MESSAGGIO SPIRITUALE E SALUTISTICO DI VALDES SEPICH VACCARO

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SONO DI STIRPE NOBILE COME VOI TUTTI A PATTO CHE LO VOGLIATE

Nessun amico si preoccupi e nessun avversario gioisca. Lascito in questo caso non si intende necessariamente voler tirare le somme e chiudere la partita. Il match è tuttora in corso e il verdetto parla comunque di eccellenti prospettive a nostro favore. Mi chiamo Valdes Sepich Vaccaro e sono di stirpe nobile, esattamente come voi che avete l’onore e il piacere di ascoltarmi in questo momento estremamente importante. Mi rivolgo in particolare alle donne e agli uomini di buona volontà, dotati cioè di carattere e di buon senso, quelli che sanno intendere e apprezzare lo spirito libero, aperto e schietto della controparte.

MI VOGLIO SEMPLICEMENTE RENDERE UTILE

Mi propongo e mi riprometto una sola cosa e niente altro che quella. La mia esclusiva ed unica intenzionalità è di rendermi utile al mondo intero senza alcun altro obiettivo nascosto di trarne guadagno o vantaggio personale. L’ho detto diverse volte che non sto sul libro paga e nel registro regalie di alcuna industria, di alcun partito politico e tantomeno di alcun gruppo settario o massonico.

MI VOGLIO TROPPO BENE PER SPORCARMI L’ANIMA

Mentire, nascondere, imbrogliare le carte comporta troppa pena e dissesto morale interiore per essere adottato a cuor sereno. Falsità e ipocrisie in ogni caso vengono a galla, hanno le gambe corte. Amo troppo me stesso per tradirmi e sporcare la mia anima o anche per solo imbrattare di mediocrità il mio percorso esistenziale per mettere a repentaglio la mia autostima e la mia reputazione. Il bello è che sono così in modo ininterrotto e coerente da quando ero piccolo, dai banchi di scuola delle elementari, senza mai alti e bassi. Questa è una caratteristica non molto comune che devo riconoscere a me stesso.

NIENTE PAROLE STORTE MA IL MESSAGGIO DI UNO CHE VI AMA E VI RISPETTA DAVVERO

L’immenso capitale che il Divino Creatore, o se volete il Destino, hanno messo a mia disposizione va preservato e mantenuto intatto, e può solo essere implementato. Amo troppo me stesso per dirvi una sola parola storta, deviante e fuori posto. Per amare e rispettare, per conoscere genuinamente e profondamente il prossimo tuo, devi prima rispettare e conoscere te stesso. So dunque quale è il mio dovere e quali le mie responsabilità. So di potervi considerare Fratelli e Sorelle, ma in modo sincero e veritiero quindi non papale e non cardinalizio, tanto per intenderci.

NATO SOTTO IL ROMBO DEL CANNONE E SOTTO IL RISCHIO DELLE FOIBE

Sono in pesante debito con Madre Natura e me lo dico tutti i giorni in continuazione. Classe 1943, “Nati sotto il rombo del cannone” dicevano le scritte in vernice bianca su muri e strade di Tavagnacco-Udine e penso di tutta Italia nell’anno della Leva Militare. Per me valeva anche il “Nati sotto l’orribile rischio delle Foibe”, sotto il sequestro forzato della casa di proprietà e di ogni diritto civile nel lembo dell’Italia orientale chiamato Istria, esattamente a Mattuglie-Abbazia, oggi Matulji-Opatija-Croatia.

NON VIVO SOLTANTO DI RICORDI, MA HO MOLTE COSE DA RACCONTARE: SONO UNO CHE SI È DIVERTITO VERAMENTE, MA NON ALLE SPALLE DEL PROSSIMO

Chi nasce e si sviluppa in mezzo a così tante precarietà finisce probabilmente e paradossalmente per amare ancora di più quanto gli viene affidato e concesso, rispetto a chi esordisce nelle comodità e nella bambagia. Da allora, tanta acqua è passata sotto i ponti. Fatto sta che sto avvicinandomi agli anni 80 con un accumulo indescrivibile di emozionanti esperienze.

CI SIAMO CACCIATI IN UN REGIME NAZI-SANITARIO E NAZI-ECONOMICO

La vita dei nostri giorni non è certamente quella di un tempo. Vivere oggi pare sia diventato una incombenza e una disgrazia anziché una preziosa opportunità e un privilegio. La attuale conformazione della società umana, quanto mai nazi-sanitaria e nazi-economica, totalitaria e impositiva, sta dando il peggio di sé sotto ogni aspetto. Sta facendo di tutto per svalutare e spazzare via la gente che gli appare scomoda e inutile, e magari anche disobbediente. Pare che gli anziani in particolare siano materiale di scarto e rappresentino un costo e un onere per la comunità, anche se titolari di pensioni minime guadagnate con anni di lavoro e di versamenti. Trattasi ovviamente di un errore pacchiano ed auto-lesionistico, oltre che di una aberrante ingiustizia. Gli anziani non sempre sono un peso, non sempre sono inefficienti. Un anziano ben tenuto può valere tanto oro quanto pesa.

DIALOGO LIBERAMENTE CON VIVI E MORTI

Personalmente, pur mancando lo sprint atletico e muscolare degli anni formidabili, mi ritrovo addosso l’argento vivo della chiarezza mentale, dell’armonia, della interconnessione, della appartenenza al creato. Non mi sento per niente limitato e privo di valore. Non avverto un opprimente bagaglio addosso, ma piuttosto due ali possenti che mi permettono di librarmi in volo e di proiettarmi avanti e indietro nel tempo e nello spazio. Non cerco necessariamente la longevità fine a se stessa, ma mi realizzo e mi diverto da matti a dialogare con vivi e morti (temporaneamente morti in attesa di rientrare in gioco), con gente di oggi e di ieri, con familiari, amici e conoscenti scomparsi anzitempo di circolazione.

MI FA PAURA SOLTANTO LA MORTE DELL’ANIMA

Mi sorprendo a intessere dialoghi produttivi e condivisi con uccellini che oggi chiacchierano con deliziose armonie vocali e che forse in tempi lontani gracchiavano da dinosauro. Merli, tortore, cuculi, oche e fagiani mi fanno regolarmente da sottofondo canoro e di squisita compagnia mentre svolgo i miei lavori nell’orto e nel giardino di casa. Tutte cose che venivano trascurate e sottovalutate negli anni giovanili. Come si fa pertanto a disprezzare la gente anziana? È anche un controsenso, visto che i bambini di oggi sono gli anziani di dopodomani e che gli adulti di oggi sono gli anziani di domani. Non ho paura della morte fisica ma solo della morte dell’anima. Chiaro che se ti leghi troppo all’avere e al possesso, il distacco appare drammatico. Nell’avere non ci sono solo le cose materiali, ma anche la tua preparazione culturale, i tuoi affetti, le tue relazioni, persino le tue amate raccolte di francobolli e di cartoline vecchie. Meglio pertanto armarsi di saggezza buddhista e abituarsi in tempo alla separazione e alla rinuncia, abituarsi al non possesso, ma piuttosto a rafforzare il proprio essere e la propria coscienza, la propria interconnessione con la Mente Universale.

MUOIO OGNI NOTTE E RINASCO FELICEMENTE AL RIAPPARIRE DEL GIORNO

Del resto ho imparato a vivere alla giornata e in piena libertà mentale, e questo mi permette l’enorme vantaggio di nascere e rinascere ogni nuovo giorno, nonché di morire e scomparire ad ogni notte con la pace nel cuore e nello spirito. Svegliarsi la mattina rivedendo la luce del sole, e sentire che ti è stato concesso una ulteriore fetta di vita da utilizzare è davvero una grande esperienza, è una cosa esilarante. È per quello che Marco Aurelio nelle sue Riflessioni invita tutti a considerare ogni pensiero e ogni azione come fossero gli ultimi, e quindi a renderli sublimi e memorabili. Potrebbe trattarsi dell’ultima chance in questa tappa esistenziale.

CERCO PROMOZIONE E NON RETROCESSIONE

Non sono né un santo né un eroe, ma persona semplicemente consapevole dei propri attributi divini, conscia dei propri diritti e dei propri doveri, delle proprie responsabilità e dei propri compiti. So di non essere qui a sprecare del tempo in modo banale. So di avere una progettualità e un piano da portare avanti. Come tutti provengo da una origine superiore e prestigiosa in quanto frammento divino, per cui non posso impunemente tradire tali caratteristiche. Se lo facessi provocherei in me stesso dei guasti insanabili oltre che una retrocessione e uno svilimento di me stesso.

SONO EREDE CONSAPEVOLE DI GRANDI VALORI E DI GRANDI INSEGNAMENTI

Ho le stesse origini vostre, solo che a differenza di tanti di voi amo ricordarlo e tenerlo presente. Sono erede degli Egizi, dei Tao, dei Krishna, dei Buddha, degli Alessandro Magno, dei Diogene, dei Pitagora, degli Ippocrate, dei Marco Aurelio, degli Antichi Greci e dei Romani. Sono erede di Leonardo e di Giordano Bruno, di Theobrasto Bombasto Paracelso e di Voltaire, nonché dei Capi Indiani d’America devastati dai colonizzatori europei. Esiste una lunga catena che mi lega a tutto questo. Una catena che giunge per coerenza e progressione al tempo presente.

FELICE DEI MIEI NONNI

Mi sento fiero e onorato di avere avuto per nonni materni Ida Slavic che mi portava da piccolo a raccogliere i miei primi funghi nei boschi del Carso Istriano ricchi di more e di cornioli, e Francesco Frane Sepich, genitore severo di vecchio stampo, la cui scomparsa fece versare a mia madre lacrime sconsolate (impedita dalle autorità slave a dargli un ultimo saluto). Fiero e onorato di aver potuto contare su due nonni paterni del calibro di Marina Chiandetti, tuttora ricordata come Regina degli Asparagi di Tavagnacco oltre che ottima conoscitrice di erbe selvatiche, e Carlo Marco Vaccaro, interlocutore privilegiato del mitico Conte Antonino di Prampero col quale si incontrava tutti i giorni di primo mattino. Uomo scherzoso e divertente, allegro suonatore di fisa e impenitente esecutore di canzonette licenziose aventi per protagonisti preti e monache. Quello che poi aveva per mantra profetico “Masse miedes, masse predes, masse cogos, masse pissighes” (Troppi medici, troppi preti, troppi cuochi, troppi becchini). Quello capace di demonizzare in pubblico l’acqua santa della chiesa preferendole il merlot del ristorante al Grop. L’acqua santa per lui aveva un effetto deprimente, era un liquido da svenimento, per niente sacro e per niente ispirante.

PIENO DI GRATITUDINE VERSO I GENITORI

Fiero e onorato di una madre come Smigliana Sepich, sarta provetta e preferita da contesse e contessine, da professoresse udinesi che venivano a Tavagnacco per farsi confezionare degli abiti alla moda e su misura. Fiero e onorato di un padre come Valter Vaccaro, riconosciuto eroe ed invalido di guerra dopo aver diretto una guarnigione di 300 soldati italiani sul fronte orientale a ridosso del Monte Nevoso, senza subire alcuna perdita umana. Un padre che mi insegnò col suo buon esempio il principio “Male non fare se bene vuoi avere”.

SOSTENUTO DALLA FAMIGLIA E DA UNA VASTA CERCHIA DI GENTE AMICA

E mi sento oggi pienamente realizzato grazie a Kathleen Fong, discreta e magnifica compagna di vita, hongkonghiana e pilastro della famiglia, oltre che madre di Francesco e William, autentici punti di forza del gruppo. Mi sento realizzato grazie anche all’affetto e al sostegno di un crescente numero di persone che mi seguono sul blog. Trovo che le loro testimonianze rappresentino un privilegio raro e incommensurabile.

COPRO LE GRAVI LACUNE DEL SISTEMA SCOLASTICO

L’ho tirata per le lunghe col rischio di annoiarvi, ma tante e troppo importanti sono le cose che intendo trasferire e tramandare. Ed è importante sapere da chi provengono. Non ho certo intenzione di andarmene anzitempo su altre dimensioni, ma il vivere quotidiano è diventato un rischio continuo per tutti. Sarebbe un peccato disperdere ed ignorare quanto di buono abbiamo sintetizzato e consolidato in questi lunghi anni di insegnamento. Alimentazione Naturale e Comportamento Virtuoso, vale a dire comportamento costruttivo-armonizzato, basato sulla gentilezza, sull’innocenza, sul basso impatto ambientale, e non sull’istinto rapinatorio e piratesco al quale troppa gente continua purtroppo a ricorrere. Alimentazione Naturale e Comportamento Virtuoso non sono materia banale ma materia fondamentale meritevole di entrare nelle scuole pubbliche. Provo l’onore e la soddisfazione di colmare una lacuna fondamentale del sistema scolastico, che è quella di formare i giovani alla gentilezza e alla sensibilità, alla autostima e alla onestà intellettuale.

HO BEN PRESENTE LA NECESSITÀ DI ESSERE UMILI

Non è questione di presunzione, di superbia o di volersi mettere su una cattedra. Sto da una vita sui banchi ad imparare. Imparo dalla gente importante ma sopratutto da quella che viene chiamata gente comune. Faccio il libero ricercatore e non lo scienziato che sa già tutto. Sono tra quelli che più sanno e meno sanno. Tuttavia chi si è misurato in modo coerente col Vitto Valdiano e coi principi di contorno, ne conosce l’inequivocabile utilità.

LA MIA STORIA CORRE SUL FILO DELLA LIBERTÀ

Tutti siamo diversi e tutti possediamo una nostra dignità e una serie di valori unici. C’è dell’oro nel profondo di noi stessi, oro che giace spesso ignorato e sottovalutato. Non sono le qualifiche scolastiche e i titoli ufficiali a garantire il nostro valore effettivo, ma piuttosto la concretezza e la visibilità dei risultati sul campo. Una delle mie caratteristiche peculiari è quella di aver usufruito di una lunga vita felice, libera e avventurosa, priva di alti e bassi, priva di scadimenti e di cedimenti sul piano metodologico e morale, priva di compromessi e di sottomissioni ai diktat e alla arroganza.

STANNO ACCADENDO COSE ASSURDE E MANICOMIALI CHE ORMAI VENGONO ACCETTATE COME NORMALI

Inevitabile a questo punto parlare delle cose che stanno succedendo intorno a noi nel biennio 2020-2021, e che per ora non danno segno di scomparire. L’ipocrisia e la cattiveria non stanno soltanto sulle cose che accadono, ma soprattutto sul come ci vengono raccontate. Forse è per quello che amo ascoltare le voci veraci degli animali i quali almeno non mentono mai e non tradiscono mai. Li chiamano animali, mentre hanno una grande anima genuina e priva di corruzioni. I dati televisivi sul Covid fanno pena anche ai sassi. L’obiettivo prioritario dei governi del mondo è quello di controllare la gente in tutte le sue mosse e di manovrarla a proprio piacimento come si trattasse di pupazzetti telecomandati e non soggetti senzienti e sensibili. L’obiettivo dichiarato di ogni stato, di ogni autorità pare essere di vaccinare tutti o quasi tutti per ottenere la mitica immunità di gregge. L’obiettivo è di imporre assurde-dannosissime mascherine impedendo di respirare e parlare con chiarezza, di imporre tamponi per test senza valore, inoculazioni sperimentali forzate, mitiche e utopistiche sterilizzazioni di massa per un pianeta stracarico di amuchine, di disinfettanti, di antibiotici, di detersivi antibatterici, di prodotti cosiddetti igienizzanti.

MEDIA SPECIALIZZATI A DIFFONDERE FAKE NEWS, NOTIZIE FALSE E TENDENZIOSE

Nessuna rete televisiva che osi parlare dei morti da vaccino che stanno diventando cruccio quotidiano. Tutti a parlare della scomparsa della grande Carla Fracci, ma nessuno a citare che aveva da poche settimane subito una inoculazione. A febbraio aveva dichiarato: “Farò il vaccino anti-Covid il prima possibile. E spero che gli scettici si ricredano, è importante per tutti” Aveva 80 e oltre ma stava in splendida forma. Stessa cosa con Milva. Morti da vaccino in forte aumento dovunque, inclusa Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Olanda, Norvegia. Cose di cui non si vuole parlare. Tutti a ignorare la scomparsa di Lisa Shaw, nota conduttrice della BBC, in perfetta forma fino a 4 giorni fa e morta poco dopo l’inoculazione.

L’OBIETTIVO DEI NEO-MAOISTI DI PEKINO È I VACCINARE E MICROCHIPPARE 1,2 MILIARDI DI SUDDITI

Va fiera la Cina per il suo super piano vaccinale che punta a inoculare l’80% della sua popolazione, cioè 1,2 miliardi di persone. Un intero paese, una civiltà dal passato grandioso che ha saputo creare il taoismo, il wu-wei, il buon senso degli antichi saggi cinesi tipo Lao Tzu e che oggi, con il rigurgito neo-maoista di Xi Jinping sta mandando tutto a rotoli, sta andando letteralmente fuori di testa.

TUTTI I BUONI INSEGNAMENTI IGNORATI E MESSI DA PARTE

Nessuno che si sogni di ripristinare il grande medico William Osler (1849-1919), per molti parte della autentica medicina consapevole, quello che ammoniva i medici a non curare ma a educare la gente a stare lontana da tutti i medicinali e da tutte le sostanze chimiche, acerrime nemiche dell’organismo. Pochi parlano del grande medico bavarese Padre Taddeo da Wiesent (1858-1926) entrato in monastero per approfondire i suoi studi e le sue straordinarie intuizioni mediche, oltre che per sfuggire alla banalità, alla supponenza e all’ignoranza dei suoi colleghi medici del tempo. Fu lui a insegnare al mondo che nessuno muore di cardipatie, di cancro e delle maggiori malattie degenerative e cosiddette killer, ma che tutti muoiono solo e sempre per un unico motivo che si chiama sangue impuro, sangue grasso, sangue catramoso. Nessuno che citi Robert Mendelsohn celebre medico eretico a cui ricorrevano i Vip americani, autore di best-seller mondiali tradotti in tutte le lingue, quello che ammoniva le persone a non andare mai dai colleghi medici, bravi solo a far ammalare i sani e a far peggiorare i malati.

I DANNI DA VACCINO SI CONOSCONO DA LUNGO TEMPO

Memorabili le sentenze del medico francese Paul Joseph Edmond Carton (1875-1947), riportate in auge pure dal nostro dr Romolo Mantovani (1893-1992). Sentenze assolutamente profetiche. Le vaccinazioni oggi infuriano. Medici e pazienti pare ignorino del tutto che ogni inoculazione è veleno microbico e che ogni iniezione in vena mina la resistenza vitale e l’equilibrio interno del vaccinato, senza apportargli nulla di utile. Ogni vaccinazione infatti è una tara umorale, disorganizza la specificità e l’unicità individuale, sporca il sangue, stanca gli emuntori, esaurisce il sistema immune, favorisce sfinimenti e causa effetti avversi gravi sia nell’immediato che nei tempi più lunghi.

AMMONIMENTO AD ESSERE UOMINI PENSANTI

Le vere cause delle cosiddette malattie infettive risiedono nei vizio del regime e nelle mancanze di igiene naturista. Le iniezioni illudono la gente soffocando dei sintomi, ma pervertono l’apparato digestivo, modificano il pH, introducono veleni micidiali che non vengono né filtrati dal sistema immunitario e che non vengono facilmente rimossi e sloggiati dal corpo, per cui restano a lungo nel sangue intossicandolo. La natura non sopporta violenze e interferenze di alcuna specie. Per eliminare del tutto tali porcherie iatrogene o medico-concepite bisognerebbe seguire da 10 a 20 anni di cure naturali che nessuno è in grado di intraprendere, mentre le normali malattie acute guariscono facilmente nel giro di giorni, settimane o massimo mesi. Se vi è in voi un minimo senso di pulizia, di dignità e di rispetto per voi medesimi non vi sarà possibile sopportare alcuna iniezione e alcuna siringa perché si tratta di violenza eclatante alla natura oltre che atto indegno per un essere umano dotato di ragione e di buon senso. Sappiate essere degli uomini. Sappiate portare rispetto per il vostro corpo e non sporcarlo mai imbrattandolo di sostanze ignobili. È soltanto mediante la purezza del sangue che si arriva alla salute.

DOVE È MAI FINITA LA NOSTRA INTELLIGENZA ?

Oggi c’è davvero da chiedersi dove mai sia finita la nostra intelligenza. Siamo finiti purtroppo nelle mani di un manipolo di gente mai vista prima nella storia. Siamo finiti nelle sporche grinfie di arroganti bravi al servizio di Innominati, di Don Rodrighi e di Azzeccagarbugli per dirla con Alessandro Manzoni. Ci siamo finiti non a caso, ma per l’ignavia e la viltà e la sottomissione dei troppi codardi e Don Abbondio in circolazione, sempre pronti a obbedire e a prestare l’altra guancia. Siamo finiti nelle mani di voraci lobbisti al servizio di padroni indegni di essere al mondo. Siamo nelle mani di analfabeti che si spacciano per scienziati, di pedofili che si spacciano per benefattori. Siamo diventati vittime di una banda di cialtroni, di opportunisti e di facce di bronzo che si atteggiano a uomini di ordine e di potere. Se vogliamo ripristinare un minimo di vivibilità alla nostra esistenza occorre dare una vigorosa spallata al presente apparato manicomiale inseritosi al potere.

SIAMO UN TUTT’UNO E NON CE NE RENDIAMO CONTO

L’ultimo appello di David Icke è quanto di più formidabile sia apparso ultimamente e ne faccio una breve sintesi e traduzione. Si parla di Canale della Manica, di Atlantico e Pacifico, quando invece si tratta di un solo mare e di un solo oceano. Stessa cosa vale per il genere umano. Ci diamo tanti nomi e tante etichette diverse quando invece siamo un gruppo unito legato dallo stesso fluire di consapevolezza. Quanto diverso sarebbe il mondo se anziché essere in conflitto e divisione tra noi agissimo tutti in sinergia per sconfiggere questa situazione orwelliana in cui ci siamo venuti a trovare. Non ci è concesso nemmeno di sapere che costituiamo una unità, perché il popolo unito in causa comune è troppo grande, troppo invincibile.

IL CULT HA LAVORATO NELL’OMBRA SENZA CHE NESSUNO INTERVENISSE

Quanto sta succedendo non arriva a caso. Il Cult, il culto globale delle società segrete e delle massonerie deviate, dei Bilderberg e di tutto il resto, è impegnato da tantissimo tempo a mantenerci divisi, metterci uno contro l’altro, e raggiungere così l’obiettivo di una distopia fascista. Come può essere che pochi farabutti controllino una massa di persone unite dal medesimo intento? La risposta ce l’abbiamo davanti agli occhi. Questo può succedere solo se la massa si sottomette volontariamente alle imposizioni e alle forzature in modo remissivo. La causa di tutti i problemi umani odierni è l’umana remissione, allineamento e disponibilità ad accettare la propria schiavizzazione.

FASCISMO E SOCIALCOMUNISMO SONO OPERA DI UN POPOLO SPIANATO E PRIVO DI AUTOSTIMA

Non sono i fascisti e i socialcomunisti a imporre i fascismi e i socialcomunismi. Sono troppo pochi e debosciati per poterlo fare. I fascismi e i socialcomunismi sono semmai imposti dalla popolazione stessa, dai servi della gleba, da quella popolazione che si piega e si inginocchia a tali forme di liberticidio. Se non viene fermato questo fenomeno il cult raggiungerà il suo obiettivo di controllo totale della popolazione tramite l’intelligenza artificiale. Ma ci sono grosse cose che stanno accadendo e dobbiamo costituire una massiccia barricata protettiva in modo urgente. Per uno come me -continua David Icke- che studia questo genere di fenomeni da almeno 30 anni, c’è da sbalordirsi da quanto succede. Non ho mai visto e immaginato quello che sta avvenendo nel biennio 2020-2021. Ancora più da sbalordirsi per come si è arrivati a lasciar crescere questa degenerazione settimana dopo settimana, mese dopo mese, senza che nessuna autorità mondiale muovesse un dito contro questa apocalisse infernale. È fuori di alcun dubbio che questi tempi rappresentano una grande insidia, ma si tratta nel contempo anche di una grandiosa opportunità poiché una enorme massa di famiglie umane si stanno risvegliando di fronte a una realtà per quella che è e non per quello che pareva di essere.

OCCORRE IL POTERE DEL NO E IL POTERE DELLA DISOBBEDIENZA AL SISTEMA

Il Cult è uscito allo scoperto dalla sue sue ombre ed oscurità, dando la convinzione e la consapevolezza alla società umana di dover difendere se stressa e di mandare all’aria i piani diabolici intessuti da questa gentaglia. Lo dobbiamo fare per noi stessi, per i nostri figli e i nostri nipoti, per le generazioni future che non abbiano a maledirci per il nostro colpevole disinteresse. Non c’è spazio per scuse, alibi, paure e tentennamenti. Non possiamo starcene immobili e guardare i nostri bambini andare come agnelli al macello. Dobbiamo metterci immediatamente tutti assieme col POTERE DEL NO, col POTERE DELL’AUTO-RISPETTO. È l’auto-rispetto che ha frantumato le tirannie nella storia. È grazie all’auto-rispetto che possiamo dire I AM NOT DOING IT, (ovvero Io non lo faccio). Non coopererò alla mia stessa schiavizzazione, ne tanto meno a quella dei miei figli.

Pertanto, gente delle Americhe, gente dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa, gente del mondo intero, riguadagnate una buona volta tutte le libertà che vi sono state tolte con l’inganno, riconquistate l’auto rispetto e l’autostima, ridatevi la sovranità assoluta su voi stessi, vale a dire la cosa che conta davvero più di tutte. Quello che serve è il coraggio e l’indistruttibile determinazione di saper dire di NO. Il potere del NO e dell’AUTORISPETTO è quanto serve per portare questa tragedia alla sua dissoluzione e scomparsa. Il discorso riguarda tutte le razze. Lasciate da parte ogni illusoria e falsa divisione fra voi e unitevi contro il nemico comune: FREEDOM, LIBERTÀ, un urlo finale che squarcia i timpani.

Un messaggio formidabile e fondamentale quello di David Icke, che invita tutti a non mollare in questo momento decisivo, che ammonisce le vittime a non venire a patti e a compromessi con i propri carnefici, che invita tutti a non vendersi al nemico per consistenti regalie come avviene in Inghilterra, o peggio ancora come nel caso dell’Italia per un piatto di lenticchie, per un contentino e una cassa integrazione, per delle briciole e delle questue, per delle elemosine offensive chiamate ristori, supporti, aiutini, redditi di cittadinanza e simili. La libertà non ha prezzo e non può essere comprata, non può essere oggetto di negoziazione.

Valdes Sepich Vaccaro (per l’anagrafe Valdo Vaccaro)

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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