LA PROSTATA E IL MAGICO LICOPENE DELL’ANGURIA E DEL POMODORO

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LETTERA

NON MOLTO TEMPO FA ME LA CAVAVO EGREGIAMENTE

Caro Valdo, Vorrei avere delle indicazioni su come salvarmi dai medici, specie dagli urologi. Tempo fa il mio psa era accettabile con rapporto di 35 tra totale e libero. In quel periodo avevo eliminato le proteine animali, anche se non dormivo per via delle alzate notturne.

POI HO COMINCIATO A PRENDERE DEI FARMACI

Da maggio prendo Avodart dutrasteride che dovrebbe dimezzare il psa. L’estate scorsa trascorro un periodo di ansia terribile e sono costretto ad andare da un medico specialista che mi ordina Samyr in gocce e vitamine sintetiche C ed E. Seguo per tutto settembre e sto discretamente. Ad ottobre idem, e comincio con sedute di agopuntura per la prostata. Mi sento bene e dallo specialista non ci vado più, avendo anche ridotto di mia iniziativa le gocce di calmante. Faccio pure l’ecografia transrettale e la prostata risulta diminuita a detta dell’ecografista grazie alla cura di Avodart.

IL PSA ANZICHE’ RIEQUILIBRARSI RISULTA PEGGIORATO

Intanto continuo a prendere nel pomeriggio i centrifugati di carote, mele e zenzero. La mia sorpresa è stata quando, dopo una notte agitata per via delle continue minzioni notturne, vado a fare il psa che risulta a 4,69. L’urologo mi dice che tale valore non va bene, essendo il doppio del dovuto, e mi consiglia di ripetere il psa dopo un mese, senza prendere Avodart. Gli domando come mai l’Avodart non abbia apportato alcun effetto. Non ha saputo darmi una risposta.

I MEDICI MI STANNO ROVINANDO

Arrivato a questo punto non so più cosa fare. Mi curo per la sindrome ansioso-depressiva, le cure mediche per la prostata non danno risultati. Mio fratello, che mangia di tutto, e con Avodart da due anni, si ritrova con un bel 1,25 che raddoppiato fa 2,50. Ma è vera questa storia del raddoppio? Aiutami, i medici mi stanno rovinando. Si dice che certe volte sono necessari, ma non vedo risultati. Il buon senso dice che non risolvono il problema.

DORMO MALE ANCHE CON L’ANSIOLITICO

Io intanto mi sento perso e al lavoro non sto andando. Dormo male anche con l’ansiolitico. Una cosa da tempo l’ho capita. Se capiti nelle grinfie della medicina ufficiale resti malato a vita. Vedo l’operazione ormai dietro l’angolo. In questo mese aumenterò il consumo di frutta e verdura e di centrifugati (la centrifuga che avevo si è rotta accidenti) e spero nel buon Dio di evitare la biopsia e tutto il resto.

“LA MALATTIA E’ VELENO E IL FARMACO E’ LA SALVEZZA”, ULTIMA STRONZATA DA 120 EURO

Se puoi, dammi delle risposte salvifiche. Fino a giugno 2011 io ero in perfetta salute e adesso mi trovo nelle mani di medici che non curano nulla. Addirittura ad uno di questi, pieno di sé, gli chiesi se non gli sembrasse che le medicine siano un veleno. Lui mi rispose che è la malattia ad essere un veleno e che comunque ero libero di farmi curare da lui o di andarmene a farmi curare da un’altra parte. Medici arroganti che si pagano ogni volta 120 Euro per prescriverti medicine che non risolvono nulla e che ti lasciano al punto di partenza. Valdo so che sei super-impegnato ma dammi un aiuto. Le ho provate tutte! Grazie di cuore.
Braun

*****

RISPOSTA

UNA SANA RISATA E’ QUELLO CHE CI VUOLE

Ciao Braun. Per uno che è tormentato dalla prostata, e che non riesce a dormire di notte, c’è da dire che non ti manca una buona dose di sana ilarità. Saper ridere delle nostre disgrazie è la migliore medicina salvifica, e a te il senso umoristico non fa certamente difetto. Più che scagliarti contro i tuoi medici, che saranno anche dotati di medicinali inefficaci, ma che tutto sommato risultano morigerati negli onorari rispetto ad altri colleghi del Nord e Centro Italia, prenditela con la centrifuga inceppata, che ti ha interrotto il tuo piano strategico vegan-crudista.

La notizia salvifica se vuoi è che, oltre ai soliti semi di zucca, oltre all’aglio, al peperoncino e allo zenzero da centrifugare con tutto il resto, quando avrai la nuova centrifuga, oltre al fare più camminate, più movimento e più respirazione corretta di quanto tu non stia già facendo, esistono altre cose importantissime per vincere in modo definitivo la patologia prostatica, ed anche l’insonnia notturna.

IL RUOLO BASILARE DEI COLORI NATURALI

Avevo già segnalato l’importanza dei fitochimici, o dei cosiddetti nutraceuti, in una tesina dal titolo “I colori della natura”, mettendo in rilievo che licopene e antociani in particolare, associati al colore rosso, rivestono eccezionale importanza come anti-radicali liberi in linea generale, e come protettori specifici di seno e ovaio nelle femmine, e di testicoli e prostata nei maschi, sia in senso funzionale che in senso anticancerogeno.

GLI ESPERIMENTI SUL LICOPENE PARLANO CHIARO

Ma gli studi del dr Steven Pratt un attivo e intraprendente nutrizionista americano, sottolinea quanto sia fondamentale il licopene, e cita un esperimento massiccio, e ingiustamente trascurato, che l’Università di Harvard condusse già nel 1995. A un gruppo di ben 48000 soggetti vennero loro somministrati 10 o più pasti sazianti alla settimana di pomodoro maturo al naturale, o anche di pomodoro leggermente cotto in padella o al vapore, mentre a un secondo gruppo di riferimento altrettanto numeroso, zero pomodoro e zero prodotti ricchi di licopene. Il risultato non solo parlò chiaro, ma fu addirittura strabiliante. Il gruppo licopenizzato e alimentato a pomodoro ridusse il rischio di tumore alla prostata di un terzo, ovvero del 35%, e il rischio di cancro aggressivo e intrattabile alla prostata del 50%.

ANGURIA E POMODORI, CILIEGIE E LAMPONI, SARANNO LA TUA SALVEZZA

E fu a quel punto che si cominciarono a studiare più a fondo le caratteristiche del licopene, un carotenoide diffuso in natura ma mai abbastanza considerato dalla gente, per non dire dalla scienza nutrizionistica e dalla medicina, tutti attratti scioccamente dai cibi concentrati, cotti, alto-proteici, alto-grassi, e di provenienza animale, scordando che il nostro corpo implora liquidi vivacizzanti, rossastri e innocenti, oltre che privi di alcol e di sangue animale, tanto per essere chiari. E nella lista delle sostanze speciali salva-prostatite troviamo regina assoluta l’anguria, seguita da pomodoro, fragole, melograni, kaki, arance rosse, lamponi, ravanelli, bietole rosse, cavolo rosso, cicorie rosse, peperoncini, ribes rosso, mirtilli, ciliegie, mele rosse, pesche e nettarine. Ovvio che l’anguria d’inverno non si trova facilmente, ma esiste l’ottimo sostituto chiamato melone invernale, ed esiste il cetriolo, poco rossi ma carichi di acqua biologica. Tutto materiale da inserire entro il pasto di mezzogiorno, onde evitare corse notturne al bagno, utili per il ricambio, per la diuresi e la salute renale, ma fastidiose per il sonno notturno.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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