LA SCONFITTA DEL DIABETE, ALLA FACCIA DEI MEDICI

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LETTERA

Non credevo ai miei occhi: il diabete non c’è più!

Ciao Valdo, dopo solo 5 settimane di applicazione delle tue normative, il mio diabete è sconfitto.
Da più di 15 giorni la mia glicemia mattutina è scesa a 90.
Non ci credevo nemmeno io. Ho pensato a uno scherzo. E mi sono messo a dura prova.
Ho fatto addirittura un esperimento semidistruttivo all’una di notte, con 300 grammi di prugne secche morbide, quindi zuccherosissime, e la mattina successiva la glicemia era a 106, in perfetta norma.
Fantastico, mi sono detto.

Mettimi pure tra la categoria dei miracolati

Alla faccia dei medici che accusavano il mio pancreas di non funzionare.
Come non bastasse ho aumentato tono muscolare (grazie agli esercizi che mi hai consigliato), dormo 7 ore invece che 5 e mezza, è sparita la spossatezza, c’è un incredibile aumento della flessibilità e della voglia di fare.
Che ti devo dire?
Mi ritengo un quasi-miracolato.
Posso dirti almeno grazie?

Cerco scuola ma non mi va di mandare il mio cervello in vacanza

Vorrei anche parlarti di un’altra cosa.
Ho cercato su internet chi tiene corsi di naturopatia, perché non mi sarebbe dispiaciuto frequentarne uno.
Costano parecchio. Ma la cosa peggiore è che propongono un mare di sciocchezze, dai fiori di Bach alla cristalloterapia, dall’omeopatia all’urinoterapia, dalla kinesiologia alle pratiche sciamaniche.
Non mi va di mandare il mio cervello in vacanza.

Voglio puntare in alto e non a esperienze di retroguardia

Dopo queste recenti esperienze voglio guardare in alto e non in basso.
Voglio teorie e pratiche di buon livello qualitativo e suffragate da prove scientifiche e verificabili, altrimenti si ricade nella manipolazione dei risultati e delle procedure, esattamente come fanno i medici.
Esiste una buona scuola dove imparare?
Un’ultima domanda. L’iridologia, come metodo diagnostico, funziona? Buona giornata e grazie per le magnifiche tesine che mi stai inviando. Ciao.
Ugo Costamagna, Torino

*****

RISPOSTA

Anche il tuo è uno sbalorditivo esempio di auto-guarigione, un fiore all’occhiello per l’igienismo naturale che rappresento

Ciao Ugo, anche la tua esperienza, come quella della Cinzia di Padova, è un fiore all’occhiello, non della mia modesta persona, ma dei poteri autoguaritivi che il Creatore distribuisce generosamente a tutti, una volta che la gente mette il suo cervello e il suo spirito in regola.
Pochi miserabili e semplici frutti, per sconfiggere il mostro del secolo, il diabete che gonfia le tasche dell’industria più vorace e diseducativa della terra, l’industria del medicinale.
Queste non sono frottole, ma sbalorditivi casi di guarigione concreta, confermata dalle persone direttamente coinvolte.

Il caso tuo e quello della Cinzia da Padova sono eclatanti

Tengo buono il tuo messaggio, ed anche il tuo indirizzo e-mail se mi autorizzi a darlo, per i lettori che volessero contattarti direttamente, perchè la gente crede poco ai miracoli, e magari crede che ci siamo messi d’accordo.
Chiedo anche alla Cinzia, di autorizzarmi, perché ragazze con problemi mestruali e ghiandolari, con problemi di stanchezza e di letargia intestinale, ce ne sono a grappoli.
Sia questa tesina che quella dal titolo Stiamo ottenendo risultati straordinari, sono da Edizione Straordinaria! Meritevoli di passa-parola e di grande diffusione, per il bene dell’umanità.

Ti ho aiutato a guarire e già mi tradisci?

Comprendo la tua grande voglia di perfezionare le tue conoscenze.
Non comprendo invece la tua voglia di andartene via dalla mia scuola.
Come? Ti aiuto a guarire dal diabete e già mi tradisci, e già vuoi decollare verso altri lidi?
Sto scherzando.
Non ti nascondo però che il tuo problema è sentito.
Me lo chiedono in tanti a ripetizione, e non soltando il dr Riccardo Giuliana (vedi tesina odierna Laurea ad honorem), che sta organizzandosi alla grande.
C’è gente che dalla Puglia, alla Sicilia, alla Sardegna, mi chiede di venire alla mia università virtuale, Free and Independent School, mentre non ho ancora avuto tempo e modo di piazzare una targhetta metallica al cancello d’ingresso.

Accontentatevi per ora delle tesine, che sono utilizzabili come lezioni igienistiche a dispense.
La laurea in Supermedicina igienistica ve la conferirò non appena possibile, purchè qualche burocrate monatto non mi faccia finire prima al fresco, dietro le sbarre, come successe a Shelton.

Per ora, vi mando le tesine e potete considerarle come altrettante piccole lezioni di igienismo, almeno quando vi piacciono e quando le trovate utili ed applicabili.
L’igienismo, dopotutto, brilla per chiarezza e semplicità, non certo per ipotesi fumose ed irrealistiche, per abracadabra vaccinatori e per ideologie batterico-virali tanto strampalate quanto diseducative, che riempiono la testa ed anche la pancia di mille truffatori eccellenti, circondati dai loro compari, dai loro coloni e dai loro servitori statali e non statali.

La naturopatia è un mare grande, dove circola di tutto.
Ma è proprio lì che dobbiamo trovare i più validi interlocutori.

Per i corsi di naturopatia e di tutte le tecniche da te citate, e di tante altre che costituiscono il settore delle medicine alternative, non voglio dire che siano tutte malandate o inutili.
Uno che però viene in contatto con l’igienismo e che capisce la sua importanza come supermedicina, come vera scienza medica distillata, e priva di tutte le corruzioni e le mistificazioni della storia, non può trovare più soddisfazione e appagamento in quel tipo di corsi, molto specifici, tesi più a creare nuovi specialisti differenziati, e non certo a cercare la semplice e banale verità sulla salute e la malattia.
L’igienismo comunque non è in concorrenza con nessuna scuola.
L’igienismo è un modello scientifico col quale tutti sono costretti prima o poi a misurarsi, medici e non medici.

L’importanda della diagnosi iridologica

Per l’iridologia, non posso che confermare la sua grande importanza, e la sua validità come mezzo diagnostico.
Un buon medico-oculista, tanto per fare un esempio, non può non essere anche un buon iridologo.
Scaffidi, ad esempio, pur non essendo medico, è un ottimo iridologo.
Qualche errore di interpretazione, qualche peso esagerato a un aspetto piuttosto che ad un altro, per qualche segnale piuttosto che a un altro, può anche scapparci.
Ed è per questo che un buon terapeuta chiede altri dati sulla persona, sulle sue abitudini, sul suo modo di vivere, al fine di completare il quadro clinico del soggetto in esame.

Dire medico significa dire Dio

L’igienismo è un modo di essere.
Serve forse essere ingegneri dell’aria, del sole, dell’acqua, del respiro, del movimento, dell’amore, della meditazione, del frutto e della salute?
Non serve. Non serve nemmeno una laurea in qualcosa.
È per quello che mi fanno ridere quando mi chiedono se sono medico, pensando forse che la laurea in medicina risolva tutto e garantisca tutto.
Medico per la gente significa Dio.
D’ora in avanti chiedetemi pure se sono Dio.
Magari vi dirò di sì, giusto per accontentarvi, o per garantirvi che non vi racconterò delle frottole.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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