IPERSENSIBILITÀ DIGESTIVA DA CRISI ELIMINATIVA O DA PARASSITOSI?

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LETTERA

PROBLEMI GASTROINTESTINALI

Buongiorno Dottore, sono Roberta di Pescara, ci siamo già sentiti per tiroide e amenorrea. Sono vegana da maggio e tendenzialmente crudista da un mesetto. Le scrivo per un altro motivo. Da qualche mese ho avuto diversi episodi di problemi gastrointestinali. Anche in questo momento ne soffro. I sintomi sono sempre gli stessi. Mi sveglio al mattino o durante la notte con dolori e rumori di acqua e aria allo stomaco, nonché rutti al sapore di uova marce, il che mi fa pensare ad un’indigestione. Il tutto sfocia poi in diarrea acquosa con pezzi di cibo intatto, che dura qualche giorno.

FETTE BISCOTTATE E CIOCCOLATA NELL’ULTIMO EPISODIO

Ho notato che questi episodi accadono ogni volta che mangio un po’ di più. Due volte è capitato con pizza vegana e verdure. Ho fatto un test per la celiachia, e due tipi di analisi delle feci. Tutto negativo.
L’ultimo episodio critico domenica notte. Ho mangiato verdure crude con pane integrale e poi ho sgarrato con qualche fetta biscottata più cioccolata. È da allora che ho crampi, diarrea acquosa e giramenti di testa. Lunedì notte ho persino vomitato.

MAL DI STOMACO E GIRAMENTI DI TESTA

Possibile che, essendo stato un semplice errore alimentare, nonostante la mia alimentazione tendenzialmente crudista, i problemi intestinali persistano da 3-4 giorni? Continuo a fare acqua e a disidratarmi, riesco a bere poco per colpa del mal di stomaco e quindi ho giramenti di testa.

COSA FARE A QUESTO PUNTO?

Le uniche cose che sto mangiando sono pasta integrale in bianco, pane integrale, latte di riso, fette biscottate, mele, banane, patate e carote. Il mio medico curante mi ha suggerito di ripetere il test della celiachia perché per lui potrebbe essere stato un falso negativo. Cosa posso fare a questo punto? Come mi consiglia di comportarmi? Grazie in anticipo. Buona giornata.
Roberta

*****

RISPOSTA

Ciao Roberta. Rudolf Steiner ebbe a dire una cosa probabilmente saggia ed azzeccata, in linea poi con tutte le sue idee approfondite e fuori dal coro. Disse che “La Natura non è mai semplice, ma al contrario è sempre complessa”. Più uno entra nei dettagli della nutrizione e più difficoltà si trovano a capire il tutto, a raccapezzarsi. Troppi i componenti, le reazioni, le attrazioni e le repulsioni mineral-vitaminiche, le compatibilità e le inadeguatezze delle combinazioni, le mutabili e varie condizioni interne del soggetto, per poter dire “Eureka, ho capito, si tratta di questo o si tratta di quello”. Possiamo solo fare dei tentativi più o meno vicini alla realtà dei fatti. Scarterei del tutto il discorso della celiachia mal-diagnosticata, trovandola improbabile ed immotivata.

TRE IPOTESI

PARASSITI INTESTINALI?

La prima ipotesi che mi viene in mente è la presenza di parassiti intestinali, che sono in grado letteralmente di mettere a soqquadro l’intero sistema. In tal caso ti suggerisco di leggerti la mia tesina “Duro contrasto alla temibile parassitosi intestinale“.

AVVELENAMENTO DA ACRILAMIDE?

La seconda ipotesi è che le fette biscottate siano state sottoposte a cottura superiore ai 110-120 °C, producendo quel micidiale veleno alimentare che si chiama acrilamide, e di cui poco o nulla si parla in Italia, mentre in Scandinavia succede l’opposto.

IPERSENSIBILITÀ DA CRISI TOSSICO-LIBERATORIA

La terza ipotesi, forse la più logica, è che stai vivendo un momento di intensa crisi eliminativa, visto che è solo da maggio che sei vegana, ed è solo da un mese che sei tendenzialmente crudista, per cui il tuo sistema sta espellendo già di per sé molte tossine accumulate negli anni scorsi, e pertanto non esiste spazio e tolleranza per ulteriori veleni in arrivo. Risulta a questo punto normale e fisiologico che tu stia soffrendo in questa fase delicata una particolare sensibilità ai minimi sgarri.

COME RISOLVERE IL PROBLEMA

MINIDIGUNO

Sul cosa fare, direi che un minidigiuno di 3 giorni si impone, per dare una ulteriore ripulita a stomaco, intestino, fegato e dintorni. Il sapore di uova marce significa problemi di fegato, di cistifellea e di putrefazione intestinale. Ripartire ex-novo, con particolare attenzione a non commettere trasgressioni ed infrazioni in questo periodo, è d’obbligo a mio avviso. Tieni presente poi che le dispersioni energetiche da clima rigido possono benissimo comportare delle ripercussioni, e degli abbassamenti delle difese, rendendoti più suscettibile ai veleni.

2-3 MESI DI RIGORE VEGAN-CRUDISTA

Il digiuno potrebbe essere il metodo per capire e risolvere i tuoi problemi. Una alternativa ad esso è quella di optare per un periodo di rigore vegan-crudista senza compromessi e senza sgarri, fino a quando non ti accorgerai di aver superato il momento critico, consumando senza conseguenze una pizza a pasta sottile e adornata di funghi, pomodori, ananas, peperoncini e rucola. Ti aiuterai con succhi di carota-sedano-ananas e con succhi di cavolo, oltre che con tisane di salvia, menta, malva e ortica. Nelle insalate verdi non mancheranno radicchio e ravanelli, valeriana o dolcetta e tarassaco, carciofo crudo e finocchio crudo.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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