OTTANTACINQUE ANNI PORTATI STUPENDAMENTE

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LETTERA

NON MANGIAVO E STAVO MALE, VOLEVO MORIRE

Caro Dottore, sono Maria di Pergine-Valsugana, in provincia di Trento. Ero una disperata consumatrice di medicinali per deficit di deambulazione, per esiti protesizzazione ginocchio sinistro, per grave gonartrosi destra, per spondilo-disco-artrosi, per cardiopatia ipertensiva, per epatopatia cronica con diabete-2, per ipocausia bilaterale, e per altro ancora. Volevo morire. Non mangiavo più per non dover poi prendere medicine pro-digestive. Ma stavo molto male ugualmente.

A UN CERTO PUNTO HO DETTO BASTA

Poi è arrivato lei tramite il computer di casa. Ho letto tante tesine. Ho comperato subito i suoi due libri. Ho eliminato i medicinali quando ho scoperto che erano davvero la causa di tutti i miei guai, inclusa la tosse che mi perseguitava da 4-5 mesi, incluse l’insonnia e la stitichezza alternate alla diarrea, e incluso il terribile mal di testa. Il giorno 20 ottobre, per me data storica, ho detto basta ed ho capovolto la situazione. Siamo uomini o caporali?

DUE GIORNI DI DIGIUNO E SONO PARTITA CON LA FORMULA VEGANA E CRUDISTA DELLA MIA SALVEZZA

Ho fatto un digiuno di due giorni completi e poi sono partita senza esitazione con una dieta vegana e crudista. Dopo 10 giorni è venuto da me il diabetologo, mi ha visitata ed ascoltata. Non ha potuto fare altro che sbalordirsi ed esprimere i suoi complimenti.

DOPO DIECI MESI LA MIA VITA È RADICALMENTE CAMBIATA IN MEGLIO

Ora, dopo 10 mesi, mi trovo in una situazione radicalmente cambiata. Ho perso 15 kg di peso e ho a mia disposizione molte più forze di prima. I valori diabetici e pressori si sono abbassati di molto, anche se a volte scappano leggermente verso l’alto. In questi casi, secondo il mio dottore, dovrei prendere ancora dei medicinali. Lei che ne dice? Mi può dare un consiglio?

UN DUBBIO SULLE VERDURE E UN GROSSO BACIO

Come detto al telefono, il timore di sbagliare nella composizione dei piatti di verdura mi manda a volte in tilt, però non molto. Le chiedo scusa del mio modo strampalato di scrivere e, in forza di questa età (si vedono tutti i miei 85 e mezzo), mi permetto di mandarle un grosso bacio.
La ringrazio di cuore.

Maria

*****

RISPOSTA

CON LE VERDURE NON SI SBAGLIA

Ciao Maria, senza fare torto alle tante bellezze acerbe o ammiccanti che l’estate ci propone in continuazione. Il bacio più bello, sexy ed interessante, proprio perché simpatico, autentico e spontaneo, è proprio quello tuo e lo ricambio ben volentieri, assieme a un grande abbraccio.

I dubbi che hai sulle composizioni e gli abbinamenti delle verdure fanno davvero sorridere e non hanno ragione di esistere. Meglio non superare 4 verdure diverse per volta, ma se sbagli ed esageri non succede nulla di grave. Basta che il condimento sia quello semplice e buono, a base di olio extravergine o di olio di lino (sempre estratti a freddo), e magari qualche pizzico di sale vegetale e qualche goccia di aceto balsamico.

SEMPRE OTTIME COME PIATTO DI APERTURA A PRANZO E CENA

Le verdure crude non sono farmaci ma brillano per semplicità, si accoppiano con qualsiasi altra cosa (escluso la frutta diversa da mele ed ananas), e vanno generalmente consumate come primo piatto, in anticipo su un secondo a scelta che sarà composto da patate e zucche, da legumi e verdure al vapore, da cereali integrali alle verdure, da pasta integrale al dente e pomodori crudi, da crema di verdure, da gazpacho con crostini e fiocchi, da patate dolci o castagne, da gnocchi e crocchette vegetali.

IL CONTROLLO-VALORI PIÙ BASILARE È QUELLO DEL SENTIRSI BENE

Non devi invece preoccuparti ed angosciarti per eventuali sbalzi nei valori. Non capisco perché te li fai tuttora controllare. Lo puoi anche fare, ma non è obbligatorio. Il controllo migliore ce l’hai in mano direttamente tu, ed è il termometro magico e complessivo del sentirsi bene. I valori non sfuggono e non vanno mai contro di te. Riflettono semplicemente la condizione logica e sensata e costituzionale di quel momento. Non sei dunque in balia di forze capricciose, misteriose ed oscure.
I valori sono già controllati da un medico interno che li gestisce e li confina entro limiti accettabili, e che si chiama sistema immunitario. È grazie a lui che ti sei rimessa in ottima forma fisica e mentale.

I valori tenderanno a rientrare da soli nella normalità, nella misura in cui saprai mantenerti leggera, serena ed incontaminata.

UNA TESTIMONIANZA STRAORDINARIA E UN ESEMPIO ALTAMENTE EDUCATIVO PER TUTTI

L’importante è non ricadere nel condizionamento farmacologico che ti ha a lungo paralizzata.

Non è vero poi che scrivi in modo strampalato. Ti ho sentita al telefono e non esagero nel dire che ti pensavo al massimo quarantenne. In molte famiglie gli anziani fanno da ostacolo alle novità e ai cambiamenti, in nome delle vecchie abitudini da mantenere. Tu invece stai insegnando con successo l’arte di mangiare e di guarire a chi ti sta vicino. Non mi sorprendo che si seguano in tanti, familiari ed amici. Stai dando un eccezionale esempio non solo ai tuoi figli, dislocati tra il Trentino e la California, ma all’intera nazione (almeno per quelli che leggeranno la tua straordinaria testimonianza). Un caro saluto, nonché l’affetto caloroso garantito da parte di ogni lettrice e di ogni lettore del blog.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. Ciao Maria, anch'io mi accodo a Valdo per i complimenti, non è facile a 85 anni avere il coraggio di cambiare radicalmente stile di vita.
    Che tu sia di esempio a tantissimi che soffrono ma che non hanno il coraggio che hai avuto tu.
    Complimenti di nuovo.
    1 abbraccio.
    Giuliano

  2. Mi scuso per il ritardo, ma non posso non fare i miei più sinceri complimenti a te Maria, coraggiosissima persona che ti sei rimessa in discussione a ben 85 anni.
    Ce ne fossero di giovani come te!
    Un caro abbraccione.
    Emanuele