IL VEGAN-CRUDISMO ECONOMICO DI MARICA

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LETTERA

Caro Valdo, ho fatto un po’ di conti ispirandomi alla mail che è apparsa sul tuo blog (vedi tesina “Menu economico per pensione da 450 Euro“). Soprattutto perché di solito si rimprovera a chi mangia in modo naturale che sia una roba per ricchi. E io non lo sono affatto.

MELE E CAROTE ACCESSIBILI E SEDANO GRATUITO

Conti alla mano, centrifugato della mattina con sedano, mela e carota. Una mela di questi tempi costa circa 35 centesimi ma d’inverno arriva fino a 18 centesimi perché trovo le mele a un euro al chilo. Le carote le compro in una frutteria all’ingrosso che le vende a 59 cent mentre nelle altre frutterie le trovo a un euro. Una carota da 100 gr quindi viene circa 6 cent. Il sedano me lo regala il mio fruttivendolo, sempre insieme al prezzemolo, visto che sono una buona cliente.

DUE CENTRIFUGATI AL GIORNO PER MEZZO EURO

Totale 45 cent a centrifugato nei periodi in cui costa di più e 24 nei periodi in cui costa di meno, dipende dalla stagione. Ne prendo almeno due al giorno ma cambio anche frutta che è sempre quella di stagione e che pago non più di un euro al chilo (quella che costa di più non la compro, a parte le ciliegie dove aspetto il momento più propizio per fare delle scorpacciate). Conto finale 90 cent se proprio voglio strafare, altrimenti con 48 cent me la cavo.

VENTI EURO A SETTIMANA BASTANO

Per frutta e verdura in generale, giro almeno tre fruttivendoli, supermercati e discount oltre al mercato rionale di sabato dopo le 13. Pago tutto un euro al chilo in media, ma al mercato dopo le 13 di sabato trovi la frutta anche a 50 cent al chilo ed è buonissima. Stessa cosa per la verdura di stagione. Per la verdura da cuocere, tipo i fagiolini si trovano anche i surgelati che costano spesso meno che dal fruttivendolo, anche se non sono il massimo. Totale circa 20 euro per una settimana (ma la frutta e i centrifugati di frutta li prendo anche per i miei figli, quindi non solo per me).

LA PAGNOTTA OGGIGIORNO VA FATTA RIGOROSAMENTE IN CASA

Il pane me lo faccio da sola. La farina integrale la pago circa 2 euro al chilo, ma quando c’è l’offerta faccio la scorta. Con mezzo chilo faccio 800 grammi di pane, il lievito lo produco in proprio. Quasi un chilo di pane viene circa un euro mentre se lo compri già fatto costa una fortuna. La pasta integrale costa un euro e 10 al chilo ma la compro al discount ed è buona lo stesso. Non sarà biologica ma non si può avere tutto. Spesso la domenica me la faccio da sola con acqua e farina integrale mista a semola rimacinata. Costo irrisorio e ci mangiamo tutti.

NON SEMPRE AL NEGOZIO BIO OVVIAMENTE

La quinoa e il grano saraceno costano un po’ di più ma ho trovato un negozio bio che la fa 4 euro al chilo e considerato che ne mangio poca e non spesso può andare. In compenso il riso integrale lo pago 99 al chilo e si può fare. Non nel negozio bio ma al supermercato.

INVIVIBILE DA UN LATO MA CONVENIENTE PER LA SPESA, QUESTA È ROMA

Vivo a Roma, città spesso caotica e invivibile. Quindi la spesa la faccio sulla strada del ritorno dal lavoro o all’andata la mattina presto, o al ritorno quando riprendo i bambini da scuola. Quindi compro giornalmente solo quello che mi serve eccetto il sabato, dove visito il mercato rionale. Non faccio scorte se non di farina quando è conveniente. E purtroppo non ho un orto se non delle erbette sul balcone e qualche pomodorino in vaso. Le frutterie di cui parlo sono tutte sulla strada. Un discount che frequento è vicino al lavoro e l’altro non lontano da casa. I mercati di cui parlo sono uno raggiungibile a piedi e l’altro a circa 3 km.

INVITO LE DONNE DI CASA A SEGUIRE IL MIO ESEMPIO

Olive ce ne sono da tutti i prezzi. Un buon compromesso è comprare quelle nei barattoli grandi da un chilo che vengolo 4,90 al kg oppure dal fruttivendolo 5 euro al chilo quelle sfuse e sono buonissime.
Insomma, davvero costa meno mangiare carne, pesce e formaggio? Non ci credo! Io faccio così, non sarà tutto bio ma è sempre meglio di niente. Faccio presente che sono pure assorbita da un lavoro e da una famiglia. Se lo faccio io lo possono fare molte famiglie. Tutto sta nel crederci!
Marica

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RISPOSTA

UNA VERA LEZIONE SUL COSA E COME ACQUISTARE

Ciao Marica. Questo sì che si chiama parlare di fatti concreti ed importanti. Condivido dalla A alla Zeta quanto hai scritto. Chi ha modo e tempo poi per la camminata tra i campi, o per chi possiede un orticello vicino casa, è in grado di integrare i vari acquisti che hai citato, prendendosi pure una bella razione di aria e di sole.

STIAMO DALLA PARTE DELLA NATURA SE VOGLIAMO SOPRAVVIVERE

Saper scegliere è fondamentale. Una specie di arte della sopravvivenza. Ma c’è di più. Se tutte le mele che rimangono a terra sotto i rispettivi alberi finissero invece nelle centrifughe, tonnellate di salute in più per la gente. Se tutti i kaki lasciati sugli alberi per i merli venissero raccolti, conservati religiosamente e magari seccati, molta gente starebbe magnificamente. Se le noccioline selvatiche e le coccole della rosa canina venissero raccolte anziché finire disperse nel niente, il lungo inverno potrebbe risultare più sopportabile.

Valdo Vaccaro

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2 commenti

  1. Marica, hai dimenticato di dire due cose importanti:
    1) – dove vivi
    2) – quanto tempo puoi dedicare giornalmente all'approvigionamento mirato