IL SOFISMO INGANNEVOLE DEL PROTAGONISMO MEDICO E DELLA MENTALITÀ CURATIVA

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(per concessione della HSU-HealthScienceUniversity-Imola, 1° Lezione Interlocutoria on-line del 24 maggio 2020)

L’EMOZIONE DEL PRIMO INCONTRO

Niente di strano se c’è autentica emozione ad ogni nuovo meeting igienistico, emozione mista a curiosità. Già la materia in sé è estremamente stimolante. Si parla infatti di salute, di equilibrio, armonia, serenità, collaborazione ed amicizia più che di concorrenza, si parla di educazione al vivere bene, argomenti di particolare attualità in un mondo malmesso come quello di oggi.

E l’intero percorso viene svolto secondo concezioni e criteri nuovi ed innovativi che si pongono in netta contraddizione, conflitto e alternativa rispetto a quanto le istituzioni, il sistema educativo in auge, i media mainstream, la medicina ufficiale-convenzionale in particolare stanno da diversi anni inculcando e propinando. Non siamo dei bastioni contrari per scelta. Se c’è qualcosa di giusto e di vero, di buono e di sensato da salvare nelle teorie della controparte, saremo i primi a farlo.

EDUCHIAMO AD ANDARE CONTROCORRENTE OGNI VOLTA CHE SERVE FARLO

Fatto sta che il ricercatore, lo studioso e il ricercatore di scuola igienista, proprio in forza delle sue caratteristiche di autonomia, libertà e trasparenza assolute si ritrova il più delle volte a remare contro-corrente, a smentire i pregiudizi, gli errori, le opinioni consolidate, le false credenze e le rovinose abitudini della maggioranza. In questo senso siamo unici e diversi da tutto quanto si pensa e si fa nelle varie altre scuole. Sia ben chiaro, non siamo perfetti, né santi né eroi, ma facciamo il possibile per stare nella giusta carreggiata con la massima coerenza.

BUONI PRINCIPI E LEGGI UNIVERSALI VANNO RISPETTATI

Questo è un primo punto fondamentale che ci caratterizza: siamo una controscuola autentica e non di facciata. Andiamo cioè al di là delle facili apparenze esteriori. Gentili, educati, sorridenti, sereni, mai estremisti, mai duri, mai talebani, mai teorici, mai dogmatici e mai utopisti. Facciamo del nostro meglio per essere umili, comprensivi, flessibili e accondiscendenti su molte cose.

Ma esistono dei paletti da rispettare. Nessuno tocchi ad esempio la nostra avversione verso la falsità, la vitalità, la violenza e la prevaricazione. Nessuno tocchi le Leggi Universali di Madre Natura, i principi etici e morali che ogni persona libera e sensata condivide. Noi prendiamo le mosse dai grandi maestri del passato, da Pitagora, Parmenide, Ippocrate, oltre che dai buoni principi delle culture Veda, Ayurveda, Buddhiste, Cinesi ed Orientali.

CURIOSITÀ DEI MEDIA NAZIONALI NEI RIGUARDI DELLA HSU

I giornalisti del maggior quotidiano d’Italia La Stampa, incuriositi o spinti da altre immaginabili motivazioni, sono venuti lo scorso anno alla ricerca della nostra scuola con tanto di teleobiettivi e di zoom fotografici. Non avendo trovato una sede con dei muri, una targhetta esterna, dei banchi e delle cattedre, hanno fotografato dall’esterno la casa della dirigente Fiorenza Guarino e, il giorno dopo, sono usciti con un articolo ironico e denigratorio in prima, seconda e terza pagina per dire che la HSU è una entità fantasma.

Del tutto incapaci di pensare che idee grandi e avanzate possano scaturire non necessariamente in sedi fisse e imponenti ma persino sotto un ponte, vale a dire dovunque delle persone libere e motivate si incontrano di propria iniziativa per produrre cultura e conoscenza autentica al servizio e all’utilità della gente comune, dell’umanità e dell’ecosistema. Del tutto incapaci di pensare che, all’opposto, idee incivili e mostruose possono generarsi nei più aulici campus universitari.

SE LA SCIENZA NON È AL SERVIZIO DELL’UOMO DIVENTA OSCURANTISMO, INCOMPETENZA O INGANNEVOLE ASTUZIA

I vari Bill Gates, Anthony Fauci, Michael Ryan vantano percorsi formativi ad Harvard, alla Columbia, a Princeton e al MIT. Pure da noi brillano le carriere non esattamente limpide di Franco Aiuti e di Carlo Cannella alla Sapienza, oppure dei Prodi, dei Monti e dei Draghi alla Bocconi di Milano. Pure i capi del nazismo provenivano spesso dalle migliori università di Heidelberg, di Berlino e di Francoforte. È così difficile capire che il lato qualificante di ogni attività umana sta nei valori che animano chi la svolge, prima ancora che nelle strutture materiali, nel nome e nel prestigio delle lauree e degli istituti che le rilasciano?

PUR PICCOLI E SENZA RISORSE ABBIAMO PORTATO AVANTI UN GIGANTESCO PROGETTO CULTURALE

In 5 anni di attività oscura, tollerata e quasi-illegale secondo i crismi del potere, abbiamo formato, orientato ed assistito oltre 100 persone eccezionali e sveglie che parlano lo stesso nostro linguaggio e condividono gli stessi alti valori di civiltà avanzata, coinvolgendo famiglie e cerchie di amici, diffondendo le nostre verità. Tutto questo risulta indigesto e inconcepibile a chi è legato al pensiero unico e uniforme, o per chi ha una fetta di mortadella sugli occhi.

CI SONO AL MONDO PERSONE CHE VALGONO UNO E MENO DI UNO, ALTRE CHE VALGONO PER CENTO E PER MILLE

La nostra è una iniziativa spontanea, modesta e insignificante in apparenza, ma straordinariamente rilevante nella sostanza, cioè in quello che conta veramente. Chi viene da noi non lo fa per calcolo, per interesse o per convenienza, e nemmeno per futili motivi, ma per autentico spirito, per una energia che gli bolle all’interno e che richiede di trovare sfogo positivo in qualcosa di concreto, per migliorarsi ed arricchirsi, al motto universale di sempre che è quello del Conosci Te Stesso.

Soltanto così si può spiegare il fatto che centinaia di persone che hanno già impegni di studio e di lavoro siano disposte a dedicare una delle giornate più belle e sacre della settimana, cioè le domeniche da prima mattina a tarda sera, allo studio di questa nostra materia, rinunciando alla spiaggia e alla partita di pallone.

Una materia unica e trasversale, un filone aureo culturale che non si trova facilmente altrove. Unica e trasversale nel senso che attraversa, intride e coinvolge tutte le scienze e tutte le coscienze delle menti pensanti, tutte le attività pertinenti all’uomo, alla sua vita, alle creature che ci attorniano in mille forme, colori, linguaggi ed espressioni.

UNA SCUOLA DI ALTA QUALITÀ, UNA SCUOLA SENZA COMPROMESSI

La Health Science che pratichiamo e divulghiamo riguarda tutti, matematici, fisici, chimici, ingegneri, medici, virologi, artisti, poliziotti, religiosi, massaie, agricoltori, ricchi, poveri, perché ognuno deve fare i conti con la propria salute, il proprio equilibrio fisico-mentale-spirituale-sociale. Ovvio che, per risultare credibile e per poter ambire a svolgere questo ruolo, la nostra scuola non può che essere di alta qualità, non tanto nei mezzi materiali quanto nell’ispirazione e negli intenti.

SENZA LA SALUTE TUTTO CROLLA E TUTTO FRANA

Già nel 300 a.C Herofilo, medico greco e tra i fondatori della Scuola Medica di Alessandria, ricordava ed ammoniva la gente a portare più rispetto per il proprio corpo. “Quando manca la salute la saggezza non vale, l’arte non si può esercitare, la forza della mente e dello spirito latita e la ricchezza non ha alcun valore”. Herofilo si avvaleva di antiche conoscenze risalenti ai principi Veda e ai papiri egizi che davano lo stesso tipo di ammonimenti, come “Nessuno scettro, nessun titolo, nessuna ricchezza hanno il valore di una salute radiante”. E a quei tempi girava con la lampada accesa in pieno giorno un certo Diogene, alla ricerca di un vero uomo! Venissero oggi tra noi questi personaggi del passato, resterebbero fulminati e inorriditi.

ALIMENTAZIONE NATURALE ED ENCICLOPEDIE DELL’IGIENISMO

Questo è un invito a riprendere in mano il mio testo-base “Alimentazione Naturale” che diedi alle stampe 10 anni fa col gruppo Anima, il cui manoscritto originale portava come titolo, non a caso, “Il ferro, l’enzima e l’anima”, pertanto non solo alimentazione ma molto di più. Questo è anche un invito a leggere i 3 tomi dell’Enciclopedia Igienista scritta dai nostri formidabili studenti HSU, ordinabile presso Fiorenza Guarino, ([email protected], tel 335-1997815).

Nell’introduzione al mio citato testo-base ho usato un aforisma di Friedrick Nietzsche: “A cosa ti serve un libro se non ti porta qualcosa di meglio e di più di tutti gli altri libri?”. In linea con questo, aggiungo qui “A cosa ti serve una scuola e una cultura se non ti insegna molto meglio e molto di più delle altre scuole?”

RETI TELEVISIVE UNIFICATE NEL FABBRICARE ZOMBI AL POSTO DI PERSONE PENSANTI

Quali sono le altre scuole a cui mi riferisco? Soprattutto la pseudo-scuola che entra in tutte le case tutti i giorni 24 ore al giorno a pervertire e disinformare le menti, a sprofondare nel consumismo e nel conformismo, a non pensare e non ragionare con la tua testa, a insegnarti che l’acqua X apporta benefico calcio, che l’integratore Y apporta ferro o vitamina C, e che con mascherine e guanti ti proteggi dall’orribile mostro mille-teste e mille artigli chiamato virus. Scuola televisiva che svuota i cervelli e ottenebra le anime, che si esprime senza alcun ritegno col linguaggio, i concetti, i dati e le gestualità dei monatti, senza il più pallido timore di risultare penosa e ridicola.

UN PERCORSO COERENTE CHE PARTE DA LONTANO

Molti mi riconoscono il merito di aver reso popolare in Italia questo tipo si cultura igienistica e naturale, oltre che questa strana parola chiamata igienismo, quasi che io mi fossi destato di soprassalto 20 anni fa e mi fossi dedicato a tradurre John Tilden, Herbert Shelton e i vari docenti americani della ANHS – American Natural Hygiene Society).

Le cose non stanno così. Vero è che sono l’unico italiano e uno dei pochi al mondo ad aver familiarizzato per diversi giorni con Alec Burton, numero uno del settore e presidente della Associazione Internazionale Medici-Igienisti, un privilegio di non poco conto. Pochi sanno però, e questo è confermabile da chiunque mi conosce da vicino, che io sono praticante di salute naturale per spontaneo hobby e convinzione fin da bambino, in continuo e costante impegno contro le incongruenze nutrizionali e comportamentali nelle quali incappava allora il 99% della popolazione (vedi cibi grassi, vedi cibi carnei, vedi marmellate con zuccheri al 60%, vedi pane bianco, vedi cibi stracotti e devitalizzati, eccetera eccetera).

FATTI CONCRETI E NON SOLO PAROLE

All’inizio ho parlato di emozione. Mi pare che per il corso 2020 ci siano già una trentina di studenti iscritti. La HSU rimane viva e attiva grazie al vostro sostegno, al vostro entusiasmo, alla vostra partecipazione. Penso che ci sia posto per accogliere almeno altre 10 persone, nel tempo che si frappone tra oggi e la ripresa effettiva a settembre.

Un tempo si diceva “Impara l’arte e mettila da parte”. Ma questo non vale e non si addice al nostro carattere e ai nostri obiettivi. Non abbiamo mai inteso di fare scienza futile e accademica, e tanto meno fare nozionismo, o chiacchiere fini a se stesse. Siamo portati verso i fatti concreti terra-terra, verso le cose utili e applicabili nel quotidiano. Parleremo pertanto diffusamente dell’emergenza virale nella parte finale del nostro incontro odierno.

MEDICINA TECNICA INTERVENTISTICA SUL CORPO FISICO

Quanto al nostro rapporto con la medicina, ricordiamo che la nostra Health Science non è in competizione con l’arte medica, la quale si inquadra sempre e comunque come tecnica interventistica sul corpo. Il nostro è un percorso totalmente diverso e il più delle volte diametralmente opposto. L’idea, diffusa tra la gente, di curiosare e mettere il naso nei metodi igienisti, saltellando tra campo medico e campo igienista, nel tentativo di dare un colpo al cerchio e uno alla botte non funziona.

IL RUOLO DEL GUARIRE SPETTA SEMPRE ALLA NATURA

Ieri in una intervista, il dr Giuseppe De Donno, uno dei migliori medici italiani, ha dichiarato; “Sono medico e devo salvare la vita dei pazienti, il resto non conta”. Come non dargli ragione. Ma in realtà quanto dice può valere sono in situazioni di vera emergenza e non nella normalità. Quella sua convinzione di dover guarire e salvare la vita è un ragionamento tipico di tutti i medici, ma è un cullarsi nell’illusione, è mettere il carro davanti ai buoi. Nessuno al mondo infatti guarisce. In ultima analisi solo la natura, solo le risorse interne dell’uomo, dirette da Madre Natura e dalla Malattia Amica e non Nemica, dalla Malattia sempre Depuratrice e Campanello d’Allarme, dalla Malattia sempre Percorso Obbligato di Scarico Veleni Accumulati, soltanto esse sono in grado guarire. Medicum curat Natura Sanat.

I SINTOMI SONO AMICI E NON VANNO NEMMENO SFIORATI

Qui occorre uno sforzo speciale da parte vostra. Occorre che ci capiamo bene, altrimenti non si ha accesso alla scienza igienista. Vi offro qui si seguito due autentiche ed esclusive chicche da ritagliare ed incollare sul comodino accanto al letto in cui dormite. Sono la chiave fondamentale che apre la serratura igienistica. Due articoli preziosi ed esclusivi di impagabile valore che ho sintetizzato ed elaborato per voi tutti.

Ricordiamo e ribadiamo che la medicina odierna è tutta basata su dogmi fuorvianti. È essenzialmente sintomatica, vale a dire rivolta al sintomo dolorifico o al sintomo esantematico o al sintomo febbrile o al sintomo tumorale. È una medicina soppressiva delle inevitabili recidive, mediante metodi rozzi e grossolani di soffocamento-vitalità e di accorciamento-vita. È noto che noi igienisti ammettiamo l’interventismo medico soltanto come reale emergenza da pronto soccorso.

MENTALITÀ CURATIVA E PROTAGONISMO MEDICO

Il primo articolo speciale ha per titolo “The Anatomy of Cure” dove analizziamo la cura per capire cosa si nasconde in essa. Porta la nobile firma del citato Alec Burton che denuncia il fraintendimento, l’inganno e il sofismo della Mentalità Curativa e del protagonismo sanitario che io spesso chiamo Curomania. Due domande da porre a bruciapelo al vostro medico:

  1. “La malattia deve essere curata?”
  2. “La malattia può essere curata?”

Per noi la risposta è No in entrambi i casi, mentre il medico dirà di sì, “altrimenti cosa ci sto a fare”?

MEDICINA IMPRONTATA AL PESSIMISMO

Fatto sta che curare la malattia è raramente connesso al concetto di causa. L’igienismo nega l’opportunità e l’utilità vera di effettuare cure e interferenze poiché “restoring health is the constant tendency of the body”. In altre parole la malattia stessa è il processo di cura. È la malattia che riporta alla salute, è lei il vero rimedio.

Noi siamo tutti per natura Health Oriented. Più che ottimismo si tratta di realtà. Ma il medico fa ovviamente orecchio da mercante. Nella mente bacata e decotta del popolino bue, imbevuta di medicalismo, tutto è poi focalizzato sulla cura della malattia-sintomo. La gente è troppo medico-asservita e medico-dipendente per pensarla diversamente.

LE CURE MEDICHE NON SONO DIVERSE DALLE ANTICHE SUPERSTIZIONI TRIBALI E DAGLI ESORCISMI

Peccato che curare il sintomo non sia affatto sinonimo di ripristino-salute. Al contrario curare la malattia (considerata nemica) equivale impedire e ritardare la guarigione tacitando il sintomo (“curing disease is not synonimous with restoring health”). Tanto più che tutte le cure prescelte hanno in comune due cose aberranti:

  • Le cure non rimuovono la causa reale del problema
  • Le cure, lo sappiamo tutti, sono peggiori della malattia che vogliono curare, visto che si usano le sostanze più micidiali in circolazione ai fini di un rapido ed innaturale effetto stroncante, e visto che la natura agisce secondo i suoi tempi.

Pertanto l’errore non sta nel metodo giusto o meno giusto, buono o meno buono, ma addirittura nello stesso concetto di cura. La malattia è già di per sé il miglior medico possibile. La natura della malattia è di tipo difensivo, rimediale, eliminativo ed adattivo. Pertanto, curare la malattia non è altro che perniciosa superstizione vudù.

L’IMPORTANZA DEL FARE NIENTE

Il secondo articolo intitolato “The importante of doing nothing” porta la firma del dr Thomas Low Nichols (1815-1901), uno dei medici-igienisti americani più quotati, fautore della prevenzione naturale. Usava dire che un grammo di prevenzione vale più di un quintale di cure. Come si fa prevenzione? Evitando le cause di malattia, mantenendo l’organismo forte e pulito, evitando gli sprechi di energia in digestioni lunghe e difficili. Prendere nota che il vero rimedio salvante (e privo di effetti collaterali gravi) non viene affatto praticato da nessuna scuola medica al mondo.

L’ULTIMA PAROLA SPETTA A MADRE NATURA

È sempre e solo la natura a compiere il reale lavoro auto-riparante. È sempre e solo la natura a dire l’ultima parola, a patto di non interferire, a patto di allinearsi con lei e di lasciarla lavorare. In tutti i casi di malattia grave, quando nel corpo esista un barlume di forza vitale sufficiente, Madre Natura avvia e realizza le cure adatte e indispensabili nei suoi tempi e nei suoi criteri logici ed ottimali, privi di smagliature.

FARE LA GUERRA A UN NEMICO IMMAGINARIO NON È IL MASSIMO

Il medicastro ignorante e presuntuoso (rovinato e inquadrato dalla sua Scuola Medica) il più delle volte si confonde e sbaglia clamorosamente obbiettivo. Fa cioè uno scambio di persona. Scambia l’amico (malattia depurativa-protettiva) per nemico (fattore causante), e attacca pericolosamente quella che è la forza vitale residua. Ed è da lì che partono e proliferano le tante malattie iatrogene o medico-causate che riempiono cliniche ed ospedali. L’unico vero appiglio, l’unica ancora di salvezza, l’unica scialuppa di salvataggio è la forza vitale, e pertanto si tratta di azioni altamente maldestre, lesive e deleterie.

SIAMO AL CONCETTO IGIENISTA DI CURA DELLA NON CURA

Non è affatto vero che si debba sempre intervenire e fare qualcosa ad ogni costo. Nessuno ci comanda di agire ad occhi bendati. Molto meglio astenersi. Nella maggior parte dei casi, anzi in tutti i casi, Madre Natura sa cosa fare anche senza nessuna assistenza umana, sa cosa fare anche nei casi di nostre inopportune interferenze. La lezione è chiara. A meno che ci siano delle certezze su cosa fare, come fare, perché fare, è sempre più saggio e sicuro non fare, non fare intelligentemente un bel niente. Questa è la cura della non cura, la cura della non interferenza sul sintomo. Un grazie alla chiarezza del dr Thomas Low Nichols, attuale più che mai.

SE NON SI CURA, COS’ALTRO FACCIAMO?

Ora, se non si interviene e non si cura il sintomo, che altro si fa? Cos’altro si può e si deve fare? La nostra non è una scuola chirurgica, non è una scuola farmacologica, non è una scuola omeopatica o allopatica, non è persino una scuola fitoterapica per quanto accettiamo il ricorso alle sostanze semplici della natura usate con moderazione e prudenza, soprattutto esternamente, quando non si tratti di piante alimentari ed eduli.

La nostra insomma non è affatto una scuola curativa e tanto meno una scuola curativa sul sintomo. La nostra è una scuola essenzialmente istruttiva-orientativa sul funzionamento ottimale del corpo umano, sulla alimentazione ideale commisurata al disegno e alla struttura fisico-biologica, oltre che alla struttura mentale-etica-estetica-spirituale della persona, e sui comportamenti ideali di contorno.

NON È CHE IL SOLO INSEGNAMENTO SIA INSUFFICIENTE?

Qualcuno potrà obiettare che tutto quello che ci rimane è ben poco, ma si sbaglia di grosso. Vale infatti più un grammo di buon insegnamento salutistico-naturale che un quintale di cure mediche e terapeutiche, dal momento che il nostro corpo è stato concepito per guarire da sé, è health oriented, è super-attrezzato per auto-guarire ed auto-equilibrarsi nei tempi giusti per riportarsi alle condizioni operative normali, alla semplice condizione di lasciarlo lavorare in pace, in tranquillità e senza dannose e deleterie interferenze, senza scorciatoie farmacologiche e senza perversioni vaccinatorie. Ovvio comunque che nella vera emergenza l’abilità e l’ingegneria chirurgica, e a volte il ricorso alla stimolazione farmacologica, giocano un ruolo essenziale.

PRIMO NON NUOCERE E NON SPAVENTARE

Per forza che siamo rigorosamente contro l’obbligo vaccinale, contro le mascherine e contro tutte le imbecillità del sistema. Contro tutte le idee deformanti e tutti i salti di logica e di saggezza che caratterizzano la società umana odierna. La nostra è una scuola herofiliana-pitagorica-parmenidiana-ippocratica. L’unica scuola rispettosa delle leggi di natura e dei massimi principi di Ippocrate: “Primo non nuocere” (che vuol dire anche non spaventare) e “Secondo, La Natura è Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali”. Quanto ai medici, essi sono degli spergiuri in quanto nel laurearsi fanno un giuramento di obbedienza a Ippocrate, per poi tradirlo in modo sistemico ed eclatante. Non esiste nulla di più ipocrita del giuramento medico a Ippocrate, il quale continua a rivoltarsi nella tomba per i tradimenti continui e gravissimi a cui è soggetto da parte di chi ufficialmente lo dovrebbe rappresentare.

ANDIAMO MOLTO AL DI LÀ DELLE RISCHIOSE E CONTROVERSE CURE

Noi dunque non curiamo, ma facciamo molto di più, insegniamo correttamente e togliamo dalla mente le fisime, le paure e le insicurezze innestate dalla medicina, le manchevolezze e le laconicità della medicina. Noi trasmettiamo conoscenza e orientamento oltre che responsabilità, in quanto ognuno è tenuto a diventare medico-igienista di se stesso, medico-ippocratico di se stesso. Noi ci rivolgiamo a una entità umana composta da corpo-mente-anima. La nostra scuola insegna a fare scelte oculate e altamente selettive sul piano del carburante umano, sul piano del cibo che deve essere semplice-vitale-innocente-compatibile col disegno umano.

NIENTE VACCINI OBBLIGATORI, NIENTE ASSURDI, DANNOSI E INSOSTENIBILI DISTANZIAMENTI

Noi insegniamo a mangiare lentamente, a masticare accuratamente, a respirare, a prendere energie dal sole, dall’aria, dalle acque, dai bagni di mare in particolare, dalle aure positive che incontriamo sia nei boschi che in mezzo alla gente, chiaramente senza barriere e senza distanziamenti. Insegniamo a mantenere il pH in equilibrio condizione essenziale perché tutti i 500 enzimi corporali non vengano rallentati ed inibiti esponendoci a tutte le peggiori patologie. Insegniamo ad assumere non acque commerciali cariche di minerali pesanti a scarsissima assimilazione, ma acqua biologica dalla frutta acquosa e dalla clorofilla verde dei vegetali eduli, ad assumere molta fibra vegetale che agisce da spazzino intestinale.

DEPURAZIONE CORPORALE INNANZITUTTO

Siamo ben consci che è prioritario ripulire l’organismo. Insegniamo a mantenere il sangue fluido e scorrevole, il linfatico e i linfonodi puliti e liberi da accumuli di sporcizia. Insegniamo a mantenere il sistema immunitario efficiente, gli organi basilari del sistema escretivo-emuntorio fegato-pancreas-reni-pelle in condizioni operative e non in stato di grave insufficienza come avviene di norma tra la gente ignara e inconsapevole. Insegniamo a mantenere in condizioni perfette l’intestino tenue (ileo-digiuno-duodeno) che fabbrica il 90% della serotonina corporale che va a integrare la melanconia nella ghiandola pineale a fine giornata.

RISPETTO PER LA CREAZIONE

Insegniamo soprattutto a coltivare un assoluto rispetto per noi stessi e per chi ci ha generati e creati, un assoluto rispetto per il prossimo umano ed animale. Il tutto senza fanatismi, non a muso duro e inflessibile ma col sorriso e col senso dell’umorismo e la serenità derivante dall’essere dalla parte della ragione. Non è assolutamente poco. Non è affatto banale o ininfluente essere in armonia e in interconnessione con le infinite forze universali che muovono e smuovono il tutto, incluso l’interno del nostro organismo, svolgendo tale compito con incommensurabile scienza e saggezza.

ADOTTIAMO TERMINI CHIARI E COMPRENSIBILI, STANDO ALLA LARGA DALLA TERMINOLOGIA MEDICA

Dobbiamo imparare a pensare-ragionare-riflettere-parlare-esprimerci e agire in termini chiari, trasparenti e comprensibili, ovvero in termini igienisti e non secondo terminologia medica laconica-oscura-dogmatica-arrogante-cervellotica, e men che meno in terminologia bestemmiatrice-terroristica-demenziale e schizofrenica, come quella che ci viene propinata a piene mani nel tempo presente dalle istituzioni, dai media collusi ed ignoranti fino all’osso, oltre che dal peggiore regime sanitario mai esistito nell’intera storia dell’umanità.

ESISTONO MEDICI CHE LASCIANO IL SEGNO

Non tutti i medici si comportano da incompetenti e da mediocri. Ho anzi una grande ammirazione per tantissimi medici del passato, come del resto per moltissimi medici di oggi. Se osservate quanto scrivo non faccio che citare in continuazione nomi di medici che hanno lasciato il segno. Quando un medico fa davvero il medico con la M maiuscola, il più delle volte è una persona eccezionale. Mi è successo di ascoltare liberamente fuori della sala chirurgica ovviamente e fuori dai microfoni e dai flash fotografici della stampa Christiaan Barnard nelle settimane successive al suo primo trapianto di cuore.

PERSINO UNO COME BARNARD MI È RISULTATO SIMPATICO

Privilegio rarissimo, essendo il celebre chirurgo al centro delle attenzioni mondiali. Avvenne nella hall dell’Herengracht Hotel di Città del Capo. Lo feci più che altro per fortunata casualità e per scherzo, senza nessun appuntamento, e parlammo addirittura di trapianto del pene che interessava a un simpaticissimo e anziano componente di un gruppo italiano di operatori economici italiano dell’ICE-IstitutoCommercioEstero in visita promozionale tra Angola-Sudafrica e Mozambico.

Barnard era stato il primo al mondo ad andare oltre i limiti del pensabile, dimostrando notevole coraggio. Si divertì da matti come si può rilevare dalle foto in mio possesso. Chiacchierammo per una mezz’oretta in quanto aspettava un suo collega tedesco arrivato in ritardo da Francoforte. Non è che fosse il medico ideale o vicino alle concezioni igieniste. Nessun trapiantatore lo potrebbe mai essere, sia ben chiaro. Ma dimostrò un grande senso dell’umorismo e devo dire che mi piacque come persona.

MA CHI MI HA DAVVERO FULMINATO D’IMMENSO PER COMPETENZA E UMANITÀ RIMANE ALEC BURTON

Se uno come Barnard mi face ottima impressione figurarsi il citato Alec Burton, presidente dei medici-igienisti internazionali, persona che in pochi giorni mi ha davvero forgiato grazie alla sua incomparabile preparazione, ed anche al suo stato di grazia di quei giorni al campus di Baltimora, attorniato com’era di colleghi medici altrettanto celebri che lo ammiravano come un dio in terra e dalla sua amatissima Nejla Burton.

Aveva dato il meglio di sé in alcune memorabili conferenze davanti a mezzo migliaio di medici, suscitando applausi scroscianti, e per lui quella era pure una spensierata vacanza, tanto che la sera c’era il tempo per festeggiare e danzare tutti assieme. Armonia, allegria e spensieratezza sono ingredienti fondamentali per una buona salute. Allegria chiama allegria, paura chiama paura e peste chiama peste. Si chiama legge dell’Attrazione.

UN PLAUSO AD ANTONIO MICLAVEZ, AUTORE DEL PIÙ CHIARO E COMPLETO DISCORSO MEDICO DI QUESTI GIORNI

Concludo questo mio scritto citando il mio amico medico udinese Antonio Miclavez, persona eclettica ed eccezionale. Uno che, dopo aver ascoltato la sintesi del mio report sulla visita del dr Sergej Filonov a Imola e sul relativo concetto del digiuno a secco, non ha esitato un attimo a prendersi un aereo e a recarsi di persona al lago Bajkal in Siberia via Mosca, per un corso pratico presso il grande medico russo. Uno che passa dal dire al fare senza tanti convenevoli. Uno che sfoggia conoscenza profonda, senso di responsabilità e franchezza espositiva come pochi altri sanno fare.

IMMUNITÀ NATURALE PER GRANDI E PICCOLE E CONFERMA DEL CONCETTO BASILARE DI INNOCENZA BATTERICO-VIRALE

Queste le parole di Miclavez in una intervista di metà aprile 2020:

Parlo da medico e affermo categoricamente che non esistono virus ad alta pericolosità, specialmente tra i Coronavirus. La teoria del distacco, del distanziamento e delle protezioni è un paradigma falso che fa acqua da tutte le parti. I bambini devono stare a contatto con la terra, con l’erba e col fango, devono letteralmente sporcarsi e imbrattarsi, creando in tal modo una formidabile immunità naturale. Questo vale pure per gli adulti e per tutti indifferentemente.

Siamo portatori di tutti i microrganismi passati e presenti esistenti. Tutti i microrganismi sono ubiquitari e fanno parte del nostro bioma composto grossomodo da 38.000 miliardi di batteri, e del nostro virioma composto da 380.000 miliardi di virus. Quanto sta accadendo nel mondo oggigiorno sono stupidaggini criminali messe in atto per spaventare la gente e mantenerla sotto controllo.

I MORTI USATI COME STRUMENTO DI SCIACALLAGGIO E DI TERRORE

Qualcuno obietta con la frase “E i tanti morti forse non esistono? Come li spieghi?” Tanti morti? Non mi risulta affatto. Non ce ne sono certamente di più degli anni scorsi, anzi pare proprio il contrario. Come confermato anche da miei amici colleghi di Bergamo. Le verità stanno venendo a galla. Sono morti proprio quelli finiti in ospedale. Cosa mai gli hanno rifilato i miei colleghi medici fatti affluire in fretta e furia nel caos della emergenza? I medici non sono dei robot ma esseri umani deboli almeno tanto quanto i pazienti che curano. Molti di essi sono pure morti. Quanto ai pazienti, già il trovarsi di fronte a camici bianchi con mascherine e scafandri, guanti e siringhe, non è il massimo per uno che è in stato di sofferenza e precarietà, per cui gli parte la tachicardia e il respiro corto.

CURE INAPPROPRIATE SU PAZIENTI VULNERABILI

Ci sono di mezzo clamorosi errori diagnostici, per cui il problema andava inquadrato non tanto come polmonite interstiziale ma come trombosi da coaguli. Gli hanno dato inizialmente il micidiale Retrovir-1, poi tolto di circolazione, per passare a cortisoni a raffica, e poi antivirali a largo spettro. E infine l’intubazione.

Vi rendete conto di cosa vuol dire essere intubati? Significa spingere forzosamente aria nei polmoni, allargarli per poi farli afflosciare e collassare. Molti dei pazienti erano pure stati vaccinati, essendo tra i 140.000 vaccinati da influenza e i 40.000 vaccinati da meningococco, tutta gente resa così ancor più delicata e vulnerabile a nuovi trattamenti. Gli hanno pure applicato delle mascherine, ulteriore insulto alla logica e alla salute.

C’È BEN POCO DI POSITIVO, DI SCIENTIFICO E DI SENSATO NEI VACCINI

Quanto ai vaccini non sono mai serviti a niente se non a demolire la condizione immunitaria e a provocare disastri. Questo a partire da Edward Jenner che uccise colpevolmente il suo bambino iniettandogli del siero preso da bovino vaioloso. Ed era un vaccino semplice e pulito. Che dire dei vaccini odierni, inquinati da nanoparticelle metalliche, da metalli pesanti tipo mercurio e alluminio, da formaldeide, da sostanze prese da organi di scimmiette da laboratorio e persino da feti umani? E che dire infine dei test taroccati con l’80% di falsi positivi, quando il lancio della moneta testa-croce produce un 50-50 e non un 80-20?

NON MANCANO I MEDICI CON GLI ATTRIBUTI

Tutto questo non ha nulla a che fare con la scienza, con la vera medicina e tanto meno col buon senso. Tutto quanto si pensa, si fa e si dice in questi giorni convulsi non sono soltanto fake news e odiose dimostrazioni di bassezza televisiva-giornalistica-istituzionale, ma sono piuttosto autentiche cose da manicomio criminale.

Un plauso al dr Antonio Miclavez e ai tanti altri medici che, in Italia, in America e un po’ dovunque, stanno finalmente tirando fuori gli attributi davanti alle idiozie e ai provvedimenti grotteschi in circolazione.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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