PARATIROIDE ESORCIZZATA, BRONCHIOLITE DA RISOLVERE E TRE BAMBINI DA NUTRIRE

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LETTERA

INSEGNANTE CON NECESSITÀ DI METTERE ORDINE E SALUTE IN FAMIGLIA

Mi chiamo Adele,  ho 34 anni e sono mamma di 3 bellissimi bambini, Johann 6 anni, Bruno 2 e Andreas 8 mesi. Sono un’insegnante e al momento sono a casa per dedicarmi  a comprendere molte cose e ad occuparmi dei miei figli (visto che il tempo passa e loro crescono per cui credo sia umano e naturale di dovermi prima occupare dei miei e poi di quelli degli altri).

STO LAVORANDO SU ME STESSA

Ho scelto di stare a casa  per un periodo e da allora mi sto dedicando a chi sono, a comprendere  quali sono le mie priorità,  a comprendere come posso trasformare le mie conoscenze ed esperienze in un dono da condividere insieme ad altri che condividono con me gli stessi interessi. Sto lavorando su me stessa perché credo che sia da qui che debba partire.

ADENOMA ALLE PARATIROIDI, E NEL 2000 MI DAVANO QUASI PER SPACCIATA

Da anni soffro di adenoma delle paratiroidi e quindi di ipercalcemia, poiché all’epoca il medico mi impressionò molto e, nel 2000, decisi di non farmi seguire ma di vivere per quello che la vita mi avrebbe concesso.

IN DODICI ANNI HO PRESO DUE LAUREE, UN MARITO E TRE BAMBINI

Allora non pensavo neanche di riuscirmi a laureare. Poi mi sono sposata,  laureata due volte e persino diplomata al conservatorio. Nonostante lo sbalordimento e lo sconcerto di molti medici, ho fatto anche 3 figli senza mai operarmi. Inoltre ho allattato Johann fino ai 4anni e mezzo, Bruno fino ai 2 anni e purtroppo Andreas solo per tre mesi. Nonostante i figli, mi interesso di molte cose. Canto opera, mi occupo di decrescita felice, di solidarietà  (Arcipelagoscec, Passamano di Bolzano, Rioabierto), e faccio progetti per un centro di educazione parentale.

VOGLIO LIBERARMI DAL CIBO SPAZZATURA

Ma, quando cerco di ascoltare la mia voce interiore, sento che la cosa basilare è lo stare bene fisicamente, per cui qui sta la mia contraddizione interna. Con il gran da fare che ho, e il cibo spazzatura continuamente ingoiato, ho bisogno di un grande aiuto!!! Da alcuni mesi cerco di essere vegetariana insieme a mio marito Patrick.

MI SONO APPROCCIATA AL VEGANISMO COL PIEDE SBAGLIATO, SENZA GRADUALITÀ

Ho provato di colpo a fare la vegana ma credo di aver avuto l’approccio sbagliato poiché mi sono sentita male e ciò ha destato anche diffidenza da parte di mio marito nell’intraprendere la stessa strada. A seguito di confronti tra me e lui ho interrotto il veganesimo e siamo convenuti sull’erroneità dell’approccio, pensando di farlo con gradualità e con l’aiuto di un esperto.

HO CINQUE PRECISI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE

Ti scrivo per varie ragioni e mi auguro di essere il più chiara possibile al fine di semplificarti la lettura. Ti elenco pertanto i miei obiettivi:

1) Vorrei intraprendere un percorso di alimentazione sana e guidata per guarire e per continuare a vivere al meglio insieme ai  miei cari.

2) Vorrei che i miei figli seguissero, in linea con me e Patrick, un’alimentazione corretta.

3) Vorrei che Bruno di 2 anni non abbia più feci in cui i cibi appaiono indigeriti e non abbia più bronchiolite e dermatiti. Mi sono rivolta al  pediatra  riferendo che Bruno ha  feci quasi liquide, gialle in cui i cibi appaiono integri e sono molto maleodoranti. Questi tenta di  rassicurarmi dicendomi che defecare varie volte al giorno è normale e che il piccolo ha un transito intestinale veloce. Bruno è un bimbo molto attivo ma già ha avuto casi di  bronchiolite e di prurito da sfoghi (orticaria-dermatite), non ama la carne, il pesce, le uova i latticini e, in alternativa, ho iniziato a dargli latte di soja, verdure e legumi, in aggiunta ai soliti biscotti plasmon e pasta. Saranno forse la pasta  e i biscotti che non vanno? Per favore illuminami.

4) Vorrei svezzare Andreas di 8 mesi nella maniera più adeguata. Al momento lo alimento così:

– Colazione: latte di mucca bio fresco, diluito al 30% con acqua e biscotti plasmon (300 cc)
– Pranzo e cena: minestra con pastina integrale legumi e verdure.
– Merenda: omogeneizzato bio in vasetto di frutta.

5) Vorrei che Johann di 6 anni mangiasse sano e fosse sereno. Johann ha  frequentato la prima classe di una scuola  elementare a tempo pienoall’età di 5 anni. In quest’anno e mezzo ne ha subiti di traumi. L’arrivo dei fratellini, la scuola e il suo essere impreparato emotivamente alla stessa (nonostante sia sveglissimo e bilingue) hanno creato una miscela esplosiva, sfociata in un’ernia inguinale strozzata da operare d’urgenza nel pieno della notte. Dopo una breve analisi credo che i problemi principali di Johann siano principalmente legati alla scuola, specie il distacco e l’alimentazione. Continuo a pensare di ritirarlo e fare una scuola parentale, ma è un sogno. Allora vorrei almeno optare per il minor male possibile. Una scelta che parta dal cibo, ed eventuale passaggio ad una scuola a tempo normale che gli permetta di consumare i pasti a casa.

QUALSIASI CONTRIBUTO DI CHIAREZZA SARÀ BEN GRADITO

Caro Valdo, credo di essermi un po’ confessata-confidata con te perché sento che potresti essere in grado di aiutarmi. Ad ogni modo ti ringrazio di qualsiasi tuo contributo e per questo ti abbraccio e ti ringrazio anticipatamente, con la speranza che ci sia un seguito, e che porti buoni frutti. Sinceramente.
Adele

*****

RISPOSTA

IPOTIROIDISMO FRENANTE E IPERTIROIDISMO ACCELERANTE

Ciao Adele. Complimenti davvero per le tue performance incredibili, realizzate quasi in spregio ed in sfida ai pregiudizi ed alle spinte chirurgiche della medicina. Qualcuno vive col freno a mano tirato, in sottofunzione, ipotiroidismo ed ipocalcemia, qualcun’altro vive col piede sull’acceleratore, in sovrafunzione, in ipertiroidismo ed ipercalcemia. L’ipotiroidismo significa ridotta secrezione di ormoni tiroidei (tiroxina e di triiodotironina) e scarsità di testosterone, di luteina LH, di follicolina FSH, di somatotropina GH e di corticotropina ACTH. L’ipertiroidismo, del caso tuo, è invece tutto l’opposto.

PARATIROIDI E CONCENTRAZIONE SIERICA DEL CALCIO

Le paratiroidi sono 4 e stanno 2 a destra e 2 a sinistra della tiroide. Il paratormone PTH che esse secernono ha il ruolo fondamentale di mantenere costante la concentrazione sierica del calcio (eliminando l’eccedenza per via renale, mobilitando l’osseina in caso di carenze e di acidosi, aumentando l’assorbimento intestinale con l’aiuto della vitamina D e riducendo i fosfati nel plasma).

ADENOMA ESORCIZZATO CON MODALITÀ ADDIRITTURA CLAMOROSE

Non facciamo speculazioni e confronti, visto che manca sempre la controprova. In ogni caso, il tuo era, e forse lo è ancora, uno squilibrio ormonale da ipertiroidismo. Nessun sintomo di malattia dovrebbe rappresentare spavento ed ansia, ma tantomeno l’adenoma delle paratiroidi, ghiandole che si trovano nel collo e che sono le prime a risentire degli sbalzi metabolici dell’organismo. Però sono certo che, se tu avessi ceduto e avessi preso la strada delle operazioni e delle cure, non avresti certamente realizzato un decimo di quello che hai saputo fare tra il 2000 e oggi.

HAI INFRANTO IL DOGMA TAPAZOLE-EUTIROX

Hai trovato la forza interna, lo spirito reattivo, per liberarti dalle paure e per ribellarti ai condizionamenti. L’endocrinologo impone Tapazole agli ipertiroidei e ai Basedow, ed impone Eutirox agli ipotiroidei e ai Cushing, con e senza asportazioni di contorno. Non sei caduta in questo schema e sei stata abbondantemente ripagata e premiata dalla Natura e dal sistema immunitario.

LA GIUSTA CONTROMISURA ALLA IPERFUNZIONALITÀ BASALE

È così che ti è stato permesso di emanciparti e di crescere ad alti livelli qualitativi. Dirò di più, e cioè che, per un fatto meramente casuale o per tua grande ispirazione, hai trovato la giusta contromisura e la giusta medicina alla tua condizione dinamica, esplosiva ed incontenibile, incanalando l’iperfunzionalità corporale nello studio e nella produzione di tre magnifici bambini.

TESINE SUGGERITE

Ricerca di riequilibrio tiroideo ed alimentare, del 26/2/12
Tiroide ballerina e marea di domande, del 7/3/12
Rinascita psicofisica con stop a Eutirox e a ipotiroidismo, del 22/2/12
Sospesi tutti i farmaci e tiroide che ha ripreso a funzionare, del 9/10/11

UNA BRONCHIOLITE DIPINTA COME SPAURACCHIO VIRALE

Veniamo ai tuoi obiettivi di oggi. Per i punti uno e due ti invito chiaramente a leggere le mie basilari tesine sull’alimentazione, che coincidono poi con le conferenze degli ultimi due anni. Per il punto 3 e la bronchiolite del tuo piccolo Bruno, a sentire la medicina c’è davvero di che preoccuparsi, visto che si parla di malattia respiratoria acuta, virale e contagiosa, che colpisce i bambini nel primo anno di vita tra gennaio e marzo. Immaginiamo l’apparato respiratorio come un grappolo d’uva (trachea), con tubicini dove passa l’aria e acini polmonari (alveoli) dove viene velocemente utilizzata e trasformata.

ALVEOLO E BRONCHIOLO, UNITÀ RESPIRATORIE DEL CORPO UMANO

Prendono il nome dal latino alveolus (piccola cavità), sono componente basilare del parenchima polmonare, e sono dotati di elevata vascolarizzazione. Nell’albero o nel grappolo respiratorio, l’acino polmonare si trova in posizione terminale, dopo i bronchioli polmonari, coi quali costituisce l’elemento-base dell’architettura respiratoria, l’unità respiratoria vera e propria, che è il lobulo polmonare (formato dal bronchiolo più il suo alveolo).

DOTTI ALVEOLARI E VIE DI CONDUZIONE

I bronchioli polmonari non sono che dei tubicini, delle vie di conduzione gassosa chiamate dotti alveolari che portano ai sacchi alveolari, dotati di vere e proprie superfici respiratorie. Oltre a questi, ci sono anche i bronchioli respiratori, vie transazionali con alveolini di poco conto sparsi qua e là, e ci sono i bronchioli terminali, ancora più piccoli e privi di alveoli lungo le loro pareti.

VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE, FEBBRE, TOSSE E SIBILO RESPIRATORIO

Come vai dal pediatra, ti parlerà di VRS, ossia di virus respiratorio sinciziale causato dal mononegavirales, componente più comune tutte le infiammazioni infantili (chiamate immancabilmente ed erroneamente infezioni). Se i tubicini, ovvero i bronchioli, sono infiammati, il piccolo non respira più, sopravviene la febbre alta, la tosse, l’asma, la gola infiammata, la dermatite, l’herpes nasale, il respiro corto e veloce, il sibilo respiratorio.

AEROSOL, CORTISONICI E PERSINO ANTIBIOTICI

E il medico ti prescrive l’aerosol, i cortisonici, e persino gli antibiotici (assurdi e ridicoli, visto che un batterio lo puoi uccidere ma un virus no, essendo già morto). Sai com’è, meglio sempre una protezione in più che una in meno, visto che si parla di infezioni e di re-infezioni, prese dagli altri bimbi tramite gocce invisibili di saliva. In realtà questa è tutt’altro che scienza. Questa, per l’igiene naturale, è autentica scienza-spazzatura.

QUELLO CHE C’È GIÀ DENTRO DI NOI CON SI PUÒ PRENDERE DA FUORI

La bronchiolite, o infiammazione dei bronchioli, altro non è che una condizione catarrale causata da clamorosi errori alimentari, da eccesso di grassi, di zuccheri, di proteine e di amidi. Il mononegavirales sta in ognuno di noi come detrito cellulare del parenchima bronco-polmonare che, come tutte le parti del corpo, si rinnova in continuazione e manda fuori polvere cellulare macinata e cadaverizzata dai lisosomi dei mitocondri, per cui non c’è bisogno di prenderlo dagli altri.

LA BURLA DEL CONTAGIO E DELLA RESPONSABILITÀ BATTERICO-VIRALE

Perché mai allora il problema scoppia in simultanea e a gruppi, tra gennaio e marzo? Perché semplicemente i bambini in quel periodo hanno respirato male e mangiato male, e sono stati riempiti con omogeneizzati sostanziosi e non assimilabili.  Il che li ha indeboliti, ha rallentato il loro metabolismo, e ha impedito il normale ciclo di smaltimento virus endogeni, la cui eccessiva accumulazione ha portato all’infiammazione in corso.

L’IMPORTANZA DI MASSIMIZZARE IL POTENZIALE VITALE-RESPIRATORIO

Gli alveoli hanno una funzione importantissima. Arricchiscono il sangue di ossigeno e lo ripuliscono dell’anidride carbonica, in uno scambio gassoso che avviene su una superficie totale di 70-140 metri quadri (a seconda dell’età e delle dimensioni di ciascuno). Un campo da tennis. A condizione però di respirare aria buona e non viziata, e a condizione di respirare profondo e ritmato, altrimenti il campo da tennis si trasforma in uno sgabuzzino da 10 o 20 mq, compromettendo gravemente la nostra vitalità.

ARIA PULITA E SUCCHI FRESCHI DI FRUTTA

Aria pulita e circolante nelle case, sia di giorno che di notte, prima cosa. Via le minestrine con la pastina e soprattutto i biscottini citati e quelli di ogni altra marca. Riposo a letto e centrifugati di frutta, solo quelli e niente altro che quelli, fino alla scomparsa radicale dei sintomi. Frullato di mandorle, di nocciole fresche o di pinoli, può essere dato a parziale integrazione solo dopo 2-3 giorni, purché il bimbo dimostri di assimilare. Nei succhi è possibile includere un pizzico di radice di zenzero e una piccola patata rossa, carica tra l’altro di leggeri e sopportabili antibiotici naturali, a consolazione di chi ha il chiodo fissato sui batteri in eccesso.

ATAVICA PAURA DELLA FAME E DELLA SOTTO-NUTRIZIONE

Andiamo adesso ad Andreas di 8 mesi, cioè al punto 4 della tua mail. Il latte di mucca rimane latte di mucca. La diluizione con acqua al 30% cambia la formula ma non certo la qualità che è di tipo caseinico. Anche qui l’igiene ti invita a buttar via gli omogeneizzati, il latte di mucca, i biscotti al Plasmon  e simili, nonché la minestrina con le pastine. Tutte cose derivate dai timori e dalle paure della sotto-alimentazione o della malnutrizione. Succo d’arancia, succo di mele fresche, succo di uva, succhi di carota e ananas, valgono quanto il latte materno in termini di nutrizione e lo sostituiscono al meglio. Per il grandicello Johann infine, citato al punto 5, nelle tesine indicate troverai quanto segue per indirizzarlo nel giusto modo, nonostante le insidie oggettive che ogni mensa scolastica comporta.

CAUSE FISICHE E SOCIALI DI MALNUTRIZIONE

Nell’America di Shelton i medici già citavano cause fisiche, sociali e dietetiche di malnutrizione. “Cause fisiche” significava tonsilliti croniche, adenoidi, sinusiti, problemi renali. “Cause sociali” significava ammassamento gente nelle metropoli o peggio negli slum e nelle bidonville di periferia, dove mancava  sia l’aria che il sole. Non si citavano critiche e condanne dei bassi salari, degli alti affitti, del costo benzina, delle alte tasse, ovvero dei fattori che impedivano ai genitori di dare ai loro bambini i benefici della serenità, dell’armonia, del buon cibo, del sole e dell’aria pura. “A dire questo venivi arrestato e dipinto come comunista sovvenzionato da Mosca”, ricorda Shelton nel suo testo “The Hygienic Care of Children”.

CAUSE DIETETICHE DI MALNUTRIZIONE

Alla voce “cause dietetiche” di parlava di cibo improprio, più che di mancanza di cibo. I bambini, allora come adesso, vengono nutriti con farine bianche e derivati, cereali denaturati, degerminati e demineralizzati, pane arricchito di minerali, latte di altra specie pastorizzato e confezionato, frutta solforata ed inscatolata, gelatine, marmellate, zucchero, canditi, dolcetti, gelati, cioccolato, vegetali cotti, purè di patate, cracker, torte, tartine. Tutto in attentato e in congiura contro frutta fresca e verdure crude, contro noci e mandorle, contro cereali integrali (quelli ammissibili ed assimilabili).

PICCOLI E GRANDI INGOZZATI DA CIBO IN ECCESSO

Queste sono le vere cause di malnutrizione. Il bambino piccolo che piange non di fame ma di indigestione, e che viene nutrito di nuovo per sua grande sfiga. Ma anche l’adulto che ghiottonizza altro cibo pur essendo già saturo ed ubriaco di cibo, e che sente il falso bisogno di ulteriore stimolazione cibaria in un orribile ed interminabile circolo vizioso. La più comune causa di malnutrizione resta dunque la toxemia, che è la risultante di una disturbata eliminazione.

TOXEMIA O TOSSIEMIA, OVVERO FRENO A MANO TIRATO, TONSILLITI E BRONCHIOLITI, ALTRO CHE VIRUS E BATTERI

Toxemia che è uno stato patologico del sangue e della linfa, addensati, impigriti, viscosizzati. Toxemia che equivale a sistema linfatico pigro ed indolente. Toxemia che ti regala le tonsille ingrossate, le adenoidi dolenti, le bronchioliti e le dermatiti, confuse per demenziali malattie virali e batteriche, e sobillate con arroganza e supponenza da chi ha interesse a sviare la gente dalla realtà, costringendola a beccarsi farmaci, vaccini, integratori e tanti effetti collaterali, curabili coi farmaci anti-farmaci e coi farmaci anti-immunitari, in inarrestabile manicomio terapeutico.

DEFICIENZE DIETOLOGICHE CIBARIE ED EXTRA-CIBARIE

Le deficienze dietologiche sono determinate da:

A) Deficienze quantitative (in difetto nelle famiglie povere e in eccesso nelle famiglie abbienti) e qualitative (nelle famiglie povere soprattutto).

B) Tutti i fattori e le influenze extra-cibarie che rendono difficile o impossibile al corpo di utilizzare gli elementi del cibo, anche di quello più perfetto.

IL FATTORE EMOTIVO CONTA DAVVERO, ANCHE IN CUCINA

I dietologi purtroppo non danno alcun peso al gruppo B, che ha invece importanza fondamentale.
Ci sono future madri alimentate con diete perfette, ma che vengono poi disturbate da superlavoro, da preoccupazioni, da paure, e da ansie di diverso tipo, finendo per non assimilare il cibo eccellente che hanno assunto, per cui il bimbo in grembo nascerà con problemi alle ossa, nonostante l’ottima qualità del cibo. Chiaro poi che se uno è costretto per vari motivi a consumare salme da mattatoio, mentre dentro di sé non vorrebbe mai farlo, crea un dissidio interno che non favorisce certo l’assimilazione, per cui c’è in giro gente strapasciuta eppure anemica.

IMPORTANZA DEL GRUPPO VITAMINICO-B

Se poi le anemie  dipendono da carenze nella assunzione dei folati (vitamina B9) e da carenze nella produzione di cobalamina B12 nella mucosa intestinale, occorre dedicarsi al ripristino dell’equilibrio intestinale, più che pensare alla integrazione con vitamine sintetiche, carica di controindicazioni. Le vitamine B9 e B12 fanno parte del gruppo B, caratteristico per comportamento aggregato e sinergico, per cui, dove c’è una vitamina del gruppo, ci sono in natura anche le altre, in percentuali logiche e ottimali. Semini, fagiolini, lupini, germogli, cereali integrali, germe di grano, mandorle, pinoli, nocciole, patate, cavoli e verdure, hanno ottimo contenuto di gruppo B.

L’ANEMIA E IL RAPIDISSIMO RINNOVO DEGLI ERITROCITI, AL RITMO DI OLTRE 2 MILIONI AL SECONDO

Il fatto che un lungo digiuno sia la migliore cura contro l’anemia e per il rinnovo del sangue, la dice lunga. Anemia significa carenza di globuli rossi e carenza di ferro, o inabilità ad assimilare il ferro, o entrambe le condizioni assieme. Abbiamo nel corpo 30.000 miliardi di eritrociti, in continuo rinnovo cellulare. Se la media produttiva è di 2 milioni al secondo, significa che ne muoiono pure altrettanti, diventando virus endogeni in eliminazione. Nei primi giorni del digiuno c’è un calo notevole degli eritrociti, e la gente tende a spaventarsi, ma via via che si procede, la situazione si inverte e la conta degli eritrociti prodotti al minuto secondo sale a oltre 5 milioni, mentre a inizio digiuno era sotto il milione.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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