LIBERTÀ E SALUTE NON HANNO COLORE POLITICO

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COMMENTO ALL’ARTICOLO “TRUMP PRESIDENTE PARALLELO

Scusa, Valdo, hai cambiato mestiere? Che fine ha fatto la HSU? Ti ho conosciuto e apprezzato per i tuoi consigli su salute e alimentazione, ora ti trovo a scrivere come un blogger qualsiasi, oltretutto, non sia un’offesa, ma penso che dietro ci sia un ghost writer di destra ansioso di notorietà. Digli che ai tempi di cui parla, oltre alle brigate rosse, c’erano quelle nere che si sono macchiate di delitti atroci al pari e più deile rosse.

E poi questo sfegatato trumpismo! Parliamo di un negazionista ambientale, con la riscoperta del carbone e il ritiro dai trattati (condivido, solo formali) a difesa dell’ambiente, e mi fermo. Capisco che Biden non sia quello super, capisco che ognuno abbia le proprie idee, ma Trump! Queste scelte ideologiche ti definiscono, spero tu non creda in quello che scrivi. Che ci sia da fare una enciclopedia sulla sinistra monster, ci siamo. Ma devi starci pure alla esistenza di una destra monster, il duo degli anni venti insegnano, nonostante il nostro fosse di derivazione socialista. Non ti salvi citando Gramsci e Pasolini, lo fai per ammantarti di oggettività.

Venendo al tema che dovrebbe esserti congeniale, smettila con la negazione della pericolosità dei virus. Sì, abbiamo capito, i virus sono materia morta, è scritto anche sulla più mediocre enciclopedia. È vero. Ma hai presente una mina antiuomo? E più che materia morta, ma se la pesti ti manda nel mondo dei più. È la stessa cosa che avviene coi virus, non stuzzicare il cane che dorme, se si sveglia ti fa male, e il sig. Covid sa fare molto male. E a poco serve predicare che se ci si nutre a crudo e si respira correttamente e si prende il sole negli occhi eccetera, non si può essere attaccati. Ma credi che nei tempi che corriamo ci sia gente che possa mangiare con l’orologio e il bilancino in mano?

Una curiosità: andresti a fare il crocerossino in un covid hotel, magari senza mascherina come ti è congeniale? Diceva Seneca che “l’invulnerabilità non consiste nel non essere colpiti, ma nel non restare feriti anche quando si è colpiti”. Siamo tutti vulnerabili. Suvvia!, mettiamo i piedi a terra, ti rivorremo bene e torneremo a stimarti.
Cordialità.
Salvatore


RISPOSTA

NON SONO UN MESTIERANTE E NON CI GUADAGNO AFFATTO

Ti ringrazio per il tono piccantino e polemico, che mi permette tuttavia di dare una risposta trasversale ad altri lettori che possono pensarla come te. Intanto cerchiamo di usare un linguaggio chiaro, condiviso e non allusivo. Non mi risulta di aver mai fatto della mia attività un mestiere. Se avessi fatto questo sarei davvero un autolesionista, dal momento che nei miei 15 anni di pubblicazioni non sono mai riuscito nemmeno a pagare le bollette di luce-riscaldamento e telefono, e in più ho subito contravvenzioni, blitz dei Nas e condanna a 4 mesi di reclusione per inesistente, incredibile e mai provato abuso di medicina, oltre che un sequestro di oggetti storici di appartenenza familiare da parte dei Beni Culturali. Quanto all’essere un writer di destra che vorrebbe fare lo chic e l’elegante scrittore di politica, non sono alla ricerca di notorietà o di altre sensazioni strane. Continuo semplicemente a dire quello che penso.

LA HSU È PIÙ CHE MAI VIVA E VEGETA

La HSU, tanto perché tu lo sappia e perché pure i pochi detrattori lo sappiano, esiste e va avanti. Il tuo invito a mettere i piedi per terra non lo posso accogliere perché ce li ho già per terra. Apprezzo che mi abbiate voluto bene e che mi abbiate stimato, ma se mi chiedete di modificare i sentimenti e le verità che porto con me, temo che dovrete fare una scelta. Perdere degli amici è sempre un peccato, ma perderli perché ti stimano a condizione che tu la pensi in un modo e non nell’altro è decisamente un’altra cosa.

GIÀ DOMENICA PROSSIMA, VALE A DIRE DOMANI 7 FEBBRAIO LA PRIMA LEZIONE 2021

La prima lezione del nuovo corso HSU 2021 avrà luogo regolarmente domenica 7 febbraio a Imola. Dovesse un giorno subire persecuzioni e maltrattamenti dal regime o dalla dittatura sanitaria in pieno corso, e dovesse soccombere o scomparire di scena, essa rimane una scuola storica e fondamentale che ha svolto un prezioso ruolo culturale, che ha creato e plasmato studenti straordinari di ogni età e professione in ogni angolo d’Italia, donando a essi e alle loro famiglie una nuova sensibilità igienistica e scientifica, una opzione alternativa da poter scegliere, oltre che una buona dose di spirito critico e di apertura mentale. La HSU ha lasciato il segno, e ha anche prodotto un ricco e variegato materiale didattico, scienza vera e non scienza manipolata, non scienza spazzatura eruttata dalla cultura dominante. La HSU ha messo a disposizione del pubblico italiano la prima Enciclopedia di Scienza Igienistica composta per ora di 3 volumi. Per il momento non è il caso di recitare una orazione di saluto ma piuttosto un saluto entusiasta di benvenuto alla cinquantina di studenti del corso 2021 e ai non pochi amici che ci seguono con simpatia-attenzione-affetto per dire loro “Eccoci qui, a vostra disposizione!”.

GUARDO ALLA POLITICA INTERNAZIONALE CON OCCHIO DISINCANTATO

Quanto allo sfegatato trumpismo non mi risulta affatto di essere trumpiano. Smettiamo di appiccicare delle etichette alla gente. Chiedo troppo? Non ho alcun legame con correnti a favore di uno o dell’altro. Conosco però in dettaglio la storia e i precedenti delle parti in lotta nei paesi che contano, si tratti di USA, di Cina, di Russia, di India e di Brasile, anche perché i miei 40 anni di vita spesa in costanti viaggi tra i vari continenti per lavoro promozionale a favore del made in Italy, mi ha abituato a leggere e studiare a fondo i fatti dell’economia, della politica e della salute con occhio critico e disincantato. Vivo invece in un paese sfegatato, questa volta sì, sfegatato e sbilanciato a favore dei Clinton e degli Obama e quindi anche di Biden.

JOE BIDEN PRESIDENTE VACILLANTE MESSO AL POTERE DALL’ITALIA

Clamoroso poi il ruolo sporco e immorale svolto dal nostro paese in combutta col Vaticano, utilizzando un satellite della Leonardo Spa azienda a partecipazione statale operante nel settore militare e aeronautico, per modificare ciberneticamente all’ultima ora utile della mattinata del 3 novembre 2020 i risultati di diversi stati chiave a favore di Biden. In pratica è stato questo il meccanismo decisivo delle elezioni. È stata l’Italia a mandare provvisoriamente alla Casa Bianca Joe Biden, un marchio di infamia e di tradimento che rimane nella storia, una onta indelebile, al di là delle pesanti conseguenze che ci saranno per chi ha concepito e portato a compimento tale interferenza, intascando una enorme quantità di dollari.

PER GIUDICARE UN PRESIDENTE VERO DA UNO FASULLO BASTA INDIVIDUARE CHI SONO I SUOI NEMICI

Mi sono studiato in dettaglio la storia di Trump e anche quella di Biden. Valuto anche le persone da come si presentano, da cosa dicono e da come lo dicono, dalla loro faccia, dalla loro famiglia. Dagli amici e dai nemici che hanno. Trump ha contro di sé tutte le televisioni con in testa la CNN, tutte le maggiori testate giornalistiche con in testa il New York Times e il Washington Post, tutte le riviste di prestigio tipo Newsweek e Time, tutte le università che stanno da anni ricevendo pesanti prebende finanziarie dal partito comunista cinese, tutta la Silicon Valley tipo Google, Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, tutte le multinazionali farmaceutiche, l’intero politburo cinese, per non dire i vari Bilderberg, Commissione Trilaterale e le Grandi Banche manovrate da Soros e compari, per non dire la FBI e la CIA tutte comprate e addomesticate dalla sponda pekinese, per non dire tutti i giudici corrotti delle varie corti di giustizia statunitensi.

IL POPOLO AMERICANO VERO E GENUINO STA DALLA PARTE DI TRUMP

Dalla sua parte sta invece la stragrande maggioranza degli americani che lavorano, che studiano, che intraprendono, che campano grazie al sudore della propria fronte. Lo prova il fatto che Trump gode di quel sostegno elettorale e di quella genuina popolarità che attira le folle e che gli fa vincere a man bassa tutte le elezioni, facendo inviperire la parte avversa. Biden riesce a malapena a mettere assieme poche centinaia di persone. Uno spegnitore di entusiasmi. Truccare le elezioni togliendo massicci quantitativi di voti al tuo avversario costa molto caro al fake-president che verrà scalzato in breve per il bene del popolo americano.

IL GRADIMENTO DEL PUBBLICO PARLA MOLTO CHIARO

La prova del fallimento, sta nel fatto che i governatori dei diversi stati non gli stanno prestando retta, al punto che si parla già di tendenza alla secessione di diversi stati confederati, una cosa mai vista da secoli. Se si fa un semplice confronto dei messaggi rilasciati nei social dai due presidenti, Trump riscuote una valanga di reazioni di consenso e approvazione. Biden al contrario pochi messaggi, tanto biasimo e dissenso sempre più vivace.

Illustration by Ryan Olbrysh for TIME

Intanto la rivista Time ha appena pubblicato un articolo dal titolo “The Secret History of the Shadow Campaign that saved the 2020 Election” (La storia segreta della campagna ombra che ha salvato le elezioni 2020), dove vengono ammesse le operazioni eseguite per truccare le elezioni. Di seguito la traduzione di un estratto:

Questa è la storia nascosta della cospirazione per salvare le elezioni del 2020, basata sull’accesso ai meccanismi interni del gruppo, documenti mai visti prima e interviste con dozzine di persone coinvolte da tutto lo spettro politico. È la storia di una campagna senza precedenti, creativa e determinata il cui successo rivela anche quanto la nazione fosse vicina al disastro. “Ogni tentativo di interferire con il corretto esito delle elezioni è stato sconfitto”, ha affermato Ian Bassin, co-fondatore di Protect Democracy, un gruppo indipendente di difesa dello stato di diritto. “Ma è estremamente importante per il Paese capire che non è accaduto per caso. Il sistema non ha funzionato per magia. La democrazia non si attua autonomamente”.

Questo è il motivo per il quale le persone coinvolte vogliono che la storia segreta delle elezioni del 2020 sia raccontata, anche se può sembrare una storia delirante: si è trattato di una cabala ben finanziata di persone potenti, che spaziano tra industrie e ideologie, che hanno lavorato insieme dietro le quinte per influenzare le percezioni, cambiare le regole e leggi, dirigere la copertura dei media e controllare il flusso di informazioni. Non stavano truccando le elezioni, le stavano fortificando. E credono che il pubblico debba comprendere la fragilità del sistema per garantire che la democrazia in America resista.

Quindi hanno ammesso e confermato (visto che comunque ormai lo sanno anche i sassi) che ci sono state grosse interferenze nelle elezioni, ma visto che si ritengono di essere su un piano morale più alto, grazie alla manipolazione della narrativa (vedi Trump malvagio dittatore) tutta questa operazione per rubare le elezioni viene ora addirittura celebrata come la fortificazione e la salvezza della democrazia.

DONALD TRUMP GIGANTEGGIA SOPRA UN MARE DI MEDIOCRITÀ POLITICA E DI CORRUZIONE

Già tutto questo mi pare più che sufficiente per difendere Trump. La serie di tranelli e di imbrogli che i vari Soros-Clinton-Obama gli hanno teso in questi anni è letteralmente sbalorditiva. Siamo ai limiti della isteria e della paranoia. Non ho altro da aggiungere. Ho sempre sostenuto che Trump non deve essere e non può essere né santo né eroe, visto che per arrivare alla Casa Bianca devi convivere in mezzo agli squali, devi scendere a inevitabili compromessi e giochi del potere. Chiaro che i media italiani ed europei lo boicottano. Chiaro che la Merkel e Macron gli remano contro. Il fatto di dare fastidio a gente come i Clinton e come Bill Gates la dice lunga. Persino i miei amici virtuali Greg e Morris San che ascolto volentieri quasi tutti i giorni lo disprezzano e lo sospettano di far parte integrante del sistema, di appartenere alla stessa stirpe degli illuminati, di aver illuso-tradito-deluso i suoi stessi sostenitori non facendo ancora uso concreto della montagna di prove a sua disposizione sulla farsa elettorale a suo danno. Sono in sintonia con loro su molte cose, ma non su questo dettaglio.

NON SPOSTO DI UNA VIRGOLA LA MIA STIMA PER DONALD TRUMP

La mia percezione e le mie antenne mi confermano tutti i giorni di più che ho ragione, che Trump si è trovato a rappresentare la parte sana dell’America e del mondo, mettendo da parte i suoi interessi personali e intraprendendo una coraggiosa e genuina lotta contro le potenti forze disgreganti operanti nel suo paese e fuori di esso. Non trovo affatto che sia un corrotto, ma al contrario una persona responsabile e uno che ha ben saldo il concetto di patria, qualcosa che in Italia fa piuttosto ridere. Donald Trump è un lottatore determinato e vincente. Non ha tradito nessuno e non si è per niente messo da parte. Al contrario ha creato una Casa Bianca alternativa in Florida, da dove, attorniato da un formidabile team di amici e di vertici militari, sta operando per smontare la farsa elettorale e per elaborare nel contempo la giusta strategia di intervento miliare in quella che è attualmente la più profonda crisi del paese, che sta alle soglie della guerra civile. C’è sempre da attendersi da lui imprevisti e sorprese a non finire. Trattasi di un personaggio sottovalutato e pieno di risorse. Lo ha ampiamente dimostrato in questi anni uscendo a testa alta da ogni accusa, da ogni opposizione isterica stile Pelosi e Cuomo, da ogni tentativo di farlo fuori politicamente.

UN SATELLITE ITALIANO PER FAR VINCERE BIDEN

Noi da queste parti viviamo in un paese dove i Veltroni e le Bonino frequentano disinvoltamente il Bilderberg assieme a John Elkan, Lilli Gruber, Vittorio Colao di Vodafone, cardinale Pietro Paroli (segretario di stato Vaticano), Ursula von der Leyen e compagnia bella. Vivo in un paese che, colmo dei colmi, da alleato degli USA si permette di compiere un atto di ostilità e di tradimento in combutta col Vaticano prestandosi a un’azione gravissima, di bassa lega e di immoralità sconvolgente, un imperdonabile atto di interferenza e di sabotaggio, di pirateria cibernetica, facendo perdere elezioni di rilevanza vitale e storica a Donald Trump.

NON ACCETTO ETICHETTE POLITICHE

Non sono per niente di destra o di centro o di sinistra. Non sono mai stato iscritto a nessun partito e non ho mai portato in tasca una tessera. Ho però le mie convinzioni e faccio le mie libere scelte su ogni cosa, pronto a cambiare idea di fronte a una prova e una evidenza contraria valida. Per quanto battagliero e contro-corrente in molti casi, mi ritengo una persona armonizzata, temprata, serena e dotata di autostima. Ho un buon rapporto con me stesso, e cerco di averlo anche col prossimo e con l’ambiente, nonché con l’universo di cui faccio parte.

LA NEUTRALITÀ NON È POSSIBILE

Questo mio criterio lo applico sui cibi, sui comportamenti, sulle cure sanitarie, e anche sui protagonisti dei teatrini della politica, oltre che sulle narrazioni trasparenti che arrivano e quelle che arrivano manipolate o non arrivano affatto causa collusioni e omertà dei media. Vorrei evitare la politica e starmene sempre su posizioni abbottonate e neutrali, concentrandomi sul tema basilare a me caro che è quello della salute e della Medicina Naturale. Ma ormai la politica è entrata in modo massiccio e determinante in questo settore e pertanto diventa inevitabile parlarne, prendendo posizioni chiare e precise.

NON USO PERSONAGGI STORICI DELLA SINISTRA PER FUTILI MOTIVI

Non sottovaluto affatto i crimini orrendi di matrice destrorsa, gli attentati vari e le stragi come Piazza Fontana a Milano, piazza della Loggia a Brescia, quello micidiale alla stazione di Bologna. Non ho nulla a che fare o a che vedere, e non simpatizzo in alcun modo per filosofie di quel tipo. Toglietevi dalla testa questi pregiudizi gravissimi. Pier Paolo Pasolini, oltre che essere un corregionale di Casarsa, è un regista cinematografico originalissimo e dalla vita intensa, ed ha pure perso un fratello nella famigerata strage di Porzùs in Friuli.

VALE PER PASOLINI E VALE PER GRAMSCI

L’eccidio di Porzùs avvenne tra il 7 e il 18 febbraio 1945, ai danni di diciassette partigiani della Brigata Osoppo, formazione di orientamento cattolico e laico-socialista, da parte di un gruppo di partigiani appartenenti al Partito Comunista Italiano. Non una strage casuale in tempo di fine guerra, non una strage di ritorsione tipo quelle orribili dei tedeschi in rotta e in fuga, ma qualcosa di molto peggio e orribile. Un eccidio odioso e fratricida, deliberatamente pianificato da settimane. I partigiani bianchi vennero invitati e convocati dai comandanti della politica per un pranzo conviviale sui monti orientali del Friuli. Si trattava di una trappola contro 17 giovani ventenni traditi brutalmente. Una pagina nera della storia recente. Non ho poi bisogno di ammantarmi di oggettività o di sinistrismo citando Gramsci. Antonio Gramsci l’ho sempre stimato e studiato. Una persona che muore in prigione per le sue idee coraggiose contro la dittatura di turno non può non essere stimata.

SONO IL PRODOTTO DELLA MIA LUNGA STORIA

Non so quanti anni abbia Salvatore. Io so di essere nato a Mattuglie-Abbazia-Italia, oggi Opatija-Croazia nel novembre 1943 e di aver rischiato assieme a mia madre di finire nelle foibe, durante il trasferimento a Tavagnacco-Udine quando avevo appena 2 anni, abbandonando casa, affetti e il magnifico litorale dell’Istria. E so anche che mio padre, dopo aver svolto con coraggio e buona sorte il suo ruolo di comandante di una legione italiana in zona di confine a Montenevoso, con 300 soldati sotto il costante tiro dei partigiani di Tito, riuscì a riportare a casa integro l’intero reggimento guadagnandosi lodi e riconoscimenti ufficiali, per aver condotto in porto brillantemente una operazione difensiva in zona oltremodo pericolosa e in mano alle forze nemiche. Ma non per i partigiani friulani, con evidenti simpatie titine, ed aditi al prelevamento notturno. Per sua fortuna mio padre venne salvato da un suo amico e vicino di casa, membro influente del PCI, che ammonì le teste calde di allora a non confondere un militare che era appena tornato dal fronte e che aveva eseguito il suo dovere di soldato, con qualcuno coinvolto con il regime. “Non sfiorerete Valter Vaccaro nemmeno con un dito, un figlio del popolo e di queste terre”, fu il monito del dirigente comunista Ciro Pigani ai suoi compagni partigiani. Tutte queste cose mi hanno sicuramente formato e strutturato.

L’ultimo punto su Covid. Non mi risulta di invitare la gente a nutrirsi col bilancino. Non avrei problemi a fare il crocerossino, se mi fosse richiesto e se avessi qualche anno in meno. Avrei però molta paura, non certo del virus o del contagio. Ho dato più volte in prova di non temere batteri e virus, raccogliendo della polvere dal pavimento e portandola alla bocca, davanti al pubblico di Roma, ad esempio, o anche davanti a una decina di militari schierati all’aeroporto di Hongkong, mitra in spalla e mascherina totale sul viso, impettiti e indispettiti, rimasti sorpresi e di sasso, del tutto impreparati davanti al mio gesto per loro imprevedibile e incomprensibile, totalmente fuori dai loro schemi coercitivi. Qualcosa che avranno raccontato e commentato per giorni a casa e in caserma.

OGGI SI TENDE A MANIPOLARE E A INGEGNERIZZARE TUTTO, PERSINO LA PAURA

Meglio dire le cose francamente e non covare delle rivendicazioni. Trovo però nella lettera di Salvatore una malcelata voglia di insinuare cose che non rispondono alla realtà dei fatti, una malcelata voglia di mettermi in cattiva luce per motivi prettamente ideologici, per un reato di opinione. Non è la paura del virus ma l’ingegnerizzazione di tale paura, l’ingegnerizzazione del panico, mirata a contrastare il dissenso e a creare pensiero unico. Questo sì che è sconvolgente. Sopratutto se mi giunge da amici che mi seguono e che pertanto dovrebbero dimostrare più apertura, più tolleranza e più rispetto.

HO UNA PESSIMA OPINIONE SUI VACCINI

Quanto ai vaccini, sia quelli tradizionali che quelli sofisticati e sballanti messi attualmente in circolazione, si tratta sempre di inoculazioni implicanti l’immissione diretta endovena e quindi direttamente nel sistema senza filtrazioni, delle peggiori porcherie immaginabili. I vaccini sono inutili, insidiosi e dannosi. Inoltre non proteggono e non immunizzano. Sono letteralmente un insulto alla intelligenza e alla sicurezza umana. L’idea poi di imporli alle persone anziane sane è allucinante. Quella di imporli alle persone anziane e malate è cinica, perché concepita per toglierli di mezzo alla svelta.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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