PROSTATA MIGLIORATA ED EIACULAZIONE PRECOCE

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LETTERA

UN PSA DA RECORD

Gentilissimo Dottore, in primis auspico di trovarLa bene e mi auguro che il lavoro proceda alla grande, dandoLe le soddisfazioni che merita. Le ho scritto tempo addietro per esporLe il mio problema relativo alla prostata. Ebbene, ho fatto le analisi del sangue lo scorso mese e il PSA era alla  magnifica quota 1,1.

PER L’UROLOGO SCETTICO SERVONO ULTERIORI ESAMI

L’urologo ha detto, ciononostante, che dovrò fare la visita comprendente ecografia ed esplorazione rettale fra qualche giorno, in quanto l’ultima volta mi aveva riscontrato una “modica ipertrofia prostatica”. Sottolineo che ho 55 anni, per cui penso sia anche normale. Cosa ne pensa?

PROBLEMA DI EIACULAZIONE PRECOCE

Inoltre desideravo chiederle un ulteriore consiglio su un problema che mi assilla da qualche anno e che rischia di minare anche il rapporto con mia moglie. In pratica soffro di eiaculazione precoce e spesso non riesco nemmeno ad avere il rapporto completo. Già dai preliminari raggiungo l’orgasmo.
È un problema molto delicato, oltre che frustrante, fastidioso e antipatico. Le chiedo gentilmente se può darmi qualche indicazione su come risolvere risolverlo. La ringrazio di cuore e con stima.
Renzo

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RISPOSTA

È PROBABILE CHE L’UROLOGO ABBIA DIVERSE COSE DA IMPARARE DA TE

Ciao Renzo. Per la prostata dovrei consigliarti di leggerti le decine di articoli che stanno sul blog, inserendo la parola prostata sul motore di ricerca. Ma in effetti già stai comportandoti in modo ultra-positivo. Già stai raccogliendo eccellenti risultati. Il tuo urologo se lo sogna un PSA da 1,1ng/ml. La sua insistenza per ennesimi esami denota non solo incredulità e scetticismo, ma addirittura un quasi-rammarico medicale di fronte ai progressi raggiunti per vie naturali.

OGNI GUARIGIONE FUORI DAGLI SCHEMI CREA IMBARAZZO E DISAPPUNTO

Ogni remissione spontanea o guidata mediante Natura, o mediante non-cura del sintomo, suona evidentemente come sconfitta e come campana a morto per la medicina interventista. Il medico farà sempre di tutto per ignorare, sottovalutare ed insabbiare i risultati ottenuti al di là del farmaco, al di là della chemio, al di là del vaccino, al di là dell’integratore e al di là del bisturi. Se proprio venisse posto personalmente di fronte all’evidenza dei fatti non cederà di un millimetro e parlerà di caso, di fortuna, di enigma, di fatto anomalo e inspiegabile.

DEFINIZIONE E FUNZIONI DELLA PROSTATA

La prostata è una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile nei mammiferi. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, sostanza contenente gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi. La prostata dell’uomo può essere tastata mediante esame rettale, essendo collocata circa 5 cm anteriormente all’ano e al retto.

PROSTATA IPERATTIVA E IPERTROFICA

La disfunzione più diffusa sta nell’ipertrofia prostatica, dove la prostata si allarga nei maschi over 50, restringendo e chiudendo parzialmente l’uretra, e quindi causando frequenza urinaria dolorosa (stimolo frequente a secco o gocciolante) e pertanto ritenzione urinaria, oltre che problemi spermatici. Una ghiandola ipertrofica e infiammata è anche soggetta a rischio tumorale.

IN PRESENZA DI TUMORE I VALORI DEL PSA AUMENTANO

Uno degli esami più semplici per evidenziare un eventuale tumore alla prostata è l’analisi del PSA (prostatic specific antigene), che è un esame del sangue in grado di valutare livelli di una glicoproteina prodotta dalla prostata stessa. In presenza di tumore i valori del PSA aumentano, perché le cellule ghiandolari malate producono molto più PSA di quelle normali. Saltuariamente si rilevano pure falsi negativi, ossia valori considerati nella media che tuttavia nascondono un tumore in crescita.

PSA MARCATORE DI ADENOCARCINOMA PROSTATICO

Il PSA, di norma più elevato in pazienti anziani per un fisiologico aumento di volume della ghiandola con l’età, funge quindi da marker per la diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico e generalmente il valore considerato limite è pari a 4 ng/ml. Tuttavia è spesso difficile, se non impossibile, distinguere un tumore da un caso di ipertrofia prostatica benigna, che presenta spesso valori di PSA fra 4 e 10 ng/ml. Allo stesso tempo si rileva che il 25-30% dei pazienti presenta il PSA nella norma, ossia nell’intervallo compreso fra 2.5 e 4.0 ng/ml. Quindi si considera che valori di PSA inferiori a 4 presentano un rischio di tumore pari al 5%, valori compresi tra 4 e 9.9 comportano un rischio pari al 25% e valori superiori a 10 implicano tumori nel 55% dei casi.

MICROMISURAZIONI DECIMALI APPLICATE AI SOLIDI

Se il grammo vale 1 (1 elevato alla 10), il dg o decigrammo 0,1 (un decimo di grammo = 1 elevato alla 10 meno 1), cg o centigrammo 0,01 (un centesimo di grammo = 1 elevato alla 10 meno 2) e il mg o milligrammo 0,001 (un millesimo di grammo = 1 elevato alla 10 meno 3), per misurare il PSA si passa a valori ancora più bassi. L’ordine di misurazione è difatti del microgrammo, un milionesimo di grammo, oppure un millesimo di milligrammo (0,0001, o 1 elevato alla 10 meno 6), mentre ng o nanogrammo significa miliardesimo di grammo (0,000000001, o 1 elevato alla 10 meno 9) e il pg o picogrammo significa biliardesimo di grammo (0,000000000001, o 1 elevato alla 10 meno 12). Per la cronaca, ci sono pure il fentogrammo 0,000000000000001 o 1 elevato alla 10 meno 15 (un triliardesimo di grammo), e l’attogrammo 0,000000000000000001 o 1 elevato alla 10 meno 18 (1 quadriliardesimo di grammo).

PSA ENZIMA SCIOGLITORE DEL COAGULO SEMINALE

Il PSA, acronimo di antigene prostatico specifico, è un enzima proteolitico appartenente alla famiglia delle callicreine. Viene prodotto dalle cellule epiteliali della ghiandola prostatica e secreto nel liquido seminale, dove svolge un ruolo fisiologico preciso. Lide e rende liquida la seminogelina, una proteina che si trova nel liquido seminale lo scioglimento del coagulo seminale. Questo consente e favorisce la mobilità degli spermatozoi per la migrazione all’interno delle vie riproduttive femminili.

NORMALE LOCALIZZAZIONE DELL’ENZIMA PSA NELLO SPERMA

Il PSA sta nell’eiaculato, ma prima fa sosta nel lume degli acini e dei dotti ghiandolari prostatici a concentrazioni superiori migliaia e migliaia di volte, anche un milione, rispetto alla quantità con la quale si dosa nel sangue. Viene emesso nell’uretra durante la eiaculazione e si unisce al restante liquido seminale proveniente dalle vescicole seminali. Perché mai se serve per l’eiaculazione lo possiamo ritrovare nel sangue? Nel liquido seminale il PSA è presente a concentrazioni milioni di volte superiori a quelle che troviamo nel sangue.

PRESENZA ACCIDENTALE NEL SANGUE

La sua presenza nel sangue è accidentale e rappresenta una quota sfuggita impropriamente dalla ghiandola. Essendo un enzima, il PSA sfuggito all’interno del sangue deve circolare in forma inattiva (altrimenti farebbe danni). Per questo motivo si lega a delle sostanze proteiche e bloccanti che ne impediscono e ne inattivano la funzione, e si tratta della Alfa-1 antichimotripsina acida, Alfa-1 antitripsina acida, Alfa-2 macroglobulina. Il PSA legato a queste proteine è detto PSA coniugato. Una minima frazione di PSA però, non appena entra nel sangue, riesce a non farsi bloccare, e diventa PSA libero, identica a quella che è nello sperma.

IMPORTANZA SPECIALE DELLO ZINCO

Per contrastare pancreatiti e problemi di prostata serve la solita dieta vitale e tendenziale crudista, con alta presenza di zinco organicato, e quindi di semi di zucca, cavolo, crescione, rucola, zenzero, mezza cipolla cruda al giorno. Semicupi e bagni genitali frequenti, oltre che esercizi di stretching e di contrazione dell’area prostatica, sono di grande aiuto. Per favorire il deflusso urinario e lo svuotamento reale della vescica servono vegetali diuretici tipo tarassaco, malva, acetosa, asparagi.

EIACULAZIONE PRECOCE E VELOCISTI DEL SESSO

L’eiaculazione precoce colpisce un terzo di tutti gli uomini di tutto il mondo. Quando si tratta di sesso gli uomini sono velocisti naturali, quasi si trattasse dei 100 metri piani. Si parte con il botto che porta al rapido fiasco finale. Le donne sono in linea generale più attendiste, sofisticate, esigenti e perché no buongustaie del buon erotismo prolungato alla fin fine. Uomini a climax più veloce rispetto alle donne? È il modo naturale di assicurare la sopravvivenza della specie, sostiene qualcuno.

GLI APPROCCI ESILARANTI DI ROBERTO GERVASO

Roberto Gervaso, spassoso, buffo ed esilarante come sempre, lo dice apertamente. Ho amato tante donne, giovani, tardone, focose e generose. Intelligenti e stupide, ricche e povere, prodighe ed avare, commesse e contesse, principesse in auge e principesse decadute, atlete e sedentarie, sindacaliste e capitaliste, meglio ancora se strabiche o con la erre arrotata. In tutti i casi i preliminari non mi piacevano troppo. I miei approcci sono sempre stati alquanto frettolosi. Più acuto era il desiderio e più rapida la svestizione!

ESISTONO ANCHE PACE DEI SENSI E SUBLIMAZIONE

Tener presente poi che esiste anche la pace dei sensi, sia riferita ai singoli che ai rapporti di coppia prolungati negli anni. Esiste anche l’amore spirituale e la convivenza pacifica e fraterna. Esiste pure la sublimazione dell’istinto sessuale, canalizzato verso attività lavorative, artistiche, sociali, etiche, solidaristiche, spirituali. Tener presente che anche per l’erotismo e il sesso vale il principio del non-schema, dell’apertura mentale e del navigare a vista e a istinto.

NON PRENDIAMOCI PER STRUMENTI EROTICI A COMANDO

Castità ed erotismo sono dopotutto due lati della stessa medaglia e vanno rispettati. In ultima analisi può essere magnifico e produttivo farlo, ma può essere soddisfacente anche astenersene. Non esistono obblighi coniugali tipo frequenza e numero di prestazioni. Non siamo dei robot che scattano a molla. Chi vive accanto a noi non può e non deve essere preso per un attrezzo del piacere, per uno strumento erotico su cui sfogare legalmente le proprie brame.

IMPATTO NEGATIVO SULLA VITA DI COPPIA

Per la eiaculazione precoce primaria, che è di gran lunga la più diffusa, gioca un ruolo chiave la serotonina. Questo neurotrasmettitore, che ha un effetto inibitorio sul riflesso dell’eiaculazione, rallentandolo, sembra essere presente in concentrazioni ridotte nei soggetti con eiaculazione precoce. La componente organica determina, a sua volta, un impatto negativo notevole sulla qualità di vita del paziente con eiaculazione precoce. Descritta per la prima volta nel 1943 come sindrome clinica da Bernard Shapiro, è possibile distinguere due forme di Eiaculazione Precoce: Primaria (lifelong) e Secondaria (acquisita).

LA PASSIONE EROTICA È SICURAMENTE UN PIACERE DELLA VITA

Una vita sessuale soddisfacente ha sicuramente importanza per qualsiasi relazione che funzioni. L’insoddisfazione sessuale può causare sentimenti di frustrazione e delusione e può impattare negativamente sull’intimità e sull’armonia reciproca. Un disagio maschile, sia fisico che psicologico, associato alla limitata soddisfazione sessuale della partner, può causare seri problemi nella vita emotiva della coppia.

VITAMINE B6, B9 E VARIE BACCHE STRARICCHE DI ACIDO ASCORBICO

Piridossina o vitamina B6 e acido folico o vitamina B9 ed estratto bacche brasiliane Acai vengono spesso citati tra le sostanze di contrasto alla eiaculatio praecox. Gli ingredienti di questi prodotti agiscono sull’ipofisi e causano l’aumento di serotonina nell’organismo. La B6 sta nel germe di grano, cavoli, bietole, cereali integrali, arance e limoni. La B9 sta in tutte le fogliose verdi, nel germe di grano, nei funghi, nei legumi. Le bacche Acai, come del resto le bacche di Goji, e come anche i nostri frutti rossi della rosa canina, sono molto ricche di vitamina-C e di polifenoli, sostanze dotate principalmente di azione antiossidante, antiradicalica e anti-invecchiamento.

ALTRE SOSTANZE DI SOSTEGNO

Anche vitamina-A, vitamina-E e l’amminoacido arginina vengono spesso chiamati in causa. La vitamina-A è necessaria per per mantenere le membrane epiteliali dei testicoli in ottime condizioni. La troviamo nei peperoni rossi, tarassaco, carota, patate dolio, spinaci, cavoli, bietole, mango, icori, finocchio, papaia, pesca, zucca ed albicocca.

ALFA-TOCOFEROLO OVVERO VITAMINA-E

La vitamina-E si trova presente in natura in 8 forme diverse. La più importante è l’alfa-tocoferolo. L’assorbimento dei tocoferoli avviene a livello dell’intestino tenue mediante un processo di diffusione passiva che richiede l’azione degli acidi biliari. L’efficienza dell’assorbimento dei tocoferoli e dei loro steri varia dal 20 al 40%, a seconda delle condizioni fisiologiche e nutrizionali. Dalla mucosa intestinale i tocoferoli passano prima nella circolazione linfatica e poi in quella sistemica, dove sono veicolati dalle lipoproteine. Dalla circolazione periferica i tocoferoli sono captati dal fegato e dai tessuti extraepatici, dove vengono concentrati nelle strutture membranose delle cellule (mitocondria, membrana plasmatiche e nucleari). I depositi quantitativamente più rilevanti sono rappresentati dal tessuto adiposo (150 mcg/g), dal muscolo (19 mcg/g) e dal fegato (13 mcg/g).

IL MITICO DURIAN DELLA THAILANDIA E DEL SUD-EST ASIATICO

Il frutto che vanta il record mondiale di vitamina-E pare essere il durian che cresce nei paesi del Sud-Est asiatico. Ottimi comunque tutti i semini, la frutta in genere e gli ortaggi crudi. Le persone con morbo di Crohn, fibrosi cistica e con problemi a secernere la bile dal fegato (calcoli o infiammazioni alla colecisti), manifestano spesso feci tenere e grasse, o anche altre forme diarroiche. Il rimedio va cercato nella vitamina-E naturale.

NON DIMENTICHIAMOCI DELL’ARGININA

L’arginina invece è indispensabile per produrre abbondanza di sperma. Amica dunque della virilità e della fertilità. L’aminoacido arginina si trova nei germogli di alfa-alfa, carote, sedano, tarassaco, lattuga, cetriolo, rapa, spinaci, crescione, peperoni, porro, ravanelli, bietole, patate, fragole.

DALLE TERAPIE PSICOLOGICHE ALLE CREME ED AGLI UNGUENTI

L’Eiaculazione precoce è stata inizialmente considerata come un problema psicologico ed è stata trattata per decenni con terapie non farmacologiche, quali le terapie comportamentali e cognitive.
Successivamente, sono entrate in uso anche terapie farmacologiche, sia sistemiche che topiche. Parliamo di creme, lozioni e unguenti che vengono applicati direttamente sul glande e sul frenulo del pene, con risultati sorprendenti nel breve periodo, ma con l’inevitabile insidia della dipendenza fisica e mentale, oltre che degli inevitabili effetti collaterali di tutti i farmaci.

EVOLUZIONE DEI SENTIMENTI INTERPERSONALI

Bertrand Russell, nel suo testo “Matrimonio e morale” ha magnificamente messo in evidenza i limiti e le insidie che mettono costantemente a repentaglio il rapporto familiare. Non bisogna dimenticare che l’interesse erotico-sessuale verso chi ci sta accanto tutti i giorni può anche variare e può subire trasformazioni impreviste, diluendosi e svanendo, stemperandosi, perdendo in passionalità fisica, ma arricchendosi spesso in altri valori, assumendo nuovi aspetti non necessariamente negativi, quali il rispetto, la tolleranza, il cameratismo, la scherzosità, l’ilarità, il senso dello humour.

L’ANSIA DA PRESTAZIONE

Altre volte purtroppo subentrano sentimenti di freddezza, di disprezzo e di derisione. Il maschio subisce in queste circostanze dei notevoli stress che non lo aiutano affatto a risolvere i suoi problemi sessuali. Se l’eccitazione e l’attrazione per la sua partner sono indispensabili, l’ansia dimostrativa da prestazione è invece quanto di peggio gli possa capitare.

STARE ASSIEME ALLA MENO-PEGGIO O ANDARSENE OGNUNO PER LA SUA STRADA?

A quel punto vengono a mancare i collanti e gli ingredienti per un proseguimento accettabile, per cui diventa impossibile convivere con un minimo di armonia e di serenità. Nessuna meraviglia che fiocchino separazioni e divorzi, assai dolorosi quando ci sono di mezzo dei bambini o comunque dei figli. Stare assieme alla meno-peggio, per proforma o per convenienza sociale, può essere pesante. Ma anche la dissoluzione di un rapporto discretamente funzionante, per una banale questione di sesso, o per una ancor più banale questione di eiaculazione precoce, può lasciare l’amaro in bocca.

ACCANIMENTO EROTICO E DECADIMENTO MORALE

Pretendere interesse e curiosità sessuale stabili da un partner che già conosciamo benissimo può sconfinare in una sorta di accanimento erotico, in un voler cavare il sangue dal muro, in una forma di violenza verso una moglie divenuta ormai più sorella e socia piuttosto che eccitante partner sessuale. Fare sesso tanto per farlo. Fare sesso per poter vantare con gli amici che il proprio gallo fa ancora chicchirichì. Oppure farlo più per abitudine che per reale desiderio, o magari per improprio senso del dovere coniugale. Oppure farlo per non finire impelagati nella disonorata categoria degli scarsi e degli impotenti. In tutti questi casi, emerge non certo la vitalità e l’erotismo dell’uomo, quanto la sua mediocrità, il suo decadimento morale.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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