NO-VACCINI NO-VACCINI E NO-VACCINI

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  • Paradossale legame tra vittime e carnefici
  • Dobbiamo rasserenare i popoli e non demolirli con la paura e con la disfatta economica
  • La medicina non fa nulla di positivo per la salute della gente

TUTTI GLI ITALIANI IN GINOCCHIO E IN FILA PER I VACCINI GUARENTI E SALVATORI, QUALI CHE ESSI SIANO

Non so chi abbia pronunciato l’altro ieri 20 febbraio in televisione la frase, o meglio l’auspicio “Vaccini-Vaccini-Vaccini!” in una delle solite reti di Mediaset, ma poco importa il suo nome. È il concetto che conta, e si tratta di un concetto ormai diffuso e condiviso tra tutta la popolazione di qualunque ceto, razza e professione, salvo i pochi, i rari e i coraggiosi che usano il cervello e il ragionamento in piena libertà e autonomia, rischiando di essere messi da parte e massacrati dai benpensanti e dagli adepti del pensiero unico, quelli che stanno sotto le gabbane del solito presidente, del nuovo premier dei miracoli e del santissimo papa Francesco. Chiaro che io faccio parte di questa rara minoranza di guastatori. Chiaro che il mio titolo si riferisce al mantra Vaccini-Vaccini-Vaccini, che è poi la summa e la sintesi della più nera ignoranza sull’argomento salute, sull’argomento microrganismi e sull’argomento cure mediche.

LA VERA MALEDIZIONE MONDIALE È L’EPIDEMIA DI STUPIDITÀ E DI MARASMA MENTALE CHE IMPEDISCE ALLA GENTE DI USARE IL CERVELLO

La più grossa maledizione e disgrazia che sta mantenendo il mondo nel disastro, nella sofferenza e nella devastazione fisica-morale e materiale, oltre che nella frustrazione e nella catastrofe economica più nera della storia a memora d’uomo, non da una settimana o da un mese ma ormai da oltre un anno, non è affatto quello che la gente pensa, non è affatto il virus, in generale o il virus definito Covid-19 in particolare, o il virus cinese ingegnerizzato cinicamente a Wuhan dai biochimici agli ordini del partito comunista cinese. Se non è il virus, quale altra è mai la maledizione dunque? Ma è l’insanità, cioè l’incapacità di usare la materia grigia e la materia bianca del cervello, cioè la ragione e l’intuito. Ogni paese del pianeta è dotato di un apparato statale e governativo che dovrebbero garantire non solo ordine e convivenza civile pacifica e fruttuosa, ma anche una impronta politica e culturale libera e aperta ai propri cittadini, mediante le proprie istituzioni-scuole-università-ministeri-media.

O LA GENTE È FUORI DI TESTA OPPURE AMA SEMPLICEMENTE LA TORTURA

Si suppone che grazie a tale impostazione la gente capisca, ragioni e sia in grado di autogestirsi, di mantenersi in buone condizioni di benessere materiale ed economico, di mantenersi in buona forma fisica-mentale-spirituale, di saper reagire positivamente a eventuali emergenze ed imprevisti. Tuttavia, guardando con occhi attenti e disincantati, è troppo evidente che questo non sta affatto accadendo. C’è qualcosa di basilare che non funziona, e occorre risolvere l’enigma, occorre chiedersi il perché. I casi sono due. O la gente è scema e non capisce niente, oppure le indicazioni, le direttive, le leggi dei singoli paesi sono totalmente svianti e sbagliate.

MINISTERI DELL’ECONOMIA CHE CREANO MISERIA E MINISTRI DELLA SANITÀ CHE CREANO MALATTIA

A cosa serve un Ministero dell’Economia se il popolo poi sguazza nella miseria? A cosa serve un Ministero dell’Educazione se il popolo viene poi mantenuto nell’ignoranza più nera? Cosa serve un Ministero della Sanità se non si insegna alla gente a vivere in salute e a debellare le cattive abitudini comportamentali e le pessime diete che portano la gente ad ammalarsi e conseguentemente a farsi curare in modo aberrante e sbagliato da un regime sanitario carico di difetti, di vizi, di voracità per il danaro e il potere, oltre che di inconfessabili alleanze e collusioni con le aziende farmaceutiche?

IL POTERE STA TUTTORA NELLE MANI SBAGLIATE

Non sarà il caso di mettere in discussione una volta tanto quello che si fa e quello che non si fa nei governi, nei parlamenti, nei ministeri, nelle istituzioni, negli ospedali? Andiamo al dunque e parliamo della emergenza in atto, definita epidemia o pandemia, dipinta come mostro mortale causato e innescato da un nemico acerrimo dell’umanità chiamato virus, almeno nella narrazione univoca, deficiente e antiscientifica dei centri di potere. Chi è in ciascun paese il responsabile nazionale della Sanità? Il ministro o segretario della Sanità e poi il sotto-segretario della Sanità, oltre a tutto l’apparato burocratico che gli ruota intorno, oltre ovviamente al presidente della repubblica o al re se si tratta di un regime monarchico. La prossima domanda da porsi è “Cosa bolle in pentola nei ministeri della sanità del mondo intero?” Possiamo benissimo definire tali ministri come segretari dell’insanirà e della Malattia, segretari dello squilibrio fisico e mentale, personaggi capaci di orientare un intero paese nel verso sbagliato.

SIAMO IN PIENA CATASTROFE SANITARIA E IN PIENO COLLASSO ECONOMICO

Se mi metti i posti-chiave nelle mani sbagliate, nelle mani di gente che poco e niente sa di salute, o peggio ancora che sa di salute in modo sballato e deviante, di gente proveniente in particolare dal settore medico-ospedaliero, non solo si fa un buco nell’acqua e si compromette ogni possibilità di progresso, ma si avvia e si conduce l’intera nazione verso la catastrofe sanitaria. Purtroppo da troppi decenni ormai la medicina sta nelle mani di un gruppo privilegiato e intoccabile, unico al mondo tra le varie professioni a operare in regime di assoluta esclusiva culturale, metodologica e soprattutto legale. Un gruppo operante coi classici principi della mafia, basato sulla delazione, sui giochi di potere, sulle collusioni, sui premi e sui castighi, sulle radiazioni, sull’omertà.

L’ACCESSO ALLA VERITÀ È RISERVATO A UNA SPARUTA MINORANZA

Al mondo c’è gente che sa e che è informata, ed è purtroppo una sparuta minoranza, ed è attorniata da una vasta massa di persone che non sanno, che pensano di sapere e che credono a determinate persone sulla base di aspetti esterni, di camici, di uniformi, di targhette luccicanti, di titoli, di diplomi e lauree in medicina e chirurgia. Quindi esistono ambienti bene informati e ambienti totalmente acritici-passivi-obbedienti e a corto di verità. Può sembrare strano, ma nessuno meglio dei medici conosce le magagne e le discrepanze e le contraddizioni della medicina.

GRANDE RISPETTO PER GLI INTERVENTI MEDICI DI REALE EMERGENZA

È risaputo che i medici, nella loro formazione universitaria, sono soggetti preparati ad assorbire nel primo biennio nozioni oltremodo faticose di chimica e di biologia. Nei 4 anni successivi imparano a studiare intensamente i farmaci per poterli prescrivere disinvoltamente ai pazienti, ed imparano pure a placare la propria sensibilità di fronte ai reparti di anatomia e al sezionamento cadaveri umani, oltre che di fronte ai fiotti di sangue caldo dalla vivisezione degli animali da esperimento. Non tutto ovviamente è cinismo inutile e fine a stesso, non tutto è crudeltà, non tutto è cuore di pietra. L’abilità, la genialità, l’esperienza e la stessa predisposizione a usare il bisturi con mano sicura e non tremante sono cose estremamente importanti, preziose ed indispensabili negli interventi di reale emergenza e di pronto soccorso.

QUANDO SONO UMILI E TRASPARENTI, I MEDICI SONO PERSONE ECCEZIONALI

Personalmente, dipingerei i medici come degli ingegneri di una determinata corrente ideologica dotata di sue particolari convinzioni, credenze e metodi non necessariamente e non sempre corretti, utili, logici, condivisibili. Una categoria di persone caratterizzate da alcuni pregi ma anche da tanti gravi difetti non personali ma formativi, poca umiltà e tanta presunzione acquisite, poche certezze e tante contraddizioni, fatti salvi quei medici che per delle qualità umane eccelse, riescono a mantenersi indenni da tali manchevolezze, da tali vanità, da tale spocchia e tale superbia.

NON HO ASSOLUTAMENTE NESSUN PREGIUDIZIO NEGATIVO ANTI-MEDICO

Qualcuno potrebbe farsi un’idea sbagliata. Potrebbe pensare che io, non essendo medico ma “soltanto” libero ricercatore salutistico, giornalista, economista, filosofo della salute e anche naturopata-nutrizionista-igienista, tre etichette che tra l’altro suonano antipatiche, soffra di qualche senso di inferiorità o qualche sentimento di invidia o di competizione nei riguardi dei medici. Sono sì ultra-critico ma solo per come è oggi la professione medica, ben sapendo quale dovrebbe invece essere. Godo peraltro dell’amicizia e persino della stretta parentela con dei medici straordinari di elevate referenze e formidabili virtù, e non faccio a meno di difenderli, di menzionarli e se necessario di esaltarli. Cito in continuazione idee, spunti, opere di grandi medici del presente e del passato. Cerco di essere insomma oggettivo, sereno e di mentalità aperta e flessibile nelle mie valutazioni.

BISTURI SIMBOLO DI FALLIMENTO DELLA PROFESSIONE MEDICA

Paradosso dei paradossi, le cose peggiori che riporto nei miei scritti a proposito dei medici sono di provenienza medica. Oliver Wendell-Holmes, celebre fisiologo ad Harvard e uno tra i fondatori della Supreme Court americana disse che il bisturi, ben lontano dal simboleggiare il successo della professione medica, rappresenta al contrario il totale fallimento di essa. Scrisse pure che se l’intera materia medica, con tutti i suoi strumenti, vesti, apparati, pozioni, concetti, dispense e tomi, venisse gettata in fondo al mare, guadagneremmo in salute e salveremmo l’umanità dal disastro, mentre rovineremmo l’esistenza a pesci, crostacei e alghe.

IL TEOREMA DI ROBERT MENDELSOHN

Robert Mendelsohn, autore americano dei best-seller più letti e venduti al mondo, tradotti in tutte le lingue, incluso lo swahili, il nepalese e il mongolo, tra cui “Confessioni di un medico eretico”, nonché medico e pediatra personale di VIP e presidenti americani e di altri paesi, inclusi figli e famiglie dei medesimi, diede non a caso i seguenti insegnamenti. “Stai bene? Non andare dal medico: ti ammalerà in breve, ti spaventerà, ti toglierà ogni sicurezza e ti trasformerà in persona malata. Stai poco bene? Non andare dal medico: aggraverà i tuoi mali con la scusa di volerti curare. Ci sei già stato? Prendi nota punto per punto di quanto ti ha prescritto e raccomandato e fa l’esatto contrario, se vuoi salvarti dalle tante incongruenze che ti ha propinato”.

Per nostra fortuna non tutti i medici sono così male impostati e male combinati, non tutti vengono fuori dalle rispettive facoltà inquadrati e con lo stesso stampo, pronti a giurare sul testamento del loro padre putativo Ippocrate, per tradirlo poi immediatamente su tutto e senza pensarci due volte, anche perché costretti e portati a farlo dal loro Ordine Medico Mondiale, volenti e nolenti.

NON C’È DI CHE DIVERTIRSI E DI CHE STARE SERENI CON AI VERTICI GENTE INCAPACE, INDEGNA E ANTI-DEMOCRATICA

Non vorrei offendere nessuno nemmeno negli altri settori ma lo spettacolo penoso offerto dai politici è quanto mai odioso e indisponente, salvo poche e rare eccezioni, salvo alcuni coraggiosi ed innovativi presidenti di paesi africani del cosiddetto Terzo Mondo. Per lo più ci ritroviamo nella nostra Europa con presidenti non eletti dal popolo e quindi distanti ed estranei dalla gente, con presidenti appartenenti all’apparato di potere, legati alle grandi banche, schiavi delle alleanze internazionali e dei diktat marcati Bilderberg, in balia dei gradimenti della massoneria deviata.

LA NARRAZIONE LACONICA, OMERTOSA E A SENSO UNICO È PROVA EVIDENTE CHE SIAMO NELLE GRINFIE DI UN REGIME TOTALITARIO MONDIALE

La prova evidente che i centri di potere, i presidenti e i premier, i Senati e le Camere, i partiti e i sindacati, le università, le grandi banche, le confindustrie, gli enti sportivi, le istituzioni e i media fanno quadrato, formano un unico apparato patologico e monocorde sulla salute, un regime politico-sanitario assolutistico e totalitario impenetrabile ed imperforabile, è la narrazione che viene offerta giornalmente al pubblico sul ruolo della medicina. Medicina contrabbandata per guaritrice e per salvatrice della patria, contrabbandata per una una formidabile e impeccabile forza di cura e prevenzione dei mali, per una miracolosa tecnica asportativa di polipi, cisti, calcoli, tumori ed escrescenze varie. Medicina contrabbandata unilateralmente per donatrice benemerita ed eroica di salute e di benessere.

MEDICINA, IMPERATRICE NUDA E INGUARDABILE

Se la gente conoscesse invece un minimo della realtà che si nasconde dietro questo palcoscenico camuffato, dietro questo teatrino delle beffe, e dietro queste autentiche puttanate (mi si perdoni il termine ma non riesco a trovare un eufemismo che renda meglio l’idea), le cose cambierebbero radicalmente in meglio, verrebbero fuori i veri valori, cadrebbero le burocrazie, gli automatismi e i protocolli, verrebbero tolti i veli, i ricami e gli orpelli. La medicina apparirebbe sotto una luce molto più realistica, protetta non più da camici e scafandri, da tute sterili, da guanti, occhiali e mascherine, ma ci troveremmo finalmente di fronte a una Imperatrice Nuda coperta al massimo da una precaria foglia di fico, come nel celebre romanzo dell’indimenticabile autore elvetico-napoletano Hans Ruesch (autore pure de “Il paese dalle ombre lunghe” e di altri celebri best-seller mondiali). Una imperatrice nuda non esattamente baldanzosa ed attraente, caratterizzata da inestetismi e malformazioni, da ventre molle e prominente, da gambe e glutei affetti da cellulite.

VERRÀ GIORNO IN CUI LA GENTE SI DESTERÀ DAL SUO SOPORIFERO LETARGO

Alla fine, ci ritroviamo spesso con presidenti costosissimi e stra-pagati, spesso con presidenti ignoranti-deficienti-soporiferi, impreparati ed incoerenti in fatto di salute e anche in fatto di prestanza fisica-mentale-spirituale. Tali condizioni sono visibili ed evidenti ad occhio nudo sia nel loro aspetto fisico, sia nel loro modo di ragionare e di pensare, sia nelle parole che dicono e nei messaggi che mandano ai loro rispettivi cittadini. Il discorso non cambia molto quando si parla di premier o capi di governo, bravissimi a fare i giocolieri e a mantenersi al potere a tutti i costi, incollati letteralmente alla poltrona, imbattibili nel distribuire posti e favori, nel cambiare le carte in tavola, solerti e disinvolti nel colmare la propria pochezza scientifica mediante il ricorso a task force esterne, altrettanto brillanti in ignoranza e in avidità per il danaro, tutta gente comunque accomunata ed associata nel banchettare ai danni della massa ignara e autolesionista.

IL DISASTRO ECONOMICO ED ESISTENZIALE CONDANNA IN MODO IMPLACABILE CHI LO HA DISEGNATO E MESSO IN ATTO

Giunti a questo punto, torniamo alla nostra situazione attuale di cosiddetta pandemia Covid. Per capire e valutare quanto scorrette, quanto lacunose e svianti, quanto insensate siano state e siano A) L’intelligenza e la saggezza messe in campo dai maggiori responsabili politici-economici-sanitari, e B) Le contromisure in atto contro il PRESUNTO COLPEVOLE di un disastro inesistente e pompato artificialmente, impostato, pianificato e disegnato a tavolino, ingegnerizzato strategicamente al fine di paralizzare il mondo intero con le paure e le angosce ataviche, sospendendo il normale andamento della esistenza umana, sovvertendo le regole di convivenza, sconvolgendo gli equilibri, le sicurezze e le coscienze della gente impreparata e facilmente manovrabile, basta guardare e soppesare i risultati concreti di tale malefica operazione, anche se siamo tuttora a metà dell’opera distruttiva.

LA ROVINA ECONOMICA È DI PROPORZIONI BIBLICHE

Dal punto di vista degli autori di questo scellerato piano di devastazione salutistica, sociale ed economica, con scopo finale dichiarato da anni per bocca di Henry Kissinger, di Bill Gates, dello stesso Joe Biden oggi abusivamente e temporaneamente sul podio, i risultati fino a questo momento tornano e sono addirittura eccezionali, poiché questa banda di criminali autentici sta a un passo dal fissare una piattaforma mondiale operativa e non più ideologica di intensa depopolazione mondiale. Se guardiamo invece il tutto dal punto di vista del popolo, della gente che studia e che lavora per campare col sudore della propria pelle, siamo di fronte a un collasso generale, a qualcosa di simile a un incubo di proporzioni bibliche, a un brutto sogno che opprime e deprime, a qualcosa di mai visto prima e che sta portando alla rovina economica e al suicidio sempre più persone. Siamo di fronte anche a un fenomeno ancor più allucinante e paradossale di ipnosi collettiva, di allineamento e di alleanza delle vittime con i loro stessi carnefici.

QUANTO SUCCEDE COI VACCINI È LA CARTA DI TORNASOLE DI QUANTO IN BASSO SIAMO CADUTI

Il mantra Vaccini-Vaccini-Vaccini è di provenienza sanitaria e politica, ma viene ormai ripetuto a papera dalla popolazione che auspica, pretende e spinge addirittura i rispettivi governi a sollecitare l’arrivo di più vaccini da qualunque parte essi arrivino, di qualunque marca, e di qualsiasi anche sconosciuta composizione, poco importa se allestiti precipitosamente e senza rispettare in alcun modo i criteri necessari di sicurezza che consistono in diversi anni di test onde evitare che i vaccinati facciano da cavie rischiando effetti avversi e imprevisti a scadenza. La gente fa la fila e si prenota per farsi inoculare prime e seconde dosi, o anche per fare doppie vaccinazioni se necessario, pur di diventare immune a un presunto mostriciattolo virale che esiste soltanto nella mente bacata, demenziale ed hollywoodiana dei riduzionisti.

SCIENZA SIGNIFICA CONOSCENZA E NON PRESUNZIONE

Se tutto questo non è definibile come manicomio, dovremo trovare un altro termine pertinente. Di fatto la Medicina Contemporanea non solo non ha nulla di scientifico, essendo come abbiamo visto una caricatura della scienza e un modo di intendere le cure carico di controversie e di effetti collaterali, ed essendo anche una scuola che sta dando prova di assoluta indegnità e di colpevole disastro economico-salutistico-sociale-morale. Scienza per noi uomini di buon senso significa conoscenza completa e universale ad uso utile e costruttivo del genere umano e dell’ambiente, esattamente il contrario di quanto stanno facendo i medici.

RIDUZIONISTI E VACCINATORI INCONTRASTATI ALL’OPERA

Siamo nelle mani dei Riduzionisti e dei Vaccinatori. I vaccini hanno già cominciato a fare un repulisti soprattutto tra la gente anziana e tra i residenti delle Case di Riposo. Le cifre sui morti da vaccino sono alquanto significative e stanno aumentando di giorno in giorno. Riduzionisti che sognano un mondo diretto da una ventina di famiglie dominanti di sangue blu o viola, prive di nobiltà e di meriti, ma circondate da una corte di lobbisti, di vassalli, di coloni, di servitori, di facchini, di apri-porte, di leccapiedi e di questuanti che allungano in continuazione l’asta sollecitando e pescando offerte ed elemosine.

L’OBIETTIVO È DI FAR FUORI AL PIÙ PRESTO POSSIBILE 5 MILIARDI DI PERSONE IMPRODUTTIVE, DISADATTATE E DISOBBEDIENTI

Intorno a questa mandria di privilegiati e di servizievoli debosciati, in numero di qualche milione di capi, ci sarà al massimo un miliardo o forse due di schiavi obbedienti che lavorano, ben controllati e al minimo di stipendio (rigorosamente digitale e non più monetario per la messa al bando di ogni forma di moneta), tutti al servizio della padronanza e della corte. Quindi si tratta di far fuori sia con la fame, che coi vaccini, che con la privazione della libertà di impresa, di iniziativa, di socializzazione e di movimento, la bellezza di 5 miliardi di individui. La ripulizia di vecchi anziani e malati è già partita alla grande, ne sanno qualcosa i fabbricanti di bare e le imprese di pompe funebri.

INCREDIBILE INTRECCIO TRA VITTIME E CARNEFICI

In tali circostanze anche i pochi soggetti rimasti a combattere una dura battaglia controcorrente per aiutare la gente, corrono il rischio di demotivarsi e di scomparire dalla scena. Pazienza i nemici del popolo a costituire una barriera massiccia e quasi invalicabile, ma se anche la gente per quale ti batti si colloca sull’altra sponda c’è ben poco da sperare.

STIAMO ALLA LARGA DAI VENDITORI DI FUMO

A questo punto occorre riaprire pazientemente le pagine della conoscenza pulita e libera da secondi fini nascosti e inconfessati. Occorre ridefinire una buona volta di cosa si parla quando si dice batterio, quando si dice virus e quando si dice vaccino, quando si dice virologia e quando si parla di scienziati, di esperti e di specialisti. Come dico da sempre, il mondo è pieno di esperti in esperienze sbagliate. Il mondo è pieno anche di scienziati in scienze inutili e sbagliate. Occorre riprendere in mano dati, concetti e, nozioni e narrazioni con spirito innovativo e veritiero, col criterio della semplicità, dell’umiltà e della trasparenza, seguendo il metodo scientifico della condivisione totale e della verificabilità totale, e non il metodo delle chiusure, delle fissità e delle imposizioni dogmatiche. Occorre seguire strettamente i metodi della epistemologia, della filosofia della scienza, e non il metodo delle scamorze e dei venditori di fumo.

LA VERA SCIENZA DEVE RASSERENARE I POPOLI E NON DEMOLIRLI NEL MORALE

Le spiegazioni e le definizioni dei fenomeni e dei microrganismi che non si vedono se non al microscopio elettronico, devono essere chiare, misurabili e verificabili sia ai premi Nobel per la fisica e la biologia, sia al contadino che ara nei campi, sia al meccanico che aggiusta i motori, sia al falegname che lavora il legno, sia agli alunni delle elementari curiosissimi e mai disposti a crederti sulla parola in modo scontato e gratuito. Chi poi si atteggia a scienziato, pensando e illudendosi di essere un passo avanti sugli altri, si ricordi sempre che se la scienza non serve ad aiutare e rasserenare il popolo non è scienza autentica ma spazzatura inutile e deleteria.

SFIDARE L’ECCELLENZA E NON LA MEDIOCRITÀ

Non è una questione di fare discriminazioni e confronti improponibili, o di volersi mettere in buona luce contro elementi di scarsa evoluzione civile e di infimo livello morale. Non ci sarebbe nulla di cui vantarsi, nulla di cui essere particolarmente fieri. Gli stimoli giusti e propositivi ti possono arrivare solo quando si alza l’asticella, e vai a sfidare l’eccellenza e non la mediocrità. Il problema è che sono loro stessi, i satrapi in persona a mettersi nei guai e quasi a goderne, senza voler assolutamente capire che esistono delle leggi universali di Natura, delle regole di comportamento, dei legami indissolubili e delle interconnessioni con L’Universo e la Creazione. Come si dice nella filosofia Maya dell’America Latina: “Todos somos parte de un unico organismo gigantesco. Todos estamos conectados, todos somos uno”. Siamo esseri multidimensionali e possediamo capacità e risorse ben più grandi di quelle che abitualmente ci riconosciamo.

DOBBIAMO NEUTRALIZZARE I VERI NEMICI DELL’UMANITÀ, E NON BATTERI E VIRUS COI QUALI VIVIAMO IN SIMBIOSI E ASSOCIAZIONE DA MILLENNI

Questa gente è prodiga di diktat, di pseudo-scienza e di piani di sterminio, è gente sbagliata, drogata, sconnessa. Gente nelle cui vene non scorre sangue rigenerante ma acqua lurida. Gente che pretende pure di giostrare e manovrare il mondo a proprio piacimento. Vive nella perenne illusione di impunità. Non ha libero accesso a nulla di veramente importante e significativo. È gente disperata e pericolosa per sé e per gli altri. Ricorre a ogni sorta di cinismo e di sopraffazione, senza escludere pederastia e pedofilia. È gente che va decisamente fermata e neutralizzata possibilmente con le buone e con una rieducazione forzata virtuosa e non criminale, come invece avviene nella Cina odierna di Xi Jinping, dove i campi di rieducazione e di concentramento sono riservati a cittadini onesti e dissidenti. Se questo tipo di provvedimenti civili e virtuosi non basta, ben vengano altre misure.

TANTE LEGGI E PRECARIA GIUSTIZIA

Più uno stato è corrotto, macchinoso e burocratico e più leggi emana, diceva Tacito. L’Italia odierna ne aveva addirittura 150.000 prima della sceneggiata mondiale Covid. (contro le appena 5000 leggi di Francia e Germania). Col governo Conte 1° ci sono stati 26 decreti legge, col Conte 2° altri 48. C’è stato un accumulo di altre 165 leggi, più 78 decreti e 95 decreti legislativi, oltre che 10 regolamenti di delegificazione. Poi ci sono stati i DPCM del governo Conte (cioè Decreti Presidente Consiglio dei Ministri), a cui andranno ad aggiungersi i DPCM di Draghi.

ABBIAMO A DISPOSIZIONE FORMIDABILI MAESTRI

Valgano per tutti le regole millenarie ed eterne di Ippocrate, per cui la Natura (e pertanto non i medici) è unica Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali. Il Buddha ha insegnato a non credere a una sola sua parola di repertorio, se non confermata da prove inconfutabili e da conferme nei fatti. Jiddu Krishnamurti ha affermato che ogni guru è suo malgrado una trappola. Ogni leader è un tiranno. Ogni maestro confonde. La malattia del secolo è la dipendenza. Occorre essere autonomi e non automi, protagonisti e non comparse. Il maestro e il medico sei tu, e dentro di te c’è tutto quello che serve.

BLOCCARE LA LIBERA RESPIRAZIONE È UN GESTO CRIMINALE PRIMA ANCORA CHE ASSURDO

Il grande maestro bulgaro Peter Deunov (1864-1944) ci ha insegnato che vivere senza fede è come vivere senz’aria. L’aria è portatrice di elettricità e magnetismo, di prana e di luce. L’alimentazione è la prima comunicazione con Dio, la respirazione la seconda e il pensiero la terza. Una voce contemporanea come quella di Micheline Schwarzer, storica, etnologa, fisioterapista ed insegnante di yoga, ha detto che solo un mendicante respira coi polmoni. Il vero re respira pure con gli alluci. Tutto questo rende ancora più allucinante l’uso diffuso e indiscriminato della mascherina.

LA SCIENZA IGIENISTICA SI PONE ALL’AVANGUARDIA IN FATTO DI INNOVAZIONE CULTURALE E DI SALUTE

Noi studiosi di salute naturale e di scuola igienistica-naturale sappiamo cose straordinarie e piccoli segreti fondamentali che i medici non sanno e non intendono sapere. Sappiamo che il corpo non va mai contro se stesso, purché non venga sottoposto a interferenze, a manipolazioni e a cure bidonistiche, come sono tutte le cure mediche e non mediche sui sintomi e non sui fattori causanti. Sappiamo che il corpo umano è health oriented per disegno e costituzione, per cui tende irresistibilmente ad auto-guarire non appena lo mettiamo nelle condizioni di farlo. Sappiamo inoltre che esistono sventure e insidie a non finire nella mentalità curativa e invasiva dei medici.

LA MALATTIA NON È AFFATTO UN NEMICO DA COMBATTERE: IL NEMICO VERO SI CHIAMA PROTOCOLLO MEDICO E SUPPONENZA

Tutto parte da un errato concetto di malattia. Malattia vista dai medici come nemica da prevenire, da sopprimere e da combattere, quando invece la malattia non è nemica ma amica, ma si identifica addirittura col processo di guarigione e di depurazione, nonché con il percorso obbligato che porta al ripristino della salute. La malattia è nel contempo segnale d’allarme oltre che scarico-veleni. La malattia non è qualcosa che si deve curare. Se la cura significa stare bene o recuperare la salute, la malattia è esattamente il processo di cura. L’errore marchiano dei vari sistemi terapeutici posti in essere dalla medicina ufficiale, e spesso anche dalle medicine alternative che scopiazzano dalla medicina, non sta nei metodi impiegati per curare la malattia.

CURARE LA MALATTIA È PERNICIOSA SUPERSTIZIONE

L’errore e l’equivoco stanno nel tentativo stesso di curare la malattia-sintomo. La natura della malattia l’ha spiegata in modo memorabile il più grande talento della scienza igienistica contemporanea, scomparso di recente lasciando un grande vuoto. Mi riferisco all’australiano dr Alec Burton, per decenni presidente mondiale dei medici igienisti e titolare del Retreat Arcadia nei dintorni di Sydney. La natura della malattia è difensiva, rimediale, eliminativa ed adattiva. Il ripristino costante della salute è tendenza costante ed irresistibile del corpo umano, se mantenuto libero di esprimersi e privo di interferenze sui sintomi. Prevenire le malattie e curare le malattie non è affatto scienza rispettabile ma perniciosa superstizione vudù, con tamburi e danze tribali intorno al fuoco.

MEDICINA CONTEMPORANEA GRAVE MINACCIA PER LA SALUTE UMANA

Come denunciato dal grande filosofo e pedagogista austriaco Ivan Illich (1926-2002) il sistema medico contemporaneo è inevitabilmente e costantemente una grave minaccia per la salute. Non ha avuto tempo e modo di vedere quanto vere e reali fossero le sue profezie. Fosse ancora tra noi ne avrebbe di cose importanti da aggiungere, oltre a quelle scritte nella sua brillante opera “Nemesi Medica: L’espropriazione della Salute”. Il primo dovere del medico è quello di educare le masse a non prendere medicine e a non farsi avvelenare il sangue con sostanze chimiche e inoculazioni sconvolgenti, tanto inutili quanto super-pericolose. Così la pensava William Osler (1848-1912), padre della Medicina Moderna.

L’IMMUNITÀ DI GREGGE NON VALE NEMMENO PER LE PECORE

Lo stesso concetto di immunità usato e abusato a dismisura in questi allucinanti giorni impostici dalla dittatura politico-sanitaria, è una artificiosa panzana medica. Nessuno al mondo è immune dalla legge implacabile di Causa ed Effetto. Le malattie e le alterazioni ce le creiamo noi stessi mediante i nostri eccessi, i nostri bagordi alimentari, le nostre indigestioni e le nostre stravaganze comportamentali.

CERCHIAMO DI UNIFORMARE IL NOSTRO LINGUAGGIO SU LIVELLI ACCETTABILI

Per il resto è ovvio che qualcosa di basilare e di utile la rispettiamo e la salviamo nella Medicina, e sono -come ho già detto poc’anzi- gli interventi di reale emergenza e di pronto soccorso, oltre che gli interventi specialistici come quelli degli studi dentistici, oculistici e simili purché condotti con minimi danni, usando logica e buon senso. Se non comprendiamo tutto questo, se non lo imprintiamo con chiarezza nei nostri circuiti cerebrali siamo totalmente fuori da ogni discorso igienista e avremo un dialogo tra ciechi e sordi, stile Torre di Babele.

SAGGEZZA E GENTILEZZA SONO IL SALE DELLA TERRA

Nell’Igiene Naturale non c’è posto per gente priva di scrupoli, carica di presunzione e di cattiveria. Come diceva la grande Oriana Fallaci “Posso perdonare uno sbaglio e uno sgarro, ma non posso perdonare una cattiveria ripetuta e prolungata”. I saggi sono umili e sono studiosi, sono alla costante ricerca della verità. Gli imbecilli, che amano definirsi scienziati, non sono curiosi: la verità già la conoscono, ovvero credono di conoscerla.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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