INSONNIA, ISCHEMIE E TANTE MEDICINE

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LETTERA

In base a quello che ho visto e sentito in tv sono stato spinto a chiedervi cosa posso fare per mia moglie. Ha problemi d’insonnia oltre alle tante piccole ischemie passate. Medicine tante. Gradirei alcuni consigli. Colgo l’occasione per salutarvi.
Benito


RISPOSTA

A una persona che chiede aiuto per sé o per chi gli vive accanto come in questo caso, va sempre presa in considerazione senza troppe sottigliezze. Devo tuttavia osservare che non è certamente questo il modo più razionale e sensato di impostare una richiesta o di porre un problema.

“Insonnia, ischemie e tante medicine” è già qualcosa ma non basta. Nulla mi viene detto sul come vive e come si alimenta questa persona. È un po’ come fare il lancio dei dadi o guardare nella sfera di cristallo.

Ci vorrebbe evidentemente un colloquio personale per poter stabilire le cause reali sia delle ischemie passate che dell’insonnia presente, e per tentare dei rimedi validi e mirati.

DEFINIZIONE DI ISCHEMIA

L’ischemia significa interruzione del flusso sanguigno verso un organo del corpo, con la conseguenza A) di causare una carenza nutrizionale alle cellule coinvolte e nel contempo e B) di rendere impossibile l’eliminazione delle sostanze di rifiuto delle cellule stesse, causando accumuli pericolosi di tossine inespulse.

Se è di tipo cerebrale può portare a fenomeni degenerativi, a perdita di memoria e a ictus.

Rimedio generale a tutto questo una notevole miglioria della formula del sangue mediante stili di vita naturali e alimentazione leggera.

TIPI DI INSONNIA

Quanto all’insonnia, ce ne sono diversi tipi. Insonnia prolungata per abuso di sostanze alcoliche, farmaci, caffè, tè, fumo, cole, stimolanti di vario genere. Insonnia transitoria per qualche stress occasionale. Insonnia da sofferenza per la perdita di qualche persona cara. Insonnia da fuso orario o jet-lag. Insonnia da altitudine, Insonnia da adattamento alla camera da letto fuori casa, e altre situazioni ancora.

Una delle definizioni di insonnia, oltre che a quella ovvia di essere una carenza di sonno notturno sufficiente a star bene riposati e in forma il giorno successivo, è quella di disordine funzionale riguardante in particolare il sistema nervoso, i reni e il cuore, come conseguenza di disturbi digestivi mai risolti.

Durante il sonno il corpo lavora intensamente per riequilibrare gli equilibri interni. I reni in particolare lavorano al riequilibrio idrico e minerale, e lavorano per rimettere in ordine i muscoli stressati o sottoposti a micro-lacerazioni.

IMPORTANZA DEL DORMIRE BENE

Ipofisi, retina e ghiandola pineale formano un gruppo funzionale collegato da due tubicini a doppia mandata. Un gruppo che opera intensamente durante il ciclo circadiano notturno che va dalle 20 alle 4 del mattino.

L’ipofisi carica di azoto (da buona respirazione diaframmatica e attività aerobica-sportiva attuata in tempo diurno), associata alla retina (che ha catturalo abbondante forza solare), e alla pineale (che ha depositato melatonina dal buon sonno prima delle 24 e a cavallo della mezzanotte, e che ha ricevuto pure una iniezione di serotonina da parte del microbiota intestinale), diventa ghiandola endocrina basilare agendo sulla tiroide e su tutto il sistema ormonale.

L’ipofisi produce infatti somatotropina, cibo proteico aereo e ormone della crescita (GH1 growing hormone number one, per gli americani), e lo immette nel sangue per ricostruire e sviluppare i tessuti muscolari e fortificare il sistema osseo.

Tutto questo fa capire la basilare importanza di rimettersi in piena armonia e in piena salute di giorno e di notte, la basilare importanza di dormire bene la notte, e di usufruire di quello che viene anche chiamato il sonno dei giusti.

ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO E CAPIRE QUALI ERRORI STIAMO COMMETTENDO

Non esistono sostanze magiche e non esistono guaritori straordinari. Il corpo di ognuno sa esattamente come auto-guarire e dà in continuazione dei segnali per manifestare le sue esigenze e i suoi ammonimenti.

L’insonnia è uno di questi segnali o campanelli d’allarme, un invito a cambiare registro e stili di vita.

Occorre modificare urgentemente l’ambiente interno, il milieu interieur invocato dal dr Claude Bernard, occorre migliorare la formula del sangue invocata da Padre Taddeo, occorre migliorare l’equilibrio termico tra mucosa intestinale congestionata-infiammata-surriscaldata e pelle esterna fredda e anemica come invocato da Manuel Lezaeta, occorre operare sulla funzionalità e sulla purezza della MEC-Matrice Extracellulare come auspicato dal dr Andrea Grieco, autore di ottimi testi sulla fibromialgia e sul vivere alcalini e felici.

Capire le cose, capire quello che succede al nostro interno, capire gli errori che stiamo commettendo, è il primo passo per guarire. Noi della Health Science Naturale ed Igienistica operiamo esattamente in questa direzione. Non guariamo nessuno ma insegniamo ad auto-guarire. Non trattiamo nessuno e non offriamo cure, ma soltanto buoni insegnamenti.

COSE DA FARE E COSE DA NON FARE

A questo punto posso citare alcuni suggerimenti per dormire meglio, tipo cose da fare e cose da non fare in linea generale. Un insieme di regole alimentari e comportamentali, perché è di questo che si tratta.

L’insonnia non è il vero problema. E allora quale è la cosa che dobbiamo risolvere? Sono tutte le cause che generano insonnia.

Per dormire bene la notte occorre pensare le cose giuste e fare le cose giuste durante il giorno, occorre vivere in condizioni di autostima, occorre mangiare le cose giuste e occorre digerire bene. È un po’ l’arte del saper vivere bene, in armonia perfetta con se stessi, con chi ci sta vicino e con il resto del mondo. Se uno ha perso un po’ la bussola e non riesce a districarsi dai suoi problemi, va certamente aiutato.

FIBROMALGIA E INSONNIA

Chi si lamenta dell’insonnia accusa pure altri problemi fisici di contorno, come dolori muscolari su tutto il corpo, particolarmente al muscoli fibrosi di tendini e legamenti e ai loro punti di inserzione (o tender points) sparsi su tutto il corpo.

Non riesce nemmeno a spiegare di cosa si tratta, al punto che pure i medici non sanno che fare e cosa proporre se non il ricorso ad ansiolitici e antidepressivi che alla lunga aggravano soltanto la situazione.

Non a caso la fibromialgia viene chiamata “malattia invisibile”, con sofferenze profonde e sottili, con inspiegabili alterazioni del sonno e dell’umore, con alterazione dei neurotrasmettitori a livello del sistema nervoso. C’è evidente calo della serotonina. Uno si alza di mattino più stanco di quando è andato a letto.

L’ALTERNATIVA È TRA GUARIRE TOTALMENTE O VIVERE MALAMENTE

Debolezza, affaticamento, astenia, disturbi alla tiroide, reflusso gastrico, colon irritabile, dismenorrea, depressione, tristezza, pessimismo, male di testa, allergie, costipazione, diarrea, ipocondria. Insomma uno ce le ha proprio tutte. La classica sindrome chiamata fibromialgia che colpisce 2 milioni di italiani, per lo più donne dai 40 ai 50.

Da tutto questo si guarisce del tutto globalmente, in conseguenza di un rigoroso-drastico-paziente percorso ricostruttivo (come in questa testimonianza), o non si guarisce mai, sprecando malamente la chance di godersi in modo decoroso e piacevole e proficuo la nostra temporanea permanenza terrena.

ALCUNI BUONI CONSIGLI

Vegetali compatibili e amici del sonno sono tiglio, cipolla, camomilla, lampone, valeriana, lavanda, salvia, iberico, albicocca, avena, cavolo, crescione, lattuga, mela, pesca, zucca, avocado, bietole.

Cominciamo inoltre a farci delle frizioni fredde sul corpo con un panno bagnato al risveglio, e a fare giornalmente un bagno prolungato di 15 minuti sul bidet alla parte genitale, per migliorare la circolazione, e un bagno tiepido ai piedi la sera prima di coricarci.

Non stare troppo seduti davanti al computer o attaccati al volante per delle ore. Coricarsi e alzarsi se possibile alla stessa ora creando una specie di orologio biologico personale. Meglio andare a letto non oltre le 10, dato che le ore prima di mezzanotte valgono il doppio.

Camera buia, silenziosa, arieggiata, priva di strumenti elettronici vicino al letto. Niente televisione, musica, telefonini, auricolari. Dormire con la testa orientata verso nord aiuta.

Evitare cibi pesanti, elaborati, indigesti. Non mangiare troppo e non mangiare male. Il sistema vegan-crudista tendenziale-sostenibile-personalizzato che proponiamo risponde perfettamente a questi requisiti.

Una camminata giornaliera di un’ora, oppure una pedalata di due ore, o comunque una regolare attività fisica aerobica con respirazione addominale e traspirazione è indispensabile per avere un buon sonno la notte.

Importante evitare le sostanze alcoliche, tè, caffè, cole, bevande confezionate, farmaci, fumo, dolciumi.

Importantissimo ricordarsi che allorquando si migliorano le condizioni della propria vita, il corpo viene finalmente messo in condizioni ideali per depurarsi e scaricare i vecchi veleni accumulati, incrostati ed insaccati nelle zone paludose del sistema extracellulare.

Occorre pertanto attendersi delle crisi eliminativi-depurative a livello percettivo ed anche degli asterischi peggiorativi-temporanei sugli eventuali test del sangue.

Nulla di anormale e nulla di negativo (anche se il medico comune non sarà d’accordo e interpreterà negativamente ogni sintomo senza capirne granché).

Al contrario un ottimo segnale di rafforzamento del sistema immunitario e di cantiere con cartello di “Lavori depurativi in corso d’opera”. Leggere il mio articolo “Capire e affrontare la crisi eliminativa” per approfondire.

Un pensiero finale: la peggiore delle disgrazie per una persona è quella di rimanere schiava della chimica e dei farmaci. Massima priorità è pertanto staccarsi da questo vortice negativo.

Già affrancandosi del tutto da questa mortale dipendenza porta a grossi risultati sia per il benessere personale in genere che per il sonno in particolare.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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