MIOPIA DA STRESS NEUROMUSCOLARE E PRURITO DA ALTERAZIONI MESTRUALI

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LETTERA

TENSIONE AGLI OCCHI E MIOPIA

Caro Valdo, Grazie per tutti gli insegnamenti che mi dai. Oggi voglio dirti di un mio problema che mi ha fatto comprendere la Delia Navetta. Ho troppa tensione che si manifesta con la miopia. Da piccolo, a 3 anni, mi rimase in gola una caramella per circa un minuto, prima di essere salvato da mio cugino. In più fui soggetto a un’educazione molto severa per i miei primi 5 anni. Come posso dominare e distruggere questa tensione?

CICLO IRREGOLARE E FASTIDIOSO PRURITO PER LA MIA COMPAGNA

Voglio chiederti anche un consiglio per la mia ragazza. 38 anni, ciclo mai stato regolare anche con 5 mesi di ritardo alternati a periodi regolari. Da 20 a 26 ha preso la pillola anticoncezionale a fasi alterne, probabile causa di questi sbalzi. Inoltre manifesta da qualche circa 6 anni forti ed insopportabili pruriti su tutto il corpo, soprattutto al capezzolo destro. È stata senza pruriti per un periodo, quando assumeva del cortisone.

NON CREDIAMO NEI FARMACI

Da bravi vegani siamo contro i farmaci. Crediamo nell’Igienismo Naturale. Crediamo in te, in Ippocate e Pitagora, e in tutti gli altri padri della Scuola Medico Salernitana. Grazie.
Francesco

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RISPOSTA

PRURITO FASTIDIOSO SÌ MA ANCHE PREZIOSO MEZZO DI SCARICO VELINI

Ciao Francesco. Per la tua ragazza, la prima cosa da dire è che il prurito al seno non è legato a fattori oncologici mammari, tanto per rassicurarla, visto che il problema riguarda tutto il corpo. Il prurito in sé è comunque un sintomo e va pure guardato come lavoro prezioso e benefico della pelle che sta smaltendo veleni nelle sue funzioni escretive a sostegno del sistema renale intasato o comunque sotto-funzionale.

RISOLVERE LO STATO DI IMPREGNAZIONE TOSSICA

L’irregolarità mestruale, qualunque sia la causa, e l’uso della pillola sicuramente c’entra, è indicativa di uno stato di intossicazione interna mai affrontato con decisione e pertanto mai risolto del tutto. Può anche trattarsi di crisi eliminativa innescata dal vostro vegan-crudismo tendenziale. Nessuno meglio di voi stessi può giudicare queste ipotesi. Ovvio che la vostra condizione di vegani e igienisti meriti elogio e sostegno, ma a volte essa non basta da sola a scrostare vecchi depositi di tossine. Forse servirebbe un digiuno.

RACCOMANDAZIONI RIMEDIALI

L’assunzione regolare di succhi di frutta acquosa e di estratti di verdure, con pizzico di aloe, peperoncino e zenzero contro eventuali parassiti intestinali e contro eventuali candidosi, nonché un buon programma di camminate giornaliere, di respirazione, esercizi yoga ed essudazione, saranno senz’altro utili a smaltire più velocemente tali veleni e a riconquistare una condizione di equilibrio. Piante di supporto alla eliminazione per via cutanea sono il cetriolo, l’acetosa, il tarassaco, i radicchi, la piantaggine e le ortiche. Sul blog usare come motore di ricerca le parole pelle, prurito, orticaria, dermatite, mestruazioni, occhi.

IL PROCESSO DI ACCOMODAZIONE

Veniamo ora a tuoi problemi e alla miopia in generale. L’accomodazione permette all’occhio di variare la messa a fuoco tra cose vicine e cose lontane. Per una perfetta visione è necessario che i raggi luminosi convergano in un punto preciso della retina. Si sa anche che è compito delle lenti convesse operare questa convergenza. Se i raggi provengono da lontano, e sono più o meno paralleli, la lente deve avere una certa curvatura. Se invece provengono da vicino, la curvatura deve essere molto maggiore.

CONVERSIONE DEI RAGGI LUMINOSI IN IMMAGINE VISIVA

Nell’occhio i raggi luminosi subiscono una prima convergenza passando attraverso la cornea, che è la superficie esterna dell’occhio. Poi vengono filtrati dalla pupilla e subito dopo incontrano il cristallino, che è una lente. Il cristallino è circondato da uno sfintere muscolare (muscoli cigliari), che può contrarsi e rilassarsi. Quando esso si contrae comprime il cristallino che diventa più convesso e quindi è in grado di vedere cose più vicine (cioè di fare convergere i raggi provenienti dall’immagine nel punto giusto della retina). Questa compressione si chiama accomodazione.

LA MIOPIA È INCAPACITÀ DI RILASSARE I MUSCOLI INTORNO AL CRISTALLINO

Gli ottici sanno che l’occhio del miope è un po’ più lungo del normale, ma ignorano l’aspetto principale della miopia, che è l’incapacità a rilassare i muscoli intorno al cristallino. Nei miopi l’accomodazione, e quindi la curvatura del cristallino, è sempre eccessiva. Questa tensione costante alla lunga produce la deformazione del bulbo oculare. Tutte le miopie progressive si sviluppano secondo tali modalità.

TENERE GLI OCCHIALI COSTANTEMENTE ADDOSSO È UNA SVENTURA

“Non si tolga mai gli occhiali!”, questo è davvero un pessimo consiglio che si sente troppo spesso in ambiente oculistico. Agli inizi uno non si accorge nemmeno di essere miope, poiché il 95% delle cose con cui ha a che fare le vede benissimo. È solo quando deve leggere la lavagna a scuola o il tabellone delle partenze alla stazione, o la partita di calcio alla televisione, che inizia ad avere difficoltà. Ed è qui che occorre dire una cosa basilare! Questa persona non ha bisogno di lenti per quasi tutto il suo tempo, e soprattutto per tutte le distanze ravvicinate.

LE LENTI IN PIANTA STABILE TENDONO A DEFORMARE L’OCCHIO E NON A MIGLIORARLO

A questo punto, va dall’oculista e gli viene prescritto un paio di occhiali che gli permettono di vedere ultra nitido da una distanza di 6 metri in avanti, ma che sono troppo forti per tutte le distanze inferiori. Che cosa succederà se passa molto tempo a guardare cose vicine, come leggere e studiare? Se in questi casi si toglie gli occhiali, bene. Se invece se li tiene, il suo cristallino dovrà accomodare, cioè comprimersi ancora di più per compensare l’effetto degli occhiali, deformando ulteriormente la struttura dell’occhio. Questo spiega perché è proprio nei periodi di studio intenso che la miopia peggiora vertiginosamente.

I RIMEDI FUNZIONALI ESISTONO

Esiste un metodo alternativo per  mantenere una buona capacità visiva, per impostare un valido piano di recupero della miopia? Certamente che sì. Occorre meno visione ravvicinata e meno uso di occhiali. Meno lettura, meno computer, meno TV e più guardare lontano, più guardare il verde degli alberi e la natura intorno a noi. Più esercizi di ginnastica oculare come insegnato dal dr Bates. Proprio l’esatto contrario di quello che la nostra società ci spinge a fare. Se uno guida poi, e viene beccato privo di occhiali quando essi non servono perché c’è sole e la velocità è limitata, si ritrova non solo con la contravvenzione, ma anche con dei punti in meno sulla patente.

OCCORRE RISOLVERE ANCHE LE TENSIONI MENTALI

Quanto alle tensioni muscolari che, nonostante gli esercizi e il “palming”, impediscono di ottenere una visione accurata, ci sono di mezzo anche dei fattori mentali. Ogni stress emotivo porta ad una risposta in termini di alterazioni fisiologiche a carico dei vari sistemi e organi del corpo. Questo si riflette poi a livello fisico con una tensione muscolare localizzata a carico dei muscoli estrinseci oculari e ad una tensione psicofisiologica a carico del sistema nervoso. La tensione si riflette poi anche a livello del muscolo ciliare (muscolo liscio), il cui stato di tensione è collegato a fenomeni di neurovegetativi di rilassamento.

VA SCONFITTA PERSINO L’IDEA DI ESSERE MIOPI

Le tensioni muscolari cronicizzate tendono quindi a diventare parte del proprio normale stato di essere, ed è questo è il motivo per il quale non ce ne accorgiamo. Esse producono squilibri a carico della forza, della flessibilità e della coordinazione dei muscoli stessi. Tutto questo si ripercuote negativamente sulla capacità di fissazione centrale e di adattamento, per cui si ha una visione sfuocata, facile affaticabilità degli occhi e tensione mentale.

GINNASTICA OCULARE ATTIVA STILE DR BATES ACCOPPIATA A BUON RILASSAMENTO

Rilassare un muscolo atrofizzato e compromesso dal punto di vista muscolare è come riabilitare una gamba ingessata facendo rilassamento. Non basta. Occorre anche ginnastica attiva di contrazione muscolare volontaria degli occhi e dei nervi ottici coinvolti, alternata a rilassamento. Meglio scordarsi comunque gli episodi negativi dell’infanzia, voltando pagina. Più ginnastica Bates, più alternanza visuale tra vicino e lontano, tra basso e alto, tra destra e sinistra, più osservazione del sole a rinforzo della retina. Per il riequilibrio e il rilassanento suggerisco anche qui la camminata e la respirazione, mentre per i cibi si ricorra alle vitamine del gruppo B, ed in particolare alla riboflavina B2 (mandorle, germe di grano, semini di girasole, funghi, tarassaco, crescione, sesamo, pinoli) ed alla piridossina B6  (germe di grano,cereali integrali, cavoli, bietole).

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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