LA CONGIURA DEI PAZZI, DEI FARABUTTI E DEI FARISEI

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LETTERA

I medici ci sono dentro fino al collo

Caro Valdo, ti leggo volentieri.
Permettimi un’osservazione relativa alla tua ultima tesina L’Olimpo dei divini, dei citrulli e della sodomizzazione garantita.
Tu sembri a tratti mostrare fiducia o comprensione nei medici che rifiutano la vaccinazione, perché la ritengono almeno inutile, se non pericolosa.
La mia esperienza mi fa invece pensare il contrario.
Essi hanno incentivi economici che li spingono a vaccinare anche oltre i limiti degli anni precedenti.
Andavano insomma zoppi prima d’ora, e ci vanno ancora di più in questo momento.

Stimoli ed incentivi ad inoculare non mancano affatto

Un amico medico diabetico, non più di 20 giorni fa, mi ha detto che non si vaccinerà mai e che mai vaccinerà moglie e figli.
Però, ha pure aggiunto che aveva nel portabagagli della sua Mercedes altri 150 vaccini residui di una partita di 300 (150 li aveva appena usati, guadagnando 10 € per ciascuna inoculazione).
Lo scorso anno, con l’influenza stagionale aveva totalizzato soltanto 200 iniezioni.
Quest’anno, la quota minima sarà 300 solo per la stagionale.
Si è detto convinto però che tutti i medici generici e vaccinatori saranno contattati dalle rispettive Asl per un rapporto di stretta collaborazione.
Questo dovrebbe avvenire entro il mese di novembre.
Con immutata stima.
Aldo Barbona, presidente LIDU, Lega Italiana per i Diritti Umani.

*****

RISPOSTA

I medici fanno parte integrante della dittatura sanitaria, ma non mancano le defezioni

Carissimo dr Barbona,
Che i medici siano coinvolti e che nell’assieme facciano parte integrante del sistema dittatoriale che sta tormentando ed inquietando tutti, è un dato di fatto.
Alcuni di essi stanno comunque defilandosi dalle pazzie e dalle congiure in corso.
Pretendere che essi sconfessino infezioni e vaccinazioni non è facile, dopo cento anni di pasteurite acuta e di indottrinamento criminale da parte di università, istituti, colleghi e persino pazienti.
Non dimentichiamoci che sono esseri umani sensibili ed influenzabili, soggetti al profitto, all’errore e ai condizionamenti come tutti.

Un documento importantissimo e trasparente del dr A. Mazzotti

Ti cito, tanto per fare un esempio, il dr A. Mazzotti di Padova che, sotto la sigla di Gruppo Sviluppo in Rete, ha scritto alcune cose estremamente importanti ed illuminanti, da medico ligio al monattismo ma onesto nei metodi e nei principi. Riporto la sua sintesi, con qualche piccola ed insignificante battuta, utile ad evidenziare meglio i suoi concetti-chiave.

La pandemia suina, ovvero una ghiotta torta da spartire, dove qualcuno ha giocato più sporco degli altri

Di fronte alla pandemia suina, tutti i colossi farmaceutici si sono buttati a capofitto sul succulento piatto della fabbricazione vaccini, essendo stati chiamati a produrre oltre 1 miliardo di dosi per il pianeta.
Ogni singolo produttore ha capito che, chi era in grado di produrre più in fretta il massimo numero di vaccini, si sarebbe mangiato la fetta più grossa.
Novartis e Glaxo hanno però giocato sporco più ancora degli altri concorrenti.
Hanno inserito nella formula del loro vaccino un adiuvante, cioè un amplificante o moltiplicante della forza del vaccino, una specie di additivo ad effetto turbo, di nome squalene.

Un adiuvante sperimentale di nome squalene

Un adiuvante di tipo chiaramente sperimentale, nel senso che è stato finora testato solo su gente scarsamente reattiva, quali sono le persone dai 65 anni in avanti, rivelando in quei casi pochi effetti collaterali.
(Se il test fosse stato fatto sugli over 80, poco elettro-magnetizzati e poco vitali, o magari su moribondi e deceduti, il loro vaccino sarebbe risultato ancora più innocente).
Lo squalene, poco importa se ricavato dal fegato di squalo o anche da certe piante, è una sostanza appartenente alla famiglia degli steroidi, al pari del colesterolo HDL, del testosterone, del progesterone, del cortisolo e dell’androsterolo, e viene dunque prodotto anche dal corpo umano.

Il rapporto diretto tra squalene e sistema immunitario aggrava ed appesantisce l’interferenza

Fatto sta che il sistema immunitario, riconoscendolo subito e trovando in esso qualcosa di umano dove non dovrebbe trovarsi, lo attacca con veemenza, reagendo pure al virus specifico iniettato assieme ad esso, immunizzando meglio in termini nostri il soggetto vaccinato, virusizzandolo e tartassandolo meglio in termini vaccinofobi.
Il rischio a quel punto è che lo squalene impedisca sì l’influenza e la febbre a livello immediato, ma provochi le peggiori malattie possibili nel giro di poche settimane o anche più avanti.
Mi riferisco alle malattie classificate come autoimmuni, tipo la sindrome Guillan-Barré, la sclerosi multipla, la SLA o sclerosi laterale amiotrofica, l’artrite reumatoide, o ai danni postumi (ancora più subdoli tipo la polio, o meno identificabili tipo Parkinson ed Alzheimer, per non dire dei danni al sistema nervoso centrale e rischi cardiaci particolari per i soggetti vagotonici, ndt).

Un esordio ed un esperimento a livello mondiale e a occhi bendati, pieno di incognite, su animali da laboratorio chiamati bambini, madri incinte e su ragazzini vicini alla pubertà

Lo squalene, alla resa dei fatti, viene oggi usato per la prima volta nella storia su larga scala e su tutte le fasce di età, con possibili effetti dirompenti per la salute pubblica.
A non rassicurare noi medici vaccinatori, contribuisce il fatto che non esistono assolutamente studi di medio periodo che queste conseguenze auto-immuni siano assenti o rarissime.
La prima sperimentazione conosciuta e resa nota dal produttore svizzero Novartis è stata effettuata tra il 2007 e il 2008, su soli 269 bambini dai 6 ai 36 mesi di vita.
Un gruppo dunque troppo ristretto per valutazioni statistiche. Un gruppo pure troppo giovane visto che l’effetto squalene vale principalmente per i ragazzi in zona pubertà, dove più alta è la produzione di steroidi e più alto il rischio di effetti perversi e sconvolgenti.

Una vaccinazione eseguita su queste basi odierne è un autentico atto di incoscienza

Esiste dunque il concreto rischio di sviluppare squilibri gravi ed irreversibili al sistema immunitario (che è un tipo molto bravo, ma che è anche permaloso e vendicativo quando viene provocato e offeso).
Somministrare a un bambino o ad una donna in gravidanza, o a un ragazzo prossimo alla pubertà, una dose di vaccino Novartis contenente 9,75 mg di squalene, risulta a nostro avviso (e siamo degli indefessi vaccinatori) un atto di incoscienza.
Ci sentiamo pertanto di sconsigliare e tutti di assumere un vaccino contenente un adiuvante dagli effetti ancora così poco studiati e potenzialmente dannosissimi. Dott. A. Mazzotti

Un ministro scialacquatore ma almeno non persecutore

Che un medico-vaccinatore si esprima in quei termini, fa capire a quale livello sia arrivata l’irresponsabilità, la corruzione e la demenza medico-farmaceutica.
In Italia stiamo criticando ancora i milioni di Euro gettati alle ortiche nel 2005 dall’ex ministro della sanità Francesco Storace, per il semplice fatto che quei vaccini non vennero mai utilizzati essendo mutato nel frattempo il virus.
Milioni di Euro preziosi per dare posti di lavoro in zone carenti di danaro come la scuola.
Direi che è invece il caso, nonostante tutto, di elogiare quella circostanza.
Storace confessò il fatto, si prese le sue responsabilità per l’errore e causò un’emorragia di denaro di tot milioni allo stato e ai cittadini. Ma almeno non ha avvelenato nessuno.
Non ha perseguitato i bambini e i ragazzi d’Italia con un vaccino per coprire l’imbecillità ed il rimbambimento vacinnofilo del proprio ministero.

L’attuale ganga italiana al potere è infervorata da autentica medievale passione vaccinatoria

Ha avuto il coraggio di buttare i veleni al macero e di informare l’Italia di questo. Tanto di cappello.
Gli attuali monatti al potere sono 10 volte più inetti, fanatici e pericolosi.
Hanno la benda e la mascherina non solo sulla bocca, ma anche sugli occhi e sulle palle.
Sul cuore e sull’anima no, perché il primo non ce l’hanno, mentre la seconda gli è sfuggita di mano.
I monatti odierni, in Italia e fuori, non hanno alcuna intenzione di demordere e di rinunciare allo stupro.
Non hanno voglia di fare una vaccinazione-burla o una vaccinazione-placebo fatta di acqua sporca e di veleni diluiti, come si è sempre fatto in passato, accontentando i loro sponsor farmaceutici da un lato, e calmando le stupide ansie della popolazione spaventata a morte ed assetata di sicurezza e di garanzie dall’altro.

Oggi la vaccinazione si fa sul serio e con vaccini potenti e rinforzati

Niente sceneggiate vaccinatorie con un mese di intasamenti presso gli ambultori sanitari, con genitori illusi e tranquillizzati alla meglio, e con bambini e ragazzi indeboliti, sicuramente danneggiati dalla vaccinazione, ma senza grossi drammi salvo eccezioni, e morta là.
No, i tirapiedi sanitari odierni parteggiano corpo e anima non per immunizzare qualcosa e qualcuno, visto che tale circostanza non esiste e non si verifica mai, raggiungendo semmai solo un indebolimento e una mancata reattività, un mancato sbrocco dell’influenza e del muco, che vengono ritenuti fino a quando il corpo non si riprenderà e si rinforzerà, producendo in quella circostanza un’influenza doppia con l’aggiunta degli interessi.

Non immunizzano un bel niente, ma provocano pericolose auto-immunizzazioni

Essi parteggiamo per rovinare, cioé per autoimmunizzare.
L’autoimmunizzazione provocata, quella sì che esiste, come processo reattivo del sistema immunitario,
come malattia di origine iatrogenica, causata da invadenza medico-farmaco-vaccinatoria.
Ed esiste soprattutto quando il sistema immunitario è forte e reattivo come nel caso dei giovanissimi.

Una crisi economica interminabile innescata da Bill Clinton, da George Soros e dalla Banca Mondiale

La grave crisi economica mondiale ha messo in ginocchio un po’ tutte le industrie e tutti i paesi.
Nessuno sa cosa fare di preciso oggi per far ripartire la locomotiva mondiale, per ricreare quei mercati rovinati da Soros e da Bill Clinton nella loro demenziale e scellerata azione speculativa del luglio 1997 in terra d’Asia, fatta di tarpatura ali alle tigri volanti asiatiche che volavano a ritmi di crescita annua superiori al 10%, fatta di mirata batosta alla piccola industria italiana che umiliava l’export USA in terra asiatica, fatta di assorbimento del surplus finanziario mondiale di allora e di correlate speculazioni, fatta di convogliamento ed occultamento enormi masse finanziarie nei fondi miliardari ed esentasse Aids dislocati in America e un po’ dovunque, e sottratti criminalmente alle comuni attività industriali e commerciali umane.

Un biliardo di Euro di fatturato per i colossi del farmaco.
Manca il pane e manca la scuola, ma non mancano i rivoltanti vaccini.

Le uniche corrazzate che navigano a tutto vapore tra le acque tempestose di Wall Street sono i colossi del farmaco, dall’alto del loro fatturato annuo, che si sta avvicinando al biliardo di Euro.
I servizi segreti della dittatura sanitaria internazionale hanno puntato tutti i loro cannoni ed i loro missili sulla congiura della suina, visto che lo sporco affare ricerca-contro-il-cancro non produce più da tempo sufficienti fondi governativi a favore dell’apparato medico come ai bei tempi di Nixon, in quanto non c’è più nulla da scoprire al riguardo, mentre lo sporco affare lotta-contro-l’Aids sta esaurendo il suo filone, mentre il lurido affare Papilloma Virus o demonizzazione-donne non ha ancora prodotto la paura e gli utili desiderati.

Un insaziabile appetito per il danaro facile e veloce

Ecco allora perché i monatti ghiotti e bavosi, tormentati da costante ed insaziabile appetito per il danaro, si sono buttati senza esitare e senza ritegno in questa ennesima demenziale truffa, ben sapendo ormai i lati deboli del sistema mondiale, le debolezze e le vigliaccherie di università, scuole, governi e ministeri.
Ben sapendo di poter contare sull’impunità legale, sul tradizionale supporto della Casa Bianca e dei servizi segreti, sul controllo totale, servile ed incondizionato, dell’informazione, della radio e delle televisioni.

Replicare l’AIDS non è cosa da niente, e poi si tratta solo di una soluzione una-tantum

Inventare e replicare un nuovo AIDS era il sogno segreto, non ancora deposto.
Un sogno in cantiere, con gli attrezzi tuttora schierati.
Tutto era previsto nei loro scadenziari per la primavera-estate 2010.
Ma l’AIDS ha significato per loro un’opera d’arte quasi irripetibile.
Troppi scienziati veri avevano fiutato o addirittura raccontato per filo e per segno l’imbroglio, e la gente comune cominciava ad essere piuttosto dubbiosa.
Ripetere una performance eccezionale non è sempre cosa facile.
Eppoi l’AIDS può valere solo come soluzione una-tantum.

Gli adulti scemi è giusto prenderli per i fondelli, fregandoli e rifregandoli

Ma la fame di soldi rende i mangioni irrequieti.
Quale occasione migliore delle influenze stagionali, che capitano con regolarità millimetrica ad ogni cambio climatico, per piazzare il colpo vincente con altrettanta regolarità?
Ecco allora l’idea del nuovo mostro a tre teste, dell’H1N1, dicitura-sgorbio con lettere e numeretti senza senso, che non significa nulla di serio o di scientifico e che andrebbe letta come abra-cadabra e niente più. L’hanno fatta più grossa e più sporca del solito.
Pazienza imbrogliare e sodomizzare di nuovo la popolazione mondiale.
Dopotutto gli adulti scemi è giusto prenderli per i fondelli, nella misura in cui credono in te, cadendo e ricadendo nelle stesse trappole, come dei veri allocchi.

Ma qui si tratta di rovinare, di mettere a grave rischio, e forse di handicappare intere generazioni di innocenti

Ma qui si tratta di imbrogliare e di rovinare generazioni intere di bambini e di ragazzi.
Qui siamo alla criminalità più sporca ed invereconda.
Hanno impiccato Saddam Hussein per aver gassificato le popolazioni curde?
Cosa si dovrà fare con i farabutti e i ladroni, coi ricercatori venduti e prostituiti di tutti gli squaleni, di tutti i minerali al mercurio e all’alluminio, e di tutte le nanoparticelle coinvolte in un questa sporza operazione planetaria?

Se non la sedia elettrica, i lavori forzati sotto il sole del Sahara

C’è da chiedersi se per questi malandrini sarebbe sufficiente la sedia elettrica, altro che Cesare Beccaria.
In Cina basta contraffare 50 bottiglie di olio, mettendoci sopra un’etichetta sbagliata, per finire con un proiettile statale nel cranio.
Qui siamo di fronte a pianificata e tentata strage di innocenti.
Qui stiamo parlando di attentato continuo e perseverato alla salute pubblica.
Il minimo sarebbe di metterli ai lavori forzati sotto il sole a picco del Sahara.

Un documento di una gravità eccezionale della coppia monatta Obama-Sebelius

Non a caso, il segretario-ministro della salute Kathleen Sebelius, monatta doc, prescelta e nominata da Barack Obama, monatto doc pure lui, ha firmato un decreto che concede ai produttori di vaccini la totale immunità da ogni azione legale conseguente agli effetti dei vaccini stessi.
Questo documento è di una gravità eccezionale, in quanto ripara e garantisce questa gentaglia da ogni rischio e da ogni reclamo.
Come dire libertà massima di danneggiare e di uccidere.

Le nanoparticelle killer che lasciano ognuno di noi paralizzati e quasi increduli

Ma non è finita lì.
Se la faccenda dello squalene è agghiacciante di per sé, come lo dimostrano i veterani della Guerra del Golfo, quelli sopravvissuti alla guerra e alla vaccinazione, che portano ancora i segni della sindrome da squalene, quella delle nanoparticelle ci lascia paralizzati dallo sgomento.
I vaccini europei (a differenza di quelli americani) contengono squalene e contengono nanoparticelle in quantitativi non dichiarati, che sono ben più piccole delle già micidiali fibre d’amianto.
Gli scienziati cinesi, che in genere stanno abbottonati nelle loro ricerche, di fronte a questa nuova follia dell’Occidente, hanno richiamato le autorità tedesche sugli effetti mortali delle nanoparticelle (1 nm = 0,000000001 metro), che si fondono con le membrane del nostro corpo senza essere rimosse, come risulta da studi effettuati contemporaneamente in Cina ed in Giappone.
Perché lo fanno? Perché le nanoparticelle? Deliberata voglia e proposito di fare ancora più male? Probabilmente le usano come supercoadiuvanti che abbattono i costi della produzione dei vaccini su larga scala. Ma con le nanoparticelle, con le polveri sottili, così come con le radiazioni, non si scheza.

I cinesi ci stanno insegnando alcune cose essenziali

Viene citata anche la verifica concreta di sette operaie di età compresa tra 18 e 47 anni di età, ricoverate di recente presso il Beijing Chaoyan Hospital dopo essere state esposte per alcuni mesi a delle nanoparticelle sui rispettivi posti di lavoro. Il microscopio elettronico ha rivelato che tali particelle si erano collocate nel citoplasma e nel nucleo delle cellule epiteliali e mesoteliali dell’apparato respiratorio, causando dispnea, liquido polmonare, infiammazioni e fibrosi polmonari, nonché granulomi e versamenti pleurici.

Un vaccino pericoloso per la popolazione e uno più sicuro per i membri del governo tedesco

Il Berliner Zeitung ha rivelato nei giorni scorsi fatti di una gravità eccezionale.
Succede che il governo tedesco ha comprato 50 milioni di dosi di vaccino Pandemrix della GlaxoSmithKline, e fin qui passi.
Ma ha anche ordinato 200 mila dosi per i membri del governo e le loro famiglie.
Solo che in questo caso il vaccino era totalmente diverso.
Si è trattato del Celvapan della Baxter americana.
Come mai questa discriminazione? Semplice. Perché il Celvapan non contiene squalene e non contiene nanoparticelle, per cui è molto meno rischioso di quello della Glaxo.
A quel punto, il vicepresidente dell’Ordine Federale dei medici, incalzato ed intervistato dallo stesso quotidiano, ha dichiarato che i membri del governo dovranno lasciare quei vaccini più sicuri per i bambini e le donne in gravidanza, e prendersi, come tutti i mortali tedeschi, quelli allo squalene e alle nanoparticelle. Lo faranno davvero? C’è da dubitarne.

Diversi nomi e diverse formule, con Rumsfeld a guadagnarci sempre

Per chiarezza, ci sono diverse variazioni del vaccino Tamiflu-antisuina in circolazione, e su tutti questi affari la Gilead Sciences di Donald Rumsfeld (ministro difesa del governo Bush), esclusivista della formula magica, si becca una bella fetta di diritti sfruttamento marchio.
Il Tamiflu appare sotto i seguenti nomi e caratteristiche:

– Focetria (Novartis): contiene adiuvante MF59 (con 9,75 mg di squalene), nanoparticelle? ed il governo italiano ne ha acquistato 24 milioni di dosi.
– Pandemrix (Glaxo): contiene adiuvante AS03 (con 10,69 mg di squalene), nanoparticelle?
– Celvapan (Baxter): non contiene adiuvanti e non contiene nanoparticelle.
– Panflu (Sinovac cinese): non contiene adiuvanti e non contiene nanoparticelle.

Al ministro australiano della sanità scappa la frase più rivoluzionaria

Interessante sentire alcune dichiarazioni.
Adrian Gibbs, ricercatore australiano monatto, uno dei padri dell’antivirale Oseltamivir (vedi pandemia aviaria), sostiene che il virus della suina potrebbe essere nato in qualche laboratorio per causa di un errore umano. Insomma una bio-ingegnerizzazione sbagliata.
Il ministro della salute australiano si è lasciato scappare una frase che ha del rivoluzionario:
La stragrande maggioranza delle persone colpite dal virus suino manifestano comunque sintomi molto lievi, ed in più si ristabiliscono in meno di una settimana senza alcun intervento medico.
Bernard Debré, autorità medica in Francia, ha detto che il virus non è per niente pericoloso, e che i governi stanno utilizzando le varie influenze per fini politici.

La strumentalizzazione a senso unico di chi decede in stagione pandemica

L’uso strumentale ed iniquo dei cosiddetti morti da suina fa capire molte cose.
Prendiamo un esempio a casaccio, ovvero il secondo episodio di decesso da suina in Italia, con una donna, G.R. di 46 anni, morta a Messina.
Nella sua relazione, il direttore sanitario dell’Ospedale Papardo, dr Eugenio Ceratti, ha giustamente sottolineato che la paziente è arrivata nel nosocomio messinese il 30 agosto con grave quadro di insufficienza respiratoria per estesi addensamenti polmonari bilaterali.
Qualsiasi complicazione emotiva, tossicologica o batterico-virale, postuma alla sua situazione precaria di broncopolmonite acuta, avrebbe aggravato mortalmente un caso del genere, ha rilevato il presidente della Società Italiana di Medicina, dr Claudio Cricelli.
È pure emerso che i medici che l’avevano in cura hanno usato un farmaco sperimentale alla proteina C (che molte persone incolte ed incaute confondono per vitamina C), e anche questo fatto potrebbe essere non estraneo al decorso mortale.
In ogni caso, per i telegiornali monatti, quella era la seconda vittima italiana della mostruosa e temibile pandemia suina!

È nata una nuova specialità medica: la viro-etichettatura dei defunti

Tutti gli altri casi in Italia e nel mondo hanno più o meno le stesse caratteristiche.
Gente che muore per mille diversi motivi gravi, ma che viene etichettata, con manica assai larga e slabbrata, vittima H1N1.
Se andassero a far loro un Elisa-test, andrebbero diritti a classificarli come casi di AIDS.
Ma oggi l’AIDS non interessa più promuoverlo, dato che marcia già per conto suo.
È ormai un’istituzione e un dogma, cose che non hanno bisogno né di lancio né di sostegno.
Oggi serve sostenere a spada tratta la suina, niente altro che la suina.

Gli sproloqui numerici ed il senso dello humour degli inglesi

In Inghilterra, stampa e TV sono state ancora più arrembanti e zelanti che da noi.
Evidentemente gli inglesi sono più bravi nelle freddure e nello humour.
Il 2 luglio hanno preannunciato con aria funesta 100 mila nuovi casi al giorno e, dopo 3 settimane, hanno parlato di 65 mila morti, una autentica strage nazionale.
Al 15 agosto qualcuno ha voluto vederci chiaro e tirare le somme. In tutto, e nei 40 giorni citati, c’erano stati 7000 casi catalogati e un centinaio di decessi in tutto (sempre catalogati come vittime di suina, con test generici e alquanto inattendibili, questo è ovvio).

La disattivazione della Corte dei Conti

Tu Aldo sai troppo bene come come voi della LIDU abbiate prontamente denunciato quanto è successo di recente alla Corte dei Conti.
Era il 21 settembre e la Corte aveva sollevato alcune eccezioni (11 punti critici basilari) su di un singolare contratto di acquisto vaccino, e poi si era dovuta arrendere di fronte al fatto che tale anormale e scandaloso contratto era stato inserito tra quelli eccezionali di competenza della Protezione Civile, per cui ogni delucidazione sull’argomento era stata bloccata e vanificata in anticipo.
Disattivata dunque preventivamente la Corte dei Conti.

La Costituzione difende la persona umana, ma loro se ne strafottono

Sai pur bene come l’articolo 32 della Costituzione reciti che A) Nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario se non per disposizione di legge, e B) La legge non può in nessun caso (nemmeno in caso di emergenza) violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Ma le multinazionali del sopruso e dell’imbroglio sistemico, coadiuvate dai loro paria e dai loro mezzadri locali, se ne strafregano delle persone e se ne strafottono dei codici.
Hanno creso a calci, pugni, sputi e sberleffi la dignità umana, l’indipendenza dei popoli, l’innocenza dei bambini e le leggi degli stati.

Le multinazionali del sopruso ci stanno facendo arretrare di ottocento anni

Hanno fatto precipitare il mondo di 8 secoli indietro, a quando nel 1215 il re inglese Giovanni Senzaterra fu costretto ad emanare la Magna Charta, con 63 articoli in cui si afferrmava, per la prima volta nella storia umana, l’abolizione dell’arresto arbitrario di un cittadino da parte del re, l’eguaglianza di tutti di fronte alla legge, il concetto di cittadinanza esteso a tutte le classi sociali.
Hanno messo le loro sporche manacce sui centri di potere, sui centri di formazione e d’informazione.
Il tutto senza colpo ferire, senza cadere nella polvere e nel fango, senza procurarsi un singolo graffio.

La conquista del mondo e del Nuovo Impero Supercoloniale, senza sparare un sol colpo

Ti immagini quanta fatica, quanti feriti e quanti morti, quante portaerei e quanti caccia, quante risorse umane e finanziarie ha impegnato l’America per difendere il Vietnam del Sud dai Vietcong, o per far saltare il regime iraqueno, o per contenere i Talebani in Afghanistan?
Bene, la dittatura sanitaria internazionale sta costruendo pezzo per pezzo il suo Nuovo Impero Supercoloniale, il suo Nuovo Ordine Mondiale, senza dover sparare nemmeno una raffica di mitraglia.
Tutto avviene a colpi di avvisi e di comunicati stampa, di annunci lanciati via cavo e via onda, via stampa e via satellite.

Non servono più gli attentati e le buste col denaro

Non servono più nemmeno gli attentati e la bomba sotto l’auto ai ministri onesti e riottosi come la democristiana Tina Anselmi nel 1979 (si era permessa di annunciare il ritiro dal mercato di un migliaio di farmaci inutili e di rifiutare sdegnosamente una mazzetta da 35 miliardi di lire su banca svizzera).
Né servono più le mazzette da 600 milioni di lire al ministro De Lorenzo per rendere obbligatoria in Italia la vaccinazione anti-epatite B mediante il farmaco Energix-B, da parte della Smith-Kline del gruppo angloamericano Beecham.
I meccanismi di corruzione e di oliazione esistono sempre, questo è poco ma sicuro, ma sono diventati più efficienti e sicuri, più sofisticati. Non si muove foglia, che il danaro non voglia.
Né serve vergognarsi o rifarsi la verginità, cambiando almeno il nome.
Oggi ci si chiama GlaxoSmithKline, ed in più la gente soffre di amnesia e di memoria corta.
La ganga sanitaria mondiale sta usando le armi più sofisticate ed efficaci del mondo, le armi della telecomunicazione, per scavalcare agevolmente confini e barriere linguistiche, bacini marittimi e catene alpine.

La distribuzione della menzogna e della paura usando le invenzioni dei nostri grandi

La dittatura sanitaria si è specializzata nel distribuire menzogne e paura, nel propagare diseducazione e confusione.
E sta usando le idee di Leonardo e le invenzioni di Galileo e Marconi per irretire con esse 150 paesi diversi con tutti i loro abitanti, inclusi il nostro.
Non gli servono generali e luogotenenti, ce li ha già in ogni luogo, sono i ministeri della salute e le Asl, simili a tanti Vaticani con tante parrocchie, pronte a suonare le campane virali, pronte ad aggredire chi contesta e rifiuta le vaccinazioni con pressioni, imposizioni e contravvenzioni.
Non gli serve la truppa. Ogni vittima spaventata e vaccinata diventa paradossalmente uno scriteriato alleato della loro causa, un appestato che tifa perché tutti gli altri diventino esattamente appestati come lui.

Valdo Vaccaro

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