MOVIMENTO, CRUDISMO E NIENTE PIÙ INSULINA

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LETTERA

Una rivoluzione alimentare in famiglia

Gentile dottor Valdo, oltre che fare l’insegnante, sono il padre di due bambini di 13 e 11 anni.
Negli ultimi mesi la vita alimentare della famiglia ha subito una vera e propria rivoluzione. Siamo infatti passati da una dieta basata su pasta, formaggi, latticini, uova, pesce e carne, a una dieta vegana.

Al mio secondogenito è stato diagnosticato un diabete mellito di tipo 1

La causa scatenante di questa conversione è scaturita dal fatto che in aprile, al più piccolo dei due ragazzi (Gianky) è stato diagnosticato un diabete mellito di tipo 1.
Al ricovero presso il Secondo Policlinico di Napoli (Clinica Pediatrica) il valore della glicemia era di circa 400 mg/dL e l’emoglobina glicosilata stava a 10,4.

Indicazioni dietologiche ospedaliere carnivore e merendivore, più terapia insulinica

Quando, 5 giorni dopo, il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale, i medici ci hanno rilasciato un foglio prestampato (uguale per tutti) indicante la dieta da seguire, a base di carne, pesce, merendine, ecc.
All’appello mancavano soltanto uova e latticini ma, ci hanno subito rassicurati dicendo che dopo 3 mesi il ragazzino avrebbe dovuto mangiare anche quelli.
Inoltre gli venne prescritta una terapia insulinica che raggiungeva le 25 unità giornaliere.

Non abbiamo abboccato e ci siamo poi imbattuti nel suo interessante blog, ed anche nella ABIN

Tornati a casa, mia moglie soprattutto e pure io, abbiamo iniziato a documentarci e, sopo un po’, ci siamo imbattuti nel suo interessantissimo blog. Da allora siamo diventati affezionati lettori delle sue tesine giornaliere. Abbiamo così deciso di intraprendere la strada igienista, non solo per la cura del diabete del piccolo Gianky, ma anche per l’alimentazione del resto della famiglia.
Inoltre ci siamo iscritti all’associazione ABIN parlando telefonicamente con Carmelo Scaffidi, che ci ha pure dato preziose indicazioni sul come trattare il bambino diabetico.

Gli effetti positivi non si sono fatti attendere

Gli effetti positivi sull’andamento dei valori glicemici di Gianky non si sono fatti attendere.
Dapprima le unità insuliniche sono scese a 3-4 unità al giorno e, gradualmente, da oltre un mese, Gianky mantiene dei valori glicemici normali o quasi-normali, senza la somministrazione di insulina, applicando la seguente formula: movimento e alimentazione vegana-tendenzialmente crudista.

Il confronto con una coetanea di Gianky risulta drammatico, con glicemie sballate e genitori disperati

Nel contempo, una coetanea di Gianky conosciuta durante la degenza all’ospedale, che ha seguito scrupolosamente le indicazioni dei medici, si ritrova oggi con glicemie sballate e fortemente oscillanti, per la disperazione e lo scoramento dei genitori.

Gli ostacoli, i bastoni tra le ruote, il terrorismo medico

Le difficoltà per intraprendere la nostra giusta strada sono state e sono numerose.
Le indicherò brevemente qui di seguito:

1) Contrarietà e opposizione doi parenti, amici, colleghi di lavoro, con pressanti e spudorate azioni psicologiche, con frasi irresponsabili tipo Ma sei sicuro di quello che fai?, Lo sai che con questo regime puoi andare incontro a grosse mancanze che possono andare incontro a grosse mancanze, incidendo sullo sviluppo psicofisico dei ragazzi?e altre di simile tenore.
2) Contrarietà in ambiente scolastico, essendo io docente di Economia Aziendale, con molti colleghi perplessi sulla strada intrapresa.
3) Contrarietà nevrotica dei medici. L’altro giorno ho mostrato le ultime analisi al medico di famiglia.
I valori relativi al diabete erano i seguenti: glicata 6, insuline mia 3 (valore normale 2,6-24,9 UI/ml), peptide C 0,6 ng/mL (normale 0,81-3,85), la concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC) 35,1 (normale 23-33), la vitamina B12 a 207 pg/mL (valore dichiarato medico 211-911), i folati B9 a 22,01 ng/mL (normale 3,38-5,38) e calcio totale a 10,82 mg/dL (normale 8,70-10,40). Tutti gli altri valori normali salvo l’emoglobina leggerissimamente a cavallo del limite alto, con un 14,8 (normale 11,5-14,5). Un quadro soddisfacente e perfetto dunque, senza l’uso dell’insulina.
Il medico ha commentato che si tratta di un caso non grave di diabete e che comunque l’insulina dovremmo farla visto che, senza di essa, non facciamo altro che affaticare il pancreas, anticipando in tal modo i tempi del suo definitivo ed inevitabile esaurimento.
4) Resistenza umana al cambiamento. Non è facile far cambiare dieta a due ragazzi di quell’età.
Abbiamo trovato e troviamo tuttora grande difficoltà a dar loro verdure crude, frutta e semi, al posto di qanto, fino a qualche mese fa, essi erano abituati a mangiare. Questo comporta che, non assumendo quantità sufficienti di frutta e verdura, i ragazzi richiedono pane ad integrazione di quanto mangiato (e il pane non va bene per la glicemia di Gianky).
Perciò, oltre alle nostre insistenze, abbiamo introdotto centrifugati di verdura e frutta nella dieta.

Alcune incertezze sulle quantità di frutta e verdura

Permangono dei dubbi sulle quantità e le proporzioni da somministrare, visto che dobbiamo contemperare le esigenze di una crescita corretta (con un fabbisogno di circa 2000 kcal giornaliere) ed il controllo delle glicemie (almeno per Gianky).

Le domande più frequenti che ci poniamo sono le seguenti:

– Ad integrazione dei pasti possono i ragazzi assumere quantità più elevate di noccioline, mandorle,
pinoli, ecc, rispetto a quanto da lei spesso indicato (una manciata)?
– Possono assumere tali semi anche fuori dai pasti?
– Ora che inizia la scuola è possibile assumere fiocchi d’avena di prima mattina, prima di uscire?
– Qual è la quantità di semi di girasole, lino, sesamo, quinoa, papavero, germe di grano, ecc. che posso aggiungervi?
– A scuola non si rischia con uno spuntino di frutta di essere presi in giro dai compagni tutti armati di merendine e schifezze varie?

Richiesta di un commento globale e di una risposta ai quesiti

Il fatto è che sono preoccupato per il fatto che Gianky si presenta al momento sottopeso e disidratato dalle vicende passate, anche se il suo peso è rimasto stabile negli ultimi 2-3 mesi, mentre in fatto di statura continua a crescere. Le sarei grato se volesse esporre un suo parere su quanto sopra.
Infinite grazie da parte mia e della famiglia.
Raffaele Palomba

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RISPOSTA

Questo è un documento di importanza stratosferica

Ciao Raffaele, ti ringrazio a nome dei bambini, dei ragazzi e dei genitori di tutto il mondo, in quanto hai prodotto una testimonianza eccezionale.
Il valore scientifico dal vero, senza nessun trucco e nessuna forzatura, di questo documento è davvero
stratosferico, e ha valenza internazionale.
Spero che tutti facciano opera di tam-tam immediato, visto che esperimenti di questo tipo non si fanno ormai da nessuna parte, essendo il mondo incatenato e blindato dal regime vessatorio medico-farmaceutico.

Il boicottaggio della salute e delle verità scomode all’Ordine è una cosa scandalosa

È scandaloso, oltre che sconvolgente, l’atteggiamento della gente (tutta deviata, frustrata, pessimista, mal-inquadrata), ma soprattutto di certi medici (cinici, ipocriti ed incompetenti al limite del codice penale). Gli porti le prove e non gli bastano.
Hanno in tasca la licenza legale ed esclusiva di aggravare e di cronicizzare i mali, e spesso anche quella di uccidere, piuttosto che di guarire e, quando si trovano di fronte all’evidenza del loro torto, giocano la carta terroristica.

Ci sono gli estremi per denunciare il vostro medico all’autorità giudiziaria, per fragrante violazione dell’articolo 32 della Costituzione

Il medico che ti ha prospettato il definitivo esaurimento del pancreas per Gianky merita assolutamente di essere denunciato per una serie di reati che vanno dalla persecuzione psicologica, al falso ideologico, al boicottamento evidente della ricerca scientifica.
Sarebbe interessante conoscere a questo punto gli sviluppi relativi alla ragazza coetanea di Gianky, con un commento diretto da parte dei genitori.

Un quadro-valori assolutamente positivo

Le analisi del sangue relative al vostro ragazzo sono esemplari, rassicuranti e significative.
La B12, che la FDA ha manipolato abusivamente negli anni ’70 portandola dagli 80 pg/mL della
World Health Organization agli attuali livelli minimi di 157 pg/mL, oggi comporta un range differenziato per i ragazzi, e compreso tra 211 e 911 pg/mL, che è sicuramente ultrapompato ed inaffidabile. In ogni caso Gianky sta a un livello 207 che, in termini igienistici, è addirittura troppo alto, per cui sarebbe auspicabile un consistente abbassamento a fini di miglior fluidificazione del sangue.
Gli stessi esami dimostrano poi con chiarezza quanto vado sostenendo da anni, ossia che la B9 si comporta da ottima integratrice e da vicariante della B12. Gianky ha infatti i folati 6 volte più alti della media, e questo va benissimo, dato che la B9 (vegetale) ha il vantaggio di non viscosizzare il sangue.

Il sincronismo a crescere e calare tra la B12 da un lato e le vitamine B9 e C dall’altro

Queste cose ognuno le può verificare direttamente su se stesso.
Un mangiatore di carne si faccio gli esami del sangue oggi, e stia due settimane a frutta e verdura, andando a rifare gli esami al termine dell’esperimento.
Si ritroverà con una B12 notevolmente più bassa e con un livello di folati (B9) assai più alto di prima.
Nel mio caso personale, i miei dati del 27 marzo 2006 portavano la B12 a un ottimo livello inferiore a 100 pg/mL (come dev’essere in un un sangue adulto scorrevole e non lipo-tossico), e la B9 a livello 23,7 ng/mL (contro un range 3,0-16,1) e dunque 5-6 volte superiore alla media.
Il giochino è chiaro. Si alza la B12 e si abbassano la B9 e la C, si abbassa la B12 e si alzano la B9 e la C.
Ma, ai miopi e agli orbi della medicina, questi fatti fondamentali continuano a sfuggire.

Per quanto riguarda le domande postemi, rispondo come segue:

1) I ragazzi possono sicuramente aumentare le quantità, soprattutto se le noci e le mandorle vengono
raccolte fresche sotto gli alberi, più che comprate al ipermercato, visto che la stagione è quella
giusta, e le noci avvolte nel loro mallo nero sono le migliori, risultando molto più digeribili e
vitaminiche di quelle pulite, schiarite e a volte irradiate dei negozi.
2) La frutta da guscio può essere consumata anche fuori dai due pasti principali, avendo l’accortezza di
mangiarla dopo la frutta acquosa e dopo l’eventuale panino vegano.
3) Per i ragazzi che vanno a scuola è opportuno farli alzare un’ora prima e non all’ultimo momento, e così potranno farsi la spremuta mattutina d’arancia, passando dopo 15 minuti alla crema di avena.
4) La quantità dei semini pestellati può andare da uno a due cucchiai.
5) Sgranocchiarsi una mela, o deliziarsi con un grappolo d’uva e una banana durante la ricreazione, non dovrebbe essere di imbarazzo per nessuno.
Sarebbe semmai un fatto di cui essere orgogliosi, in quanto si dà il buon esempio agli altri.
6) La vergogna è piuttosto per i mangia-merendine e per i mangia-cadaveri-a-fette.

Deliziosi panini vegani a scanso di ogni fame

Aggiungo che è opportuno preparare per i ragazzi anche un panino vegano, di buon pane integrale, spalmato di crema d’olive o di carciofi, con due carciofini e due pomodori secchi, imbottito di abbnondanti foglie verdi, e con noci e pinoli. Questo vale sia per la scuola che per quando vanno in giro nelle gite. Quanto alla tendenza a richiedere pane a integrazione dei pasti, non serve scoraggiarli.
Il pane in accompagnamento alle verdure crude o cotte al vapore, va benissimo, soprattutto se fatto di buona farina integrale, e di semini.

Alcuni consigli aggiuntivi

I centrifugati siano preferibilmente basati sui tuberi (carote, bietole, rape, topinambur, zenzero, patate, patate dolci) e sulla verdura amidacea (sedano, verza, broccolo, finocchio), con qualche fetta di ananas o di mela. Modulare l’apporto di frutta dolce senza esagerati timori, ma evitare la frutta nei centrifugati (all’infuori di mela o ananas) e soprattutto nei succhi confezionati.
A pranzo e cena non manchino i germogli e l’avocado, e nemmeno il porro e le cipolle.
A merenda, o anche a colazione, non manchi il pop-corn fatto in casa, senza sale e senza zucchero.
Cereali e legumi possono sicuramente essere adottati anche giornalmente.

Il diabete, affrontato nei giusti e corretti modi, non è affatto un mostro

Un buon programma di attività fisica regolare è d’obbligo, ricordandosi sempre di massimizzare la cattura di ossigeno e l’espulsione dello stesso a ritmi regolari e profondi.
Dare insulina per abbassare il livello di zucchero nel sangue è semplicemente grottesco e demenziale.
Lo sostengono non solo Herbert Shelton e il dr Max Bircher-Benner (medico degli Zar di Russia), ma anche importanti specialisti di casa nostra tipo il dr Tullio Simoncini, per non dire importanti istituzioni mediche statunitensi tipo la American Diabetes Association e la American Dietetic Association.
La vittoria sul mostro chiamato diabete è una cosa facile, sicura e banale, a condizione di non essere travolti dalla diseducazione medica imperante.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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