possibile rispetto per i medici, li guardiamo dall’alto in basso. Noi distribuiamo istruzioni per il ripristino salute mediante le forze interiori che ciascuno possiede. Noi rispettiamo il corpo, la natura, gli insegnamenti millenari dei prestigiosi maestri del passato e del presente. Noi siamo per la cura della non cura sul sintomo, siamo quelli dell’autoguarigione e della cause-removal, della sistemica rimozione dei fattori causanti.

CIBI INNATURALI

La dipendenza dai cibi innaturali è la più grande minaccia alla salute umana. Si sa da inizio secolo scorso (ma in realtà da 2500 anni grazie a Pitagora) che una dieta alto-proteica porta a un predominio e ad una prolificazione di batteri putrefattivi anaerobici nel colon, con produzione di sostanze tossiche e conseguente costipazione. I fluidi biliari nel loro ricircolo verso il fegato portano tossine che devono essere neutralizzate dal fegato e avviate ai reni per l’espulsione. Ma il fegato non ce la fa a completare i suoi compiti detossificanti e i veleni residui vanno in circolo inquinando corpo e reni.

TESTARDA PROTEINOMANIA

Le proteine alimentari non possono essere depositate. Il corpo può usare solo ciò di cui ha bisogno. L’eccesso proteico deve essere convertito in carboidrati ad uso energetico immediato oppure deve finire nei grassi del corpo. In ogni caso, l’uso delle proteine in funzione energetica è decisamente una via anti-economica. Questo processo porta a sottoprodotti che devono essere eliminati dal corpo con grande fatica oppure depositati in parte nel fegato e nei muscoli. Se fegato-reni-pelle-ormoni non ci riescono, le tossine (acido urico, ammoniaca e vari prodotti azotati) restano in circolo nel sangue e causano infiammazioni nelle aree sensibili, producendo artrite, danni epatici, renali, calcificazioni vasi, tumori, ecc. Nota bene: per essere espulsi con le urine, i sottoprodotti dell’azoto richiedono sette volte più acqua dei carboidrati, e questo porta a disidratazione e insufficienza renale. Se poi si tratta di proteine animali, esse hanno pure alti livelli di colesterolo LDL e di grassi.

LA DISGRAZIA DEL MANGIAR CARNE

Una dieta vegana provvede proteine e grassi nelle giuste proporzioni. I cereali sono acido-formanti, salvo riso, miglio e saraceno. Ottimi invece radicchi e cavoli, straordinariamente ricchi di contenuto calorico-proteico (tre volte più della frutta, due volte più dei cereali stessi). Già nel 1910 il dr Arnold Lorand in “Old age deferred” (Svecchiamento del corpo), elencava precisi danni per chi mangia carne: 1) Disordini nervosi. 2) Nevrastenia ed isteria. 3) Alterazioni a fegato-pancreas-reni-tiroide. 4) Gotta e arteriosclerosi. 5) Cancro. 6) Diabete. 7) Viscosità e rallentamento circolatorio. 8) Acidificazione. 9) Nessuno stimolo alla peristalsi intestinale e pertanto rallentamento metabolico-putrefazione-stitichezza. 10) Riassorbimento tossine dal colon costipato e ulteriore stress al sistema renale.

SCONTRI SU OGNI ARGOMENTO

Anche su questo ci scontriamo con la medicina. Troviamo pesantemente da ridire sulle diete ospedaliere, sulle brodaglie e gli spezzatini. Ci scontriamo sui metodi alimentari, sui metodi curativi nonché sui singoli concetti. Abbiamo un pacchetto salute semplice, chiaro, comprensibile, basato sul buon senso e sui risultati eccellenti che produce. Dieta vegeto-crudista tendenziale, vitale sulla scala Simoneton, sostenibile e personalizzata, respirazione, sole, movimento, essudazione, riposo e sonno. Non litri su litri di acque minerali che non apportano buon minerale organicato e assimilabile ma ottima frutta acquosa dalle spremute, dai succhi, dalle angurie, dalle pesche, dalle uve e dalle ciliege, tutte da assumere ovviamente a stomaco vuoto e lontano dai pasti.

I CIBI NATURALI NON SI POSSONO MIMARE

Cibi naturali e non sintetici. Non integratori minerali inorganici che i medici approvano, ignorando la legge del minimo assorbimento di Justus van Liebig, integratori che risultano altamente tossici per l’organismo. Non vitamina C sintetica per rafforzare il sistema immunitario, ignorando che essa perverte il pH del sangue, irrita lo stomaco, produce acido ossalico, forma calcoli, ruba calcio organico e osseina. Non diuretici che aumentano l’escrezione urinaria ma nel contempo travasano fuori sostanze utili e portano ad insufficienza renale e a dialisi. Non a eparine di maiale fluidificanti, quando esistono in natura prodotti eccezionali come il tarassaco, i carciofi, i radicchi, la coda cavallina. Non insulina sintetica che inchioda il diabetico alle iniezioni a vita, impedendogli ogni guarigione, quando col cibo crudo, col sole e col movimento, si trovano insperate vie risolventi.

MENTALITÀ DEL RIMEDIO E SOSTANZE ANTAGONISTE

Mascherare i sintomi cronici non è costruttivo. Prendere dei farmaci è sempre un imbroglio, un pericolo e un danno per il corpo. I farmaci, specie gli antibiotici, i cortisonici, gli immunosoppressori, sono sostanze antagoniste alla vita. È la pulizia interna, associata al grado di resistenza individuale a determinare chi si ammala e chi no. Nella Hygiene o nella Salus noi abbandoniamo la Remedy Mentality, al di fuori delle reali situazioni di emergenza. Emergenza che è giusto e logico attribuire in esclusiva alla abilità chirurgica e farmacologica del pronto soccorso medico. La nostra Salus è un approccio non terapeutico alla salute. Richiede a volte tempo e pazienza, ma offre reali e durevoli benefici.

VACCINARE SIGNIFICA AVVELENARE ED INDEBOLIRE, NON CERTO RENDERE IMMUNI

La pratica medica di prevenzione malattie esantematiche tramite vaccini, è basata su erronee e stravaganti supposizioni ed ipotesi per cui il corpo vaccinato produce antitossine, anticorpi, antigeni, sviluppando una immaginaria immunità contro un determinato batterio, germe, veleno interno (virus endogeno), veleno esterno (virus esogeno). Ma il non sviluppo malattia-sintomo non è mai una vera immunità (esiste infatti la legge universale di causa ed effetto a dominare su tutto). Il vaccino dà una batosta alla vitalità immunitaria e produce un ampliamento innaturale al limite di tolleranza ai veleni. Più sottoponiamo il corpo ai vaccini e più lo indeboliamo ritardando e posticipando le semplici crisi eliminative, trasformandole in grossi nodi futuri che verranno comunque al pettine.

LA PERSONA DISEASE-PROOF O A PROVA DI MALATTIA È UN MIRAGGIO

L’immunizzazione è basata sulla balorda ed irrealistica idea che sia possibile rendere una persona disease-proof. Questo è sviante e illusorio. Se ciò fosse davvero possibile significherebbe sospensione delle leggi di natura, della legge di causa ed effetto in particolare. E questo è un amato vizio della medicina moderna. Quel vizio barbaro che la porta ad essere teoria antiscientifica.

TOLLERANZA AL VELENO SIGNIFICA DEBOLEZZA, NON FORZA E NON RESISTENZA

L’immissione di un veleno nel sangue viene tollerata dal corpo? Il fatto viene etichettato erroneamente come immunità. Ma non è così. Tolleranza al veleno è solo perdita di vitale resistenza. È come la tolleranza a fumo e ad alcol. Chi sopporta 40 sigarette al giorno, non è più forte di chi tossisce con una sigaretta soltanto. Chi sopporta un litro di vino senza ubriacarsi non tiene e non è più forte di chi si sente male già con due bicchieri. Se il corpo resiste all’insulto non lo fa perché è forte ma perché gli manca l’energia per resistere e reagire. Una maggiore tolleranza ai veleni è il principale produttore di malattie croniche a difficile guarigione. Farmaci e vaccini costituiscono gravi e addizionali attacchi all’integrità del nostro organismo.

L’INIBIZIONE DELLE CRISI DEPURATIVE È UN ATTENTATO AI MECCANISMI IMMUNITARI

Il corpo umano non può essere protetto dalle conseguenze dei nostri errori alimentari o dalle conseguenze deleterie e invasive delle pratiche mediche. Il corpo indebolito da queste interferenze non sarà in grado di condurre le sue crisi depurative all’occorrenza, quando si ripresenterà il bisogno. Ovvio che un corpo pulito non richiede crisi detossificanti, ma pochi purtroppo stanno in tali auspicabili condizioni.

SOLO LA NATURA PUÒ CURARE

Come dice Shelton, alla Health School non abbiamo assolutamente cure di alcun genere. Riconosciamo che solo madre natura può curare, avendo essa tutte le giuste prerogative per farlo. Nessuno e niente al mondo può curare. Le uniche modalità utili al corpo sono quelle capaci di metterlo nelle migliori condizioni operative per autoguarire. Bisogna cioè essere bravi, attenti e determinati non a ideare cervellotiche, astruse, incomprensibili e misteriose teorie, non ad effettuare spettacolari e teatrali interventi ma ad astenersi, a fare il minimo possibile. A fare persino niente, ma a saperlo fare bene, spiegandolo e rendendolo plausibile e condiviso alla controparte.

I FARMACI NON RIMUOVONO LA CAUSA, NON BONIFICANO E NON GUARISCONO

Continua Shelton: il nostro è un programma di vita, un piano educativo. Nessuno dei metodi medici di cura o di prevenzione è disegnato per affrontare, modificare o persino solo sfiorare la reale causa di malattia. I farmaci possono al massimo sopprimere i sintomi, costringendo il corpo a trattenere le tossine al proprio interno. I farmaci non rimuovono la causa. Possono uccidere dei batteri? Sì, ma non possono bonificare la malcondizione sistemica che permette ai germi di crescere e proliferare nel corpo. Radio e chemio possono distruggere una crescita tumorale? Sì, ma non possono rimuovere la causa, lo stato di tumorosità.

NON ESISTONO VERE CURE SE NON SI RIMUOVE IL FATTORE CAUSANTE

Se la cura non rimuove la causa significa che non cura. Se non ci abilita ad evitare la causa di malattia significa che non previene. Se un bisturi non rimuove la causa non risolve un bel niente. Ovvio che ci sono emergenze anche di tipo estetico, quali un bernoccolo sul viso, dove l’asportazione associata sempre a intense scelte depurative, assume senso e comprensione. Per il resto non esistono vere cure al di fuori della rimozione integrale e rigorosa delle cause di malattia. Per evitare il male evitiamo le cause del male. Per costruire salute impieghiamo le cause favorevoli di salute. Più chiari di così non si può essere.

LE MALATTIE CREANO PROLIFERAZIONE BATTERICA E ACCUMULAZIONE VIRALE

I batteri non creano malattia. Sono le malattie, la sporcizia interna, le scorie non prontamente rimosse a creare le condizioni favorevoli alla proliferazione dei germi. La natura non è matrigna ma madre, non ama circondare i suoi figli di nemici e di mostri immaginari. Non sono le zanzare a rendere le acque stagnanti ed avvelenate, ma esattamente l’opposto. La teoria batterico-virale pasteuriana è stata annientata dalle menti più eccelse dello scorso secolo. Le malattie portano i germi e non viceversa. I batteri si alimentano di sostanza morta e di veleni polverizzati chiamati virus.

CI SONO PURE I POSTULATI DI KOCH

Robert Koch (1843-1910) ha fissato i criteri, i prerequisiti di responsabilità batterica validi a tutt’oggi e noti come postulati di Koch: 1) Il batterio deve essere trovato in tutti i casi di malattia al 100%, 2) Il batterio non deve esserci in assenza di malattia (zero malattia, zero percento presenza batterica), 3) Il batterio dev’essere capace di sopravvivere al di fuori dei tessuti, 4) il batterio deve essere capace di reintrodursi nell’organismo e di riprodurre la stessa malattia. Ma tutte le prove hanno dimostrato l’innocenza batterica. Ad esempio il bacillo della difterite è assente nel 28-40% dei casi. Si trova al contrario presente in situazioni di non malattia.

SUSCETTIBILITÀ ALLA MALATTIA

Ribadisce Shelton: il germe da solo non è causa di malattia al pari di un fiammifero da solo accusato di incendio. Se non c’è l’agente scatenante, non esiste malattia e non esiste fiamma. I germi non sono evitabili. Ne abbiamo mille trilioni. Dieci volte più batteri che cellule. Siamo entità batteriche e virali. Siamo per forza a prova di batteri, mantenendoci in stato di pulizia interna e di salute. Una questione di suscettibilità e di vulnerabilità, una questione di terreno di sviluppo e non di microbi. La causa primaria di malattia rimane un corpo cioè un terreno tossiemico.

SPORCIZIA INTERNA, ARIA VIZIATA E STRESS, LE VERE CAUSE DI MALATTIA

Pungenti e profonde come autentiche spine nel fianco alla medicina maschilista e ottusa, quelle di Florence Nightingale: “Non è forse la sporcizia interiore a giocare un ruolo determinante? Non è forse il modo assurdo di alimentarsi, il vivere nell’aria chiusa e viziata, il vivere nello stress e nella paura, che causano le malattie? Medici presuntuosi e donne ignoranti e prive di cultura mi hanno insegnato a temere le malattie e le infezioni, ma il contagio è il rifugio delle menti deboli, instabili e mediocri della medicina”.

E QUI CHIUDIAMO CON I VACCINI

L’argomento vaccini ha preso anche troppo tempo, visto che non meriterebbe affatto tutte queste attenzioni. Del resto se tiri via alla medicina la paura, il cancro, la proteina animale e il vaccino, tutto il castello di carte si disintegra, tutto il pupazzo sanitario, gonfiato all’inverosimile, finisce per afflosciarsi. Non c’è bisogno di fare sgambetti alla medicina ufficiale. Essa sta implodendo da sé per eccesso di arroganza e di presunzione, oltre che per carenza di risultati.

PURIFICARE IL CORPO E LA MENTE

La realtà è che, senza rendersene conto, gli esseri umani introducono nel loro corpo sostanze-spazzatura e sentimenti-spazzatura, diventando saturi di negatività. Qualità come salute, bellezza, forza, intelligenza, armonia con se stessi e il mondo circostante, si raggiungono solo con purezza nel pensiero e nell’azione, oltre che mediante una progettualità terrena e ultraterrena. Non c’è posto per la menzogna e l’inganno. Occorre da parte di ognuno di noi un rispetto religioso della creazione e di madre natura, visto che ne facciamo parte integrante.

SERVONO SCELTE QUALIFICANTI

Questo spiega perché si debba mangiare un certo cibo, circondarsi di certi oggetti, vestirsi di certi tessuti, avere certe conversazioni, nutrire certi sentimenti, prediligere certe persone. Finché la gente rimane inconsapevole e continua ad accumulare impurità, mangiando qualsiasi cosa, vestendosi di qualsiasi tessuto, incontrando qualunque persona, pensando, facendo, dicendo qualsiasi cosa, sarà impossibile accedere all’armonia e al benessere.

LE STRAGI ANIMALI CONTINUANO TRA L’INDIFFERENZA GENERALE

Ogni anno in Europa e USA vengono cinicamente abbattuti 17 miliardi di persone innocenti chiamate animali. Già questo ci fa capire quanto fuori rotta è il genere umano. Ogni uomo e donna che diventa vegetariano genera intorno a sé un effetto domino e salva la vita di 20 milioni di creature/anno. Questa è una via necessaria ed obbligatoria. Nulla al mondo è utile, salubre e conveniente se basato sull’ingiustizia e sulla sofferenza inflitta al prossimo.

SOTTRARRE I FRATELLI ANIMALI ALLA CRUDELTÀ E ALL’INDIFFERENZA

Il compito più elevato e nobile di ogni persona civile ed evoluta è quello di sottrarre gli animali alla crudeltà. Non è utopia. Si può fare. Lo ha capito il dr Howard Hyman, noto allevatore del Montana convertitosi al veganismo e diventato grande difensore della causa animalista, lo hanno capito le tante Serenity Farms nate un po’ dovunque. Lo hanno capito Michela e Fabrizio Bonetto, a Cavour, località non distante da Torino.

LA SERENITY FARM DI CAVOUR IN PIEMONTE

Ex allevatore quarantenne, diventato vegetariano da circa 4 anni. Si chiama Fabrizio Bonetto e ha convertito il suo allevamento di vacche di razza piemontese in azienda agricola orientata alla produzione di frutta e verdura, dimostrando che è possibile essere allevatore o agricoltore senza per forza dover trasformare gli animali in vittime predestinate da abbattere. Una ventina tra mucche e cavalli più il maiale e qualche decina di creature piumate e di coniglietti, trattati tutti come membri di famiglia ed esibiti pure alle scolaresche in viavai giornaliero. Normale che ci sia della curiosità e anche delle interviste intorno a questa straordinaria iniziativa.

INTERVISTA A FABRIZIO BONETTO

Partiamo dall’inizio, e quindi dalla tua scelta di diventare vegetariano. Come ci sei arrivato? Bella domanda! risponde Fabrizio. “Devi avere la fortuna di conoscere le persone giuste. Frequentare amici vegetariani e vegani mi è stato di aiuto. La nostra cultura ci propone di apprezzare gli animali come materiale da servirsi sul piatto. Io invece ho deciso di voltare pagina. Oggi vedo gli animali per quello che sono realmente, cioè esseri viventi capaci di provare emozioni, gioia, dolore e sofferenze al pari di noi. Non li considero più argomento da cucina”.

NESSUNO NASCE PER ESSERE UCCISO

“Mi chiedo spesso perché ci abbia messo così tanto a rendermi conto che non ha davvero senso pensare a loro come a qualcosa che nasce per essere macellato. Nessuno dovrebbe nascere per essere ucciso! La gente ha paura a mettersi in discussione e a cambiare le proprie idee. La mia decisione mi ha portato chiarezza mentale, benessere e gioia di vivere in armonia col creato. È una scelta che consiglio a tutti. Se non lo volete fare per gli animali, fatelo per voi stessi! Ci guadagnerete sicuramente in salute!”

NON SOLO CIBO E NON SOLO SALUTE FISICA

Una vera lezione da cui trarre riflessione ed insegnamento. Parlare di etica, di bontà autentica, di spiritualità, è assai stimolante. Nella nostra HSU-Health Science University non ci si accontenta certo di parlare di cibi e di salute, ma si va ben oltre. Tutti gli studenti della HSU, provenienti dalle più svariate regioni d’Italia, in un modo o nell’altro hanno subito il fascino dell’etica e della spiritualità o meglio ne sono stati autentici protagonisti. La loro sensibilità, la loro dedizione e la loro preparazione ha permesso di concludere in bellezza il nostro progetto pionieristico di Imola.

IL CASO DI IONEL STAFIE È PARTICOLARMENTE TOCCANTE

Uno dei nostri studenti, il rumeno Ionel Stafie, nato a Focsani in Romania il 10 Dicembre 1977, fin dall’adolescenza si sente attratto dalla Terra e dalla Natura, al punto di provare vibranti sensazioni nel piantare un alberello o una vite. Dal 1999 si trasferisce in Italia portando con sé quei valori, quella attrazione per Madre Natura e quella curiosità scientifica. Nel 2012 si imbatte nel mio blog e, da quell’istante in poi, intuisce che dedicherà la sua vita alla pratica ed alla ricerca dell’armonia e del benessere umano nella sua totalità e, nel 2016, si iscrive alla HSU.

ESEMPLARE DEDIZIONE ALLA SCUOLA E UNA TESI DI NOTEVOLE RILEVANZA

Ionel si è ivi diplomato presentando una tesi interessantissima incentrata sull’amore e sul cuore, riportando in auge un profeta sconosciuto, nato a Milano ma vissuto a Imola, cittadina emiliana disegnata da Leonardo. Mi riferisco a Pierluigi Ighina (1908-2004), uno scienziato straordinario, collaboratore di Guglielmo Marconi. La ricerca di Ionel porta infatti come titolo “L’eredità spirituale di Pier Luigi Ighina” e, come le altre tesi presentate, esiste sia in versione digitale che in testo cartaceo ottenibili contattando la HSU e la dr Francesca Guarino. Si è impegnato a fondo e con grande passione. Neppure la dolorosa e commovente perdita di sua madre in Romania a inizio 2017 per un incidente, gli ha impedito di stare tra noi.

BUSSOLA MAGNETICA TRASCENDENTALE ORIENTATA VERSO IL DIVINO E IL NATURALE

Per Ighina, esiste nell’universo una sola energia fondamentale e divina che si chiama Amore. Le ricerche di Andrew Newberg e Eugene D’Aquili, studiosi americani delle funzioni cerebrali e autori di “Why God won’t go away: Brain Science and the Biology of Belief”, confermano che fede, timor di Dio, rispetto religioso del Creato in tutte le forme, non vanno sottovalutati, per cui la mistica potrebbe avere ragione su tutto il resto. Non più una questione di visionari, di illusi, di santi e di bigotti, ma argomento di scienza, visto che esiste un meccanismo trascendentale all’interno della nostra mente, una specie di bussola magnetica che indica costantemente la direzione divina, che orienta verso il Creatore e verso Madre Natura.

NOI PELLEROSSA PENSIAMO COL CUORE

All’inizio del secolo scorso, Carl Gustav Jung, celebre psicologo, incontrò in America un vecchio capo pellerossa che gli disse “Voi bianchi siete tutti matti”. Perché dici questo? chiese Jung. “Perché pensate con la testa”. Questa è bella. E Voi invece, con che cosa pensate? L’indiano posò la mano destra sul petto e rispose “Noi pensiamo col cuore!”.

IMPORTANZA PRIORITARIA È PERCEPIRE IL BATTITO DI TUTTI I CUORI DEL CREATO

Vivendo quasi sempre in esilio nella mente, che è solo la superficie esteriore dell’anima, l’uomo rimane intrappolato, l’uomo percepisce solo ciò che è superficiale nella natura e nell’ambiente che lo circonda. Se imparasse a vivere nel cuore in permanenza, e non solo una-tantum nel migliore dei casi, percepirebbe invece tutti i cuori del creato, dal cuore degli atomi a quello dei pianeti e a quello di intere galassie, e ne udirebbe i battiti che, insieme al suo, pulsano in armonia col cuore di Dio. Se l’uomo non rimuovesse le sue autentiche caratteristiche di persona sensibile e responsabile, percepirebbe i palpiti d’amore per l’Universo, che scaturiscono dal cuore del Creatore che alimenta la vita di tutte le sue creature. Si ritroverebbe a fare lo stesso percorso di Francesco d’Assisi, e del suo Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue Creature!

UNA CLASSE DIPLOMATA NEL 2016 E UNA NUOVA CLASSE IN CORSO NEL 2017

Ho citato il caso Ionel, ma alla HSU abbiamo creato, plasmato ed amalgamato una splendida classe di una cinquantina di studenti di alta qualità che già camminano da soli ad alti livelli, e già incidono e si fanno sentire attivamente nelle rispettive località di provenienza ed anche oltre. Non solo Milano, Torino, Verona, Venezia, Roma, Bologna, Firenze, Genova, e Napoli, ma anche Val d’Aosta, Friuli, Marche, Umbria, Puglia, Sicilia e Sardegna. A tutti loro va il nostro pensiero, il nostro plauso e il nostro incoraggiamento. La nuova classe 2017 con 40 studenti presenti o via skype, sta seguendo fedelmente le orme del corso precedente.

OBIETTIVI, PROSPETTIVE E RISULTATI

Abbiamo fissato degli obiettivi. Ci siamo dati dei progetti di qualità e stiamo lavorando con sacrificio, impegno e coerenza. I risultati ci stanno ripagando in termini di autostima e di seguito popolare. Appariamo poco sulla carta dei quotidiani e nella stonata grancassa televisiva. Ma ci siamo, esistiamo ed incidiamo, a dispetto della cortina del silenzio e dell’ovvio sabotaggio-boicottaggio-insabbiamento di chi ci isola, di chi ci snobba, di chi ci sottovaluta e di chi ci teme.

RELATORI PRESTIGIOSI E OSPITI INTERNAZIONALI DI GRANDE VALORE

Abbiamo ospitato relatori eccezionali nelle nostre lezioni di Imola. Siamo riusciti a portare in Italia il mese scorso persino il dr Sergej Filonov, prestigioso medico russo ed inventore del digiuno a secco. Il 7 maggio prossimo ci siamo assicurati in esclusiva l’intervento via skype (impedita a venire di persona per blocco del suo passaporto) da parte di Guylaine Lanctot, celebre e coraggiosa dottoressa canadese e autrice del best seller mondiale “La Mafia Medicale” o la Mafia della Sanità.

PROSSIME TESTIMONIANZE DAL VIVO AD IMOLA

Avremo come speciali ospiti ad Imola testimonianze importantissime dal vivo e a sorpresa, man mano che si presenteranno. Non documentazioni cartacee o digitali, ma persone in carne ed ossa, pronte a rivelare la loro storia, a raccontare per filo e per segno le loro guarigioni, a rispondere alle domande del pubblico. Chiunque voglia assecondarci in questo lo può fare contattando la dr Fiorenza Guarino alla Aghape, tel 335-1997815, o la Cinzia Di Vitantonio, tel 340-6428193, [email protected]

L’INCONTENIBILE ENERGIA DERIVANTE DALLA CONSAPEVOLEZZA E DALLA FORZA MORALE

Esiste dalla nostra la forza delle idee e l’incontenibile energia della verità. Verità che esiste e che va cercata in continuazione con mente aperta, con dedizione e spirito genuinamente innovativo. Non ricorriamo ad abominevoli questue e a lacrimosi piagnistei televisivi. Non supplichiamo e non sollecitiamo elemosine. Costiamo zero, ripeto zero, al bilancio statale, pur svolgendo un fondamentale ruolo educativo di riorientamento culturale e scientifico, civile e salutistico, qualcosa che le scuole si guardano bene dall’assolvere. Meritiamo pertanto la fiducia ed il sostegno del pubblico a tutti i livelli per mantenere la nostra efficienza operativa.

CONCLUDO PRESENTANDOVI GLI ALTRI RELATORI, PRECEDUTI DALLA TESTIMONIANZA DI RAFFAELLA CONTI

Dopo di me passo la parola a Carmelo Scaffidi e a Fabrizio Palermo, artista e pianista di professione, ma anche igienista-naturale per hobby e per scelta di vita. Ma prima di essi porterà la sua straordinaria testimonianza una giovane donna semi-massacrata da cure mediche e da chemio che l’avevano portata alla soglia della rovina totale, ma che è letteralmente rinata grazie ai nostri insegnamenti. È con particolare emozione che vi presento la pescarese Raffaella Conti, con la sua drammatica vicenda personale da cui ha saputo risollevarsi con incredibile grinta e voglia di non cedere.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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