CHEMIO FALLIMENTARE CON TUMOROSITÀ AL COLON E AL FEGATO

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LETTERA

44ENNE PADRE DI DUE BAMBINI E RICOVERATO PER CANCRO

Buongiorno, le scrivo dopo aver letto alcuni articoli su di lei. Sono disperata. Mio cugino di appena 44 anni, sposato e padre di due bellissimi bambini, di origini calabresi ma trapiantato a Roma per lavoro, si trova ora ricoverato in ospedale.

OPERAZIONE AL COLON E CONSEGUENZE SUL FEGATO

Circa un’anno e mezzo fa gli hanno riscontrato un tumore al colon. È stato operato e, per 6 mesi, ha fatto la chemio. Sembrava aver risolto il tutto ma, una settimana fa, si è sentito poco bene, ha fatto dei controlli e le diagnosi parlano di un tumore al fegato.

MACCHIE GRANDI E PICCOLE, CON NESSUNA SPERANZA DA PARTE DEI MEDICI

Si evidenziano due macchie grandi con tante altre più piccole attorno. Non ci hanno dato speranza. Qualsiasi tentativo è nullo. Volevano tentare di nuovo con un po’ di chemio, ma senza alcuna speranza di miglioramento.

DISPERATA RICHIESTA DI UNA VIA ALTERNATIVA

Vorrei provasse a cambiare alimentazione, passando a dieta vegana. La mia è una richiesta disperata. Non può morire. Vorrei sapere come si può avere un incontro con lei, come prendere un appuntamento al più presto visto che non gli hanno molto da vivere. La prego di rispondermi quanto prima. Io sono sicura che si può fare qualcosa. Vorrei il suo aiuto. Attendo con ansia una sua risposta. La ringrazio.
M.G.

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RISPOSTA

BASILARE CREDERE NELLE PROPRIE RISORSE SEGRETE

Ciao MG. Sono decisamente d’accordo con te che si può fare qualcosa e anche di più. Deve essere d’accordo pure tuo cugino in prima persona. Anzi, deve essere lui il primo a credere in se stesso e nelle sue risorse di recupero e di rinascita, nonostante i medici lo abbiano dato prematuramente per spacciato.

MAI FARSI ABBATTERE DAL CATASTROFISMO MEDICO

Non lasciamoci imbrogliare dalle facili apparenze. Non lasciamoci abbattere dalle previsioni catastrofiche della medicina. Di una medicina inaffidabile al punto di fare delle operazioni invasive, inefficaci e causanti complicazioni, malignità ed incattivimenti cellulari. Di una medicina che fa una cura chemio nella quale non crede nemmeno e che, a fallimento avvenuto, propone addirittura di intraprenderne una seconda, senza speranza, così tanto per farlo, o per motivi ancora peggiori.

IL DOTTOR SCHWENNINGER E PADRE TADDEO

Il celebre medico di Otto von Bismarck (1815-1898), dr Schwenninger, docente alla Università di Berlino, non esitava ad affermare che la pratica medica è una farsa e che i medici sono una massa di ciarlatani che occultano la loro ignoranza col nome di scienza medica”. “La legge che proibisce di ammazzare, proibisce pure l’avvelenamento e la mutilazione”, gli faceva eco il frate bavarese Padre Taddeo.

MEDICI OTTIMI ALLIEVI DI UNA SCUOLA ESSENZIALMENTE SBAGLIATA

La medicina curomane e medicamentosa non cerca mai di ristabilire cose basilari come:

  • La normalità digestiva,
  • L’attività eliminativi della pelle,
  • La fluidità del sangue.

Al contrario pretende di combattere il sintomo, vale a dire l’opera difensiva della Natura, da rispettarsi in modo religioso essendo guidato da immutabili leggi che non lavorano mai in proprio danno e pregiudizio. La medicina di allora, come quella moderna e supertecnologica di oggi, è una medicina balorda ed aberrante, repressiva delle difese naturali. Un a medicina che si esercita per mezzo di vaccini, farmaci bisturi e trapianti, senza mai rimuovere la causa del disordine organico che porta a quei sintomi.

CHIARIAMO I MECCANISMI FORMATIVI DEL CANCRO

Per guarire da qualsiasi malattia occorre innanzitutto capire di cosa si tratta. Occorre pertanto prendere delle profonde boccate di aria, rilassarsi e studiare, armarsi di pazienza e di voglia di capire, dimenticando la fretta e l’urgenza di intervenire sulla crescita cancerogena, dimenticando la paura e il panico ingenerati dalla medicina. Prima di arrivare a conclusioni e consigli di tipo pratico cercherò di chiarire i meccanismi formativi del cancro, partendo necessariamente da lontano.

I MEDICI SONO I PRIMI A NON CREDERE ALLA CHEMIOTERAPIA

Se uno ritiene che tutti i medici siano davvero convinti dell’efficacia delle cure che propinano ai loro malati è un illuso. Sidney Winawer è un oncologo direttore del Laboratorio di Ricerca per il Cancro al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, uno dei centri più importanti del mondo. È l’ospedale a cui si è rivolto a suo tempo Giovannino Agnelli. Per decenni Winawer ha praticato la chemioterapia a tutti i pazienti, metà dei quali sono deceduti. Ma un giorno la diagnosi è toccata a sua moglie.

IL CASO SIGNIFICATIVO DEL DOTTOR WINAWER

Ci si aspetterebbero di sentire che il dr Sidney Winawer abbia sottoposto la moglie alle stesse cure che per decenni ha dato, con tanta convinzione, a tutti i malati. Ebbene no. Ben consapevole dei danni catastrofici e dell’inutilità assoluta di quel tipo di cura (come ammette nel suo libro “Dolce è la tua voce”, Positive Press, 1998), non la sottopone a nessuna chemioterapia o radioterapia, ma si affida alla cura alternativa della somatostatina. E la moglie guarisce!

IL PARADIGMA UFFICIALE NON SI TOCCA

Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico. Ed è proprio quello che sta accadendo oggi. Tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati.

LA CASTA DEL CANCRO TIENE LA BOCCA CUCITA

Oggi la Casta del Cancro, interconnessa con Big Pharma, difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni! Non si vuole ammettere in via ufficiale che la chemio è rovinosa ed esiziale perché le sostanze usate sono esse stesse cancerogene, mutagene e teratogene.

INCENERIMENTO FARMACI CHEMIO A 1000 GRADI DI TEMPERATURA

Il bugiardino del farmaco Doxorubicina (costo 1743,94 €), per esempio, riporta testualmente che “Tutti gli articoli usati per la somministrazione della Doxorubicina, tipo guanti, maschere, siringhe, dovranno essere posti in appositi sacchi per rifiuti speciali ad alto rischio, e inceneriti a 1000 gradi”.
Viene da chiedersi come mai ai malati di cancro vengano somministrate sostanze costosissime e altamente tossiche per l’organismo, al punto da richiederne l’incenerimento ad alte temperature?
Ignoranza, malafede, interessi economici?

ESERCITO DI 270 MILA NUOVI MALATI OGNI ANNO

Business is business, e anche il cancro non è immune da tale logica commerciale. La chemio può costare fino a 50.000 euro al mese, un solo trapianto di midollo 36.000, un ciclo completo di radioterapia 26.000 euro. Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia i nuovi malati sono 270.000.

DIETE DISTORTE CON SANGUE VISCOSO E METASTASICO

La maggior parte dei cancri del tempo attuale sono cancri legati alle diete distorte, colme di grasso e di colesterolo. Il cancro è praticamente sconosciuto tra quelle comunità primitive o anche moderne ma igieniste che scelgono di nutrirsi propriamente con una dieta semplice e naturale. Nei sofferenti di cancro il sistema immunitario è difettoso, per cui le cellule cancerose, in sovrannumero e indisturbate, migranti e metastasiche, non solo sopravvivono nei linfonodi, ma procedono oltre a colonizzare altre zone corporali impiantandovi un secondo tumore, con un processo chiamato metastasi.

SI RIESCE A GUARIRE SEMPRE PURCHÈ SI EVITINO I MISFATTI DELLA CUROMANIA

Quando il cancro cresce e metastasizza, la condizione viene giudicata spesso dai circoli oncologici ortodossi come cancro terminale e privo di speranza. La cosiddetta malignità del tumore viene considerata, seguendo metri di valutazione fuorvianti del passato, come sentenza di morte. Ma le cose non stanno così. Molta gente guarisce spontaneamente da cancro terminale e c’è dunque sufficiente conoscenza per incoraggiare i pazienti a credere in questi processi di remissione naturale e di darsi attivamente da fare per venirne fuori al meglio.

LE CELLULE DEL FEGATO SI RIGENERANO FACILI E VELOCI

Le cellule nervose e muscolari, se distrutte, non si rigenerano, mentre invece le cellule del fegato e delle ghiandole adrenali, pur se sostanzialmente danneggiate, sono in grado di rigenerarsi a quasi completa capacità. È un fatto accertato che il tumore maligno si sviluppa soltanto dopo una situazione di pre-cancro della durata di 8 anni. Sia la prevenzione che l’inversione o il rovesciamento della malattia dipendono non certo dalla distruzione delle cellule cancerogene con le barbariche procedure della medicina, ma soprattutto e in primo luogo dalla correzione dei sottostanti difetti di chimica corporale che hanno innescato l’intero processo.

UNANIMITÀ VEGAN-CRUDISTA TRA I MAGGIORI TALENTI MEDICI MONDIALI

L’idea scientifica che il cancro derivi primariamente da motivazioni dietetiche non esiste da ieri ma almeno dal 1809, quando l’oncologo londinese Richard Lambe scrisse un trattato sulla cura del cancro basata sull’uso di frutta e verdure crude. Tra i molti medici indipendenti che nel corso del 20° secolo hanno usato lo stesso metodo nella ricerca e nel trattamento del cancro, basandosi su approfondite ricerche sull’arco degli ultimi due secoli, si annoverano i quattro più grandi talenti della medicina degli ultimi cento anni, che sono:

  • Otto Einrich Warburg, Nobel nel 1931, considerato maggior bio-chimico mondiale, e direttore del celebre ente tedesco Max Planck Institute of Cell Phisiology,
  • Max Gerson, amico personale del dr Albert Schweitzer che lo descrisse come un genio della medicina oncologica,
  • William Koch, medico americano, descritto da William Dow, fondatore della Dow Chemical, come il più avanzato ed incompreso biochimico mondiale,
  • Cornelius Moerman, celebre medico olandese.

FLUIDO LINFATICO CELLULARE  RINNOVATO E RICAMBIATO DAL SANGUE

Sebbene individualmente solo una componente piccolissima del corpo, ogni singola cellula è un organismo vivente di per sé, a tutti gli effetti. Richiede di essere rifornita di nutrienti, di  carburante e di ossigeno, ed ha pure l’essenza di essere ripulita e rimossa costantemente dei prodotti di scarto che produce. Responsabile di queste cure è il fluido linfatico extracellulare che circonda le cellule e che viene a sua volta rinnovato e ricambiato dalla corrente sanguigna.

DALLA QUALITÀ DELLA LINFA DIPENDE IL CANCER MILIEU OSSIA LA TUMOROSITÀ CELLULARE

La qualità del fluido linfatico dipende dalla qualità del sangue. La qualità del sangue è poi determinata dalla qualità della dieta e dalla efficienza del fegato. Fegato che ha l’arduo compito di rifornire il sangue dei nutrienti adatti e di mantenerlo il più libero possibile dalle tossine. La dieta standard occidentale e la SAD (Standard American Diet) risultano essere tossiche, ostruenti, grasse, fegato-deterioranti, responsabili della devastazione di quell’ambiente cellulare conosciuto come Cancer Milieu o Condizione Cancerogena o Tumorosità Cellulare.

FORMULA DEL SANGUE FATTORE-CHIAVE

Il grado di viscosità del sangue è fattore-chiave in tutte le malattie, ma in particolare nei tumori, dove la libertà del sangue di fluire dove serve è di cruciale importanza. Tant’è che le metastasi non avvengono affatto  quando alla circolazione è concessa la possibilità di fluire liberamente nei condotti ematici. La connessione tra sangue viscoso scarsamente ossigenante e cancro è chiarissima. Già nel 1947 il medico tedesco F. Windesch fu in grado di dimostrare che con un semplice trattenimento intermittente di ossigeno, le cellule normali tendono a trasformare in sovracellule, ossia in cellule cancerogene, circostanza confermata da Otto Einrich Warburg.

DE-DIFFERENZIAZIONE CELLULARE OSSIA INCONTROLLABILITÀ DEL TASSO DI CRESCITA, OSSIA CANCRO

Una cellula normale degenera sempre in cancerogena se per qualsiasi motivo le viene negata la respirazione. Senza ossigeno, in un estremo sforzo di sopravvivenza, essa ricorre a un processo di fermentazione per soddisfare il suo fabbisogno energetico. Si tratta ovviamente di una chimica corporale deviante e degenerante. Un processo inefficiente ma pur sempre in grado di sostenere la cellula in vita. Un processo che non rilascia la solita anidride carbonica ma bensì acido lattico. In queste condizioni, la cellula prende l’aspetto di una cellula embrionale simile al tessuto di origine, ma capace di suddividersi e di crescere autonoma e fuori dal controllo-corporale e della  supervisione immunitaria. Questo cambiamento si chiama de-differenziazione. Questa crescita irrepressa e non frenata dagli organi di controllo, si chiama incontrollabilità del tasso di crescita, ossia cancro.

IL RIPRISTINO DELLA SALUTE STA TUTTO NELLA CORRETTA CHIMICA CORPORALE

Il dr William Koch ha sempre sostenuto che, favorendo la corretta  chimica corporale, è possibile restaurare il corretto ciclo respiratorio cellulare, e i risultati gli hanno dato sempre ragione. Man mano che aumenta la crescita cancerogena, aumentano pure i livelli di acido lattico e di altri residui tossici che peggiorano il Cancer Milieu o lo stato di tumorosità formando un circolo vizioso.

FERMENTAZIONE INEFFICIENTE E CELLULE CANCEROGENE UBRIACHE D’ACQUA

La fermentazione ha una efficienza pari a un quindicesimo soltanto della respirazione. Il cancro, basato sull’acido lattico, richiede più sostanza nutritiva rispetto a quanto il corpo può permettersi di offrire. A quel punto, il corpo sovraccaricato di tossine, degenera del tutto, facendo andare il tumore in cachessia cancerogena che porta all’exit tramite polmonite o fallimento cardiaco. Il gonfiore che sopravviene localmente è determinato dal fatto che le cellule cancerogene contengono  il 90% di massa acquea rispetto al 60% delle cellule sane, a causa dell’alto livello di sodio e tossine nelle cellule.

OSSIGENAZIONE CELLULARE, NIENTE SEDENTARIETÀ E TANTE VITAMINE NATURALI NELLA STRATEGIA ANTICANCRO DI WARBURG

Il dr Warburg considerava la caduta della respirazione cellulare come derivante dall’assenza di “Active respiratore substances” come sali di ferro e di zinco, Riboflavina naturale (vitamina B2), Thiamina B1, Acido pantotenico B5, Nicotinamide B6 e Cobalamina B12, vitamina C naturale, visto che, se una persona possiede meno di 10mg % di vitamina C nel suo sangue, è fortemente sospettata di ospitare in sé qualche forma cancerogena avanzata. Tante vitamine da frutta e dalla loro acqua biologica di accompagnamento, altro che bere tanta acqua e peggiorare ulteriormente i gonfiori idrici delle cellule cancerogene.

FUNZIONALITÀ EPATICO-RENALE E CARENZE ENZIMATICHE NELLA VISUALE GERSON

Il dr Gerson divideva il cancro in due componenti.

  • Componente generale causato dai devastanti danni agli organi-base del tratto digestivo, fegato in primo piano. Danni permanenti e quotidiani tipici delle scelte aberranti che si compiono nella civiltà dei consumi.
  • Componente locale consistente nel cambio da cellula normale a cellula embrionale mediante fermentazione, per mancanza di enzimi ossidanti e per eccessiva presenza di sodio a spese del potassio nelle cellule.

MALATTIA TOTALE DEL SISTEMA E CROLLO IMMUNITARIO PER IL DR MOERMAN

Per il dr Moerman il fatto che il cancro è una malattia del corpo nella sua interezza non è una teoria ma un fatto incontestabilmente dimostrato. Il cancro non si sviluppa mai fino a quando non ci sia stato in precedenza un grave danneggiamento del fegato, associato a patologici cambiamenti nel sistema renale, nella milza e nel sistema linfatico. Il fallimento parziale o totale del sistema immunitario è inoltre pre-requisito necessario per lo sviluppo di una crescita cancerogena. Alla fine, tumori e cancri sono sintomi di una malattia che si chiama lipotoxemia. Il cancro non è quindi una malattia delle cellule, come del resto l’ingorgo stradale non è una malattia qualitativa dell’automobile in sé, ma piuttosto del numero di automobili in circolazione.

UN SERIO PROBLEMA CHIAMATO STITICHEZZA

È risaputo da secoli che la costipazione o stipsi è fattore comune a tutte le forme di cancro. E si sa anche che la dieta occidentale è causa di stitichezza garantita. Denis Burkitt e Hugh Trowell, medici inglesi, hanno trascorso 25 anni nelle aree rurali dell’Africa, scoprendo che gli indigeni producono 4 volte più feci degli inglesi. Feci tenere, voluminose e prive di cattivo odore, con un tempo di transito di 24 ore dal pasto alla eliminazione, mentre negli inglesi il tempo sale a 3 o 4 giorni, poco importa se  la gente d’Inghilterra si vanta di avere regolari evacuazioni giornaliere, che sono regolari sì ma assai parziali.

CANCRO AL COLON

Esistono diversi tipi di batteri nel colon. La gente sana ospita in prevalenza batteri aerobi che richiedono ossigeno per sopravvivere. Quando i residui putrefattivi derivanti da diete alto-grasse, alto-proteiche e a basso contenuto di fibre, prendono il sopravvento, tali batteri cambiano forma e si trasformano in batteri anaerobi pronti a reagire con gli acidi biliari formando veleni cancerogeni tipo l’acido apocolico e l’acido deossicolico. Non solo il colon è il primo ad essere esposto a queste sostanze corrosive in situazioni di ossigeno-penuria, ma anche il fegato ne viene colpito mediante il fluido biliare di rientro dall’intestino al fegato. Questo significa che poi tutto l’organismo diventa vittima di tali micidiali sostanze. La dieta occidentale è ulteriormente cancro-conduttiva non solo per la mancanza cronica di fibra vegetale, ma anche per la carenza di sostanze anti-cancerogene contenute nella frutta e nei vegetali crudi che essa boicotta.

CANCRO AL FEGATO, METASTASI EPATICHE E FUNESTA AZIONE DELLE AFLATOSSINE

Nonostante il fegato processi e lavori in continuazione tutto il sangue corporale, ricevendo  sostanze nutritive direttamente dall’intestino, ed essendo così esposto a cancerogeni e tossine più di ogni altro organo corporale, e nonostante il fatto che le cellule epatiche siano capaci di replicarsi più velocemente di qualsiasi altra cellula del corpo, il cancro primario colpisce raramente il fegato, salvo nei casi di soggetti forti bevitori e fumatori con estesi fenomeni di cirrosi. Questo non preclude invece il cancro secondario, ossia le metastasi al fegato che sono al contrario assai diffuse.

CANCRO AL FEGATO ELEVATISSIMO IN MOZAMBICO E SUDAFRICA

Occorre anche aggiungere il grave e costante pericolo delle aflatossine, muffe cancerogene che si trovano nel riso cotto e messo in frigo per uso successivo, ed anche nelle noci brasiliane e nelle arachidi mal conservate. Tant’è che  la diffusione del cancro al fegato in Sud-Africa è 27 volte più alta che in USA, mentre in Mozambico raggiunge le 270 volte! Strano che questi fatti non siano mai citati nelle cavolate teatrali continue che ci è dato sentire quotidianamente sulla febbre emorragica chiamata Ebola!

AFLATOSSINE TOSSICHE COLPISCONO REGOLARMENTE GLI ALLEVAMENTI

Le aflatossine sono micotossine prodotte da specie fungine appartenenti alla classe degli Ascomiceti Aspergillus, oppure da altre tipologie di muffe. Le aflatossine sono altamente tossiche e sono ritenute le sostanze più cancerogene esistenti. Hanno come organo bersaglio il fegato, con effetti carcinogeni ed immuno-soppressori. Gli alimenti d’origine animale, il latte e i suoi derivati sono i prodotti più frequentemente contaminati dalla presenza di micotossine, a causa del trasferimento di questi metaboliti dai mangimi contaminati di cui si nutrono i bovini. Si verificano facilmente tra il bestiame disordini digestivi, come diarrea emorragica tipo Ebola, mancanza d’appetito e rifiuto del cibo, stasi ruminale, chetosi, dislocazione dell’abomaso (stomaco ghiandolare), anomale quantità di muco nelle feci. Le morie di bovini si risolvono mandandoli al macello anzitempo o sottoponendoli a pesanti cure antibiotiche.

INGROSSAMENTO PATOLOGICO DEGLI ORGANI E FEBBRI EMORRAGICHE PER CARENZE ENZIMATICHE

Il dr Edward Howell di Chicago, scopritore dei food-enzymes, ha messo in chiara evidenza più volte che l’ipertrofia o l’ingrossamento patologico e spesso cancerogeno degli organi deriva da eccesso di funzioni. È così che si produce l’ipertrofia del fegato e del pancreas, entrambi produttori di enzimi digestivi. Queste condizioni si ritrovano spesso tra i malati terminali. Da noti esperimenti nelle sale di anatomia in Filippine si riscontrava che la stragrande maggioranza dei filippini, vittime di cancro al fegato e al pancreas, rivelavano, pur pesando sui 50 kg soltanto, organi di doppio peso e dimensione rispetto alla media americana, suscitando incredulità, sbalordimento e confusione scientifica.

RISO BIANCO E STRACOTTO A COLAZIONE, PRANZO E CENA

Si scoprì che tutto dipendeva dalla assunzione di riso bianco stracotto e spesso impregnato di aflatossine, assunto a colazione, pranzo e cena. Problema comune a Thailandia e Sud-Est Asiatico, oltre che nel citato Mozambico e in tutti i paesi a rischio Ebola, fenomeno tossico e non contagioso- virale come preteso dagli inventori della nuova peste, che cercano di rigiocare sulle stesse banalità ed ipocrisie delle casistiche africane fasulle Aids, gonfiate prendendo malati affetti dalla ubiquitaria malaria.

IL RUOLO DELLA DIETA

Le strette connessioni tra dieta pessima e cancro diventano ovvie al pari di quanto succede nelle altre malattie. Questo è confermato da una esteso test condotto su 100 mila soggetti del Seventh Day Adventist Group da parte della Loma Linda University in California. La sporcizia interna e la privazione di ossigeno nei liquidi corporali che circondano le cellule è attribuibile alla dieta e ai fattori causanti lipotoxemia. Il grasso è come sempre il protagonista negativo, il gran villano, seguito a ruota dal colesterolo e dall’eccesso proteico. Oltre che  addensare il sangue, esso causa un incremento produttivo di estrogeno, ormone stimolante della crescita e pertanto cancerogeno. L’aggregazione di globuli rossi, la collosità delle piastrine, l’abitudine a zucchero, alcol, the, caffè, sale e il resto della brigata di cibi e bevande-spazzatura, aggrava ulteriormente la condizione cancerogena.

BASILARE RUOLO ANTICANCEROGENO DEL POTASSIO E DELLA VITAMINA C

Oltre a queste cose le diete dell’Occidente sono ultra-deficienti in vitamina C naturale e in potassio organicato, per l’insufficiente consumo di frutta e verdura cruda. La vitamina C risulta essenziale per:

  • Costruire e mantenere il collagene, proteina che tiene unite ed assemblate tutte le cellule,
  • Utilizzare l’ossigeno a favore delle cellule,
  • Favorire l’integrità del sistema immunitario,
  • Detossificare il corpo.

Ovvio che la vitamina C anche le altre vitamine dalla A alla E sono essenziali per contrastare il cancro. Solo che l’acido ascorbico non si può immagazzinare nel corpo ed è difficile da ottenere in adeguata quantità dal cibo, specie quando si mangiano cibi sbagliati e ruba-spazio tipo carni, uova, formaggio e grassi, totalmente privi di vitamina C. Quanto al potassio, il medico inglese dr Forbes Ross, nel suo testo classico del 1912 “Cancer: Genesis and Treatment”, enfatizzava già da allora l’importanza straordinaria del potassio nella prevenzione e nel capovolgimento del processo cancerogeno.

LA SOBRIETÀ VEGANA COME FORMIDABILE FATTORE ANTICANCRO

Visto che una persona colpita da cancro, o comunque in fase di sviluppo tumorale, ha già di per sé una chimica sanguigna difettosa, caratterizzata da funzionalità marginale degli organi vitali e diminuita attività enzimatica, è imperativo che si consumino soltanto i più semplici, puri e digeribili cibi possibili, come ad esempio la frutta matura. La frutta matura è virtualmente predigerita e richiede pertanto bassissima attività enzimatica e grande risparmio energetico sulla digestione, che rappresenta notoriamente la spesa energetica più rilevante dell’organismo.

L’ESTROMISSIONE DELLA CARNE È FONDAMENTALE

Con la dieta Pritikin, il 90% dei batteri disbiotici e anaerobi del colon vengono ritrasformati e risanati nel giro di 4-8 settimane, senza uso di antibiotici. La dieta Gerson, basata su frutta e vegetali, bassa in sodio e alta in potassio, si è rivelata straordinariamente efficace nel recupero di pazienti sofferenti di cancro avanzato e di altre malattie metaboliche. Anche il medico inglese Arbuthnot Lane (1856-1943), celebre chirurgo e salutista, sostiene che il contrasto al cancro sta nell’adozione di frutta e verdura e nella estromissione rigorosa della carne. Primo, ne deriviamo una migliore nutrizione e, secondo, eliminiamo le tossine interne ripulendo la casa nella quale le cellule vivono. Il dr Leo Wattenberg, University of Minnesota, trovò che cavoli, cavolini, crescione, rape, cipolle, broccoli, cavolfiori, spinaci, sedani sono tutti utilissimi in funzione anti-cancro. Pure arance, limoni, pompelmi, clementine, frutti di bosco, melagrane, uve e simili contengono bio-flavoni in abbondanza.

DALLE CLINICHE MESSICANE ALLA DIETA GET WELL DELLA DR VETRANO

Nelle cliniche messicane anticancro zero proteine animali. Succo di frumento in germogli, una tazza prima dei pasti. Succo d’uva fresco di mattina. Succo di uva e di mela. Succo di fichi secchi inteneriti a lungo nell’acqua. La dieta americana Get Well della dr Virginia Vetrano, allieva di Shelton, dura per 6 mesi o anche un anno, il tempo minimo per recuperare un corpo inquinato da anni di trascuratezza.

Tazze generose di succo di carota e frutti ricchi in vitamina C sono alla base di questa filosofia alimentare. Frutti di rosa canina, ciliegie acerola, peperoncino rosso, guava, ribes, acetosa, peperoni, crescione, cachi, fragole, papaia, arance, cavoli, kumquat, mango, tarassaco, meloni, asparagi, cipolla, finocchio, pomodori, sono tutti ricchi di acido ascorbico. Nulla di meglio di queste risorse naturali per  esorcizzare ogni tipo di problema cancerogeno.

INCREMENTO DI SOSTANZA ACQUOSA E DRITTE ALIMENTARI

Puntare in linea generale a un consistente incremento di frutta e verdure crude. Farlo con criterio e buon senso, ricordando che i frutti, o gli eventuali centrifugati di carote-sedani-mele e simili, vanno collocati nella mattinata e nel tardo pomeriggio. Pranzo e cena vengono dunque ridotti nelle quantità e hanno inizio con un buon piatto di verdura cruda, seguiti da un secondo piatto includente la quota di cotto (non stracotto), tipo patate, legumi, verdure resistenti al calore tipo cavolfiori, cavolini, rape, patate dolci, cereali integrali poveri di glutine, a volte pasta o pizza alle verdure. L’acqua si beve prima dei pasti o a digestione avvenuta. La frutta va assunta a stomaco vuoto altrimenti fermenta e crea gonfiori. Il crudo in genere va assunto prima del cotto. I succhi di agrumi preferibili al risveglio Angurie e meloni da soli e lontano dai pasti. Ogni miglioramento dieta verso il crudo comporta crisi eliminative e preziose espulsioni di veleni, da non contrastare.

PARTICOLARI ATTENZIONI VERSO FEGATO E CISTIFELLEA

Per la salvaguardia e il ripristino della funzionalità epatica serve dieta vitale, niente carne e tanti succhi freschi, succhi di mela e di limone, per cui si raccomanda l’uso di un buon estrattore o di una centrifuga. Vegetali amici del fegato includono gli agrumi (3 o 4 spremute al giorno, specie d’inverno), asparago, avocado, carciofo, carota, cavolo, cicoria, ciliegia, cotogna, crescione, fagiolino, fragola (un etto al giorno almeno), lattuga, malga, mela, melanzana, mirtillo, oliva, orzo, patata, prezzemolo, prugna, rafano, ravanello, ribes, sedano, tarassaco, uva.

CURE SPECIFICHE CONTRO IL CANCRO AL FEGATO

Il dr Rudolf Breuss (1899-1990), nelle sue memorie scritte a 90 anni, sostiene che cancro, leucemia ed altre malattie apparentemente incurabili, sono invece guaribili con metodi naturali. Per il cancro al fegato raccomanda 2 tazze al giorno, da bersi a sorsi, di decotto di buccia di patate crude, bollite per 2-4 minuti in due tazze di acqua. Ottime pure le tisane alla salvia.

ESISTONO REGOLE DA RISPETTARE

Non è soltanto una questione di cibi virtuosi. Serve rispetto di alcune regole. “Niente di troppo”, “Il calore distrugge le vitamine e degenera i minerali”, “Il troppo stroppia e diventa cancerogeno”, “il cibo integrale contiene tutti i nutrienti migliori”, “Il cibo raffinato produce solo calorie vuote”, “Mai sacrificare buoni principi per espedienti”, “Evitare cibi pronti e cibi-spazzatura”.

DIALOGARE COL PROPRIO CORPO

Per sconfiggere il cancro serve saper comunicare col proprio corpo, chiedergli di esprimere il suo feeling. Se il corpo ti offre sensazioni positive di vitalità e di vigore, significa che sei sano. Ci possono essere delle zone patologiche ma si possono superare mettendosi in armonia con l’assieme. Molte persone giunte alla metà strada dei 50 anni hanno almeno due o tre patologie in corso. Ma i mezzi auto-guaritivi, la remissione spontanea, la reattività immunitaria, sono pronte a darci una mano se diamo loro la possibilità di operare indisturbate.

LA GUARIGIONE È UN FATTO MENTALE E SPIRITUALE

Tutti andremo prima o poi a morire di qualcosa. Questo deve essere accettato, e non bisogna farsene un dramma eccessivo. Ciò non toglie che siamo tenuti a puntare tutte le nostre risorse interne verso il meglio. Godiamoci ogni momento della nostra esistenza. La vita è un processo di apprendimento continuo. Mai darsi per vinti. Amare la nostra vita e amare il nostro corpo nell’assieme, con tutti gli ingredienti che esso contiene, è prova di saggezza. Amare le persone che ci attorniano e metterle in condizione di sperare e di sorridere, è prova di generosità.

LE MOTIVAZIONI PER VIVERE SONO DECISIVE

Nel nostro pacchetto-salute ci sono leggi, ci sono principi e c’è la raccomandazione di pensare in positivo debellando la paura. C’è anche l’invito ad avere delle motivazioni per vivere. Nel caso presente si parla di un padre giovane e attivo, con due bambini da crescere. Come si fa a non credere alle possibilità di guarire? Più che un diritto, più che una semplice opzione, direi che si tratta di un obbligo.

LA SOVRANITÀ CURATIVA SPETTA ALLA NATURA

Al papà dei 2 pargoli dico che non l’ho curato né guarito. Gli ho però dato delle informazioni di valore, a patto che sappia sfruttarle e farne buon uso. Da filosofo della salute, da super-medico ambulant senza laurea, ho rispettato i principi ippocratici del “Primo non nuocere” e del “La Natura è Sovrana Mediatrice di tutti i mali”. Niente e nessuno al mondo è in grado di sanarlo. Non si metta più nelle mani di nessuno. L’unico medico in grado di guarirlo, o comunque di sistemare le cose nel miglior modo possibile, sta dentro se stesso e nella Natura che governa con saggezza ogni meccanismo fuori e dentro del corpo.

SCUOLA MEDICA SALERNITANA ED HEALTH SCIENCE SULLA STESSA LINEA

Ho anche rispettato i dettami straordinari della Migliore Scuola Medica Mondiale di tutti i tempi, ovvero della Scuola Medica Salernitana. “La salute consiste soltanto nell’uso moderato dell’aria che si respira, di ciò che si beve e si mangia, dell’attività e del riposo, del sonno e della veglia, delle passioni dell’anima, il quale uso si chiama dieta”. Esagero forse a dire che, per tutto questo, mi sento di avere la coscienza a posto?

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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