11 MOTIVI PER SMENTIRE LA MONTATURA MONDIALE CORONAVIRUS

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PIÙ CHE LA PESTE È LA PAURA AD UCCIDERE LA GENTE

La Peste, viso emaciato-disincarnato-cadaverico avvolto in un cappuccio nero, si incammina solerte lungo le piste desertiche orientali. Giunta nei dintorni di Damasco si ferma a rifocillarsi ai margini di una oasi.

Mentre addenta il suo panino con mortadella di pollo e montone, il venditore ambulante la riconosce. Dove stai andando Peste? Sono diretta a Baghdad, dove intendo divertirmi e far fuori 500 persone.

Compiuta la sua macabra missione, tre settimane dopo è sulla via del ritorno verso Beiruth, e fa di nuovo sosta presso lo stesso punto di ristoro. “Complimenti Peste, sei stata di parola. Ma hai pure esagerato. Mi è stato detto dai cammellieri che hai mandato al cimitero ben 5000 vittime”. “No, ti sbagli” gracchia la vecchia megera. “Io ne he ho eliminate solo 500, come da programma, ah-ah-ah. Le altre 4500 le ha ammazzate la Paura”.

FANTOZZI LA DEFINIREBBE COL SUO VERO NOME: UNA CAGATA PAZZESCA

Questa è una barzelletta che gira in Medioriente. Per quanto antica risulta più che mai attuale, visto che l’umanità sta rivelando più che mai la sua fragilità, i suoi limiti, le sue paure ataviche e il suo assoggettamento alle farze di regime.

Siamo nel 2020, ennesimo anno di streghe, mostri, demoni e pestilenze, anno di grazia di monatti, untori e trasportatori di cadaveri, più che anno del Signore.

Non abbiamo ancora nemmeno terminato di farci gli auguri di Buon Nuovo Anno che il mondo intero sta letteralmente precipitando nel caos, naufragando nella sua nullità scientifica, nelle sue farneticanti ideologie del contagio e del lazzaretto, strumentalizzate come sempre dagli opportunisti e dai profittatori che stanno ridacchiando, gongolando e brindando alle proprie esaltanti prospettive, pronti a costruire cinture sanitarie, ospedali super-sterili, valanghe di vaccini e di mascherine di nuova generazione.

L’IGNORANZA PIÙ NERA SUI TEMI DI FONDO FA ROSOLARE IL MONDO DI PANICO

Quanto sta accadendo dimostra ancora una volta a che punto sia l’ignoranza e la vulnerabilità della popolazione mondiale, dei media e delle istituzioni, di fronte a un fenomeno indefinito e sfuggente, dove tutti parlano di mostri virali presunti e provenienti da chissà dove, chissà come e chissà perché, mentre nessuno si cura di sapere di cosa sta parlando, per cui si continua a blaterare su virus, epidemie e contagi, senza nemmeno conoscere il significato e la consistenza di tali parole.

Un parlare pieno di pregiudizi e di contraddizioni, un continuo confondere presunzione con scienza, arroganza con saggezza, dogmatismo con autorevolezza. La gente continua a parlare di contagio e di vaccini, quando non esiste nemmeno una definizione chiara, sensata, affidabile e condivisa della parola virus. Il fatto di non voler affrontare seriamente tale definizione dimostra che si ha paura della verità.

Le cose in realtà sono molto più semplici di quanto non si voglia far apparire. L’innocenza batterico-virale da sempre sostenuta dalla Health Science non è certo scalfita o messa in discussione. Il problema è semmai che siamo di fronte a una gigantesca operazione di avvelenamento planetario.

SGUAIATA E INDEGNA SCENEGGIATA TESA A LOGORARE E A MANDARE FUORI GIRI L’INTERA UMANITÀ

Aguzzini e vittime accomunati in questa sguaiata e indegna sceneggiata mondiale, dove nell’ombra e dietro le quinte sono pronti a scattare i grandi manovratori di regime, i grandi vaccinatori, i manager dei vecchi e nuovi lazzaretti, i fabbricatori e i gestori di pesti-contagi-epidemie.

Pronti a prendere in mano le redini e a tirare le fila dei tanti burattini, dei lobbisti e dei commentatori televisivi, tutti asserviti-manovrati-collusi-schierati. Pronti a distorcere e a manipolare la verità. Pronti a capitalizzare e fare bottino pieno.

Pronti a cogliere i frutti di questa ennesima sbornia, di questa sbandata planetaria, dando in pasto alle multinazionali del farmaco, del vaccino e dell’integratore il Mercato Sicuro e Garantito, ovvero l’intera popolazione mondiale, allucinata, disinformata, confusa, asservita e disponibile a farsi inoculare qualsiasi porcheria chimica che gli verrà imposta.

UNA RETROCESSIONE DI MILLE E PIÙ ANNI

Visto tutto questo ingovernabile caos, appare più che mai evidente che il mondo sta compiendo un ruzzolone all’indietro di 1000 e più anni, dietro i lumi, dietro Napoleone, dietro il Rinascimento, dietro la Magna Charta dei diritti fondamentali, dietro ogni parvenza di civiltà e di sviluppo.

Pazienza le sgrammaticature, gli spropositi, le scelleratezze e le dabbenaggini dei medici addomesticati e collusi, confezionati da sempre con lo stampo del contagio e delle peste bubboniche. Pazienza le prese di posizione degli apparati politici comunisti del Politburo cinese, ben lieti di operare un odioso ed epocale controllo sulle masse, e di allenarsi a controllarle e incasellarle meglio nel loro sistema accentratore e privo di liberi confronti e dibattiti, da sempre portato a contrastare e troncare liberà di movimento, di stampa e di parola.

Quello che scandalizza di più è l’assenza totale dii ogni barlume di scienza, di coraggio, di genialità nel contrastare e nel respingere quanto sta accadendo e quanto si sta pianificando di far accadere. Assenza totale da parte di quei pochi che, pur conoscendo il marciume e il dissesto mentale e morale di chi sta dietro a questa gigantesca operazione terroristica, non intervengono e non manifestano il loro stupore.

Questo documento è una pubblica denuncia, ma è anche un appello alle forze sane, che pur esistono nel nostro disarticolato e desolato pianeta, un appello a non demordere, a farsi sentire, a non lasciare il campo e l’iniziativa ai più debosciati e ai più collusi.

CONGIUNZIONE MICIDIALE E LIBERTICIDA TRA MONATTERIA OCCIDENTALE E MONATTERIA CINESE

Sta avvenendo nel mondo una perversa e mai vista prima congiunzione patologica tra la Chiesa Medica Monatta di Atlanta, tra gli untori americani del CDC-Central Disease Control, disegnatori e inventori della farsa Aids-Hiv con supporto di Billy Gates, di George Soros e di Banche-Borse-CasaBianca-ServiziSegreti, e il Partito Comunista Cinese che ha interiorizzato, copiato e appreso a memoria i meccanismi perversi delle fondazioni Aids affidandole ai tycoon dominatori e vicini al regime, e sta usando le leggi di condizionamento del pensiero stile Goebbels tipiche della propaganda nazista.

Si sta attuando una specie di trasmissione del testimone dall’America alla Cina, per cui assistiamo a una fusione della imposizione vaccinatoria occidentale con quella orientale, in una sorta di liberticidio illimitato.

NON SI PUÒ RESTARE INDIFFERENTI DI FRONTE A UN MONDO FATTO PRECIPITARE NEL BARATRO

Quanto sta accadendo è conseguenza della inettitudine e della mediocrità culturale-scientifica-spirituale dei seminatori di peste e dei seminatori di paura che stanno facendo precipitare il mondo nel baratro, in un vortice di caotica confusione.

Il paradosso è che questa volta chi gioca la carta della paura, del contagio, del vaccino, corre il rischio concreto di finire nello stesso calderone che ha contribuito a far nascere.

Creare una maxi-cintura sanitaria su intere popolazioni, bloccare voli e aeroporti, mandare in rovina economica negozi, supermercati, attività commerciali, scambi commerciali, significa mandare il mondo in tilt per tutti indistintamente, significa creare le basi per una ribellione generale, fatta di disordini e di violenze imprevedibili.

IL CONTAGIO SIGNIFICA POTERE

Potrebbero servire non mesi ma anni per ridare un minimo di riequilibrio funzionale alla comunità umana. Sta avvenendo quello che dico da sempre. Hanno più scienza e intelligenza le oche e le galline che le persone che si stanno alternando sui palchi televisivi in interviste e risposte prive di senso e di equilibrio. Manca totalmente alla comunità dei nostri giorni gente dotata di conoscenza libera e approfondita, di chiarezza, di personalità e di carisma.

CHI CREA PANICO INGIUSTIFICATO NON POTRÀ SOTTRARSI ALLE SUE RESPONSABILITÀ

Nel caso presente la situazione sta letteralmente sfuggendo di mano ai medesimi creatori di panico pianificato. Interviene in questo caso la novità assoluta della Cina coi suoi grandi e massicci numeri, e con un regime attrezzato di tutto punto, con tanto di laboratori statali in mano direttamente ai militari e con tanto di ideologia mirata al controllo mentale di massa e al movimenti di massa, da sempre pallino e fissazione prioritaria del regime comunista, illuminato e saggio in superficie, ma sempre comunista e dittatoriale nella sostanza.

Ma la massa cinese non è più quella di un tempo. Ha imparato a distinguere il vero e il falso del sistema. Le azioni arroganti e inconsulte possono ritorcersi contro chi le attua al pari di un boomerang. Può anche finire che questo gioco a perdere si ritorca pesantemente contro gli inventori seriali di pesti e di vaccini, e contro gli stati stessi, rispolverando un sano spirito anarchico e anti-stato mai sopito del tutto.

GRAZIE A XI JINPING IL POPOLO CINESE È APPESTATO AGLI OCCHI DEL MONDO

Scene apocalittiche con metropoli deserte, con imposizioni assurde a restare chiusi nelle proprie abitazioni, con treni e metropolitane bloccati, con aeroporti trasformati in centri sanitari e in caserme. Un intero paese nelle mani dei militari armati, impettiti e coperti da mascherine. Intere regioni immobilizzate, attività economiche bloccate, supermercati chiusi. Voli interrotti.

Quanto potrà durare? Come se ne verrà fuori? La sopportazione popolare ha un limite. Ridotta la gente alla fame non c’è esercito che tenga, non c’è forza militare che può fermare milioni di persone arrabbiate. Piazza Tienanmen potrebbe essere niente di fronte alla potenziale esplosività della situazione odierna.

Rischia molto lo stesso Xi Jinping che all’interno del Politburo ospita acerrimi nemici e concorrenti pronti a saltargli addosso, gelosi ed invidiosi del suo potere e dei suoi successi politico-economici degli ultimi tempi. Il nuovo Mao cinese cerca di difendersi facendo vedere di essere stato bravo nell’intervenire prontamente e in modo massiccio, senza rendersi conto che proprio quello è stato il suo errore marchiano.

Agli occhi dei cinesi e anche al resto del mondo, egli apparirà ben presto come colui che ha svenduto la reputazione e la dignità dei cinesi e degli orientali in genere, dichiarando se stesso e il suo popolo come popolazione appestata, una etichetta infamante e insensata.

DOMINIO INCONTRASTATO DEI ROCKEFELLER E DEI CARNEGIE

Chiunque provoca paura cavalcando la propria bacata immaginazione e la tipica fantascienza della medicina monatta, produce danni incalcolabili al mondo intero. La medicina è da sempre culla di ignoranza e di preconcetti dogmatici.

In particolare dal 1910 in avanti grazie al rapporto Flexner che ha cancellato tutte le scuole mediche naturali e alternative mediante un gigantesco colpo di spugna ad opera dei Rockefeller e dei Carnegie giganti del petrolio, dell’acciaio e delle ferrovie, i due grandi eroi-ladroni dell’industria americana, i quali non contenti di aver monopolizzato il petrolio, gli armamenti, i servizi segreti hanno messo le loro grinfie mafiose pure sulla medicina, trasformata in strumento personale di potere e di dominio.

IL VIRUS INGRANDITO 100.000 VOLTE NON HA BOCCA, NON HA OCCHI, NON HA GAMBE E NON HA VITA

Oggi l’umanità continua a pagare carissimo tali sopraffazioni. In questo momento i media corrotti del mondo intero stanno esibendo la foto del coronavirus, come a voler dire “Ecco la prova, ecco il mostro responsabile”.

Di quale mostro mai si parla? È un oggetto materiale morto e inoffensivo come tutte le migliaia di diversi mini-oggetti a forma di chiodi, anelli, viti, monete, ganci, corone, palline, quadratini, stelline. Il creatore non ha prodotto mostri ma ha lasciato a ognuno di noi l’importante compito di chiarire le cose e non di complicarle.

L’INNOCENZA BATTERICO-VIRALE È UNA VERITÀ AMPIAMENTE PROVATA

Non ci servono laboratori chimici e biologici, non ci servono cliniche e strumenti di ultima generazione per dimostrare che l’impostazione della controparte è priva di scienza e di fondamento. Ci si potrebbe concentrare sui soli virus, ricordando che virus significa veleno e niente altro che veleno.

L’innocenza batterico-virale è un presidio inamovibile della Health Science o della scienza Igienistico-Naturale. Un presidio che porta la firma dei maggiori maestri della storia, con in testa Parmenide (“Datemi una forte febbre e ne saprò fare mirabilie”) e lo stesso Ippocrate (“La natura è sovrana medicatrice di tutti i mali”), per finire a Herbert Shelton e ad Alec Burton.

IL VIRUS È SOSTANZA ESCREMENTIZIA CELLULARE

Trasformare una sostanza naturale di tipo escrementizio in veleno è banale e sviante. Trattasi di semplici detriti cellulari, di polvere morta e cadaverizzata delle nostre stesse cellule (in tutto 100 trilioni) che muoiono e si rinnovano in continuazione senza sosta al ritmo di 200-400 miliardi al giorno.

Tali escrementi, tale sporcizia cellulare diventa veleno non appena rimane al nostro interno più del dovuto, impedendo un libero flusso alle cellule morte che seguono a ondate successive ininterrotte. Il corpo vivente è una autentica fabbrica di materiale virale fisiologico.

Questa alterazione, questa rallentamento metabolico, questo impedimento avviene quando? Quando viene a mancare la necessaria forza immunitaria-espulsiva da parte degli organi emuntori (fegato-reni-pelle-intestini-polmoni). Ovvero quando esiste una condizione patologica e tossica pregressa e precedente, quando si mangia male, si beve male, si dorme male, si pensa male e ci si comporta male, per cui viene a difettare l’energia espulsiva.

Parliamo di tossicità e non di contagio. In questo senso virus e veleni rappresentano un prodotto tossico e ostruente che tarpa le ali alla vitalità, alla funzionalità e alla salute. In tutto questo discorso non c’è alcun posto per mostri di alcun genere, per mostri batterici e mostri virali.

Non esistono insomma pestilenze e non esistono portatori sani o malati di peste e di contagio, ma solo banali portatori di ostruzioni e di condotti sporchi. Spiacente per le fervide immaginazioni hollywoodiane mediche, per gli immunologi, virologi e cacciatori di microbi che infestano la crosta terrestre con le proprie fantasie manzoniane.

LA PROVA CHE BATTERI E VIRUS SONO INNOCENTI

Tutti abbiamo dentro di noi l’intera gamma di batteri e di virus in tutte le possibili e immaginabili versioni e quantità, in proporzione a cosa mangiamo e a come ci comportiamo. Dimostrazione scientifica? L’ho detto e scritto 1000 volte ormai. È la prova del nove che è poi confermata in pieno e in toto dalle Leggi Naturali Eterne ed Immutabili della Creazione.

Lo ribadisco ancora a vantaggio di chi mi legge per la prima volta. Prendiamo un soggetto malato-malandato-influenzato-indebolito-febbricitante (anche uno che venisse classificato come portatore di Coronavirus). Lo mettiamo a digiuno idrico con sola acqua distillata o leggera per un mese.

A questo punto i casi sono due. Se avesse ragione la medicina monatta dei mostri, questa persona priva di cibo, priva di cure mediche, priva di farmaci, carica fin dall’inizio di mostri batterici vivi che la infiammano (vedi febbre) e di virus morti che la ostruiscono (vedi ritenzione idrica e acidificazione e mancata ossigenazione cellulare) dovrebbe avere una sorte segnata ed essere divorata da i mostri batterici e dilaniata dai mostri virali liberi di “agire”, per cui sarebbe senza scampo e morirebbe.

Ebbene questo non accade mai 100 volte su 100 (a meno che il soggetto non fosse già all’inizio del test in condizioni disperate e pertanto inadatte a qualsiasi interferenza incluso il digiuno che è sempre una operazione depurativa).

Succede infatti che il soggetto in questione non solo non viene aggredito in alcun modo dai presunti mostri della medicina, ma addirittura si ritrova leggero, leggermente sottopeso (recuperabile), carico di salute e di vitalità, pronto a riaffrontare con energia e spirito rinnovato le sfide della vita. Non è forse questa una ulteriore prova inoppugnabile che ridicolizza e spazza via quanto sostenuto dagli Untori del Terzo Millennio?

Invito a ristudiare le decine di tesi pubblicate sull’argomento, come “Virus e Viresse”, come “Scienza e fantascienza del virus”, come “Il Bluff del Coronavirus” di qualche giorno fa.

Ribadisco che i virus esistono ma non sono contagianti. Ribadisco che la immuno-depressione esiste nelle persone che si maltrattano, e che comunque essa non è raggruppabile ed etichettatile in una singola malattia e per giunta contagiosa, in quanto non rispondente ai postulati di Koch e soprattutto al buonsenso.

MAI ABBANDONARE PER NESSUN MOTIVO LA TEORIA DEL VIRUS

Quando si parla di Sars e Coronavirus è inevitabile parlare pure di Aids e di Hiv. Il crollo definitivo della Grande Menzogna e lo smascheramento dei fabbricanti e dei mercanti di angoscia che si annidano nei palazzi del potere politico-religioso-farmaceutico-economico-bancario-mediatico-sanitario è sempre all’ordine del giorno, dal momento che l’intera ipotesi e l’intera baracca Aids regge su basi astruse ed inesistenti.

L’intera vicenda Aids è stata una grande truffa epocale a danno dell’uomo e della comunità. Per giustificare quello sgorbio colossale e quello spreco enorme di risorse, e soprattutto quella incalcolabile sequenza di suicidi che nessun tribunale terreno ha ancora sanzionato, l’ordine di scuderia è “Non abbandonare mai per nessun motivo e a qualsiasi costo, la Teoria del Virus”.

Il vero scopo è quello di cavalcare il più a lungo possibile una teoria falsa, una fucina di sempre più nuovi misteri e contraddizioni in termini di scienza, ma tuttavia prodiga di uova d’oro e di fondi Aids esentasse.

Questo è uno dei motivi per cui il pubblico viene regolarmente spaventato e terrorizzato, tenuto sul filo del rasoio, con notizie allarmanti sul presunto e prolungato dilagare del virus Hiv, ed anche su altri virus di contorno come per l’appunto la Peste Suina (con gli scandali dei famigerati vaccini Tamiflu della Gilead Sciences), la Sars, e il Coronavirus.

I MEDICI KRYNEN LA SANNO ASSAI LUNGA SULL’AIDS

Interessantissima a tal proposito una intervista ai coniugi Krynen, eroici medici rimasti per decenni in Africa ad assistere le comunità affette da varie epidemie.

La maggior parte dei bambini da noi assistiti ha riconquistato ottima salute solo quando ha ricevuto cibo e cure materiali e spirituali adeguate, indipendentemente dal fatto che fossero sieropositivi o sieronegativi all’Hiv-Aids.

Abbiamo scoperto che fare del bene in Africa è un campo ideale per certe organizzazioni falsamente caritatevoli, cioè per quella beneficienza fasulla che torna a tutto vantaggio dei falsi benefattori. I nostri studi di medicina ci avevano indotti a credere che l’Aids fosse una spaventosa epidemia che devasta l’Africa. Tutte le persone incontrate qui nella regione di Kegera-Tanzania ci confermavano del resto la stessa convinzione.

Ora però, con grande stupore, abbiamo scoperto che era tutto falso. È stato davvero terribile scoprire di aver investito parte della nostra vita in una causa che si riteneva giusta, mentre in realtà si trattava solo di una gigantesca montatura. Le idee correnti sull’Aids non si basano affatto su studi seri.

Quando vi trovare nel cuore dell’Africa e dovete testimoniare ciò che accade realmente sul campo, non potete concordare con una sola parola di quanto viene propagato in Europa e nel mondo sull’Aids. Abbiamo scoperto di trovarci nel mezzo di una colossale menzogna. Il mondo intero è stato sottoposto a un lavaggio del cervello planetario a proposito di tale malattia.

L’intervento delle massime autorità politiche statunitensi (Ronald Reagan) e francesi (Jacques Chirac) sta a indicare fino a che punto l’intera vicenda fosse stata manipolata e gonfiata. L’accordo franco-americano stabilì che Robert Gallo e Luc Montagnier fossero i due co-scopritori di un virus inesistente Aids ribattezzato Hiv, con suddivisione equa dei proventi e dei meriti, e con la concessione del Nobel a Monagnier come dolcetto finale di compensazione. Nessuna sorpresa che alla fine lo stesso Montagnier abbia smentito le tante falsità ed incongruenze, con rivelazioni clamorose.

Per chi se lo fosse dimenticato ecco qui l’intervista.

11 MOTIVI PER CUI NON CREDO A UNA SOLA PAROLA DEI BUBBONICI, DEI CONTAGIOFILI E DEI VACCINATORI

1. INETTITUDINE MEDICA VERSO LA SCIENZA

Più panico e ansia si crea e più il camice medico diventa importante. Più il mondo diventa schizofrenico e manicomiale e più la medicina diventa centro del mondo.

Non è vietato a un medico di diventare scienziato, non ho pregiudizi verso i medici. Ne conosco di ottimi davvero. Persone straordinarie e dotate di senso umoristico. Capaci pure di ridere di se stessi e dell’Ordine Medico nel quale militano nel bene e nel male. Ma la figura del medico-scienziato è una autentica rarità.

La scuola e l’inquadramento militare della medicina fa da impedimento alla libera ricerca. Il medico non è e non può mai essere uno scienziato. Egli è semmai un ingegnere operativo. Il medico è intervento, sperimentazione, rischio, pericolo, paura, tentativo di stoppare e silenziare i sintomi mediante bisturi e farmaci, tentativo di prevenire febbri e influenze mediante vaccini. Punto.

Il medico, anche il più geniale, è tutto fuorché scienziato, per mentalità e formazione. Il contadino dei campi, quello che ha fatto a malapena la 5° elementare, è più scienziato del medico. Le mie oche che prima di farsi avvicinare da qualcuno lo studiano e lo annusano, e che prima di assumere un cibo lo rivoltano e lo soppesano col becco promuovendolo solo se è rigorosamente vegetale, sono più scienziate del medico (ma anche dell’homo sapiens in genere).

2. I NUMERI DELLE EPIDEMIE RIVELANO L’INCONSISTENZA E L’ASSURDITÀ DELLE TEORIE VIRALI

Il numero di colpiti da polmonite e da supposta crisi virale e il numero dei morti da Coronavirus nel mondo e nella stessa Cina, sciorinati giornalmente in aumento per mantenere alta la paura e per oliare e rinnovare il panico, smentiscono clamorosamente le teorie pestofile. Aumentano gli infettati! è lo slogan prioritario dei telegiornali, diventati portavoce acefali della clinica Spallanzani.

Poche centinaia di morti in aumento giorno per giorno a Wuhan, metropoli di 12 milioni di persone, è un fatto normalissimo che accade ogni anno, specie in concomitanza con la stagione invernale, con le nebbie gelide e l’inquinamento intensivo dell’aria, un fatto che rimane di sormontante pertinenza di persone anziane e nel contempo malmesse sul piano della respirazione e del cuore.

Alla fine non sta succedendo un bel niente. Tutto andrebbe avanti come al solito con tot anziani cittadini che soccombono fisiologicamente alle loro irrecuperabili condizioni polmonari. La differenza la fa tutta la montatura propagandistica impiantata furbescamente su un insignificante Pretesto, montatura indispensabile a creare lo stato di panico e di spavento e di mobilitazione generale della legge e delle forze dell’ordine, senza i quali nessun cittadino intelligente sarebbe disposto a seguire le scelleratezze e le imposizioni ottuse della classe medica.

3. SOCCOMBONO QUELLI CHE PENSANO MALE, VIVONO MALE, MANGIANO MALE

Il concetto di contagio appartiene alle apparenze superficiali, ma è smentito dai fatti. Come per proteggersi dall’Aids non basterebbero i preservativi e servirebbe semmai uno scafandro super-sterile, così per il Coronavirus non basterebbero le mascherine e le bombolette spray sterilizzanti a base di super-amuchina e di antibiotico.

Se fosse vero il concetto monatto-untorale nessuno si salverebbe, questa è la realtà. Non avremmo scampo e tutti cadrebbero come mosche irrorate di insetticida. Come mai nelle aule scolastiche si ammalano 10 ragazzi su 20 e non 20 su 20? Si ammalano quelli più vulnerabili, quelli più intossicati, quelli che mangiano peggio degli altri e si comportano peggio degli altri.

Milioni di persone soffrono di mal di testa, di mal di gola, di mal di schiena, di diabete, di cardiopatie. Nessuno si sogna di pensare ad altrettante epidemie contagianti. Si tratta solo di reazioni corporali simili, causate da comportamenti impropri e tossici della gente.

C’entra molto l’effetto nocebo, che è un placebo negativo, per cui il semplice e fisiologico incremento di temperatura, associato a un qualsiasi contatto col paese appestato chiamato Cina, è sufficiente ai deboli di mente per sentirsi affetti dal Coronavirus.

4. I MICRORGANISMI NON FANNO DISCRIMINAZIONI

Uno dei principi base delle malattie cosiddette infettive, che sono poi principi logici e comprensibili a tutti, sostiene che qualsiasi malattia, per essere davvero infettiva deve colpire esattamente il 50% di maschi e femmine senza fare discriminazioni. Infatti, se ci sono sbalzi verso il maschile o il femminile, significa che altri fattori entrano in gioco, come certe abitudini sbagliate legate al genere.

Nell’Aids-Hiv ad esempio il CDC riporta un 81% di casi riguardanti i maschi, in particolare maschi tossicodipendenti, emofiliaci, rovinosamente omosessuali e di un 19% a carico delle femmine, per cui appare evidente il bluff e la farsa contagiante costruita intorno a quel virus inventato di sana pianta.

Per essere davvero contagiante, il Coronavirus (ma anche la Sars, la peste suina e tutto il resto) dovrebbe colpire gravemente non solo al 50% maschi e femmine, ma anche giovani e anziani, mentre il Coronavirus riguarda principalmente gente anziana e malmessa, come ben sanno gli stessi medici.

Il motivo della polmonite non è pertanto il virus ma LE CONDIZIONI PRECARIE dei soggetti colpiti. Non serve essere dei geni per capire questo. Lo comprendono anche i sassi. Sul Coronavirus non esistono nemmeno delle statistiche relative a tali essenziali suddivisioni.

5. RIDICOLE MASCHERINE CARNEVALESCHE E PRIVE DI SENSO

Ringrazio il prof Dario Sacher, autore di romanzi di sottile ironia e mattacchione inguaribile di nome e di fatto. Mi ha appena chiamato annunciandosi come dottor Colautti. “Parlo col dr Vaccaro? Potrebbe fornirmi uno stock di 10.000 mascherine a qualsiasi prezzo?”. Per un attimo sono rimasto perplesso. Poi ho capito che si trattava di uno scherzo, e anche da chi proveniva.

L’uso delle mascherine è un ennesimo bluff. Un autentico business per fabbricanti e farmacie, questo sì. Esse sono decisamente dannose, sotto ogni punto di vista. Dannose per l’igiene, il comfort, gli impedimenti respiratori soprattutto per chi ha problemi polmonari.

Anche dal punto di vista della barriera virale le mascherine non servono a nulla. Servono piuttosto a creare panico e a fare paura. Sono il simbolo di questa ennesima carnevalata del terrore a cui è sottoposta la comunità mondiale.

I contagi valgono solo nel raggio di 2 metri, è l’ultima bufala che gira. Ennesima stupidaggine ovviamente. C’è pure da chiedersi come si fa a vivere separati e a distanza, quando nei bus, nei treni, negli aerei, nelle scuole, nei cinema, nei teatri, nei ristoranti, negli spogliatoi delle squadre di calcio e di basket le seggiole sono poste una accanto all’altra?

6. IMPROPRIA DEMONIZZAZIONE DELL’INTERA CINA

Chi cerca in ogni maniera di demonizzare l’igiene di un intero popolo come la Cina, il celeste Impero, o ancor peggio la splendida e magnifica Hong Kong, dimostra di essere a corto di informazione e di intelligenza sui fatti reali, e dimostra di non essersi mai recato di persona nel continente cinese e in quello asiatico che lo circonda. Forse gli è rimasto in testa il film Contagium, dove si prospettava una pandemia mondiale innescata, guarda caso, proprio nei meandri di Hong Kong.

La cultura cinese è cultura millenaria per molti versi simile alla nostra e spesso anche superiore alla nostra. Questo riguarda pure il cibo. A parte vivere con una compagna cinese, ho vissuto nelle maggiori città della Cina, e Hong Kong la conosco meglio ancora di Udine e dell’Italia.

Ho frequentato gente di ogni livello, dal più normale al più alto. Ho frequentato circoli culturali vegetariani e vegani, supermercati, mercati rionali, ristoranti, alberghetti di fortuna e hotel 5 stelle. Posso concludere e confermare che i cinesi hanno a disposizione strumenti, risorse e tendenze alimentari di eccellente livello. Questo vale per la Cina, per Taiwan e per Hong Kong, e per tutte le comunità cinesi messe in condizioni di essere attive e laboriose in ogni parte del mondo.

Anche i loro gusti sono per lo più mirati alla salute e all’eccellenza. Se uno vuole trovare tanta frutta, tanto durian, tante verdure fresche e crude di ogni tipo, centinaia di funghi diversi, vada a schiarirsi gli occhi ed aprirsi la mente nei mercati e supermarket cinesi. Se uno vuole tastare l’amore indissolubile e quasi ossessivo per frutta e verdura mai vista prima vada senza paura in mezzo ai mercatini all’aperto.

Ammetto certamente che esiste pure il retro della medaglia, fatto di sacche di grossolanità mentale e di insensibilità micidiale verso gli animali, di tendenza a cercare effetti miracolosi e stimolanti e afrodisiaci nella selvaggina strana, di credenze ataviche nel misterioso, nei serpenti, nei rospi, nei granchi imprigionati e puzzolenti, nei pipistrelli, nei nidi di rondine, nei pesci marci, nei pesci vivi tagliati a pezzi sotto gli occhi dei consumatori, nella polvere di zanne di elefanti e corna di rinoceronti. Ma tutto questo è racchiuso in determinati confini e stradine ristrette, o anche nelle farmacie cinesi vecchio stampo.

Ammetto pure che esiste pure una degenerazione di massa su consumo di maiale e di pollo, dove la Cina risulta vantare un non invidiabile primato mondiale. Ammetto che l’apertura all’Occidente ha aggravato la situazione con le catene McDonalds e Burger King ad ogni angolo, con consumo di latte e latticini, gelati e junk food in disastroso aumento.

La politica del leader carismatico Xi Jinping è per sua stessa ammissione quella di sottovalutare le libertà e i valori individuali in quanto lusso insostenibile, e di puntare a riempire invece lo stomaco affamato di 400 milioni di cinesi tuttora sotto la soglia della povertà calorica-alimentare, cosa apparentemente più facile da raggiungersi con hamburger e salsiccia. Tale politica ha completato il quadro negativo.

Alla fine in Cina esistono sacche di eccellenza dove la comunità ha potuto arricchirsi ed evolversi anche più dell’Occidente, e troviamo nel contempo delle sacche di povertà e di sottosviluppo. Ma ai cinesi non manca per niente il substrato storico dei migliori maestri della cultura taoista, confuciana e buddista. Alla fine, nella Cina odierna si vive il meglio del meglio, ed anche il peggio del peggio nelle sacche arretrate e legate a certe orribili e disgustose tradizioni che gli stessi cinesi evoluti rifiutano e denunciano.

C’è poi ben poco da scandalizzarsi. Qui nella terra di Pitagora, di Giordano Bruno, di Leonardo e di Luigi Alvise Cornaro, c’è gente che si delizia nel mangiare mortadelle, salumi, trippe, fegati d’oca, muso di maiale, gambe di maiale, cicciole di sangue rappreso, testicoli di toro, gamberetti e granchi croccanti, anguille, selvaggina bucherellata orrendamente dal piombo, e che si concederebbe pure carni esotiche di elefante, di rinoceronte, di canguro, di coccodrillo, di scorpioni e di insetti vari cotti e crudi solo se ne avesse la possibilità concreta.

7. OFFESA COSTANTE ALLE LEGGI NATURALI, A UN CREATORE DISTRATTO E SBADATO

Le teorie dei mostri maligni hanno in comune la perversa voglia di spaventare e assoggettare la gente, togliendole ogni amore per se stessa, ogni voglia di scherzare e di divertirsi, ogni autostima, ogni gusto per la vita, ogni tendenza a socializzare e ad amare. Ma non solo questo. Hanno in comune l’intenzione di rendere la gente obbediente, allineata e disposta ad ogni sopruso.

Tali teorie ipotizzano pure un creatore distratto e sbadato che ci ha fabbricato con sufficienza ed approssimazione, pieni di lati deboli e di difetti, privi di strumenti di riequilibrio. Ipotizzano un Creatore cinico che si diverte a perseguitare l’uomo con particelle misteriose e diaboliche in belligeranza continuata.

C’è ben poco rispetto verso Madre Natura nelle cervellotiche spiegazioni apportate dai virologi e dagli immunologi. La microbiologia trasparente delle menti più elevate del settore (mi riferisco a super-docenti come Peter Duesberg e Stefan Lanka, a liberi ricercatori di casa nostra come Stefano Montanari e Antonietta Gatti) ha smentito l’esistenza stessa dei retrovirus che si invischierebbero col nostro materiale cellulare ospitando i mostri virali che così riacquisterebbero miracolosamente vita risuscitando e appropriandosi all’improvviso di proprietà mentali, moltiplicative, intenzionali.

Solo menti bacate e dedite ai film dell’orrore e di fantascienza possono partorire nefandezze di questa portata. Se poi però uno vuole credere nei fantasmi partoriti da menti stravolte dall’immaginazione è libero di farlo.

8. MANCANZA DI CHIAREZZA E DI SPIEGAZIONI SEMPLICI

Le cose autentiche sono cose semplici. Le spiegazioni vere sono plausibili, sensate e comprensibili anche per un bambino delle elementari. Basta andare oltre le facili apparenze per far quadrare il cerchio. Non servono microscopi elettronici a 100 mila ingrandimenti e nemmeno lauree in biologia molecolare.

Il mio invito, ogni volta che incontrate un medico è di accettare le cose evidenti ed essenziali, il bendaggio e la cura delle ferite, l’estrazione di un dente, le riparazioni di vera emergenza mirate a mantenerti in vita. Per tutto il resto sorridi, annuisci e prendilo con le pinzette. Digli di sì, facendo finta di credergli. Oppure fatti spiegare per filo e per segno il significato semplice e chiaro di ogni termine e di ogni concetto da lui usato. E chiedigli pure di scrivere in calligrafia leggibile le sue diagnosi e le sue prescrizioni. Probabilmente non risponderà alle domande.

Se avesse la pazienza e l’umiltà di farlo, ne scopriresti delle belle! Sarà rarissimo poter ascoltare frasi tipo “Le malattie esantematiche altro non sono che preziosi sforzi depurativi da parte di un organismo infantile intossicato”, a meno che non ti trovi davanti a un medico-igienista del calibro di Alec Burton (chi scrive è tra l’altro l’unico italiano ad aver colloquiato per un’ora col medico mondiale numero uno dell’igienismo Mondiale da poco scomparso).

9. LA LEGGE DEL SIMILE RICHIAMA SIMILE È SEMPRE IN AGGUATO

Il paradosso al quale stiamo tutti assistendo è letale. Ogni telegiornale, ogni notizia, ogni testata giornalistica parla di quello e soltanto di quello. Parla della necessità di scostarsi dal prossimo, di creare una barriera e una distanza. Amore? Carezza? Stretta di mano? Il meno possibile e sempre col guanto e col sospetto. Se poi uno è cinese che il cielo ci assista, stiamo alla larga.

Il bello è che si fanno pure appelli alla calma e alla tranquillità, a non cadere nel panico, mentre più si grida “Non temere il lupo” e più ringhioso e arrabbiato il lupo si profila e prende forma. Pare che nessuno si renda conto che parlare in continuazione di malattia richiama e promuove la malattia stessa. Parlare di virus mortale trasforma in mortale anche l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo.

La Terra, ex Paradiso Terrestre per quanto imperfetto e provvisorio, trasformata in autentico manicomio. Senza dimenticare che non basta assolutamente vaccinare tutti gli Adami, i Caini e le Eve, ma serve vaccinare pure tutti i cani, i gatti, i pappagalli, i canarini, gli animali da macello, i pesci, i crostacei, le mosche, le api, le coccinelle, le cimici, i pidocchi e le zanzare. C’è qualcosa che non quadra e che non funziona.

10. CRITERI DI COMODO PER L’INFETTIVITÀ, COME AFFERMATO DA PETER DUESBERG

Da quando Koch e Pasteur hanno codificato la teoria batterica, la classe medica non ha mai commesso l’errore di giudicare Non Contagiosa una malattia infettiva. Gli scienziati che vanno controcorrente e che la pensano in modo diverso vengono bollati, minacciati e messi da parte perché le malattie Non Infettive farebbero restare senza lavoro e senza fondi i Cacciatori di Microbi e gli studiosi di retrovirus e di trascrittasi inversa.

La caccia ai microbi è tornata in auge per il radicato pregiudizio che vuole batteri e virus come causatori specifici di malattia e per gli stanziamenti smisurati di fondi statali verso la ricerca biologica, cosa che ha fatto nascere una rete di istituti pubblici e privati con grandi interessi nel campo delle biotecnologie e dei laboratori di analisi e con gente che ruota attorno a questo fenomeno, contraddistinta da grande voracità per il denaro. La burocrazia scientifica è cresciuta a dismisura e le tecniche per cercare ed isolare microbi e virus e retrovirus veri o presunti nei fluidi organici dei pazienti sono diventate pratiche standard.

Queste le affermazioni del prof Peter Duesberg, prestigioso docente di Biologia Molecolare e Cellulare presso la University of California a Berkeley, oltre che pioniere nella ricerca su virus, retrovirus, genomi e geni, e primo scienziato al mondo ad aver isolato un gene del cancro, oltre che uno dei più autorevoli microbiologi del mondo e membro carismatico della National Academy of Sciences americana.

11. NESSUN INSEGNAMENTO DAI CLAMOROSI ERRORI DEL PASSATO

Il semplice fatto di scoprire un nuovo microbo nelle vittime sotto esame non significa che quel microbo è il vero responsabile. Può benissimo trattarsi di uno dei tanti microrganismi innocui che si trovano negli esseri umani e negli animali. Questi germi possono essere invasori secondari, cioè invasori opportunisti che si approfittano del calo di resistenza in una persona indebolita, senza essere loro la causa di indebolimento. Il microbo opportunista causa la malattia diagnosticata ma non è responsabile della immunodeficienza che gli ha permesso di attaccare con successo la vittima.

Ho citato 11 motivi ma in realtà ce ne sarebbero molti altri. La scienza medica sostenne il contagio e la peste molte volte nel passato, trasformando gente normalissima in appestati costretti all’ostracismo sociale e alla rovina. Successe con lo Scorbuto (in realtà carenza di acido ascorbico o vitamina C), successe con la Pellagra (carenza di Niacina B3 e di Triptofano), successe con il Beri-Beri (carenza di Tiamina B1), successe con lo Smon Giapponese (tossicità farmaceutica del Clioquinol prodotto dalla Ciba-Geigy), con migliaia di vite umane sacrificate per difendere testardamente per 10 anni una ipotesi virale dimostratasi totalmente inesistente.

L’Aids è stata l’epidemia più finanziata di tutti i tempi al fine di farla diventare dogma nazionale e bandiera degli Stati Uniti e delle loro colonie, prima tra tutte l’Italia. Pare sensato e logico non mettere in luce le gravi incongruenze e lacune di dalle teoria?

Occorre poi dire che chi scrive non nega affatto l’esistenza di diversi tipi di immunodeficienza e di esaustione, mentre nega l’esistenza di una singola malattia col fiocco denominata prima Grid (Gay Related Immunodeficiency Disease) e poi Aids (Acquired Immunodeficiency Disease Syndrome), in quanto colossale operazione commerciale avviata e sostenuta dal CDC-CentralDiseaseControl a livello mondiale.

Tanto che le obiezioni e le domande che Peter Duesberg ha posto al carrozzone Aids prove alla mano rimangono tuttora senza risposta:

  1. Come mai l’Hiv non provoca l’Aids?
  2. Come mai l’Aids non si trasmette per via sessuale?
  3. Come mai le cure AZT non migliorano ma causano ai malati immunodeficienza aggiuntiva e mortale?
  4. Come mai migliaia di catalogati Aids non hanno mai avuto l’Hiv?
  5. Come mai centinaia di migliaia di persone con presunto Hiv da molti anni non hanno mai sviluppato la presunta malattia Aids?
  6. Come mai Luc Montagnier co-scopritore dell’Aids e premiato Nobel oggi smentisce il tutto e sostiene che che il virus non può essere l’unica causa di malattia?
  7. Come mai oltre 30 anni di ricerche sull’Aids costate enormi somme di danaro pubblico non sono riuscite a dimostrare se-come-perché l’Hiv provoca l’Aids o attacca il sistema immunitario?

NECESSITÀ DI APPARTENERE ALLA NOMENKLATURA E ALL’ESTABLISHMENT

Chiaro che esistono molti altri punti critici che ho messo in evidenza nella mia tesi “Aids non malattia ma programma di governo” pubblicata sulla rivista Nexus. Il fatto è che il più delle volte non conta tanto se dici la verità vera ma contano le tue referenze ufficiali. Conta il chi sei. Conta se hai il camice o meno. Conta se sei autorizzato a parlare e a dire le cose che sai e che ognuno può apprendere, valutare e verificare.

Conta soprattutto che tu sia allineato col dogma degli untori ministeriali di destra, di sinistra e di centro, col dogma imposto, foraggiato e militarizzato dalla Casa Bianca e dal Politburo Comunista di Pekino, e con le piagnucolose preghiere di rito dei pontefici di turno.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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