PENSIERI E DUBBI OBSOLETI SULL’ESSENZA DELLA SCELTA VEGETARIANA

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LETTERA

Carissimo Valdo, Mi chiamo Giulio, di recente ho iniziato a leggere il tuo blog e devo dire che alcuni suoi pensieri li condivido. A breve inizierò a leggere anche un Suo libro. Ho alcuni pensieri contrastanti e vorrei chiederle gentilmente cosa ne pensa.

SU QUALI BASI SCIENTIFICHE L’UOMO NON SAREBBE ONNIVORO?

Se non fossimo onnivori il nostro corpo non dovrebbe essere in grado di metabolizzare certi alimenti, o sbaglio? Faccio un esempio grossolano giusto per farle capire il concetto. Se ad una capra (erbivora) l’alimentassi con sola carne essa cesserebbe di vivere. Giusto?

Questo perché il suo metabolismo non è in grado di metabolizzare quel determinato alimento. Invece l’uomo è in grado di cibarsi di cibi acidi e basici perché al suo interno ha un sistema quasi perfetto che gli permette di riequilibrare il pH. Sbaglio?

Certo è che, se per qualche motivo polmoni o reni non funzionassero correttamente questo viene meno, ma credo che il problema ricadrebbe oltre che sui cibi di origine basica (carne) anche su quelli di origine acida (frutta e verdura).

FA MALE MANGIARE UN POLLO RUSPANTE OGNI TANTO?

Lei è contrario all’uccisione degli animali. Però questo non contrasta forse con la teoria scientifica secondo cui l’uomo è un animale onnivoro?

Premesso che anche io sono contrario, un pollo allevato allo stato brado in un ambiente sano fa veramente male se lo si mangia una volta ogni tanto? Sono convinto che qualsiasi abuso di alimenti crea problemi di salute e allo stesso modo il privarsene completamente.

PERICOLO DI ESTINZIONE DEGLI ANIMALI

Non crede che se l’uomo decidesse di non mangiare più carne certi animali, non avendo più senso allevarli si estinguerebbero? Questo non contrasta i suoi princìpi riguardanti il “Salviamo gli animali”?

Secondo me questo causerebbe una distruzione del regno vegeto-animale, ci sarebbe una ingente perdita di specie animali (pesce grande mangia pesce piccolo) e la vegetazione ne uscirebbe devastata. Provi a immaginare una mandria di mucche allo stato brado cosa provocherebbe (esempio banale).

SOSTANZE ACIDE E BASICHE SERVONO ENTRAMBE O DANNEGGIANO ENTRAMBE

Se la carne (basica) destabilizza il nostro pH, non crede che la frutta e la verdura (acida) destabilizza il pH allo stesso modo? Stiamo parlando di chimica giusto? Si sa ed è palese che per bilanciare una reazione servono entrambi. Sbaglio? In pratica, se mangiare la carne fa male a rigor di logica dovrebbero far male anche la frutta e la verdura seguendo il suo ragionamento.

Ovvero sostanze acide e basiche danneggiano il nostro organismo in ugual misura credo, essendo entrambi molto aggressive e invasive. Non sarebbe più giusto seguire un alimentazione basata su alimenti basici e acidi? In fondo essendo chimica stiamo parlando di sostanze che prendono o cedono elettroni di idrogeno.

SERVE UN BILANCIAMENTO TRA CARNE E VERDURE

Non crede che un bilanciamento corretto di carne, verdure, fibre, ecc. gioverebbe al nostro organismo? Quando parlo di carne non menziono cibi grassi e nemmeno carne da allevamenti intensivi, insaccati e simili. Ad esempio se avessi una capra che vive allo stato brado in montagna, la stessa carne mi darebbe disturbi simili a un salamino o una mucca allevata in stalla con mangimi?

Parlo sempre di una porzione di carne standard non eccessiva naturalmente, magari accompagnata con una grossa quantità di verdure, spremute di arancia ed altro ancora.

Cioè se seguissi una dieta vegana e di tanto in tanto mangiassi un pezzo di carne sana, un uovo o un pesce, questo a parer suo peggiorerebbe la mia salute? Oltre la carne pure altri alimenti posseggono acido urico, come ad esempio i legumi. Perché ritiene sia giusto eliminare solo la carne per ovviare a questo problema?

LA CARNE SORREGGE MEGLIO L’ATTIVITÀ SPORTIVA

Io faccio dell’attività fisica intensa (atletica leggera). Sicuramente le avranno già posto il problema e mi dispiace essere ripetitivo, però per me è una domanda fondamentalmente importante. Faccio un minimo di 1 ora di allenamento tutti i giorni (circa 15 km al giorno nei giorni di scarico) mediamente, quindi porto le mie scorte di glicogeno, minerali, proteine al minimo sindacale se non in carenza quindi in deficit calorico.

Ritiene che alimentandomi con la sola alimentazione Vegana questa possa giovarmi mantenendo le stesse prestazioni o addirittura migliorarle? Una intensa attività fisica fa calare a picco i livelli di ferro nel sangue, la carne in questo caso è molto più efficiente nel restituire rapidamente queste carenze? Lei se la sentirebbe di consigliarmela nei momenti magari in cui mi sento un po’ piu a terra? Cioè come integrazione a una dieta basata principalmente su alimentazione vegana?

A rigor di logica una persona che fa attività fisica di questo tipo ha un metabolismo molto più veloce rispetto ad un sedentario. La carne produce gli stessi problemi mangiandola sempre ad intervalli di tempo sensati?

PERCHÉ TANTA AVVERSIONE VERSO I CARNIVORI?

Posso chiederle qual è stato il fattore che ha scatenato in lei questa avversione nei confronti delle persone che mangiano carne (divoratori di cadaveri)? Presumo che lei un tempo la mangiasse, non per farmi gli affari suoi sia ben chiaro. Ma vorrei capire quali sono le cause che spingono un uomo a cambiare il suo naturale istinto.

La ringrazio per la disponibilità e l’attenzione che mi ha dedicato. Spero voglia rispondermi con naturalezza e sincerità di cuore, e che la mail di risposta venga scritta dall’uomo Valdo e non dal personaggio che lei rappresenta. Cordiali saluti.
Giulio


RISPOSTA

CHI MI CONOSCE MI APPREZZA PER LA FRANCHEZZA E LA COERENZA

Ciao Giulio. Mi meraviglio delle tue battute finali. Prima cosa non penso, non faccio e non scrivo mai nulla come personaggio o come rappresentativo di qualcosa, o per proforma, o per convenienza, o per prigionia da un dogma vegetariano o vegano.

Sarebbe gravissimo per me operare come soggetto dalla personalità sdoppiata ed incoerente. Sono una persona libera e sincera, non condizionata da niente e da nessuno.

Sfido chiunque a trovare una riga delle mie tesine e dei miei libri che non risponda a criteri di trasparenza, di genuinità, di allineamento corpo-mente-spirito, oltre che di apertura mentale. Regole di comportamento sì, ma niente schemi automatici privi di senso, privi di logica e privi di documentazione concreta.

SONO VEGETARIANO DA UNA VITA

Dico sempre quello che provo e quello che penso. Non porto avanti un vegetarianismo di maniera, per abitudine o per preconcetto. Ovvio che su alcuni punti sono intransigente. L’uccisione degli animali è qualcosa che non trova alcuna giustificazione etica, estetica, spirituale, ecologica, salutistica, umanitaria.

Per quanto mi riguarda sono rigorosamente vegetariano e prevalentemente vegan-crudista fino dai primi anni delle scuole elementari.

LA PROTEINOMANIA È UNA DISGRAZIA PER L’UMANITÀ

Parli di istinto naturale per la carne e persino di teoria scientifica dell’onnivorismo, dimostrando la precarietà del tuo modo di pensare, almeno in questa specifica circostanza.

Le proteine animali non sono cibo adatto all’uomo e lo dimostrano causando grosse alterazioni digestive. Le proteine non digerite e non disgregate si decompongono e mandano in circolo veleni. L’unico rimedio sono i cibi ad alto contenuto acqueo. Nessun altro cibo al mondo ha la forza ripulente e depurativa della frutta.

MANCA TRA DI NOI UN LINGUAGGIO COMUNE

Anche all’inizio del messaggio dici alcune cose e poi le smentisci immediatamente con le domande stesse che poni. Dici di condividere alcuni pensieri quando invece albergano in te concetti lontanissimi dalla scienza igienistica. Quando manca un linguaggio comune e condiviso sui punti basilari, non è facile impostare un dialogo.

La resa atletica e soprattutto la longevità sportiva non vengono affatto sostenute dal carnivorismo, come dici, ma vertono su un buon apporto di carboidrati naturali. Campioni mondiali di decathlon e di triathlon, campioni di lotta libera, del tennis, e di altre discipline agonistiche lo dimostrano ampiamente.

SERVE CARBURANTE ELETTIVO DI ALTA QUALITÀ

Potrei risponderti col fatto che ad ogni motore si deve dare il carburante adatto. Sia per disegno strutturale che per composizione biochimica del nostro sangue, che per i nostri meccanismi digestivi, tutti i maggiori scienziati del mondo, nei vari settori dell’antropologia, della fisica, della biologia, nel corso dei secoli e dei millenni, hanno dimostrato in lungo e in largo che l’uomo è dotato di un motore fruttariano che funziona al meglio col suo carburante elettivo chiamato acqua biologica o succo zuccherino e succo verde da clorofilla naturale.

Carburante elettivo significa senza residui, senza ostruzioni, senza appestamento proteico, senza alterazioni acidificanti del pH, e pertanto senza stitichezze, emorroidi, impotenza, cardiopatie, cancro, diabete e tutto il resto.

Carburante elettivo significa privilegiare la vitamina C, la vibrazione, la radianza e la vitalità dei cibi secondo la scala Simoneton, dove la carne segna livelli patologicamente inferiori al minimo di 6500 Angstrom. Carburante elettivo significa mantenersi in costante regime di depurazione, attivando così le qualità autoguarenti del corpo.

LE CLINICHE IGIENISTICHE FANNO MIRACOLI

Nel Retreat Igienistico texano del dr Ralph Cinque, la gente rifiorisce. Mangia cibi freschi e naturali, fa esercizio, riposa e dorme in abbondanza, si astiene da tutte le cose che danneggiano l’organismo.

Cresce in salute e forza giorno dopo giorno. Rompe le catene che la legavano alle pessime abitudini e alle dipendenze da cibi e bevande sbagliate. Non è l’unico posto ovviamente, ma di sicuro uno dei più rappresentativi.

DIECI MOTIVI BASILARI PER STARE ALLA LARGA DA OGNI TIPO DI CARNE

Nel suo testo “Quit for Good” (How to break a bad habit), l’allievo di Shelton si scatena giustamente contro carne e latticini, contro sale e tabacco, contro caffè e birra, zuccheri raffinati, grassi animali e cibi spazzatura. A proposito della carne elenca magistralmente alcune ragioni per evitarla.

1) Non mangio carne perché non mi serve per una mia ottimale nutrizione. I vegetali sono i miei cibi naturali e sono disponibili in grande abbondanza.

2) Dovrei pure ammazzare delle creature innocenti e senzienti. Dovrei farle soffrire e dovrei toglier loro il diritto alla vita per mangiare della carne. Il fatto di affidsare ad altri lo sporchissimo compito dell’uccisione non accorcia le mie colpe e la mia responsabilità. Mangiare carne significa commettere un omicidio ed un crimine gravissimo.

3) La carne contiene sostanze velenose a iosa e pertanto incompatibili con le nostre esigenze.

4) La carne contiene contaminanti agricoli, medicinali ed industriali tipo erbicidi, pesticidi, fungicidi, antibiotici, stimolanti, ormoni e farmaci.

5) La carne è impregnata di ormoni femminili che rendono i maschi impotenti e che danneggiano i bambini disturbando ed alterando pesantemente il loro sviluppo.

6) La carne è impregnata di grassi saturi e di colesterolo che ostruisce le arterie, sovraccarica il fegato, blocca la cistifellea e le vie biliari, irrita il colon e mette a rischio il mio sistema cardiocircolatorio. Persino la carne più magra e più selezionata deriva il 59% delle sue calorie dai grassi.

7) L’eccesso proteico danneggia i reni, demineralizza le ossa, acidifica il sangue, invecchia, accelera il mio orologio biologico e accorcia la mia vita, stimola crescita cancerogena in ogni angolo del corpo.

8) La carne rende il mio corpo odoroso di putrefazione e di miasmi che nessuna colonia, nessun profumo e nessun deodorante riescono a coprire.

9) Consumare carne significa provocare enorme consumo di terreni, di acqua, di cereali, legumi, carburante e danaro. Nulla come la carne provoca danni all’ambiente.

10) Una bistecca al barbecue contiene altrettanto benzopirene che 600 sigarette.

TUTTI GLI ANIMALI HANNO UGUALE DIGNITÀ E UGUALE DIRITTO ALLA VITA

Documentati meglio e avrai risposta a tutte le domande e ai dubbi che hai espresso. Ci sono davvero troppi strafalcioni e troppi sbagli nel tuo attuale modo di ragionare. Occorre metterci un minimo di buon senso.

L’equilibrio pH si ottiene mediante nutrizione alcalinizzante e non con le carni. Dire che galline, pulcini, anatre e anatroccoli scomparirebbero il giorno in cui diventiamo vegetariani non è ragionamento che sta in piedi.

Occorre impostare la convivenza pacifica, amichevole e virtuosa con tutti gli animali. Non devono esistere animali da compagnia e animali da carne. Tutti gli animali hanno pari dignità e pari diritti. Tutti possono e devono diventare animali da compagnia, e non soggetti nati per finire sul patibolo.

LA PROVA INEQUIVOCABILE DEL LATTE MATERNO

Il maggiore indicatore di quale sia la dieta ideale dell’uomo rimane il latte materno che rivela (dati USDA, US Department of Agricolture) il 5,9% di contenuto calorico-proteico, mentre la frutta acquosa sta a 6,7, la frutta da guscio a 11, cereali e semini a 14, radicchi e verdure crude in genere a 22, e legumi al 28%.

Il latte umano è la sostanza basso-proteica e basso-grassa per eccellenza, in conformità poi alle diete auspicate da Pitagora per l’intero genere umano.

IL SEGRETO DELLA SALUTE È DI UNA SEMPLICITÀ SCONCERTANTE

I cibi che causano maggiori problemi e maggiori patologie rimangono carni, grassi animali, latticini, zuccheri raffinati e cibi privi di forza vitale.

Il rimedio a tutte le patologie umane è di una semplicità sconcertante. Ridurre al minimo il cibo calorico, ma privo di enzimi e di forza elettromagnetica. Portare nel contempo ai massimi livelli frutta e verdure crude. Eccezionali risultati si ottengono assumendo più frutta acquosa di stagione ed estratti di carote, sedano e ananas.

SERVE SANGUE FLUIDO E FUNZIONALITÀ EPATICA, RENALE ED IMMUNITARIA

Solo le piante, dotate come sono di apparati foliari ricettivi, sono in grado di catturare la luce e la forza elettromagnetica dal sole, depositandole nei germogli, nei tuberi, nelle radici, nei frutti e nei semi. Una dieta di frutta e verdura è alimento solare, operante a livello atomico.

Il cibo vivo e vegetale ha una qualità straordinaria che si chiama digestione efficace, sobria, completa e veloce, capace di produrre sangue fluido e scorrevole, condizione numero uno per il benessere. Col cibo vivo e vitale l’obesità, la più pericolosa di tutte le malattie, diventa una rarità.

GLI ESPERIMENTI DI KOUCHAKOFF PARLANO CHIARO, E COSÌ PURE QUELLI DI CAMBRIDGE E DELLE ALTRE MAGGIORI UNIVERSITÀ

Un mm cubo di sangue normale contiene 60000 leucociti. Ma, ogniqualvolta si assumono cibi morti, ed in particolare carni cotte e salate ed insaccate, i leucociti si moltiplicano per 3 e per 4 come dimostrato da Paul Kouchakoff sin dal 1930. Ci sono stati esperimenti e prove in continuazione, come quello di Cambridge nel 2000 e tanti altri presso le maggiori università mondiali.

I quesiti che tu stai ponendo sono in realtà tutti superati, obsoleti e di retroguardia non solo agli occhi di un vegetariano, ma anche agli occhi disincantati e realisti di qualsiasi mangiatore di carne dotato di informazione e di sensibilità.

ESISTE L’IMPERATIVO CATEGORICO DELLA NON VIOLENZA

In ogni caso, a parte le motivazioni salutistiche e ambientali, esiste enorme ed universale, profondo ed irrinunciabile, l’imperativo categorico della non-violenza.

Il compito più elevato e nobile di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà (Emile Zola).

Siate buoni col prossimo, in particolare con uomini ed animali. Non braccate, non tormentate, non perseguitate. Non fate male ai viventi (Lao Tse).

Si diventa degni della salvezza quando non si uccide (Buddha).

Chi rinuncia a cibarsi delle carni martoriate degli animali avrà la benedizione della saggezza e della verità (Zoroastro).

Valdo Vaccaro

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